Lunedì 27 Maggio 2019
   
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Rifiuti: scatta l'Antimafia. Interdizione per la ditta Avvenire, conosciuta anche a Polignano - QUI DOCUMENTO IN ESCLUSIVA

l'avvenire antimafia 'ndrangheta

ECCO IL DOCUMENTO IN ESCLUSIVA DELL'INTERDIZIONE ANTIMAFIA (vedi a fine articolo)


Tangenti, mafia e ‘ndrangheta nella gestione rifiuti

L'Avveniore rischiammo di ritrovarcela anche a Polignano, dove la ditta avrebbe avuto contatti

 


È scattata l’interdizione prefettizia antimafia nei confronti della società di gestione rifiuti Avvenire s.r.l. di Gioia del Colle, in servizio a Putignano, e in gara nel resto della provincia barese.

La società, coinvolta in un’inchiesta della Procura di Catanzaro già dal luglio 2010, con accuse pesanti di relazioni “oggettive” con l’associazione di stampo mafioso Valente-Stummo, è stata ora interdetta dalla Prefettura, che ha trasmesso a tutti i comuni della Provincia di Bari, compreso Polignano, una copiosa relazione che “La Voce del Paese” pubblica in esclusiva su questo sito e sul giornale nelle edicole polignanesi da venerdì 21 agosto, con altri approfondimenti.

L’inchiesta nasce da presunte accuse di associazione a delinquere nei confronti di rappresentanti della società; agli atti ci sarebbero intercettazioni telefoniche con gli appartenenti alla ‘Ndrangheta Valente-Stummo con tanto di tangente da 500 mila euro per aver consentito all’azienda di aggiudicarsi l’appalto dei rifiuti a Scalea, in Provincia di Cosenza.

I rapporti tra l'azienda e l'associazione mafiosa trovano riscontro nei risultati investigativi dell'Arma dei Carabinieri di Cosenza, nelle quali si fa riferimento ad una mazzetta tra l'Avvenire e l'associazione appartenente alla 'Ndrangheta. Un sodalizio per agevolare la vincita di appalti sempre più sofisticati e quindi abilmente truccati. L’accusa è di turbativa d'asta e nell'inchiesta sono stati trascinati anche i componenti della Commissione giudicatrice dell’appalto di Scalea.

Si parla di una serie di incontri tra i vertici di Avvenire e l'associazione mafiosa, incontri avvenuti anche altrove e di recente, in alcuni dei quali si stabiliva il “prezzo” della corruzione.

Ricordiamo che nell’ambito dell’operazione antimafia denominata “Plinius”, sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari: il 45enne putignanese Angelo Silvio Polignano e il socio 50enne Francesco Paolo Pugliese di Gioia del Colle, rappresentanti legali dell’Avvenire. Di più: il Comune di Scalea, anch'esso protagonista del crimine, è stato commissariato.

Intanto, dalle indagini emergono rapporti tra la società Avvenire, che non potrà partecipare ai bandi pubblici, e alcuni pregiudicati pugliesi.

Avvenire s.r.l. non è una ditta sconosciuta a Polignano. Anche i rappresentanti conoscono molto bene Polignano... rispolverando le nostre cronache ricorderete che nel 2012 l’azienda si classificò terza dopo la Teknoservice che attualmente gestisce i rifiuti a Polignano. 

Rischiammo di ritrovarci l’Avvenire in casa; quell’anno l’appalto fu assegnato provvisoriamente alla Sie.co, ditta quest’ultima che, dopo i controlli di rito, non risultando in regola con il DURC, dovette cedere l’appalto alla Teknoservice, seconda in graduatoria. 


