Giovedì 24 Gennaio 2019
   
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Antenna in pieno centro: ecco di chi sono le colpe

L'assessore Daniele Simone

Articolo pubblicato su "La Voce del Paese - edizione Polignano (uno dei ben 10 comuni del network)" del 31 luglio.


L’Assessore Simone e la dott.sa Centrone

non hanno mai ricevuto la richiesta


Ma allora di chi sono le responsabilità? Chi ha dormito quando nel lontano 2 aprile 2015 al protocollo comunale di Polignano è giunta la richiesta della Vodafone di installare l’antenna in pieno centro abitato? A proposito, in esclusiva, eccola qui la richiesta, che ci aiuterà a fare un po’ di chiarezza.

“Io di certo non ho dormito, perché sul mio tavolo non ho mai ricevuto alcuna richiesta. Per me parlano le carte”. Così, l’Assessore all’Ambiente Daniele Simone, dopo aver recuperato i documenti, replica all’intervista rilasciata dall’ex Assessore Paolo Mazzone a “La Voce del Paese” e fa chiarezza sull’intricato pasticcio.

Effettivamente la richiesta della Vodafone protocollata il 2 aprile, e che pubblichiamo qui in esclusiva, è stata indirizzata troppo genericamente al “Comune di Polignano”. La stessa, è stata poi “girata” dal Protocollo, al Settore Urbanistica. Quindi né l’Assessore all’Ambiente Daniele Simone, né la Dirigente della Polizia Locale Maria Centrone, potevano sapere. Né hanno mai ricevuto quella richiesta che riporta un generico indirizzo: “Al Comune di Polignano”.

Tanto è vero che la stessa Centrone, il 20 luglio, sorpresa dell’accaduto, ossia dell’installazione dell’antenna ormai avvenuta, scrive al Sindaco, agli Assessori competenti, ma soprattutto al Responsabile del Settore Urbanistica, perché è qui, in questi uffici, che qualcuno forse deve aver dormito, che sia il Dirigente o che sia l’Assessore all’Urbanistica poco conta.

Con questa lettera, la Centrone chiede “copia della documentazione riguardante la struttura nonché l’osservanza dei principi e delle procedure previste dalla regolamentazione comunale e dal PZE (Piano di Zonizzazione Elettromagnetica) per le stazioni radio base per telefonia cellulare che, come ben noto – ricorda la Comandante – prevedono: - che vengano privilegiate aree pubbliche; - che la localizzazione degli impianti venga discussa dal Forum consultivo comunale permanente; - che venga presentato il “Piano annuale di installazione e/o modifica degli impianti” alla Regione entro il 31 marzo di ciascun anno; - che venga presentato il “Piano stralcio comunale” al Comune interessato e alla Città Metropolitana (ex Provincia); - che venga in generale massimamente mitigato l’impatto visivo, nonché assicurata, in sede di localizzazione e progettazione, la salvaguardia delle fruibilità delle aree di particolare pregio, con riferimento anche ai correlati effetti prospettici, paesaggistici e architettonici”.

Nel caso dell’antenna di Via A. G. Magnesi non c’è nulla di tutto questo.

“Nel caso specifico – redarguisce la dott.ssa Centrone – l’installazione sta avvenendo in pieno centro abitato, con evidente impatto visivo e con conseguente panico della popolazione”. Insomma la Centrone si domanda con quale criterio sia stata installata e, sottinteso, come l’Urbanistica abbia potuto dare l’ok a un’antenna che non rispetta nessuno dei criteri sopra elencati.

Intanto, l’Assessore al ramo Giovanni Abbatepaolo non ha risposto alle nostre domande, neppure ai solleciti.

“Io parlo per me – precisa invece Simone – se le carte non girano e non arrivano né a me, né alla Centrone, non può essere colpa nostra. Al massimo l’Urbanistica doveva preoccuparsi di girare le carte. Inoltre i signori della Vodafone dopo una decina di giorni da quella richiesta protocollata il 2 aprile, hanno preso parte a un tavolo tecnico con la Responsabile del Settore Urbanistica Marilena Ingrassia e con Pasquale Fantasia, consulente tecnico del PZE. Questi signori della Vodafone nulla hanno detto riguardo la loro richiesta, sono stati furbi e hanno adottato il trucco del silenzio-assenso”.

Insomma, così la Vodafone pensava di metterci l’antenna a quel posto. 

L'assessore Daniele Simone

Ecco la lettera della Vodafone

Commenti  

 
#11 SENSAZIONE 2015-08-11 12:35
SINDACO VIA CHI HA SBAGLIATO.
 
 
#10 Vitantonio 2015-08-11 02:05
Sindaco, tira fuori gli attributi e licenzia in tronco la dirigente dell' ufficio urbanistica, perché la sudetta o è inadeguata a ricoprire quell'incarico oppure è in malafede.
 
 
#9 vieniviaconme 2015-08-10 17:11
Invece di cercare colpe e colpevoli pensino a far eleminare quell'antenna.I colpevoli con la riforma della P.A. possono essere licenziati.Sindaco ci provi una buona volte,mostri di avere coraggio e forza.
 
 
#8 Leonardo ufo 2015-08-10 14:00
Se così fosse, gli amministratori dovrebbero formulare qualche domanda al dirigente dell'ufficio urbanistica. Non accadrà.
 
 
#7 nando 2015-08-10 08:41
Mi è parso di capire che si vuole dare la colpa a tutti i costi al Sindaco, ma lui era in vacanza quindi smettetela. La colpa è della lista civica in particolare di Franco Mancini soprannominato nell'ambiente politico U CAPTAUN.
 
 
#6 90 gradi 2015-08-09 23:16
ricostruzione dei fatti in merito al cartaceo e alle dichiarazioni :1)la richiesta di Vodafone viene protocollata in COMUNE; 2)indirizzata al Comune( ovvero è sottinteso chi lo rappresenta) ;3)la richiesta è arrivata sulla scrivania del Sindaco,si o no? partire da qui per capire chi legge in primis il cartaceo protocollato, tutto il resto è storia di paese con i vari megafoni di carta...del resto anche quando ricevono in Comune esposti chi risponde per conto di è sempre la stessa persona e le risposte variano dal ridicolo al penale....
 
 
#5 La fine è vicina 2015-08-09 20:47
Tutti a casa..subito!
 
 
#4 ARIAMARA 2015-08-09 10:13
mi chiedo.....?
ma chi deve tutelare gli interessi dei cittadini.
 
 
#3 ARIAMARA 2015-08-09 10:10
IO SONO GIORNI, CHE PURTROPPO NON VEDO IN TELEVISIONE I PROGRAMMI MEDIASET.
Ho subito dei danni, per scellerate colpe altrui.
Tengo a precisare, che ho interpellato e pagato un antennista, per visionare il caso.
Chiedo quindi, di essere rimborsato di tali spese....
La deficienza e l'incompetenza altrui, non può e non può campare...sulla pelle della povera gente.
 
 
#2 ca_nisciun_è_fess 2015-08-08 10:28
L'incompetenza assieme al male affare in questa vicenda è sotto gli occhi di tutti, a chi volete prendere in giro.
 
 
#1 G.G.S. 2015-08-08 08:28
Bene hanno fatto l'ass. D. Simone e la dott. Centrone -visto quel che raccontano-. Rimane il fatto che l'ente pubblico, visti gli scaltri e furbi interlocutori, si è fatto trovare del tutto impreparato su di una faccenda assai delicata, preso atto delle sensibilità della nostra Comunità! Rimane il fatto, che siamo ancora senza un chiaro e preciso percorso dell'intera faccenda. Le responsabilità politiche e dirigenziali di chi sono? Il Sindaco Vitto, messo in mezzo in questa situazione?, deve senza alcuna remora punire inesorabilmente il/i responsabile/i! P.S. Stendiamo un velo pietoso su chi, appena persa "la poltrona di ass."!, si mette -senza alcun rispetto verso i suoi ex colleghi di giunta- a fare caciara pur di segnalare la loro esistenza e vedere di farsi soddisfare i propri ed altrui bisogni!
 

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