La satira del Pulcino Pio del 19 settembre

Matteo Colella durante un consiglio comunale

Satira in edicola a Polignano, su La Voce del Paese, da venerdì 19 settembre 2014.

 

Matteo Colella non ha nostalgia del partito "verde"...

lui ama stare con chi vince e non con chi perde!


Con lo stupore di tutti, donne, uomini e bambini, si è dimesso, dalla Commissione, Gianpiero Mancini. La Commissione Bilancio con l'assessore assente, adesso non ha più il suo "allegro" presidente.

Anche il Consiglio comunale di una carica è carente: di quella che dirige i lavori... del presidente! Star seduti su quella poltrona deve essere bello... ma Modesto, non ti puoi limitare a fare l'appello!

Qualcuno dell'assenza di Eugenio si è meravigliato, ma siate tutti tranquilli, da Polignano non è scappato! Con la bicicletta, dalla madonna di Lourdes è andato, a chiedere il miracolo: essere a sindaco candidato.

Ma lui, anche se in ottanta giorni facesse il giro del mondo, (lo sanno tutti, anche in Cina...) sarebbe sempre il secondo! Perciò avvocato, orsù, consolati con una coppa di macedonia... tu la fascia tricolore potrai metterla, forse, a Manfredonia!

Anche la professoressa Brescia non ha votato le tasse, nonostante si diceva che al Comune eran vuote le casse... mentre il vero candidato del centrodestra, Angelo Bovino, è rimasto al suo posto, dolce come un agnellino.

Qualcuno si è chiesto se, al ritorno dalla vacanza, l'ingegnere chiederà di... entrare in maggioranza. Mi auguro che Vitto non segua il suo insegnamento, altrimenti Polignano sarà veramente destinata al fallimento!

Un suggerimento mi sento di dare al capogruppo Tina Lofano: invece di parlare in Consiglio... ascolti un brano di Al Bano! Così, finalmente, sia in primavera che in estate, ci risparmierà le sue grosse "cavolate".

"Dott. ssa Lofano, il PD è il primo partito della coalizione, faccia bene i suo calcoli, perché la matematica non è un'opinione! Io la vedrei bene come capo della segreteria, ad aiutare con i conti, il capo della ragioneria."

Fra novelle, romanzi, filastrocche e racconti, al sostituto di Paladino non tornano i conti. In Consiglio comunale ha fatto una figura goffa, perché, per ricoprire quel ruolo, non ha la stoffa!

Vorrei dire un'ultima cosa in conclusione: "Lomelo lascia Matteo Colella all'opposizione! Mentre il ragioniere continua con i suoi puerili battibecchi, tu continui, in ogni intervento, a fargli i salamelecchi.

Matteo Colella non ha nostalgia del partito "verde"... lui ama stare con chi vince e non con chi perde! Sarebbe capace di tutto, anche di ricambiare colore, per ritornare a ricoprire la carica di assessore."

Ma Domenico Vitto, scaltro capo dell'amministrazione, lo lascerà a "rodersi il fegato" per altri 3 anni all'opposizione. Si sa bene che, chi ha "tradito" per la poltrona, non riceverà più la fiducia da nessuna persona.

Anche stavolta vi ho parlato della politica a Polignano, descrivendo la realtà con calma, piano piano... ho sottolineato pregi e difetti di tutti e di ciascuno, suvvia, che non si offenda veramente nessuno!

Continuate a leggere il nostro giornale, ve lo dico in modo palese, correte in edicola ad acquistare "La Voce del Paese"!


IL PULCINO PIO PIO