Sabato 19 Gennaio 2019
   
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Monezza, rifiuti e “silenzi” dell’opposizione: intervista a Vitto

Vitto e il ministro Quagliariello

Articolo pubblicato su "La Voce del Paese - ediz. Polignano", nelle edicole dal 23 gennaio.


Intervista al sindaco Vitto, che replica sulle spese “folli” e sfida il “nemico” sul suo stesso terreno: i rifiuti!

 

Il sindaco Domenico Vitto è un politico che difficilmente replica alle accuse e alle provocazioni della dialettica politica e del confronto, talvolta duro. Ma un suo pregio è nel saper cercare consenso attraverso la difficile arte della mediazione. Da questo punto di vista appare inattaccabile. Lo stile è quello renziano, che Vitto già applica durante gli appuntamenti elettorali e durante l’attività di assessore provinciale, quando organizza incontri e convegni, tra strette di mani e tagli di nastri inaugurali. Non a caso, questa dote lo ha portato ad essere il più votato in termini assoluti, in tutta la ex provincia, alle prime elezioni metropolitane tenutesi il 12 ottobre 2014. I voti sono arrivati proprio da esponenti politici che contano fuori dal comune; Vitto è stato l’unico dei candidati metropolitani della provincia a incassare un voto persino da Bari città.

Quanto siano poco strategici, in tal senso, gli attacchi sferrati dal “trio delle meraviglie” lo capirete dalle risposte del primo cittadino Vitto, alle nostre domande, nell’intervista che segue. Se poi consideriamo che gran parte delle problematiche sono ereditate dalla precedente amministrazione di Bovino (come per esempio la pulizia del paese), capite bene quanto poco credibili possano risultare quegli attacchi, non solo agli occhi e ai calcoli degli addetti ai lavori, ma soprattutto al cuore dell’opinione pubblica.

Intanto i tre delle meraviglie spediscono il bilancio al Tar, sapendo che passerà almeno un anno e mezzo dal giudizio, e facendo spendere circa 10mila euro ai polignanesi.

Sindaco Vitto, come giudica le critiche rivolte alle spese “folli” della sua amministrazione?

“Se mia figlia mi chiede 1000 euro per una cena con gli amici, definirei senza indugi quella cifra come folle. Non c’è una finalità importante, solo il piacere momentaneo del cibo. Se mi chiedesse la stessa cifra per acquistare dei libri, accetterei senza esitazioni. Sarebbe una spesa che punta allo sviluppo, alla crescita, un vero e proprio investimento. Io considero folle una spesa che non ha potenzialità, che non è ambiziosa. Ho letto espressioni come “milioni di euro buttati dalla balconata” in merito al nuovo sistema di raccolta pneumatica dei rifiuti, interamente finanziato da fondi europei. Ho letto di spese pazze per la riqualificazione della pista ciclabile, anche queste coperte interamente da finanziamenti europei. Stessa storia, più recente, per la segnaletica e lo studio sul Geoparco. Rifarei le stesse scelte 100 volte”.

Cosa le fa pensare che questi soldi siano spesi bene?

“È arrivato il momento di fare un salto di qualità e di puntare su progetti che siano in grado di lasciare un segno nella nostra comunità. La sfida del futuro è racchiusa in due parole collegate inevitabilmente: turismo e vivibilità. Servizi per il cittadino e promozione del territorio. Queste sono le linee guida per uno sviluppo a 360° che sia volano per una ripresa economica, che serva ad alleviare le difficili condizioni di molti concittadini. La linea è tracciata e tutto ciò che va in questa direzione non sarà mai considerato folle dal sottoscritto. Senza uno sguardo aperto sul futuro e libero da pregiudizi facciamo un torto alla buona politica e alla nostra amata Polignano”.

A proposito di spese, ha qualcosa da dire sul ricorso al TAR presentato dall’opposizione, in merito al bilancio 2014?

“Senza volerlo mi ha appena portato un esempio lampante di spese inutili: le spese legali che il Comune dovrà sostenere per un ricorso che è figlio di un’opposizione che si concentra sul particolare, utilizzando le vie giudiziarie invece di un sano confronto politico. Sono altre le questioni su cui andrebbe impostata una linea politica di opposizione”.

Ora vuole anche dire all’opposizione come fare opposizione?

“Non arrivo a tanto. Però se proprio dovessi suggerire all’opposizione un argomento valido su cui attaccare il nostro operato, gli consiglierei il tema dei rifiuti che è la vera nota dolente della nostra amministrazione. Polignano è spesso sporca e, nonostante i nostri quotidiani sforzi, non riusciamo a fronteggiare l’emergenza. Il nostro paese non merita questo scempio. Un appello alle opposizioni: attaccateci aspramente su questo tema e ci aiuterete a risolvere un reale problema che attanaglia il paese. Se proprio non vi va, almeno spiegateci il motivo del vostro silenzio.

Sembra scaldarsi su questo argomento...

