Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
Text Size

L'Eclissi di Sole comincia alle ore 9:30 del 20 Marzo - CONSIGLI PER L'USO

Foto_Copertina_Voce_del_Paese_Eclissi_Sole_2015

La mattinata di  venerdì 20 marzo 2015 (domattina) avverrà, nei nostri cieli, un Grandioso fenomeno Celeste: si concretizzerà un inedita, meravigliosa e rara Eclissi di Sole, la più spettacolare dal 2011 mentre la prossima, significativa, e prevista tra molti anni. Il fenomeno inizierà alle ore 9 e 30 minuti con il disco del Sole che inizierà ad essere attraversato, in prospettiva, dal nostro satellite naturale, la Luna appunto. Per tale evento alcuni di noi, soci dell’Associazione ADIA - Astronomia, con sede legale in Polignano e sede sociale in Conversano, opereranno anche nel produrre del materiale utile in merito, ed alcune fotografie del transito. Ma la giornata lavorativa impedirà di seguire il fenomeno durante tutto il tempo dovuto. Per questo non abbiamo organizzato appuntamenti per il vasto pubblico.   

L’osservazione del fenomeno, raro e fortemente spettacolare, dovrà avvenire NECESSARIAMENTE con l’ausilio di dovute protezioni per difenderci dall’intensa luminosità della nostra stella. Infatti “guardare” il Sole, in particolare se si è presi dall’entusiasmo del momento, causa danni permanenti agli occhi.  

Vi sono, quindi, vari metodi per osservare in sicurezza il lento andamento del transito della Luna dinanzi alla nostra stella. Uno tra i più semplici, e sicuri, consiste nell’ usare un cartone abbastanza ampio, almeno formato A4 e produrre nel centro del medesimo un foro di un paio di millimetri, con un chiodino. Porre il cartone ad almeno un metro da un muro o pavimento e vedere l’andamento dell’ Eclissi con il disco solare che sarà proiettato  e ben visibile attraverso tale metodologia. Altra soluzione è osservare l’Eclissi con un vetrino da saldatore, da acquistare in ferramenta. Attraverso il suddetto rettangolo filtrante è consigliabile effettuare osservazioni veloci, in particolare se la gradazione non è alta, intorno alla 14.

L’osservazione dell’Eclissi diviene ottimale e comoda con l’uso degli appositi “occhialini” che contengono filtri perfettamente adatti all’osservazione, anche prolungata, del Sole, quindi dell’Eclissi. I suddetti supporti saranno validi, anche in seguito, per  la visione  delle macchie solari ma soltanto se queste saranno particolarmente estese. Infatti i filtri e gli occhialini non ingrandiscono l’immagine del disco solare come avviene con l’uso di Binocoli Cannocchiali e Telescopi. Ma Attenzione. Sconsiglio l’uso di tali strumenti ottici senza un adeguata preparazione (usando il metodo della proiezione) o senza l’ausilio di filtri solari da porsi dinanzi l’obiettivo del Telescopio o gli obiettivi del Binocolo. Sconsiglio le riprese del Sole con Telefonini et similia. Si rischia di danneggiare fortemente i costosi sensori delle telecamerine entrocontenute.

In alternativa si potrà seguire l’evento attraverso la televisione in diretta, o seguire, in differita, i Telegiornali che, dopo l’evento, saranno ricchi di foto e filmati. Noi di ADIA-Astronomia pubblicheremo in rete (Facebook) e sui nostri siti le dettagliate foto dell’evento con futuri aggiornamenti anche sulla stampa. Da sottolineare, anche, che in regime di fase massima del fenomeno, intorno alle 10,30 il cielo sara’ piu’ scuro del normale, decretando un aspetto del territorio fortemente inedito. La prossima Eclissi di Sole sarà appena percettibile, dalle nostre latitudini, il 21 giugno 2020. La parte oscurata, in fase massima, non sarà che una frazione del disco solare, molto meno spettacolare dell’Eclissi odierna. Prepariamoci tutti all’evento. Massima attenzione, quindi, e buone osservazioni. ADIA – Astronomia sarà in linea al 329.862.31.66 per ogni consiglio utile.

Riccardo Giuliani 

ALTRE INFO E FOTO - CLICCA QUI

 

IN BASSO L'ECLISSI DEL 2006 IN UNA FOTO RICORDO CON IL PRESIDENTE RICCARDO GIULIANI

Eclisse_Sole_2006_amici2

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI