Giovedì 27 Giugno 2019
   
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Polignano ridotta a una colonia da depredare

schiavitu

Editoriale in edicola a Polignano, su "La Voce del Paese", dal 27 marzo 2014.

 

 

Pirp, lottizzazioni Fimco, Parco Trulli:

ridotti a una colonia da depredare

 

È difficile elevare il linguaggio in un paese dove l’ipocrisia ha il colore Blu, e l’adulino è al gusto veleno. Non si capisce la differenza tra chi parla senza cognizione, dall’alto di uno pseudo intellettualismo che si fa tuttologo, e chi liscia il pelo vendendo la dignità per pochi danari (altro che giornaletto). Elevare il linguaggio, come invece il nostro obiettivo editoriale indica, significa arrivare alle menti prelibate del nostro paese capaci di veicolare autorevolmente il nostro messaggio di critica a chi ci governa. Questo è giornalismo: colori, animaletti, ciofeche e vari volantini lasciano il tempo che trovano.

Ciò è fondamentale per spronare la classe politica, purtroppo caratterizzata da un bassissimo grado culturale sempre capace di auto frammentarsi e di fomentare la follia della guerra ad ogni costo.

Il sindaco deve essere capace di tirarsi fuori da queste metodiche, anche se lo si è visto ridotto a fotografare il territorio con fare poliziesco al fine di verificare gli usi e consumi sulle pattumelle.

Scimmiottare poi il “maresciallo”, di cui nutre invidia, e che giornalmente si reca sui cantieri in cui si stanno realizzando i lavori pubblici non è una nota di merito; un sindaco autorevole deve fare la voce grossa in Regione (come faceva, guarda caso per le scuole in campagna elettorale), dove si approvano le cose più inaudite come ad esempio ed ultima arrivata è l’approvazione del PIRT (in realtà un condono) sempre di appannaggio dei cittadini Baresi.

La nostra non è un’accusa, ma testimonianza del malcontento dei cittadini Polignanesi, di veder poco tutelato l’uso del proprio territorio. Siamo diventati una colonia, una terra di conquista, la Palestina da depredare; siamo i “servi camerieri” dei papponi baresi, dei gestori di grandi strutture nate con il seme dell’abuso.

Tutto ebbe inizio con la svendita del porto, di cui Vitto si vanta in televisione. Poi si è andati avanti con l’approvazione della lottizzazione vicino al porto (il vero giro d’affari), e ancora Parco dei Trulli, in ultimo il PIRT del villaggio Capri. Intanto, i pareri sulle lottizzazioni locali sono accatastati in Regione o ancor peggio a muffire in Comune, in attesa di nuova campagna elettorale e del capotribù di turno, che vende i gioielli all’imprenditoria barese e nocese, e riduce il suo popolo alla fame. Come si barattano i diamanti in Africa.

Tutte queste aree sono caratterizzate da elementi paesaggistici di notevole importanza: costa, trulli, ulivi, terreni da lottizzare.

Gli imprenditori Polignanesi, i nostri concittadini sono stanchi di questa scombinata sperequazione: a cosa serve far lavorare gli operai in piazza come schiavi egizi, o vendere camerieri (in cambio di voti) a strutture alberghiere gestite da chi vuole solo depredare il territorio, se poi da un lato ci si prona alla xenofilia e dall’altro si negano progetti locali che il nostro PRG vigente, peraltro approvato dalla giunta Vendola, aveva programmato?

Elevare il linguaggio forse non servirà a sensibilizzare questi amministratori ma certamente la coscienza sociale potrà prenderne il sopravvento.

I nostri attenti lettori avranno certamente notato la matrice culturale dei nostri editoriali, quasi sempre legata alla storia e ai classici letterari.

Con le metafore storiografiche conosciamo il passato, gli errori e gli orrori della storia politica passata, nella speranza di illuminare le menti di chi deve intendere i giusti percorsi per la retta via.

Anche Dante Alighieri nel primo canto dell’Inferno della  Divina Commedia parlò della "diritta via" che era smarrita nella selva oscura e lo fece allegoricamente per testimoniare lo smarrimento dell'uomo che può farsi trascinare dai vizi e dalle passioni. La retta via è il giusto cammino che andrebbe seguito, che è quello illuminato da Dio ma che spesso viene abbandonato a causa della debolezza dell'animo umano che non capisce a cosa dovrebbe tendere e quindi si attacca a piaceri superflui.

Anche se onestamente il paragone potrebbe non reggere, tuttavia non è superfluo affermare che la retta via del Sindaco altra non è che quella della garanzia dei nostrani interessi, di tutti, non solo dei colonizzatori, senza farsi prendere dalla debolezza dell’animo umano legato ai piaceri superflui.

