Domenica 24 Marzo 2019
   
Text Size

Edilizia, alberghi, urbanistica: intervista a tutto tondo all’assessore Giovanni Abbatepaolo

giovanni abbatepaolo giuseppe facciolla musa

Intervista pubblicata su "La Voce del Paese - edizione Polignano (uno dei 10 comuni del network), sul numero del 3 luglio 2015.

 

Un giornale titola "Mani nel cemento"... il "sacco di Polignano", accusando anche l'amministrazione di aver adottato "varianti edilizie per privati". Che ne pensa l’Assessore all’Urbanistica Giovanni Abbatepaolo? Ecco come ha risposto a questa e altre domande. 

“I giornali sfruttano l’inconsapevolezza dei lettori per fare titoli di clamore, ma poi non danno alcuna informazione in merito a quali sarebbero questi abusi. L’attuazione di un piano urbanistico non è mai un a cosa privata. Anche se i proprietari delle aree, così come le imprese che hanno acquisito i diritti edificatori, hanno forti interessi economici nella attuazione di una lottizzazione, questa non deve mai intendersi come una questione privata. Lo sviluppo urbanistico, la vivibilità e l’integrazione sociale dei quartieri sono interesse pubblico a tutti gli effetti. Come altrettanto pubblico è l’interesse economico dei comparti a destinazione produttiva o commerciale come il turistico alberghiero. Porre la questione in termini di contrapposizione tra edilizia incontrollata e tutela integrale, è il modo sbagliato di intendere la questione, e per questo viene strumentalizzato da chi invece coltiva interessi deviati. E in questo trova la complicità dei giornalisti e di qualche animaletto solo all’apparenza “pio”.

Siamo tutti favorevoli allo sviluppo turistico di questo paese ma nessuno ha il coraggio di prendere decisioni perché  nessuno ha il coraggio di pensare che l’interesse privato e interesse pubblico possano seguire un percorso comune.

Dovremmo chiederci se non sono maturi i tempi per Polignano per pensare a modalità di costruire integrate con il paesaggio e rispettose della nostra storia, che possa dar pregio all’aspetto complessivo dei luoghi interessati. Oppure dobbiamo arrenderci all’idea che l’unico modo per preservare sia tenere tutto fermo,  anche quando questa porta all’abbandono ed al degrado di aree che non possono più essere né agricole e né urbane?  

Le difficoltà stanno proprio in questo: conciliare l’interesse privato con l’interesse pubblico. E sul fronte contrapposto a questo vedo ben schierati tanto politici incompetenti, benpensanti e cultori della disinformazione, quanto persone refrattarie al rispetto delle norme e nostalgici del clientelismo, determinati a non sacrificare neanche un euro in favore di un’edilizia sostenibile e della tutela del paesaggio”.

 giovanni abbatepaolo antonio sportelli transenne anmi carabinieri polignano francesco diroma vigili anfi

 

Come mai Ta1, Ta2, e altri provvedimenti non sono stati adottati prima, ma solo adesso che si sta per rimpastare la giunta? 

“Formulando così la domanda lasci intendere che adottare un provvedimento complesso come quelli dell’urbanistica sia solo una questione di volontà. I piani urbanistici sono soggetti a valutazioni e pareri di diversi enti regionali e ministeriali, e richiedono tempi lunghi. Sta maturando il lavoro fatto in questi anni dalla Struttura Urbanistica e porterà ad altri provvedimenti nei prossimi consigli comunali.

Il rimpasto della giunta risponde tanto alle esigenze di alcune forze politiche quanto ai capricci di talune altre. I tempi dell’urbanistica rispondono alle esigenze di garantire le procedure previste per legge e i tempi di istruttoria”.

 

A proposito di rimpasto di giunta. E' d'accordo con l'ipotesi di sostituire tutti gli assessorati? 

“Il rimpasto non è u mio problema. Ho già avuto modo di dire che non sono attaccato alla poltrona e la carica di assessore per me rappresenta un sacrificio e un dovere. L’ho dimostrato dimettendomi da consigliere comunale e non ho alcun problema a lasciare la carica. Il mio modo di lavorare non è cambiato, ma se qualcuno si accorge del lavoro svolto solo quando arriva in consiglio comunale forse il problema è suo”.

 

Torniamo in via San Vito, che ne pensa delle denunce dei Verdi e di Lomelo, e di quello che sta accadendo sui cantieri di Monticello? Ha verificato se si stanno rispettando le urbanizzazioni? (CLICCA QUI PER RILEGGERE INTERVISTA E ALTRI LINK)

“Continuiamo a fare confusione con le competenze, anche se ritengo che non sia un caso che tutto quello che riguarda l’edificazione venga attribuito all’Urbanistica, ma sia per fare polemica strumentale. La realizzazione delle urbanizzazioni e i relativi controlli spettano dei lavori pubblici che hanno oltretutto seguito la fase di progettazione delle opere”.

 

E che dire delle lame? Si costruirà su quelle... 

“Ritengo questa domanda fuori luogo. Le lame sono tutelate da diverse norme, prima fra tutte quelle del PAI (Piano di Assetto Idrogeologico) come anche dal PUTT e dal PPTR che sono norme di tutela del paesaggio. La Struttura Autonoma Urbanistica prima del rilascio di autorizzazioni e permessi di costruire verifica la presenza o meno dei vincoli, e in caso di necessità chiede l’autorizzazione Paesaggistica della Commissione Paesaggio, a sua volta subordinata, a seconda della natura del vincolo, all’acquisizione del parere dell’Autorità di Bacino, dell’ufficio Paesaggio della Regione, o della Soprintendenza ai Beni Paesaggistici del Ministero.

