Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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Gioie e dolori del sindaco Vitto - INTERVISTA

Il sindaco di Polignano, Domenico Vitto

 

Gioie e dolori di Domenico Vitto

Il sindaco rompe il silenzio dopo la perdita della cara mamma

“Deluso da alcuni che hanno tentato di creare disordine nella maggioranza”

 

 

Il sindaco Domenico Vitto torna finalmente sotto i riflettori dell’opinione pubblica, dopo un mese di silenzio per l’improvvisa e ancora inspiegabile dipartita della cara mamma Sisina, sulla cui morte si indaga ancora dopo l’autopsia. Questa settimana Vitto ha accettato di rispondere ad alcune nostre domande, confidando sentimenti e umori che ha avvertito in questi trenta giorni, e che lo hanno profondamente deluso oltre che amareggiato. Ma – confida – “sono tornato per ricominciare a lavorare, in vista anche di una memorabile estate 2016”.

È stato un mese durante il quale abbiamo avuto la dimostrazione che “senza il sindaco, la nave affonda”, titolavamo qualche giorno fa. Una tragedia che ha messo a nudo tutte le fragilità della maggioranza. Un mese in cui alcuni assessori e consiglieri si sono letteralmente eclissati, anziché fare squadra. Un mese in cui qualcuno della maggioranza ha pugnalato alle spalle il sindaco, approfittando del suo dolore per preparare un insperato “sorpasso” politico, per portare a compimento trame di potere tessute sottotraccia, all’oscuro della stessa maggioranza e dell’opinione pubblica, in vista del trampolino di lancio che sarà offerto dalle prossime elezioni regionali.

Il primo cittadino, alle sue spalle ha avvertito queste tensioni e bramosie di potere. Del resto, in questo paese è abitudine uscire alla scoperto con interviste e articoli: pura idiozia o autolesionismo? O semplicemente si ha il bisogno di alimentare il proprio smisurato ego da sfogare alle prossime comunali, anziché pensare a come amministrare al meglio questo paese.

Il sindaco intanto guarda avanti e non dimentica quello che di spiacevole è accaduto realmente sotto il velo dell’ipocrisia di chi ha finto cordogli e abbracci, peggio delle prefiche, donne pagate in antichità per piangere ai funerali.

Sindaco bentornato. Una campagna elettorale un po’ confusa...

“Affronto questa campagna elettorale con molta serenità. Continuerò a fare quello che ho promesso di fare per il bene di Polignano. Le dinamiche nascoste, i sotterfugi, le voci di corridoio non mi spaventano. È strano, ma quando le vicende della vita ti portano nel buio più totale, tutto viene ridimensionato, anche quando si parla di politica o di campagne elettorali. Questa volta abbiamo quattro candidati del centrosinistra a Polignano ed è normale che ci sia un po’ di confusione tra gli elettori. Per quanto mi riguarda, posso dire tranquillamente che non ho mai avuto dubbi sull’appoggio incondizionato al mio partito. Il Partito Democratico”.

Ha già scelto chi appoggiare?

“Io appartengo a quella fetta di politici che crede nel partito, che ritiene che il partito sia una risorsa per il nostro territorio. Sono consapevole che non sarà una passeggiata di salute fare campagna elettorale per il Partito Democratico, non lo sarà per motivi personali e politici, ma affronterò questa tornata elettorale con la coerenza di sempre. Sono stato uno dei primi firmatari della candidatura di Michele Emiliano e Polignano ha espresso circa 1000 preferenze alle primarie che l’hanno visto vincitore. Appoggiare Michele alle primarie è stata una bella esperienza di squadra e una scelta di campo netta. Sono sempre stato del parere che sul carro bisogna salire per tempo, non solo quando tutti lo danno per vincente”.

E a Polignano come vanno le cose?

“Sono strafelice di quello che stiamo facendo. Ogni giorno seguo personalmente le opere in corso, mi piace vedere come il paese si trasforma sull’onda del cambiamento. Stiamo lavorando per portare Polignano alla ribalta e consolidare quanto siamo riusciti a creare. Dalla pista ciclabile alla nuova piazza nei pressi del comune, passando per la candidatura alle cinque vele di Legambiente. Il bene collettivo è e sarà sempre il mio obiettivo”.

In questo momento difficile per lei, c’è qualcosa che l’ha delusa?

