Sabato 19 Gennaio 2019
   
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A Polignano, cercasi opposizione disperatamente

2011 - La posa della pietra al porto e gli elogi di Bovino a Fusillo

Editoriale tratto da "La Voce del Paese - ediz. Polignano" in edicola da venerdì 7 novembre. 


Lo specchio della memoria degli assenti-onnipresenti


La memoria è lo specchio in cui si riflettono gli assenti. O quantomeno dovrebbero riflettersi. Ricordo di aver letto questa lapidaria sentenza in un libro. Non ricordo quale, la memoria in questo caso non mi aiuta. La memoria è un esercizio doloroso, l’abbiamo sperimentata in questi giorni di commemorazioni tristi, che dovrebbero aiutarci a non ricadere negli stessi errori.

Prendendo a prestito quella sentenza, penso che, quando a Polignano si toccano argomenti scottanti, l’elenco degli assenti si faccia interminabile. Saliamo sulla cattedra e prendiamo il caso del porto turistico, che vale anche per il cimitero. Dal pulpito, la vista degli sguardi assenti è imbarazzante.

Immaginiamo i visi inquieti, gli occhi bassi; il panico da interrogazione spinge a nascondere la faccia sotto il banco. Metteremo costoro davanti all’evidenza, allo specchio della memoria. Non è impresa ardua, dato che, gran parte degli assenti-presenti, sono inchiodati al loro stesso destino: ben bullonati come sono da decenni, sulle comode poltrone del consiglio comunale. Penso: non potranno fuggire davanti allo specchio. Scorriamo l’elenco del registro in ordine alfabetico: A come Angelo Bovino. Proprio lui, l’ex sindaco di Polignano.

La macchina del tempo ci catapulta al 30 novembre del 2011. Davanti allo specchio scorrono le immagini di una ruspa che posa una pietra. Quel sasso affonda come nocciola su un tappeto di cioccolato fuso. Sono le “miracolose” acque del porto turistico. E giù di applausi e benedizioni.

Si sente la voce lontana dell’allora sindaco Bovino: “Ben vengano persone come Fusillo. Ricordo quando in passato abbiamo girato in lungo e in largo l’Italia per trovare imprenditori validi. Ringrazio la famiglia Fusillo che ha creduto in questa opera” (vedi la nostra foto-testimonianza esclusiva in apertura, tratta dal nostro archivio).

Il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna è di casa qui, in tutti i sensi. “Giusto Angelo. Bisogna apprezzare il coraggio e la modernità della famiglia Fusillo, perché ha investito per far crescere Polignano”.
Intanto, la Regione Puglia di Vendola ha staccato, in favore di Fusillo, un cospicuo assegno pubblico di 6milioni di euro per completare un’opera svenduta dal pubblico al privato.

Lo specchio delle “trame” ci riporta indietro nel tempo. Primavera del 2007. Angelo Bovino, candidato sindaco (manco a dirlo) sta per salire sul palco. Di Giorgio è il suo comodo, e forse complice, bersaglio. Bovino accusa: “Avete svenduto il porto. Faremo chiarezza!”.

Cinque anni dopo il sindaco Bovino non solo non avrà chiarito un bel nulla, ma si servirà in qualche modo del porto e dei suoi stessi clamorosi errori politico-amministrativi: le nomine last minute nel cda della Cala Ponte, la parentopoli, sono solo gli ultimi colpi di coda di un pesce finito all’amo e che sa già di perdere, ma non prima di aver imbrigliato nella rete tutti i pesci grandi e piccoli che gli nuotavano attorno.

Così, dalla padella alla brace, ci è finita un’intera classe politica, parte della quale presidia, vigile e attenta a non perdere il proprio posto, ai margini della mezzaluna di un consiglio comunale senza un’opposizione credibile, che abbia avuto il solo e minimo coraggio di guardarsi davanti a quello specchio.

Sono assenti ma onnipresenti, che si fanno vittime del presunto “brutto clima politico” e che si vuole ora riabilitare rinnegando storie e memorie. Che continuano a disertare l’appuntamento davanti allo specchio. Questi anni di veleni e di ingiustizie hanno arroventato il clima e distrutto una dialettica politica credibile e slegata dal passato.

Sono assenti ma onnipresenti, coloro che non aprono bocca sul balletto delle quote nel cda della Cala Ponte, sulla Tricom e sulla scandalosa gestione del cimitero (clicca qui per rileggere la nostra inchiesta), affidata ancora una volta a Fusillo, il quale continua a battere cassa e indossa i panni del famoso becchino-predicatore, ricordando a tutti che dobbiamo morire. Non ci resta che piangere. E grattarci un po’.

Commenti  

 
#30 Flavio Oliva 2014-11-25 17:51
Per Elly : la ringrazio del suggerimento, Shakespeare è il mio ....pane, ci proverò !!! :-)
 
 
#29 bovino doc 2014-11-25 17:51
Egregio Nicola Teofilo per parlar tu di Angelo Bovino ti deve comprare qualche damigiana di acido muriatico per gargarismi. Il dott. Di Giorgio lo sanno anche le pietre che non digerisce molto Bovino che lo ha sconfitto definitivamente dimostrando quanta differenza di capacità politico amministrativa esisteva. E poi Angelo Bovino a dispetto di tutti senza compromessi e ricatti si è messo da parte: poteva stravincere con le promesse e le bugie,
... ma ha fatto bene così può andare a testa alta.
Signori si nasce, anche se in politica vanno avanti quelli senza scrupoli e che sorridono sempre anche mentendo.
 
 
#28 elly 2014-11-23 12:10
Vorrei sottolineare che , a volte, si sceglie l'anonimato non per codardia ma per non viziare il messaggio che si vuole dare...Mi spiego meglio: capita che, di alcuni commenti, se ne critichi il contenuto prima ancora di averli letti solo perché si sta criticando CHI scrive e non COSA scrive...Anche al professor Oliva vorrei consigliare di scrivere qualcosa in ANONIMATO giusto per vedere se la mole di critiche è la stessa o se cambia qualcosa...In fin dei conti lo diceva anche Shakespeare: cosa è un nome???Fermo restando che, poi, ognuno faccia ciò che vuole...Basta, però, non criticare gli Anonimi perché, appunto, alle volte è solo una scelta "di giudizio"!!!
 
 
#27 Flavio Oliva 2014-11-23 11:33
Carone, Carone, a me degli pseudonimi frega poco o nulla, e se la metti col giochino delle preferenze ti ricordo che il più suffragato di Italia è un certo Silvio Berlusconi, che ha più condanne di Jack lo Squartatore, e siccome c'è una grossa maggioranza di quelli che votano che aspetta..... ciò che io non prometto e prometterò mai (almeno poi non mi vengono a suonare a casa incazzati, come hanno fatto con qualcuno dei più suffragati di questo paese) sai quanto me ne frega ??? NOn accetto le critiche ??? ma quanto mi conosci ?? tutte le persone che hanno da fare critiche in maniera aperta e costruttiva, che possono servire a migliorare questo paese mi trovano sempre pronto ad ascoltarle come Segretario, ma costruttiva appunto, non servi di altri partiti che sparano a zero per partito preso. P.s. per lo meno a me i famigliari mi votano, e a te ??? :D
 
 
#26 Messa Roberto 2014-11-23 11:13
Sig. Oliva perchè non spiega alla cittadinanza il progetto che questa amministrazione le ha assegnato per quanto riguarda la sua materia? A Polignano solo Flavio Oliva parla inglese? Non c'è nessun giovane laureato che parla Inglese in questo Paese?
 
 
#25 x F. Oliva 2014-11-23 01:02
Oliva dal tenore dei commenti che ti inondano ogni qualvolta pontifichi con i tuoi scritti, sembra che tu non stia per niente simpatico ai tuoi concittadini. Ci hai mai pensato ?
 
 
#24 v.Carone 2014-11-22 13:26
x Flavio Oliva
la dovresti smettere con la storia dei pseudomini...sei tu che hai scelto di fare politica ...nessuno ti ha messo la pistola alla tempia...quindi o la pianti di piangerti addosso o impari una volta per tutte ad accettare una qualsiasi critica ...da qualsiasi POLIGNANESE , visto che dopo anni di attivismo politico, chi apprezza il tuo modo di far politica .....E' SEMPRE MENO...OK ??? QUANTI SONO , A PARTE I TUOI FAMILIARI QUELLI CHE TI VOTANO ???
 
 
#23 Flavio Oliva 2014-11-19 23:24
HO PERSO UNA BUONA OCCASIONE? peccato..... se vi sentite in grado di pontificare solo perchè nascosti da uno pseudonimo, allora meglio perderle queste occasioni. Se l'ennesimo genio accusa i Verdi di non agire in determinate questioni, ma poi quando si tratta di rimboccarsi le maniche e pulire spiagge e litorali vengono più persone da fuori che da Polignano stessa, devo preoccuparmi di perdere questo consenso ??? lo lascio volentieri a chi offre caffè, e promette posti, e lavora in posti ottenuti per grazia ricevuta. A 48 anni sono ancora precario, ma ne vado strafiero perchè a differenza di qualcuno che crede di nascondersi sotto uno pseudonimo, non devo dire grazie alla politica se faccio la spesa per i miei figli. Quel poco che so fare lo metto a disposizione di manifestazioni che danno lustro al territorio, e parlo di festa dell'Aquilone, Targa Crocifisso, IlLIBROPOSSIBILE, MAREVIGLIOSO.... ai soloni lascio le chiacchiere, a questa amministrazione il compito di migliorare, con il piccolo o grande contributo di ciascuno di coloro che la compongono, questa splendida cittadina.
 
 
#22 a Flavio 2014-11-19 18:35
Certo che per Flavio uno spiker che fa di tutto per apparire è molto deludente scadere in polemica ... Che diamine uno che insegna poi ... non può dire che ha tanto da imparare (frase abusata e generica), sembra a proposito soltanto un voler canzonare (rivoltare la frittata) mentre invece mi sa che ti hanno proprio suonato!!!
 