È pur vero che la storia di fatto abbia riabilitato Luigi XVI, però in verità la sua testa non fu salvata. Proprio come si vuol mostrare al Sindaco, pur “regalando” fumo agli occhi completando la piazza in tempo utile o recuperando i tuffi sponsorizzati dalla Red Bull, se non verranno attuate le locali riforme (definimmo così negli ultimi numeri le necessità economiche dei nostri concittadini) il giudizio sul suo operato non potrà godere dell'apprezzamento dei più. Non si vuol essere “xenofobi” nei confronti dell’imprenditoria forestiera, però si vuol garantire la nostra classe imprenditoriale, tutta, nel rispetto delle regole e del buonsenso.

In ultimo una considerazione sullo stato dei lavori pubblici, che pur hanno indebitato fino all’osso i nostri concittadini. I veri martiri di questa operazione sono solo ed esclusivamente gli esponenti della lista civica Vitto per Polignano. Essa alle ultime elezioni amministrative fu capace di attrarre un elevato numero di elettori del centrodestra, ma la sua ignavia con a capo il proprio assessore all’Urbanistica (che dovrebbe restituire il suo emolumento) sta marcando la forte differenza tra la cultura del fare, a modo proprio del delegato, e quella della stantia legnosità dell’assessore Abbatepaolo, che pur in aperto e sterile contrasto con Colella potrebbe convogliare i voti di un centrodestra incapace di autocostituirsi, verso colui il quale a modo proprio sta indebitando le nostre tasche (è presto per valutarne effetti positivi o negativi).

Non serve essere bravi professionisti, esimi professori, intelligenti imprenditori o adepti di una fortunata categoria sociale che presupponga l’esser colti, se non si è capaci di partecipare o pianificare le scelte tramite le associazione e le idee.

Ci auguriamo che un giorno il meglio dei nostri cervelli possa prevalere su chi teorizza il motto “Ho vinto io, comando io”.

Commenti  

 
#28 MR. POLIGNANO 2014-04-07 20:03
Personalmente non ho nulla contro i Baresi.
Anzi,bisogna complimentarsi con loro che con strette si mano e pacche sulle spalle, sono riusciti a bonificare i loro pseudo campeggi.
Ma..
questa scomoda realtà è solo un ago nel pagliaio per tutto ciò che è avvenuto, ed avviene ancora nella quiete della nostra Polignano a mare.
-Varianti di PRG ad OC
-mancata protezione del territorio,
Lame, fascia costiera, territori paesaggistici;
-creare delle tavole di Prg ad oc
-installazione di antenne ad oc
-assunzioni dichiarate scandalose, ma eseguite.
e cosi via....
 
 
#27 Verità 2014-04-05 14:06
Ruge ma di che parli, da San Vito a Cozze Nere si è realizzato con un Piano particolareggiato redatto dall'Arch. Passiatore, come il progetto del Porto e della lottizzazione sul Porto ecco questoArchitetto ha contribuito alla costruzione della costa Polignanese.
Con Approvazioni prima della DC di Di Giorgio con massimo rappresentante di coalizione Vitto. I fatti devono essere raccontati per intero caro Rouge e poi gli interlocutori dei soliti Baresi sono sempe il citato Architetto e poi i rappresentanti dell'amministrazione Vitto.
Solo per completezza ed amore della verità
 
 
#26 ruge 2014-04-05 09:15
il bello è leggere che qui ce la si prende coi baresi, ma ci rendiamo conto di quanto amministratori polignanesi e dirigenti, soliti, abbiano fatto pieta' nel corso dei decenni o no? se vado a san vito per es. la totalita' delle ville fatte abusivamente sono nostre, ville che han tolto l accesso al mare, e che scaricano a mare...,con strade e stradine senza seguire un piano di lottizzazione etc ma di che stiam parlando?
 
 
#25 MR. POLIGNANO 2014-04-04 21:06
Ma loro sanno,
che i campeggi(Abusivi)fatti di strutture e palazzine in cemento, dovevano essere come da Legge Regionale, totalmente rimossi.
....a meno che, dice la legge, non vengano condonati.
Per i baresi, grazie all'intervento dell'Amministrazione Comunale, tutto ciò è avvenuto.
Infatti, chi possedeva all'interno del campeggio,un manufatto(da demolire), tramite l'intervento di eletti [/b]Polignanesi,si ritrova a possedere,lo stesso manufatto, ma con un incremento di valore, di svariati centinaia di migliaia di EURO.
Che faccio continuo....????
A Polignano, questo si può :-)
 
 
#24 u meggh pais 2014-04-03 14:48
non cresc l'erv do ston l baris
 
 
#23 Menevado 2014-04-03 08:47
x che paura. Neanche il più scemo degli imbecilli scriverebbe quello che hai scritto tu. Sei di una stupidità superiore?
 
