Lunedì 25 Marzo 2019
   
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Magistà definitivamente condannato. Altro che candidato alle regionali

Magistà 'punto' dal riccio del museo Pascali

Articolo pubblicato su "La Voce del Paese - ediz. Polignano", nelle edicole polignanesi dal 19 dicembre.

 

Magistà, il giornalista condannato e moralizzatore. Spesso adotta il metodo Boffo: vedi il caso del vicesindaco di Polignano, Parco dei Trulli e altro ancora.

Il direttore di Fax e TgNorba… altro che candidato alla Regione.

Parla Judice, l'ex sindaco vittima del metodo-Magistà: “Quand’ero sindaco valicò i limiti della decenza. Fu umiliato per la sospensione dall’Ordine sul caso omicidio di Meredith”.

 

Sua Magistà Vincenzo, direttore di Fax e TgNorba è stato definitivamente condannato per diffamazione. Ma non è l’unico guaio giudiziario in cui è inciampato colui che, ogni settimana, moralizza dalle pagine di Fax, contro il vicesindaco di Polignano (che non è ancora comparso nemmeno in udienza). Insomma, un condannato che fa la morale a un imputato. Magistà ci sta abituando al peggio: a volte ritorna, senza un chiaro motivo, con editoriali dedicati nei vari comuni (come nel caso del vicesindaco e del megapiano di lottizzazione Parto dei Trulli), altre volte inspiegabilmente scompare.

È stato l’ex sindaco di Conversano, avvocato Ciccio Judice a trascinarlo in tribunale e a vincere la battaglia legale, consegnando Magistà alla condanna definitiva. In questi giorni è stato lo stesso Judice a dare notizia della condanna definitiva del direttore, postando un commento sul profilo facebook dell’eurodeputato Raffaele Fitto (vedi foto in basso). Lo ha fatto, perché si è parlato di una ipotetica candidatura di Magistà alle primarie del centrodestra per la scelta del candidato presidente alle regionali di Puglia del 2015, del dopo Vendola.

“Sarei il candidato della società civile” – ha fatto sapere Magistà in una intervista. “È una candidatura autoreferenziale, che non potrebbe avere alcun proselito” – replica invece Judice, in una intervista esclusiva rilasciata qui, a La Voce del Paese, nel corso della quale Judice spiega in che modo indecente sarebbe stato “aggredito” da Fax e da Magistà quando era sindaco a Conversano. Nell’intervista che segue, Judice fa apparire altri “scheletri” nell’armadio del direttore. Il post di Iudice sulla pagina facebook di Fitto


Avvocato, con quel commento da lei rilasciato sulla pagina di Raffaele Fitto, ha riaperto il passato. Vuole raccontarci cosa è accaduto con il direttore Magistà, con precisione e dettagli? La sua è una vendetta?

“Egregio Direttore, volentieri rispondo alle Sue domande nella speranza di dare un contributo per un costruttivo rapporto tra “informazione” e lettore, di fondamentale importanza per una crescita sociale moderna e democratica. Il mio rapporto con la stampa locale, nella mia lunga esperienza politico-amministrativa, specie l’ultima da Sindaco, è sempre stata di rispetto ed equilibrato confronto. Ciò sino a quando il settimanale “Fax”, diretto dal sig. Magistà Vincenzo, per ragioni legate ad interessi politici locali e di egemonia personalistica, si è trasformata in una agguerrita aggressione a “colpi bassi” e senza soluzione di continuità dal 2006 in poi. I toni giornalistici, specie nello spazio riservato al “redazionale” di prima pagina, sottoscritto dallo stesso direttore, sono andati sempre più in crescendo, senza limiti alla correttezza, per lo specifico scopo di farmi “cadere” dalla mia carica di Sindaco della mia Città. Ma ciò senza successo, in quanto il Magistà ha dimostrato di essere privo di credibilità, tanto che io ho completato indisturbato il mio pieno mandato.

Pur tuttavia, avendo le sue peripezie disinformative valicato i limiti della decenza e del lecito è stato da me querelato per il reato di diffamazione a mezzo stampa, avendo offeso gravemente la mia dignità ed onorabilità di uomo, di professionista e di allora rappresentante di Conversano. La Corte di Cassazione penale con sentenza del 26.9.2014, confermando la precedente sentenza di II grado emessa dalla Corte di Appello di Bari, ha, quindi, definitivamente condannato il Magistà per il grave reato a lui da me contestato. Così aprendo la strada alla procedura disciplinare da parte dell’Ordine dei Giornalisti, oltre all’azione di risarcimento danni. Con tale epilogo ho ottenuto una giusta giustizia.