“Mi scaldo quando, nonostante il mio impegno quotidiano, non riesco a risolvere un problema di cui non ho responsabilità”. 

Commenti  

 
#12 esterefatto 2015-03-04 19:52
Per comm.n.4 E se ti dicessi che quel consigliere di OPPOSIZIONE e anche l'ingegniere della Teknoservice ci crederesti?
 
 
#11 uomini. con la U 2015-01-28 16:55
Evviva i premi produzione nonostante tutto!!
 
 
#10 X com 6 2015-01-28 14:06
Per un discorso commerciale (considera che si tratta di un grande marchio mondiale e non della targa crocifisso) che tu non credo sia in grado di capire.
 
 
#9 Ce dey 2015-01-27 23:39
Caro Vitto, ma tu non eri contrario a questa gestione dei rifiuti??? Come mai hai confermato l'apparato con la stessa???
 
 
#8 G.G.S. 2015-01-27 23:12
Condivido alcune delle cose dette. Però, Il paese sporco, lo dobbiamo anche ad altre cause e situazioni; 1) Un molto costoso e deficitario servizio di raccolta. 2) I tanti, omessi?, mancati controlli -esempio: In Piazza S. Benedetto, pur da me più volte scritto e pubblicato sui settimanali locali (non dai fax di regime), tutte le sere vengono lasciate sulla piazza e ben visibili, bustoni e buste di rifiuti-. Non si riesce o non ci si prova nemmeno a beccare qualche arrogante incivile? 3) Nonostante ordinanze e norme di legge scritte ed in vigore, molti, abusivamente?, attaccano sui muri i manifesti e le locandine di vario tipo che in poco tempo vengono stracciati e lasciati a terra ed in balia del vento! 4) Inoltre, chiunque vuole fa volantinaggio, è autorizzato?, distribuendo migliaia di volant/ini/oni di pubblicità mettendoli sotto i tergicristalli delle auto, sugli appigli di porte e portoni ed agli ingressi dei condominii e dopo poco finiscono nelle strade e sui marciapiedi! Sindaco Vitto, se leggi o vieni informato di quanto ho scritto, fai qualche serio richiamo e sollecita interventi risolutivi!
 
 
#7 PIEMME 2015-01-27 15:26
RAGIONIER VITTO....MA QUANDO LEI ERA ALL'OPPOSIZIONE ,SINCERITA' PER SINCERITA' ERA UNO TRANQUILLO ??? PURE I MURI SANNO CHE LEI ERA PURE PEGGIO ....ED ORA CHE SI ASPETTA DA QUESTA OPPOSIZIONE UN TRATTAMENTO SPECIALE ??? SI RICORDI CHE PERSINO NOSTRO SIGNORE EBBE A DIRE " CHI DI SPADA FERISCE ,DI SPADA ....PERISCE " .....SE QUESTO DETTO , LEI NON RIESCE A INTENDERLO , SE LO FACCIA SPIEGARE DAL....FILOSOFO ...MIMMO LOMELO...VISTO CHE FA PARTE DELLA SUA COMBRICOLA...
 
 
#6 Tuffatore 2015-01-26 18:02
L opposizione visto che fino a ieri ci governava ci può dire perché i tuffi sono andati via da polignano?
 
 
#5 Agente 2015-01-26 18:01
Forse chi ha fatto il sindaco fino a ieri si sta rendendo conto di quanto non abbia fatto niente e si attacca alle piccole cose!! Io só solo una cosa, girando per lavoro , tutti i cittadini dei comuni limitrofi invidiano polignano sia per le tasse che per le cose che si stanno facendo!!
 
 
#4 Sconcertato 2015-01-26 17:57
Anche io qualche dubbio " sulla monnezza" c'è l'ho... Mi venne quando andando a ritirare le pattumelle venni aiutato dal genero di un attuale consigliere di opposizione!!
 
 
#3 Prefetto 2015-01-26 12:13
Sui bilanci è sempre la stessa musica: anche il prefetto fece notare (la diffida ce la ricordiamo???) che non è normale con il ritardo ad approvare. E' giusto che si lamentano i consiglieri della opposizione. Se no che stanno a fare (???) i salamelecchi a Vitto che non se li merita?
Con tutte le tasse che stà aumentando non ci piace proprio.
 
 
#2 furbo 2015-01-26 12:06
E' furbo l'amico Vitto non solo le carte non le passa manco ai suoi fidi consiglieri comunali (spesso cadono dalle nuvole e non sanno nemmeno di che parlare) ma dice che gli alòtri non si confrontano. Dove... come ... quando...
A già nella sala consigliare dove c'è Salvatore Colella che aggredisce chi osa criticare o fare notare ... le porcherie. Direbbe totò : mi faccia il piacere ....
 
 
#1 up 2015-01-26 10:49
turismo vivibilità servizi
come non condividere
ma che non siano solo parole parole parole parole ......
la strada dell' inferno è lastricata di buone intenzioni . cit :carletto
 

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