 
#22 Pastori e pecore. 2014-04-02 19:42
Il Sindaco e la sua coalizione, per il Pirt che stanno mettendo in essere, si fregiano di (de)meriti che gli fanno dire: "non è una sanatoria"! Mettendo a nudo, faccia tosta, bugie e falsità. In Sardegna, alla Maddalena, stanno demolendo ville abusive per effetto ed a tutela del Parco di quell'area. Cons. Mancini -banderuola al vento-, d.te di P.M. -riverita e premiata dopo essere stata tanto vituperata nei comizi-, visto che avete scoperto, rimanendo abbagliati, il possibile Geoparco: da far tutelare dall'Unesco come da copione, avete da dire qualcosa per quanto accade in Sardegna e per quel che si sta consumando a Polignano a Mare a danno della costa? Una costa che dovrebbe essere tutelata dal Geoparco e dall'Unesco, si vede definitivamente scaricare addosso una pesante antropizzazione!
 
 
#21 veritas 2014-04-02 19:32
E' la legge del più forte: conquistatori e conquistati. La storia insegna. Voi polignanesi siete gente debole ed inetta, dunque sottomettetevi dolcemente ai vostri padroni che gratuitamente vi insegnano civiltà.
 
 
#20 un villeggiante 2014-04-02 18:58
un vostro compaesano voleva ristrutturare lo sportelli e lo avete bloccato
un vostro imprenditore compaesano voleva realizzare un ristorante all'ingresso di polignano (c/o grotta rondinelle) e lo avete bloccato... e poi il tar vi sfanculato.
di cosa volete parlare? non siete in grado di promuovere neanche patate e ortaggi...
anche domenico modugno è emigrato rinnegando i polignanesi... e forse non aveva tutti i torti...
sareste capaci di rinnegare anche checco zalone (non polignananese) o gli attori di beautiful che vi ha dato notorietà...
 
 
#19 Il Dibattito. 2014-04-02 14:52
Il PRG di Polignano a Mare, in quell'area vergine, prevedeva campeggi e non colate di cemento! Strutture leggere e non invasive per servire turisti di passaggio (i quali, portano soldi e redditi da far girare nel paese, ecc.). La vecchia e squallida, oltre che corrotta Cl. Dir.te, non volendo vedere e/o difendere i propri luoghi, permise che tutto venisse sconvolto e violentato. Una selvaggia lottizzazione abusiva deturpò e privatizzò tutto! Manomettendo e modificando la morfologia e gli habitat di tutta l'area. Per gli "offesi ed incazzati residenti": I posti di lavoro e la gestione dei vostri punti vendita erano dati per tacitare Cons. Com.li ed accontentare Ass.ri! Per moltissimi anni, grazie alle complicità diffuse nell'ente pubblico locale, vennerro evasi tributi e tasse dovute, altro ché! Le ultime coalizioni, di destra e di sinistra indistintamente, attualmente il Sindaco Vitto, i Verdi di Lomele, Degirardis con i vendoliani duri e puri, ed i tanti voltagabbana sono impegnati e stanno portando a compimento (Vantandosene pure! Cosa già fatta per il Porto -SVENDUTO- e palazzine -REGALATE- che stanno emergendo) quest'ultima faccenda! Sindaco Vitto e company, questo vergognoso Pirt!, è una SCANDALOSA SANATORIA! Le sue e vostre fesserie e bla bla hanno messo in luce la vostra volontà e natura! Speriamo solo che tutto il paese ne prenda atto e vi sputtani. Imparando a difendere i suoi territori ed i suoi paesaggi naturali!
 
 
#18 Chepaura 2014-04-02 14:35
Sembra che sti baresi siano la salvezza di Polignano.Ma rimanete pure a San Giorgio o Santo Spirito per il mare , dove arrivate voi arriva sporcizia cafonaggine e distruzione della costa.Io metterrei un cartello all'ingresso di Polignano "ingresso vietato a cani e baresi"
 
 
#17 MASANIELLO 2014-04-02 12:45
X CAMILLO E X UN VILLEGGIANTE.
X Camillo mi dice i quale area attrezzata ha sostato in questi trent'anni a Polignano, visto che di aree attrezzate se ne aperta una solo l'anno scorso? E per quanto riguarda la spesa non dica stronzate come le dice UN VILLEGGIANTE, voi baresi a Polignano ci venite con le buste della spesa a seguito, portandoci solo immondizia maleducazione e parcheggio selvaggio. Per non parlare di quanto già ben detto nell'articolo, finalmente Nicola qualcosa che si avvicina alla verità. X entrambi i contestatori dell'articolo la villeggiatura fatela a Bari, che per noi sarebbe molto meglio.
 
