Domenica 24 Marzo 2019
   
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Emiliano "avverte" Vitto: Niente regionali. Ma poi i due s'incontrano a cena...

emiliano franco mancini di giorgio 2014 polignano

Articolo pubblicato su "La Voce del Paese" nelle edicole a Polignano dal 31 ottobre.


Emiliano “avverte” Vitto. Ma anche no.

L’ipotesi: il sindaco candidato alle Regionali? Emiliano: “Quando si comincia una cosa, bisogna finirla”

Ma a fine incontro cena riservata tra Emiliano e Vitto...

E intanto Simonetto Di Giorgio spera...


L’ex sindaco di Bari, Michele Emiliano, segretario regionale del Partito Democratico pugliese, sarà candidato presidente della Regione Puglia (si vota nella primavera 2015). Ma dovrà prima superare l’ “ostacolo” (si fa per dire) delle primarie regionali del 30 novembre 2014, sfidando i due pretendenti: Guglielmo Minervini e il vendoliano Dario Stefàno.

Mercoledì 29 ottobre, il consigliere comunale Franco Mancini, accompagnato dall’ex sindaco di Polignano Simone Di Giorgio, ha ospitato Emiliano in via Girasole, nella casa che fu di Divella, accolto dai giovani del laboratorio politico “La Città che vogliamo”. Mancini ha ribadito il proprio appoggio a Emiliano per le prossime regionali. L’ospite si è fatto attendere per due ore di ritardo, impegnato nella sua tournèe elettorale. “Divella era più puntuale, forse era abituato a buttare la pasta…” – scherza qualcuno.

Emiliano invece si scusa ed è chiaro che tra ospitate in tv, interviste, comizi, tavoli, appare sfinito ma sicuro del percorso che sta seguendo. Ecco come ha risposto alle nostre curiose domande. Spesso con fermo sarcasmo…

Segretario, ci sveli qualcosa in più del suo rapporto di amore e odio con Renzi…

“Io nella vita ho fatto un sacco di cose… quindi sono interessato a non far arrabbiare nessuno. Ovviamente sono tranquillo nei miei rapporti con tutti…”.

Lei si può definire un renziano?

“Assolutamente no. Io sono uno che qualche volta ha votato anche Bersani…”

Quindi un bersaniano?

“No, macché… un Michele Emiliano! La carica più alta che potevano darmi è quella di battezzarmi con il cognome di mio padre, un cognome importantissimo per me… figuriamoci se mi faccio definire con il cognome di un altro. Non esiste proprio…”.

A Roma il Partito Democratico si spaccherà, vero?

“Io glielo impedirò fisicamente, sono il più grosso di tutti (ride, ndr). Quando la sinistra si spacca, perde sempre…”

Irrompe Franco Mancini: “I ragazzi qui presenti vogliono partecipare alla stesura del programma elettorale delle regionali in Puglia… vogliono dire la loro”.

Prosegue Michele Emiliano: “Faremo i programmi regionali per tutte le 280 città della Puglia. In ogni città ci sarà un pezzo di programma regionale. È la prima volta che succede. Ovviamente mi riferisco a progetti infrastrutturali di livello regionale”.

Cambia argomento Franco Mancini: “Le stime dello Svimez massacrano la Puglia. Negli ultimi 10 anni (quelli in cui ha governato l’ “amico” Vendola, ndr) dalla Puglia sono andati via migliaia di giovani…”.emiliano franco mancini di giorgio 2014 polignano

A quel punto riprendiamo il ciclo di domande rivolte a Emiliano.

Ha sentito segretario? Quindi significa che Vendola non ha governato bene…

“Io credo che se le politiche giovanili fossero andate bene così come dicono, forse non avremmo perso così tanti giovani. Invece ho l’impressione che le politiche giovanili abbiano dato i soldi ai giovani solo per andarsene. È come se la Puglia avesse finanziato le nostre imprese perché delocalizzino all’estero. Su questa cosa bisogna rimeditare. Dovremmo collegare le politiche giovanili al nostro sistema produttivo. Va bene il denaro per andare all’estero, a patto che l’investimento sia collegato alla piccola-media impresa del luogo che ti assume, altrimenti questi soldi vanno restituiti.

Comunque devo fare molta attenzione quando parlo degli errori della Regione Puglia… devo farlo con cautela perché finora ha governato la nostra parte politica e io, seppur indirettamente, ne ho la responsabilità”.

“È l’ora dei sorrisi!” – allarga le braccia Mancini. 

Renzi dovrebbe completare il mandato? O meglio andare a votare?

“Penso che Renzi stia facendo bene, e io lo sosterrò in tutti i modi possibili. Spero solo che lui si ricordi ogni tanto che noi siamo di sinistra. A volte da eccessivamente peso a quelle che definisce statue di cera (Berlusconi, ndr) o vecchi reduci, mentre minimizza alcune questioni importanti. Quell’energia di piazza San Giovanni, durante la manifestazione di domenica, non può essere messa in alternativa…”

Quindi, tra la Leopolda e la piazza, dove si colloca Emiliano?