Il bando Aro penalizza Polignano

Veniamo alle cronache recenti. Questa settimana spostiamo l’attenzione sul bando Aro 8 che vede Polignano unita a Monopoli, Conversano e Mola, per la gestione unica dei rifiuti (vedi approfondimento in edicola su La Voce del Paese). All’apertura delle buste, preceduta da strani incontri, ha vinto la ditta Falzarano, che fa tremare non poco. Quando si è diffusa la notizia, qualcuno ha dovuto ricredersi e riconoscere che l’attuale gestione della Teknoservice forse è la migliore di sempre, non solo a Polignano, ma anche se raffrontata in un contesto più ampio, segnato da disservizi e dagli scandali della discarica Lombardi. Con la Teknoservice a Polignano le cose non vanno poi così male, perciò l’adesione al bando unico Aro 8, così come è stato concepito, non potrebbe che penalizzare la nostra città.

Tanto è vero che la dott.ssa Maria Centrone, comandante della PM, ha inviato subito una lettera dettagliata a Monopoli (comune capofila) e all’ing. Pompeo Colacicco, responsabile dell’Ufficio Aro 8. Se infatti la Teknoservice garantisce un servizio settimanale completo (con frequenza 7 giorni su 7) di raccolta dei rifiuti e della differenziata, con il bando Aro Polignano ne esce penalizzata, poiché la frequenza prevista è troppo bassa. Le offerte migliori presentate tra l’altro non riuscirebbero mai a coprire un servizio che la Teknoservice, per quanto stia funzionando, neppure riesce a coprire totalmente, a causa soprattutto dell’inciviltà di zozzoni che continuano a devastare il territorio facendo lievitare discariche di ingombranti di ogni tipo.

Mentre ci si accapiglia per i posti di lavoro promessi, sistemati di recente da una parte, ancora in attesa dall’altra, la ditta attuale deve far fronte alle sanzioni: il contatore è a quota 35 mila € (in particolare per le strade sporche e il mancato spazzamento manuale e meccanico).

Ma cosa bolle in pentola? Alternative migliori alla Teknoservice non se ne vedono, specie se guardiamo a tutto quello che si muove sottotraccia: incontri, trame, voci di presunte società prestanome, infiltrati, promesse di posti e voti in gioco. Si parla anche di servizi da sottrarre alla Teknoservice e da affidare alla solita cooperativa. Ci auguriamo che in nome degli interessi privati e delle promesse, a farne le spese non siano però i cittadini. Se l’Aro ci penalizza, e se alcune ditte partecipanti non ci convincono, il Comune dovrebbe ricorrere contro l’Aro stesso, prima che sia troppo tardi.


QUI IN BASSO IL DOCUMENTO ESCLUSIVO IN PDF

SE NON RIESCI A VISUALIZZARLO, CLICCA QUI

 



Commenti  

 
#7 sindaco 2015-08-28 18:42
Sig Sindaco ma a Lei sono simpatici quelli di Tecnoservice ? vediamo tanti operai molto specializzati e perciò che tutto va bene. Allora cambiamo con la nuova gara chissà che i vincitori portano nuovi doni di Natale.
 
 
#6 Ciccio 2015-08-25 05:10
Per n.4 E tu non sai che la raccomandazione e' l' anima dell'italia o vivi in somaliaaaaa?????Moralista di chi lo ha visto.....
 
 
#5 X Innicente 2015-08-22 02:29
Mi spieghi cosa c'entra l'amministrazione con una gara gestita dal Comune di Monopoli? Secondo me non sai di cosa parliamo ovvero ti hanno suggerito di scrivere questo commento.
 
 
#4 X com 3 2015-08-22 00:12
E sai perché ???? Per colpa di chi ti ha raccomandato.
 
 
#3 Ciccio 2015-08-21 21:55
Solite notizie mendaci.Sapete che la Teknoservice ha difficolta' nel pagare gli stipendi?Un operatore.
 
 
#2 Innocente 2015-08-21 19:27
Ne vedremo delle belle...e soprattutto finiremo ancora di piu'nello schifo.Ce la siamo cercati noi polignanesi questa amministrazione...ora piangiamoci addosso!
 
 
#1 G.G.S. 2015-08-21 08:44
Se son rose, notizie ed accuse, servizi e/o disservizi paventati ed ipotizzati, fioriranno!
 

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