“Voglio prima parlare delle cose che mi hanno fatto piacere, per alcuni versi inaspettate. Il calore della gente mi ha aiutato moltissimo a stare in piedi quando il vento tirava forte e la tentazione di lasciarsi andare era dietro l’angolo. Molte persone mi sono state vicine con il loro supporto, di persona e sui social media. Mia madre era una figura centrale nella mia vita e mi toccherà ristrutturare il mio mondo, ricomporre i pezzi, ricominciare a camminare. Mi ha deluso l’atteggiamento di alcuni che hanno tentato di creare disordine nella maggioranza usando come pretesto le elezioni regionali. Le ambizioni in politica sono sacrosante, ma il rispetto, in alcuni momenti della vita, deve venire prima di tutto”.

Qualche parola sulle dimissioni di Mazzone. Cambierà le deleghe?

“Paolo ha sempre detto di vivere la politica come servizio e la sua scelta di dimettersi è stata coerente. Mi ha consegnato correttamente le sue dimissioni il giorno stesso in cui ha deciso di candidarsi e questo comportamento non è da tutti. Per quanto riguarda le deleghe, ho sempre ritenuto che un momento di confronto e di avvicendamento fosse necessario, ma ci sono le elezioni regionali di mezzo ed è saggio aspettarne l’esito”.

Cosa si augura per il futuro?

“Vedo davanti ai miei occhi tante potenzialità per il mio paese, stiamo attraversando una fase di transizione epocale. Voglio solo che i politici locali prendano consapevolezza di questo, si accorgano di quanto sta cambiando intorno a noi. Mi auguro meno bastoni tra le ruote. Vorrei che le critiche fossero costruttive e non distruttive. Vorrei che cominciassimo tutti a capire che la politica vista come cura esclusiva dei propri interessi è superata dai fatti. Appartiene ad un’epoca che non c’è più”.

 

Commenti  

 
#24 Vito lamanna 2015-05-11 14:25
Meglio Domenico pellegrini che domenico vitto... sicuramente è più presentabile!
 
 
#23 Per novabbe 2015-05-11 14:20
Menomale che sta il sindaco, lui è il massimo a cui polignano poteva ambire.....sicuramente per altri 100 anni....e poi lui dall'alto dei suoi 60 anni anagrafici ne ha venti di più di un quasi quarantenne pellegrini...troppa differenza tra a livello di quoziente intellettivo! Ah dimenticavo, di cognome fai vitto?
 
 
#22 X enrico 2015-05-11 13:19
Dillo Salvatore Colella, che è il mago delle opere pubbliche. Oppure le mani nella cacca le fa mettere ad altri???
 
 
#21 novabbe 2015-05-10 22:22
Il sindaco è tanto amato dai polignanesi. Noi polignanesi amiamo Domenico Vitto. ...gli altri Domenico sono ancora anni luce dietro di lui..... E poi DI GIORGIO NN si può proprio sentire....piccoletto ti vanti di essere "il nuovo " e poi ti mescoli con "l' arcaico"? !
 
 
#20 Enrico 2015-05-10 19:07
Desidero segnalare al Sindaco la puzza di fogna diffusa in gran parte del paese. Vivo nei pressi del campo sportivo e da qualche mese in alcuni momenti della giornata nel mio bagno la pizza di fogna è insopportabile. Altro che Vele e Vandiera Blu.
 
 
#19 augusto cernò 2015-05-09 13:33
desidero segnalare al Signor Sindaco il preoccupante aumento di furti a danno delle auto dei turisti.Tali atti non depongono bene alla immagine della nostra comunità.
 
 
#18 belin 2015-05-07 11:26
ma la stanzetta che gli han fatto costuire a san vito anni fa è tutto regolare??, visto che su quel terreno sorge gia da decenni una gran villa immagino condonata negli anni come si faceva prima , perchè in quella zona non si puo mettere in piu uno spillo su quello che gia' c'è ...cose turche...
 
 
#17 pop 2015-05-07 07:22
la politica dell'amico di tutti non funziona , i problemi reali richiedono soluzioni rapide non pacche sulla spalla
Invidio ogni giorno di più i monopolitani che hanno un sindaco da monumento .
 
 
#16 lina 2015-05-06 23:56
Sindaco hai paura di non aver più il posto alla camera? E si perché spetta tutto a te!
 
 
#15 polignanese 2015-05-06 22:25
Mi chiedo:sindaco,ma in questi tre anni cosa hai fatto?Sei fortunato che hai ,ancora,da inaugurare "cose"della vecchia amministrazione(asilo nido,sottopassi...) e del tuo programma...non c'e' traccia!!!!
 