“Vanno tenute insieme. Ma, la modernizzazione del paese va fatta da sinistra, altrimenti il PD rischia di diventare un partito liberisa. Tuttavia, è giusto dire alla CGIL che è sbagliato pensare solo ai lavoratori che hanno le garanzie. La gran parte dei giovani non ha garanzie, molti di loro sono costretti ad accettare contratti rocamboleschi. Il contratto unico a tutele progressive va esteso a tutti, rispettando il principio di eguaglianza dei cittadini”.

Ci sono candidati a consigliere regionale da Polignano?

“Per ora non c’è nessuno”.

C’è però un dibattito aperto. Si ipotizzava la candidatura del sindaco Vitto…

“Io non ne ho mai parlato col sindaco, ma credo che ciascuno di noi debba rispettare il senso di responsabilità: quando si comincia una cosa, bisogna finirla…E io, quando Vitto si è candidato a sindaco, l’ho sostenuto”. Della serie, “per ora continua a fare il sindaco e dopo ne riparliamo”.

Franco Mancini coglie l’assist di Emiliano, si precipita e rincara: “Tra l’altro, Vitto è stato anche eletto al Consiglio metropolitano… ha molto da lavorare quindi”.

Di Giorgio incrocia le braccia. E spera. A noi risulta che a fine incontro, Emiliano e il sindaco Vitto si sono incontrati a cena, con altri consiglieri, fuori città. Il vento di “Graecalis” potrebbe scombinare i piani di Simonetto… vedremo.

 giovani polignano di giorgio emiliano franco mancini

Commenti  

 
#9 TONINO 2014-11-08 16:03
DOTTOR EMILIANO...DA QUALCHE PARTE NEL CIRCONDARIO, UN MOTTO ANTICO RIPETE...."A TRATTARE CON I BAMBINI CI SI ALZA CON IL ...FONDO-SCHIENA BAGNATO "..... ANCHE SE ACCOMPAGNATI DA UNA BRAVA BADANTE.....
 
 
#8 stefano 2014-11-08 14:16
Mancini Franco è il vero erede naturale dell'On. Scilipoti.
 
 
#7 Elettore moderato 2014-11-07 21:17
Posso garantire che Franco Mancini e' una persona estremamente disponibile ogni qual volta un cittadino si rivolge a lui. Non comprendo questo accanimento.
 
 
#6 Filomena 2014-11-06 02:06
Solo a Polignano riescono a parlare personaggi come Franco Mancini !Ma non l'abbiamo capito che siamo messi male ,anzi malissimo e ci stiamo in silenzio perché abbiamo paura e sappiamo anche di chi abbiamo paura:è questa la cosa più assurda...
 
 
#5 X com 4 2014-11-05 22:25
Emiliano gli dice fai lavorare quello, dai l'incarico a quell'altro e lui da buon cagnolino scodinzola. Vedi incarico rondò.
 
 
#4 Schiavo 2014-11-05 14:17
Mancini, perché dai gli incarichi fuori paese, e poi pretendi che i polignanesi ti debbano votare???
 
 
#3 vecchia guardia 2014-11-05 13:35
Con tutta la stima che ho nei tuoi confronti caro Michele non sono d'accordo quando dici che Renzi sta facendo le cose per bene.Voglio ricordarti che il Premier in pochi mesi si è inimicato, i sindacati, i magistrati, i costituzionalisti, senatori, deputati, mezzo PD, dipendenti statali e privati, precari o fissi, l'economist e perfino un imprenditore come Della Valle. Abbiamo visto che prima di visitare una fabbrica la deve fare svuotare di tutti gli operai e portarsi appresso la forza pubblica con i manganelli, gli unici che lo applaudono sono oltre ai maggiordomi e alle veline leopolde, Marchionne, Squinzi; Berlusconi e Verdini.
 
 
#2 gino 2014-11-05 13:35
Siamo all'assurdo franco mancini decide se il nostro sindaco si debba candidare alle regionali. E'propio il caso di dire che anche le pulci fanno la tosse.
 
 
#1 Riflessione. 2014-11-05 09:23
Questa incredibile intervista a due è risibile e sciatta. Se si intervista il seg. regionale del P.D. e candidato alle primarie per le prossime regionali, non si fanno entrare "penosi personaggi del luogo ed i suoi giovani del laboratorio politico" e, soprattutto, le loro sciocche banalità -la candidatura dell'ex Sindaco Di Giorgio che ha fatto svendere il porto ed i suoi dintorni, ecc.!-! Altrimenti non di intervista trattasi ma di marchetta pro domo...!
 

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