Eugenio "prevede" il futuro, ma perde la memoria

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Editoriale pubblicato su "La Voce del Paese - edizione Polignano", nelle edicole da venerdì scorso, 6 marzo.

 

L'avvocato consigliere di minoranza Eugenio Scagliusi (Lista civica?), si riscopre dotato di “poteri paranormali” e "prevede", a suo dire, il vincitore del concorso pubblico indetto dal Comune di Polignano a Mare per dirigente dell’Ufficio Finanze, Tributi, Personale.
Sabato 7 febbraio 2015, il consigliere “chiaroveggente” ha girato un video, diffuso tramite il suo canale YouTube, durante il quale, tra battute di spirito, riporta il nome del “vincitore” in una lettera bianca. Il consigliere sigilla la busta, firma, e imbuca nella casetta postale, auto-inviandosela per certificarne la data e le doti “preveggenti”. Il nome “predetto” è stato scelto in una rosa di venti concorrenti passati alla fase finale del concorso.

Poi, mercoledì 4 marzo ha indetto una conferenza stampa per, più che denunciare, svelare il video, riscoprendosi così candidato sindaco dotato anche di sagacia e comicità. Insomma, è convinto che sarà sindaco di quel centro-destra e si prepara alla battaglia, affilando le armi.

Domanda: ci sono irregolarità in questo concorso? Perché non denuncia anziché preparare un video comico narcisistico per fini propagandistici?

Ma il punto non è questo. Non ci interessa tanto il merito, quanto il dato politico. Difatti, il simpatico avvocato, vantando doti preveggenti, ha perso la memoria, dimenticando lo scandalo Parentopoli dell'era Bovino, quando egli stesso occupava lo scranno di quella maggioranza. Stranamente all’epoca Eugenio Scagliusi non sfoggiava le sue doti “preveggenti”, né armeggiava miracolose sfere di cristallo. Forse era un talento nascosto, pronto a sbocciare.

O forse, è davvero destinato al ruolo sacrificale di eterno secondo, dato che questo video è un clamoroso autogol politico e può solo giovare a Bovino e Co. che continuano ad arrostire l’agnellino.
Alla fine, nonostante il maldestro tentativo di sfuggire alla critica, quando il video è stato pubblicato sul primo sito di Polignano (www.polignanoweb.it non ha bisogno della sciocca e vanagloriosa rubrica “I più <<cacati>> della settimana”, bastano i commenti!) – si è scatenato il dibattito oltre la rete, oltre il virtuale, nella realtà dei bar, delle piazze degli uffici, dei partiti.

Eugenio Scagliusi avrebbe dovuto prima prendere le distanze dalla Parentopoli dell’era Bovino, come invece ha fatto l’ex presidente del Consiglio Onofrio Torres, rischiando anche la “pelle” (vedi il post nell’immagine).
Un’opposizione protagonista di quello scandalo non può essere più credibile, e non a caso qualcuno ne ha preso le distanze. Si è spezzato definitivamente quel filo che legava parte di questa opposizione ai manovratori, presi dagli affari e dall’edilizia spinta, e come tali, uomini trasversali.

Dunque, Eugenio Scagliusi con quale credibilità si presenta oggi in video? Intanto gli ricordiamo un antico adagio: “Il bov…ino dice cornuto al ciuccio”.


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