Sempre nella direzione della tutela va il provvedimento di adeguamento del PRG al PUTT discusso nell’Ultimo consiglio Comunale, che con la valutazione della osservazioni fa un ulteriore passo verso l’approvazione definitiva. L’adeguamento al PUTT definisce con precisione cartografica le aree di rispetto dei vincoli, eliminando ogni possibilità di errore interpretativo”.                                                                                                                                                                                                                                                 

A Villa degli Aranci sorgeranno nuove case e si passerà sotto l'aranceto, ma lei non desiderava un orto botanico o un giardino in quella zona?

“Certo! Infatti le case sorgeranno dove da sempre si sarebbe dovuto costruire, in una piccola area di completamento compresa tra via Conversano e il parcheggio, al di sotto della ferrovia. I piccoli proprietari della zona aspettano la realizzazione del loro diritto da almeno tre generazioni, ma nessuno finora ha mai tutelato i loro interessi.

L’orto botanico, che mi piacerebbe veder  realizzato, invece sorgerebbe nel vecchio giardino monumentale, sito alle spalle dell’attuale scuola materna San Francesco, per poi estendersi anche all’area a verde della lama di Sant’Oronzo fino al mare.

Per quanto riguarda il canale idraulico che dovrebbe passare nell’aranceto, è un’opera pubblica e oltretutto imposta dall’Autorità di Bacino per eliminare i rischi idrogeologici di una vasta area compresa tra la SS 16, il cimitero ed il cavalcavia di via Conversano fino allo sbocco a mare della lama di Sant’Oronzo. Per la progettazione e la modalità di realizzazione delle opere è opportuno che si esprima l’ufficio competente”.

 

Infine, che ne pensa dei due dell'opposizione che abbandonano ancora una volta? Non hanno preso una posizione... per convenienza?

“Per esprimere giudizi politici bisogna avere la visione del quadro d’insieme dello scenario. Posso solo dire che per quanto riguarda la questione della disponibilità della documentazione delle delibere poi approvate in Consiglio Comunale, queste erano in segreteria ad eccezione di una delibera che la ragioneria aveva trattenuto per il parere di competenza, e che per questo è stata rinviata al prossimo Consiglio, anche se con un po’ di pazienza e buon senso avrebbero potuto acquisire anche quella. Per il resto il resto delle questioni non riguardano la mia funzione di assessore, ma riguardano questioni di ordine amministrativo e di opportunità politica”.

Commenti  

 
#7 cittadino deluso 2015-07-14 20:59
L'amministrazione Vitto e'la peggiore degli ultimi 20anni!E dire che Vitto con le sue 'chiacchiere da bar'ha PRESO IN GIRO' 6.000 polignanesi'creduloni e inesperti...proprio come LUI!
 
 
#6 2.0 2015-07-14 17:20
Abbatepaolo, sembrava uno che avrebbe potuto portare un po' d'ordine nel caotico sviluppo urbanistico di Polignano, invece, una delusione!!!! Visto , poi, che lui stesso si dice " insofferente" alla poltrona speriamo che il suo mandato finisca qui!!!!
 
 
#5 SCHIFEZZE IN CORSO 2015-07-14 06:23
Bisogna ammettere che sono in CORSO DI REALIZZAZIONE delle MEGA SCHIFEZZE e che tutte le autorizzazioni partono dall'UFFICIO TECNICO. I MEGA CONDOMINIO DI VIA S VITO ne sono la EVIDENZA che più di qualcosa non funziona. L'Ufficio Tecnico non si CAPISCE. I VIGILI sembra che non sanno che sono a POLIGNANO. È tutto molto STRANO c'è gente che lavora CONTRO gli interessi di POLIGNANO favorendo gli interessi di POCHI.
Vorrei vedere gente PULITA E CAPACE.
 
 
#4 up 2015-07-13 16:10
il problema della inadeguatezza degli scarichi è a monte della ferrovia , nella zona c2 . La lama che costeggia il cimitero , finisce intrappolata in un misero tubo che passa sotto la strada . Durante l'alluvione del 2006 quel misero tubo non potè reggere i volumi delle precipitazioni , l'acqua si riversò prima nel quartire c2 che venne allagato e poi da lì scorrendo per Via Lepore finì nel sottopasso di via Castellana(il Lago )
 
 
#3 belin 2015-07-13 13:01
la gente non crede piu alla buona fede di certi uffici nel comune di polignano , troppa discriminazione tra chi conosce e chi segue le regole senza conoscere santi in paradiso, ripeto il residence a san vito vicino al castello in fase di chiusura lavori con tutto quel cemento rispetto al terreno a mio parere è illegale.
 
 
#2 ____.... 2015-07-13 09:52
giova' hai toppato pure tu. dai vai a casa e torna al tuo lavoro, adesso con questa tua esuberanza e altezzosità ci hai stancato....
 
 
#1 up 2015-07-13 07:10
il canale idraulico che passerà da dentro l'aranceto è circa 4 volte più grande di quello che già esiste . Purtroppo c'è chi in paese tra gli amministratori , pensa che sia un bene spendere soldi pubblici anche senza necessità , perchè si da lavoro e poi " non sono soldi nostri ". citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI