Giovedì 24 Gennaio 2019
   
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No petrolio. L'esperto assolve l'Amministrazione Vitto

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L’esperto: “L’Amministrazione Comunale si è mossa in tempo”

Scandalo petrolio: in Consiglio, l’Ing. Giuseppe Deleonibus ha attaccato duramente chi fa demagogia politica.


Ci sono responsabilità a più livelli, a cominciare dalla politica nazionale e dai parlamentari che dovrebbero rappresentarci. Ma ci sono responsabilità più grandi di tutti: “I Comuni – spiega l’Ing. Deleonibus, intervenuto durante il consiglio sul petrolio – non hanno nessuna autorità in questo senso e né possono decidere. In ogni caso l’Amministrazione comunale si è mossa in tempo, partecipando, con il sindaco, all’incontro di Roma nell’aprile scorso”.

Ingegnere, facciamo chiarezza su questa vicenda. Ci sono responsabilità politiche? Intendo a livello comunale, regionale, e nazionale?

“Ad oggi le uniche responsabilità io le individuo nel fatto che i tecnici dei vari livelli spesso non approfondiscono a dovere la faccenda prima di assegnare una valutazione positiva. Come si fa a leggere la documentazione delle aziende petrolifere e i riscontri oggettivi della scienza che descrivono dannosamente le attività di prospezione e trivellazione e continuare ad assegnare pareri positivi?”.

In consiglio ha sferrato un attacco contro alcuni soggetti politici. Perché?

“Perché non sopporto chi, a fine politico-elettorale, mistifica la realtà. La battaglia che il Comune di Polignano sta conducendo non prevede steccati ideologici: chiunque ha da portare un contributo è ben accetto”.

Il comune di Polignano si è mosso in tempo?

“Assolutamente sì. Il Comune di Polignano, questa volta, è stato l’unico Comune a presenziare ad ogni pubblica chiamata. In tempo ha presentato le osservazioni e i pareri non vincolanti per le richieste della Global Petroleum”.

A cosa servirà questa delibera?

“A sollecitare la Regione a compiere ogni atto di sua competenza che serva a contenere la deriva “colonizzatrice” che questo Governo nazionale, in qualche modo, sta supportando”.

Quali sono i rischi e i pericoli, concretamente, che corriamo?

“Il rischio è vedere autorizzate dapprima le prospezioni e dopo le trivellazioni. Con tutte le conseguenze che queste due opere si portano dietro”.

Quali azioni alternative si potrebbero promuovere per fermare tutto?

“Sarebbe utile cominciare un confronto – e questa volta per davvero – con i Paesi frontalieri. A che serve bloccare le trivelle a largo delle coste nazionali se poco più in là trivellano ed estraggono? Slovenia, Croazia, Bosnia, Serbia, Albania, Macedonia sono alla conquista del “Texas Adriatico””.

Anni fa partiva la battaglia da Monopoli. Pensa che alcuni politici o dirigenti abbiano lavorato sottotraccia per favorire le compagnie petrolifere?

“Io non sono a conoscenza di lavori sottotraccia. Ma soffro maledettamente di buonismo: spero non ci siano state maschere in questa battaglia. Certo qualche “ambientalista della domenica” ha usato – e usa ancora oggi – la battaglia per fini elettorali, ma alla lunga i risultati vengono fuori… Il NO alle trivelle non è negoziabile!”.

Chi sono i massimi promotori delle trivellazioni?

“Sono Società estere e Nazionali quotate in Borsa. I giochi condotti sono tutti di natura economico – speculativa”.

 

Commenti  

 
#8 Caterina 2014-11-19 23:30
Xcom.6Sono d'accordo a quanto hai affermato:abbiamo capito tardi che Bovino era il VERO sindaco ,competente e leale con i cittadini e con se stesso.Stiamo pagando amaramente l'errore fatto ,votando Vitto siamo finiti nel buio totale...
 
 
#7 Direttore 2014-11-18 16:32
Caro direttore,l'intervista è una farsa simile al Consiglio.
 
 
#6 i comizi 2014-11-18 11:00
Se volete sapere la verità è bene sottolineare che ci fanno sentire i comizi di persone che paghiamo per altri scopi. Però si lamentano se il consigliere Bovino, il nostro sindaco che conosce bene i fatti e le persone non può parlare altrimenti fà comizi .... Caro Angelo peccato che solo adesso abbiamo aperto gli occhi. :lol: :lol:
 
 
#5 la focaccia 2014-11-18 10:49
C'è qualcuno che per caso non ha ancora capito che la focaccia era cotta e questa inutilità di facciata serve solo ha spendere soldi per una riunione caricatura. Vitto vogliamo dignità non trattarci da caproni. A che serviva quest'altra sceneggiata? lo ha scritto pur la gazzetta.
 
 
#4 Vorrei approfondire 2014-11-18 09:01
Dall'articolo: "i riscontri oggettivi della scienza che descrivono dannosamente le attività di prospezione e trivellazione"...dove si possono trovare?
 
 
#3 indignati 2014-11-17 13:42
Caro Nicola Teofilo
la questione è di livello alto tant'è che perfino gli Onorevoli Cittadini del movimento 5 stelle hanno alzato le mani (in segno di resa).
La tempistica di questa attività amministrativa non giova più alla causa avendo Renzi ottenuto la conversione in legge
che autorizza i pozzi.
Dunque il PD partito di Renzi e del sindaco Vitto ha dato l'ok. Il resto è FARSA.
N.B. Renzi è anche segretario del PD
E dunque bene ha fatto l'opposizione a non partecipare ad una seduta farsa.
Allora caro Nicola Teofilo la sua intervista
subdola non cambia la sostanza, anzi avvalora i sospetti di un supporto mediatico straordinario al sindaco Vitto in panne.
Quale è il prezzo pagato da questa comunità?
Siamo ormai stufi ed indignati.
 
 
#2 Pierino 2014-11-17 11:27
Rimango sbalordito da quello che ho letto in questa intervista. Questo ingegnere, tecnico nominato dal comune, va in consiglio comunale e si permette di fare i suoi sermoni politici. Doveva solo parlare di fatti tecnici. E poi, a cosa serviva la sua nomina se i giochi sono fatti? A salvare le coscienze? A dare un altro inutile incarico?
 
 
#1 TONIO 2014-11-17 11:26
INGEGNER DE LEONIBUS...SI FACCIA ACQUISTARE DA CHI NON LA CONOSCE...COME SI DICEVA UNA VOLTA..TH CANOSCH PIRR...SIAMO SEMPRE IN CAMPAGNA ELETTORALE....
 

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