 
#21 x sig. Flavio 2014-11-19 13:54
Caro signore non la conosco ma la sua reazione scomposta non ha dato alcuna risposta di chiarimento, anzi ... Eppoi qui non si fanno mica correzioni di ortografia. Vogliamo piuttosto capire chi ci comanda. Condivido parere #20: Lei ha perso una buona occasione per rendersi credibile.
 
 
#20 v.Carone 2014-11-18 16:10
x commento n°18
il suddetto nominato F.O. ha solo perso un'altra occasione di stare zitto...solo questo......
 
 
#19 Flavio Oliva 2014-11-18 01:17
Oooo certo che è tosta da digerire, dopo due anni e mezzo il dolore per il 65 % non vi passa e ?? eddai tranquilli, forti e audaci come siete vincerete nel 201.... ??? o no ???? p.s. ho un mare di cose da imparare, in politica, nella vita, ma non certo da chi a malapena mette assieme 2 frasi in italiano stentato.....
 
 
#18 povero oliva 2014-11-17 21:23
Non si capisce tanta critica a f. oliva. In fondo ha soltanto provato a dire una delle sue ... clamorose verità. Ci ha provato che cavolo gli volete fare :D :lol: :D :P
 
 
#17 indignati 2014-11-17 13:00
F. Oliva. Per caso ti sei accorto che hanno ripulito solo il litorale della villa al mare del sindaco Vitto? E i massi che impediscono il passaggio non sono forse uguali a quelli vicino a Pietrablù? E perchè li andasti con la bandiera dei Verdi e qui no? Questa fà il paio con l'asfalto davanti alla casa del padre del sindaco. E non ti scandalizzi proprio di tanto? L'anonimato non ti deve fare sentire male se racconta verità che anche i carabinieri di Polignano conoscono: aspetta e abbi fede. Tutto non si può comprare nella vita.Siamo indignati come quelli dei centri sociali !...!...!...!
 
 
#16 Ssndra 2014-11-16 22:58
Il povero maestro d"orchestra farebbe molto bene a non esprimere le proprie cavolate.Appare evidente la sua dipendenza verso Vitto e Colella(il fantasma del sindaco) ;ci dispiace ,però,che ha solo il ruolo da garzone,non si addice ad un MAESTRO!
 
 
#15 TONIO 2014-11-16 13:04
x f.oliva
ESIMIO PROF.OLIVA ...PER FAVORE CI PUO' DIRE IN QUALE SCUOLA HA APPRESO LE NOZIONI MINIME DI ...POLITICA ?? SECONDO ME LEI DEVE ESSERE RIMASTO ...ALL'A.B.C.,E SECONDO ME LE ALTRE NOZIONI NON LE SONO STATE VOLUTAMENTE ...DATE PERCHE' LEI E' CONVINTO DI NON AVERNE BISOGNO.MA SE UN PO' DI UMILTA' LA FACESSE SUA, FORSE PIU' DI QUALCHE POLIGNANESE LO APPREZZEREBBE...DOMANDA : MA SE LEI STAVA ALL'OPPOSIZIONE E LA MAGGIORANZA VI AVESSERO STRUMENTALIZZATO COME VOI AVETE PROVATO A STRUMENTALIZZARE LORO, COME AVREBBE AGITO ??..CON IL SENNO DI POI POSSO IMMAGINARE ANCHE LA ...SUA RISPOSTA...VNATIN
 
 
#14 Flavio Oliva 2014-11-15 20:57
Per i commenti che parlano di servilismo e ipocrisia, ma non vi sentite un tantino ridicoli a non usare mai il vostro nome e cognome ?? e venite a fare lezione di servilismo e ipocrisia a chi non si cela dietro ridicoli pseudonimi ??? e avete il coraggio di difendere la vecchia amministrazione che ad un incontro a 3 con Enel e Terna si è assentata (ci sono i verbali a testimoniarlo) e ci stava facendo passare l'elettrodotto dalla stradina del porto (cosa che l'amministrazione Vitto ha impedito)?? fatemi capire, se siete prezzolati (e quindi chiaramente non potete mettere la faccia) o poco accorti e di corta memoria !!!!
 
 
#13 x comm. 13 2014-11-14 12:14
Veramente Matteo Colella è UNO DI TUTTI, visto che ha cambiato tutte le casacche possibili.
 
 
#12 per m. colella 2014-11-13 18:58
Sicuramente Colella Matteo è UNO DI NOI che si e meritato degnamente di essere eletto. Si mette a disposizione di tutti per ogni cosa. NU BUN FIGG...non a caso è stato ambientalista convinto.
 
 
#11 Mimmo 2014-11-13 16:52
Come mai la maggioranza invece di prenderci in giro con il consiglio sulla questione trivelle,questione già ben definita e chi ci comanda lo sa molto bene,non ha indetto il Consiglio sulle tasse?Furbacchioni purtroppo il nostro è un paese di vili non come i conversanesi che hanno protestato!
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