Pista ciclabile, cimitero, opere pubbliche, sottopassi, regionali - INTERVISTA a Salvatore

palazzo ninì monticello pista ciclabile Qui si nota ancora meglio la parte aggiunta alla vecchia pista, molto più larga adesso

Articolo pubblicato su "La Voce del Paese" (edizione Polignano, uno dei 10 comuni), nelle edicole da venerdì scorso.

 

 

Cimitero: firma con Fusillo per altri 10 anni

Intervista a Salvatore Colella:

“Polignano non eleggerà nessun consigliere regionale!”


L’amministrazione Vitto ha prolungato la convenzione tra Comune e Fusillo (Fimco) per la gestione del cimitero comunale, per altri 10 anni. A confermare tale provvedimento è lo stesso consigliere delegato ai Lavori Pubblici, Salvatore Colella. “Sì, è vero – conferma, inseguito dalle nostre domande – purtroppo non avevamo alternativa. Tuttavia, ci ha assicurato che completerà le opere entro maggio, tutte le opere tranne la chiesetta che non ci sarà più”.

“Non potevamo fare diversamente – spiega Colella – mica potevamo prenderci i loculi invenduti a nostro carico?”.

Il consigliere ci anticipa alcune novità della nuova convenzione. Intanto, il “pacchetto famiglia” sarà più conveniente: La gestione, infatti, abbasserà i prezzi dei tumuli di famiglia, da 16mila € (per 100 anni) a 9mila (per 50 anni). Il pacchetto prevede 7 ossari e 4 tumuli, che quindi da 100 anni, scenderà a 50, ma con un prezzo più accessibile nell’immediato. La convenzione approderà in un consiglio comunale assieme ad altri provvedimenti, tra cui il P.I.P.  (da mesi ormai si attende un consiglio).

salvatore colella sottopasso san francesco

 

Consigliere Colella, solo qualche domanda. Lei pensa che in questi 3 anni di amministrazione Vitto la qualità dei Polignanesi e dei servizi sia migliorata?

“Sì. Si potrebbe fare di più, ma è migliorata. Avere dei luoghi d’incontro come la piazza, più gradevole, partecipata e vissuta dal cittadino nei momenti di svago, è un modo per considerare la qualità della vita. Avere un parco giochi più idoneo per i nostri bambini io credo che aiuti a migliorare la qualità della vita. Così come avere un verde più curato, a vista d’occhio migliore rispetto alla precedente amministrazione, credo che aiuti a migliorare la qualità della vita. Avere una pista ciclabile a norma, come quella che stiamo realizzando, credo che aiuti a migliorare la qualità della vita… si allargherà quanto basta per renderla regolamentare e sarà di 2 metri e 50 centimetri dall’inizio alla fine, come da norma. Invece prima in alcuni punti trovava persino una chiusura. Avere dei sottovia che saranno aperti già entro l’estate, significa migliorare la qualità della vita, in termini di viabilità, percorribilità dei luoghi. Un’estate polignanese di qualità, con manifestazioni importanti, aiuta a migliorare la qualità della vita”.

sottopasso polignano san francesco Gli operai sistemano il nuovo asfalto

L’opposizione direbbe niente di più di quello che già stavamo programmando noi… Per esempio la piazza…

“La piazza ce l’avevano nel cervello ma noi l’abbiamo realizzata. Nel cervello si potrebbe avere di tutto… io fin da piccolo ho sempre avuto Sophia Loren nel cervello, però non l’ho vista. Né loro hanno fatto la piazza, né io ho visto Sophia Loren. La pista l’hanno fatta male, i sottovia per vent’anni progettati con loro rischiavamo di non vederli mai realizzati e noi invece li stiamo per inaugurare, il depuratore lo stiamo realizzando, il parcheggio a San Vito lo stiamo realizzando. Adesso stiamo facendo gli scavi archeologici”.

palazzo ninì monticello pista ciclabile Qui si nota ancora meglio la parte aggiunta alla vecchia pista, molto più larga adesso

La pista ciclabile chi la paga? Vogliamo ribadirlo?

“Purtroppo solo i cretini fanno finta di non capirlo: abbiamo detto e ripetuto che la pista ciclabile sarà realizzata con finanziamenti che se non li avesse presi il Comune di Polignano, li avrebbe presi un altro comune, e noi ci saremmo trovati con quella schifezza ereditata dall’amministrazione Bovino. Tutta questa polemica di alcuni soloni che dicono che abbiamo speso molto soldi, non ha senso. Inoltre, la pista andrà giudicata a fine opera, quando sarà realizzata. Capisco che ai nostri oppositori dà fastidio che manteniamo le promesse elettorali: avevamo promesso in campagna elettorale di mettere in sicurezza quella schifezza pure pericolosa e abbiamo ottenuto un terzo dei finanziamenti regionali disponibili. Il Comune di Polignano in quanto tale non ci ha rimesso un solo centesimo, e ci ritroveremo una straordinaria opera pubblica”.

Torniamo alla prima domanda: Ma dopo tre anni di amministrazione, a Polignano c’è più lavoro? Ci sono più opportunità?

“No, più opportunità no. Io credo che le uniche opportunità in più, penso al settore artigianato e agricoltura, siano fermi. L’artigianato notoriamente è un settore fermo per varie ragioni. L’unico settore che sta creando occupazione a Polignano è il turismo, ecco perché vanno creati i piani, favorite le costruzioni degli alberghi, senza perdere altro tempo. L’urbanistica invece è ferma… tanto è vero che i costruttori fanno la fame, gli studi tecnici non pagano i propri dipendenti, imprese edili completamente ferme con operai licenziati. L’agricoltura soffre la globalizzazione”.

pista ciclabile diego altomonte polignano via san vito pedone 1 La nuova pista ciclabile è molto più larga e a norma e non costerà nulla ai polignanesi

Passiamo alle elezioni regionali 2015. Di Giorgio sostiene che se si candidano più persone polignanesi, la nostra città ha meno probabilità di essere rappresentata alla Regione….

“Il problema è che tutti, quando sono candidati, portano avanti la teoria che più candidati fanno male. Quando i candidati sono gli altri, si cerca di inflazionarli per evitare che vengano eletti e quindi gli si rema contro. Questi discorsi si fanno solo quando si è candidati e ciascuno non vuole fastidi”.

Ma Polignano il 31 maggio potrà eleggere un suo consigliere regionale?

“Diciamo che con questo sistema elettorale, secondo il mio punto di vista, Polignano non potrà eleggere nessuno. Polignano non è nelle condizioni di eleggere un rappresentante perché piccolo, frammentato e perché in questo momento non ha grandi personalità in voga da raccogliere un largo consenso cittadino necessario a essere eletti. Inoltre, questa volta c’è lo sbarramento, un tempo invece bastava realizzare piccole liste e con pochi voti essere eletti. È successo con Mimmo Lomelo. Adesso bisogna confrontarsi con il 4% se sei in coalizione, se non sei in coalizione serve l’8%. Io sono convinto che nella lista in appoggio ad Emiliano (dove si candideranno Di Giorgio e Lomelo, ndr), con meno di 7mila voti non ci sarà partita”.

In un nostro scoop avevamo svelato il desiderio di Bovino di candidarsi col centro-sinistra alle prossime regionali. Un desiderio poi confermato su facebook. Che ne pensa?

“Sarà un ritorno a casa. Cominciò proprio a sinistra con il Partito Popolare al centrosinistra. Poi si allontanò”.

    pista ciclabile fabbrica del ghiaccio Il percorso tracciato col gesso di un tratto allargato

*foto di Nicola Teofilo