 
#14 Elettore pd 2015-05-06 18:37
Scusate la mia curiosità ma sono fuori dalla politica. Domenico pellegrini che il padre sta in consiglio comunale non vota più per il Pd? Ancora sto digiorgio!!
 
 
#13 Soddisfatto 2015-05-06 18:32
Non si è mai fatto tanto per polignano, la parte nuova e bella del Pd è con te!! Andate avanti così!!!!
 
 
#12 Lino 2015-05-06 17:03
Se DiGiorgio invece di fare calcoli per interesse personale si fosse candidato nel PD avrebbe messo sicuramente in difficoltà Vitto. Il dottore ha scelto invece una lista civica ( interesse personale, servono meno voti, almeno 8000). Come potrebbe un sindaco del PD far votare un altro sindaco? Io mi chiedo, invece, come può Domenico Pellegrini che fa parte della segreteria del PD votare un altro simbolo. Per coerenza dovrebbe dare le dimissioni...insieme a suo padre eletto Presidente del consiglio dal PD. Non si può giocare su due tavoli o meglio avere due piedi in una scarpa. Simone DiGiorgio ha scelto di stare lontano dal PD. Qui non si tratta di essere polignanesi. Perchè non votare allora Mimmo Lomelo o Gianpiero Mancini, anche loro sono candidati con Emiliano e in una civica. Lasciamo stare gli attacchi al sindaco e a chi gli é rimasto vicino. I conti si faranno il 1 giugno. Personalmente. Ricordo un DiGiorgio mandato a casa dopo la Tricom e la svendita del porto e bocciato pesantemente alle elezioni successive....poi il nulla. In politica servono sempre e solo i numeri. Sono curioso di vedere se il "moccioso" arrogante e presuntuoso i numeri possa farli vedere con i fatti e non con i proclami o attraverso editoriali di giornalisti compiacenti ai quali va bene chiunque non abbia il cognomeVITTO.
 
 
#11 Regione 2015-05-06 16:56
Secondo me caro sindaco devi guadarti da qualche tuo alleato che prima ha utilizzato il Pd per se ed ora che alcune figure tra le più rispettate lo hanno smascherato parla di coalizione. Ma quale coalizione io quasi quasi voto mancini!!!!!
 
 
#10 Centro-destra 2015-05-06 16:53
Tanto di cappello al sindaco vitto che in un momento in cui tutti pensano alle ambizioni personali lui resta fedele all'idea di partito. I miei onori
 
 
#9 Dubbioso 2015-05-06 16:52
Secondo me il ragionamento che fa il figlio di... O il figlio dell'altro... Non fa una grinza solo che va allargato a tutti gli altri candidati polignanesi che hanno le stesse possibilità di essere eletti!!!! Due pesi e due misure... Quanta presunzione !!!!! Solo un egoista penserebbe ai propri interessi e non si accorgerebbe del successo che sta vivendo polignano!!!
 
 
#8 Quello che vedo 2015-05-06 14:20
Gli è rimasto vicino solo la lofano, il segretario personale scagliusi e Domenico laera. ....mi dite perché in molti oggi hanno da ridire sul sindaco? Forse molto egocentrismo e limiti oggettivi di professionalità politica?
 
 
#7 francesco l. 2015-05-06 10:48
ho votato Vitto come sindaco, sono un simpatizzante del pd, per cui non capisco, o meglio Vitto non spiega direttamente come mai venga appoggiato un candiato forestiero rispetto ad altri polignanesi appartenenti alla coalizione di centro sinistra. L'eterna lotta di potere tra il bene (noi) ed il male (gli altri) non bisogna giocarla sulla pelle degli altri. Se l'unico ad avere qualche possibilità di essere eletto è Di Giorgio (che non sarà il massimo ma sempre meglio ti tanti altri è), perchè non appoggiare un polignanese, tra avere e non avere un consigliere regionale di polignano, scelgo di averlo
 
 
#6 Senti chi parla 2015-05-05 21:49
Vorrei che cominciassimo tutti a capire che la politica vista come cura esclusiva dei propri interessi è superata dai fatti. BENE, VISTO CHE SEI IL SINDACO DAI L'ESEMPIO E COMINCI TU PER PRIMO CHE NON SEI UN SANTO.
 
 
#5 inconfutabile 2015-05-05 21:40
Inconfutabile è il fatto che per la prima volta vede in bilico la sua leadership.....il sindaco ha paura che qualcuno in paese ha quanto meno la sua visibilità.....e non faccio nomi così come é abituato il nostro caro primo cittadino.
 

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