Venerdì 22 Novembre 2019
   
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LOMELO E' FUORI DAL VENDOLA BIS

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Come da previsioni, Mimmo Lomelo è definitivamente fuori dalla nuova giunta regionale Vendola, ufficializzata dal presidente alcune ore fa.
Oltre a Lomelo, si ritrovano con la valigia in mano il vice presidente della Regione Puglia, Sandro Frisullo, il dalemiano salentino, gli assessori al Turismo Massimo Ostillio (ex Udeur), all'Agricoltura Enzo Russo (Pd) e alla Formazione professionale Marco Barbieri, uno dei tecnici della precedente compagine.

La poltrona di numero due sarà affidata a Loredana Capone, iscritta al Pd, uscita sconfitta dalle consultazioni di giugno a Lecce. Insieme con la Capone, un'altra donna: Magda Terrevoli, per i Verdi.

TRA LE NOVITA’: ASSESSORATO AL SUD
Ma l'asso nella manica dovrebbe essere la costituzione dell'assessorato al Sud: non era mai esistito in passato, dovrebbe trasformarsi nella testa d'ariete per mettere con le spalle al muro il governo nazionale, accusato da Vendola di “depredare disinvoltamente” quest'area del Paese.
A guidarlo sarà un tecnico, di quelli di chiara fama, docente universitario: l'economista Gianfranco Viesti, che presiede l'Arti (l'agenzia per la tecnologia e l'innovazione).
Chiudono il quintetto Dario Stefàno, ex consigliere del Pd ora vicino alle posizioni di Udc e Io Sud, il movimento fondato dalla senatrice Adriana Poli Bortone, e Fabiano Amati, coordinatore della fase costituente del Pd.

LOMELO SCAMPO’ IL GOVERNO PRODI NEL 2006

Lomelo, dopo essere stato proclamato deputato alla Camera il 28 aprile 2006 nella sfortunata XV legislatura, entro a far parte dell'indimenticabile governo "risicato" di Prodi. Immediatamente, decise di passare il testimone a Paola Balducci (Verdi), il 4 luglio del 2006, accettando l’incarico di assessore alla Pubblica Istruzione e iniziare così una nuova e più fortunata esperienza alla Regione Puglia con Nichi Vendola, eletto presidente nel 2005.

Poi, mercoledì scorso la notizia dell’azzeramento di Giunta voluto dal presidente stesso, la cui decisione, come dirà egli stesso "é legata a fatti politici nuovi" (riferendosi ai risultati elettorali) e "fatti indirettamente politici" (la necessità di una questione morale che deriva dalle inchieste in corso).
Le possibilità che l'assessore "verde" non venisse riconfermato per il Vendola-bis erano tanto reali che lo avevamo anticipato mercoledì scorso.

PRIME REZIONI DA BARI

Il segretario del Pd, nonché sindaco di Bari, Michele Emiliano parla di "cambiamento radicale".

Commenti  

 
#1 mondolibero 2009-07-06 12:06
aaa cercasi polignanese in regione. Peccato senza auto blu con autista, adesso tutti a lavorare, avete fato il vostro tempo, si va a lavorare per prendere la pensione, lasciate la politica. La Polis bella parola.
 

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