I primi 2 anni e mezzo di Vitto: L'INTERVISTA

vitto zia caterina


 

 

I primi 2 anni e mezzo di Vitto

Intervista esclusiva al sindaco

“Sarà un caldo inverno polignanese: alberghi prima di tutto e verifica politica”


Questa settimana abbiamo intervistato il sindaco Domenico Vitto per tracciare un bilancio dell’estate e riflettere sul da farsi nei prossimi mesi.


Sindaco. Cominciamo dal dolce. L’estate ha dato ossigeno alla comunità…

“Era cominciata in sordina, non di certo per colpa nostra. Ma per Polignano è stata un’annata positiva. Gli eventi sono andati benissimo: vedi Mareviglioso e Meraviglioso, che hanno aumentato il flusso di visitatori e, mi dicono gli operatori turistici e commerciali, ha dato una boccata d’ossigeno a tutti. Agosto è stato un mese meraviglioso... Quest’anno Polignano è esplosa in termini di presenza e di eventi. Diciamo che si sta collocando come vero e proprio paese turistico…


Cosa manca per diventarlo?

“Oggi (martedì, 2 settembre, ndr) ho chiesto un incontro con le associazioni, gli albergatori, tutti coloro che operano nel settore. Bisogna incontrarsi e capire come strutturare tutto ciò che ci sta succedendo. Bisogna capire come far diventare il turismo una risorsa, eliminando ogni forma di disordine. Sicuramente bisogna migliorare la pulizia e alcuni servizi. Ma le opere pubbliche rispondono in modo positivo:  la nuova piazza, il parco giochi, la pedana di San Vito… noto con piacere che queste nuove opere sono utilizzate dai turisti e hanno dislocato il flusso che prima si concentrava solo nel centro storico. Stiamo per affrontare una stagione di opere pubbliche importanti. A ottobre cominciano i lavori sulle piazzette alle spalle dei carabinieri. Stiamo per appaltare i lavori della pista ciclabile. Stiamo per appaltare i lavori di efficientamento energetico con pannelli solari sul tetto della scuola “San Giovanni Bosco”. Fra qualche giorno comunicheremo una grande novità: infatti, un po’ di tempo fa abbiamo richiesto un finanziamento importante ora al vaglio della Regione. Entro novembre parte il progetto di via Roma (760mila euro) e piazza del monumento, con finanziamenti del Patto Polis. Queste opere cambieranno il volto del paese”.


Diciamo con chiarezza, approverete o no “Parco dei Trulli”?

“Bisogna partire da un dato di fatto: nei prossimi mesi punteremo sul turistico alberghiero nelle zone previste dal Piano Regolatore. Questo sarà uno dei temi caldi dell’inverno polignanese: il turistico alberghiero in toto. Parco dei Trulli è solo una di queste zone che stiamo ancora prendendo in considerazione, e per il quale all’epoca contestavamo l’alta percentuale di ville. Poi ci sono altre zone come la Ta1 e la Ta2. Ormai è sotto gli occhi di tutti: il paese ha bisogno di posti letto, che permettano di allungare l’estate. Né favoriremo, né danneggeremo nessuno. Sin dalla prima ora ho sempre detto che tutti i turistici alberghieri previsti dal Prg li terremo presenti e se possibile accelerare”.


Ma del Pug che ne sarà?

“Per ora abbiamo affidato l’incarico per l’adeguamento del Putt. Ci sono stati già incontri in comune e penso che sia a buon punto. Questo strumento potrebbe risolvere tanti problemi, come quelli, per esempio, creati dal Pptr approvato dalla Regione”.


E il piano delle coste?

“Sapete che il percorso non è così semplice. Abbiamo già tenuto degli incontri in Regione, il piano è qui, servono i tempi tecnici. Anche il piano della viabilità è urgente, ma ho sempre detto che va visto solo a seguito dell’apertura dei nuovi sottovia, che cambieranno la viabilità del paese. Franco Mancini ci sta già lavorando. Serviranno a risolvere il problema dell’intasamento del traffico nel centro abitato. Per questo abbiamo già qualche idea… Aspettiamo i sottovia, e poi il piano avrà un senso, così potremo anche creare dei parcheggi seri”.


Prima parlava di pulizia da migliorare. Quindi aveva ragione chi contestava il capitolato?

“Si può sempre rivedere, c’è un articolo che permette di modificarlo in base alle esigenze. Ma il servizio lo puoi solo rivedere o sistemare in base a quello che accade nella realtà. Qualcuno si aspettava il grande flusso in agosto?”.


A settembre cosa accadrà?

“Abbiamo già ripreso l’attività politica. Oggi (2 settembre, ndr) abbiamo approvato il bilancio in giunta”.


Ci saranno novità? Sorprese amare nel bilancio, a parte qualche prevedibile aumento di tasse?

“No, devo dire che a differenza di altri comuni, noi stiamo tentando di contenere il più possibile l’aumento della pressione fiscale. Teniamo presente che il governo ha introdotto la nuova tassa, la Tasi. Noi dobbiamo capire su che percentuale attestarla. Posso garantire che la Tarsu resterà invairata rispetto al 2013, mentre l’aliquota Imu resterà al minimo come l’anno scorso, allo 0,76”.


Gli altri soldi da dove li prenderete? Come intendete fronteggiare il taglio dei trasferimenti statali?

“Abbiamo razionalizzato la spesa (vedi articolo, ndr), grazie a un attento lavoro del Presidente del Consiglio comunale. Il nostro monitoraggio continua in tal senso”.


A ottobre si vota per la Città Metropolitana. Polignano difficilmente potrà eleggere un rappresentante. Lei ha preferenze? Ci sveli qualche nome?

“Anche da Polignano potrebbe venir fuori un candidato, ma è chiaro che questo necessita del sostegno di altri comuni, altrimenti sarà inutile candidarsi. Ti posso garantire che in questo momento non ci sono nomi in campo…”


Si, ma ci dica delle sue preferenze…

“Non so nemmeno se fare un nome serva a qualcosa. Ci sono i soliti giochini delle correnti… C’è ancora una discussione in atto e non si sa come finirà”.


E il sindaco di Bari Decaro? La sua corrente trionferà?

“Mah, se Decaro farà tutto da solo non ci stiamo… e poi non gli conviene, ha bisogno anche del resto della provincia che, se paradossalmente si coalizzasse unita contro Bari…”


L’atteso rimpasto di giunta ci sarà? Sarà un bel pacco… “regalo” di Natale?

“Al giro di boa bisogna sicuramente fermarsi e capire dove si sta andando. Una riflessione politica la faremo. Ciò non significa che ci debba per forza essere un rimpasto. Bisogna però capire dove migliorare. Noi non siamo quelli che dicono va tutto bene…”


Se rimpasto o rimpastino sarà, come agirete? Sul lato pratico o politico? Ad esempio, l’Assessore Mazzone rischia perché non ha più un consigliere in aula dal punto di vista politico. E sul lato pratico? Sarà valutato il suo operato?

“Adotteremo entrambi i criteri: pratico e politico”.