Tale mia iniziativa è stata del tutto doverosa, anche al fine di riscattare gli anni di indecoroso attacco personale, attraverso una efficace lezione di vita a carico del mio scorretto “antagonista”, non solo professionale, così da farlo riflettere nelle sue periodiche pontificazioni mediatiche. La mia non ha avuto assolutamente il sapore della vendetta”.

Chi potrebbe a suo avviso candidarsi nel centrodestra alle regionali?

“Di certo nessuno del centrodestra avrebbe interesse a farsi rappresentare, quale candidato alla massima rappresentanza regionale dal Magistà, la cui candidatura, del tutto autoreferenziale, non potrebbe avere alcun proselito, anche per le sue ulteriori trascorse vicissitudini professionali (umiliante sospensione per sei mesi dall’Albo dei giornalistici per la vicenda “Meredith”, sottoposizione a giudizio civile dinanzi al Tribunale di Bari per risarcimento danni da parte della curatela “Treemme srl”, della quale società era stato il rappresentante in consiglio d’amministrazione, nominato dal Consiglio comunale di Conversano, durante il suo unico mandato di consigliere comunale, ecc…).

Intrigante, sul piano del confronto politico, sarebbe, invece, lo scontro tra i vertici dei due maggiori schieramenti: Emiliano – Fitto, ambedue di collaudata esperienza, ed in questo momento…non è poco”.

Vorrebbe rientrare in politica? Le piacerebbe tornare a fare il sindaco?

“Quando l’esperienza politico - amministrativa è frutto di volontariato e di amore per la propria gente, privo di ambizioni personali e di “carrierismo”, deve essere ciclico. L’alternanza, anche generazionale, è una garanzia di democrazia e di difesa dei valori della collettività. Pertanto, ho ritenuto giusto, dopo quasi venti anni di contributo alla mia Città in seno al Consiglio comunale ed alla Giunta municipale, ritornare al lavoro che mi appassiona e che mi gratifica quotidianamente. Il ricordo della “politica” rimane perenne, essendo un momento importantissimo della propria vita, specie per le tantissime esperienze di alta umanità e, perché no, anche di …bassa umanità, della quale ho fatto tesoro. Un rientro in “politica” sarebbe un tradimento alla propria scelta di coerenza, anche se continuerò ad interessarmi ed impegnarmi, dal di fuori, ai problemi del mio territorio”.

Come valuta l'operato amministrativo di Lovascio e dei sindaci dei comuni limitrofi (es. Polignano)?

“La carica di Sindaco è particolarmente difficile ed impegnativa, specie per la perenne mancanza di risorse economiche; se poi a questa si associano le emerse carenze di capacità personali dei nostri attuali rappresentanti sindacali, i problemi per i cittadini si complicano. La mia Città né è testimone, vivendo, specie negli ultimi anni, momenti di evidente declino, in particolar modo se rapportata agli ottimi risultati di alcuni comuni limitrofi, in primis Polignano e Monopoli, che hanno sopraffatto, con i loro attuali validissimi rappresentanti politici, le sorti di Conversano, con abilità e meritevole rappresentatività”.

Commenti  

 
#4 Luigi 2016-11-08 16:18
e adesso ce l'ha con le Ferrovie Sud Est e il passaggio a FS auspicando la chiusura totale della ferrovia offendendo centinaia di famiglie di dipendenti della nota azienda di trasporto pugliese...
 
 
#3 cazzate 2014-12-29 21:51
ma sbaglio o anche voi avete sputtanato il vicesindaco di polignano?
 
 
#2 giuseppe b. 2014-12-28 15:25
Finalmente benservito il signor direttore di tg norba: ricordo che all'indomani della nomina di Vendola a Presidente della Regione, etichettò, su un editoriale pubblicato su fax, la Puglia come una Regione retrograda per avere un presidente "diverso" quando dal resto del mondo fummo etichettati come popolo culturalmente all'avanguardia per aver eletto un uomo a capo della Regione Puglia non per la sua diversità ma per le sue capacità di leader politico.
 
 
#1 Mi piace 2014-12-25 02:22
quanto espresso dall'ex sindaco di Conversano.
 

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