 
#16 pecunia 2014-04-02 07:34
anche gli arabi vendettero la loro terra egli ebrei (che si sa come fanno soldi)e questi li ripagarono chiudendoli in un recinto di fucili e filo spinato .
Comunque grazie falsi camperisti leggo che vi multano , che usate i servizi igenici e pagate la tassa rifiuti e pure l'ici e questo pare sia per voi qualcosa di straordinario , un vanto per gente illuminata che ha investito in piazzole di sosta .
 
 
#15 camillo 2014-04-02 05:08
caro direttore, sono 35 anni che campeggio come lei dice abusivamente in quel di polignano e mi sento più cittadino di polignano che di bari poichè passo più tempo quì che a bari e leggendo il suo articolo penso che se fossi nei suoi panni mi vergognerei e me ne andrei a vivere da solo in un'isola deserta.
la domenica e i giorni infrasettimanali quando mi reco a polignano per fare la spesa e mi guardo intorno vedo più gente forestiera che polignanesi e non credo che i commercianti possano negare questa evidenza e a differenza di bari dove stanno chiudendo migliaia di attività commerciali questo a polignano non si nota , ora si faccia un esame e non da politico ma da cittadino e forse nel prossimo articolo ringrazi quel campeggiatore abusivo che tanto ha dato a polignano e spero continuerà a dare
 
 
#14 disinformazione 2014-04-01 22:01
x informazione
Non è importante che polignano rimanga ai polignanesi, secondo me è fondamentale soprattutto con le sue risorse. Perchè regalare ad altri ciò che potremmo realizzare noi?
 
 
#13 x Menevado 2014-04-01 21:58
Caro sig. Menevado sappia che le fastidiose palazzine di cemento in questi giorni le sta realizzando la stessa ditta che ha depredato il nostro cimitero con i soldi incassati dalle vendite delle cappelle sul terreno acquistato da Vittorio Andidero guarda caso anche proprietario di Parco dei trulli (altre fastidiose palazzine di cemento)tra gli ulivi da spostare e trulli da nascondere dietro le fastidiose palazzine di cemento.
 
 
#12 x V. De Crudis 2014-04-01 21:51
Proviamo a leggerlo diversamente questo articolo, perchè il direttore forse ha centrato, visto il fervore di alcuni commenti, a quanto pare non di Polignanesi.Avete mai sentito parlare di metafore cioè di diverse figure retoriche che implicano trasferimento di significato?Onestamente a mio parere questo articolo non lo ritengo essere contro i Baresi, ma contro i "soliti Baresi" che nel corso degli ultimi quarant'anni hanno depredato il territorio Polignanese. L'articolista voleva sottolineare come a questi "soliti Baresi" sia consentito tutto e di più mentre ai polignanesi ci sia sempre qualche ostacolo insormontabile. Questa è la vera tecnica dei politici polignanesi. Noi cittadini polignanesi amiamo la città di Bari e ci sentiamo fortemente Baresi ma la sperequazione da fastidio.
 
 
#11 u fatue 2014-04-01 21:12
E' naturale sollevare reazioni acri e piccate quando si infila il dito nel deretano (mi perdonino le signore) di chi ha interessi grossi. Reagiscono i lecchini al soldo di chi ha quegli interessi, prima ancora dei diretti interessati. Perché? Per la antica regola del servilismo clientelare: Da sempre, chi non vale niente, destinato per selezione naturale a mangiare pane e cipolle se gli va bene, trovata la scia del potente, vi si infila e si ritrova a mangiare bistecca, compra belle auto, spende in vacanza, compra ville. Si sente, all'improvviso, qualcuno. Lo scappellarsi al potente, da tentativo furbo di emergere, diventa credo assoluto, incondizionata gratitudine.
Li capisco, anche se non condivido.
Non gli fa schifo (non può) che il Piano delle Coste di Polignano, prima riaffidato a illustri specialisti benemeriti che lo avevano già sbagliato, per "ragioni di continuità imposte dai tempi assai stretti", sia andato ben oltre il doppio delle consegne contrattuali (penali? ma figuriamoci: elemosine, forse). Per poi ritrovarsi con in mano un documento che -udite udite!- prevede deroghe alle condizioni inderogabili del Piano Regionale (praticamente: la Costituzione del piano coste), stabilendo che per mancanza di costa bassa Lama Monachile (si, Lama Monachile) debba essere data in concessione. E che,guarda caso, la costa sud (Pozzovivo, dei decaduti e immutandati De Gennaro)debba essere ritenuta inconcedibile, mentre quella nord (con Parco dei Trulli, due camping, ed altri nuovi ricchi interessi a partecipazione di capitale di altri potenti oggi in voga) sia TUTTA concedibile, nonostante le grotte di Ripagnola, nonostante il ginepreto verso Cozze, nonostante la lama di San Giovanni. Pare che lorsignori in assessorato non abbiano neppure preso in considerazione altre idee messe a disposizione da tecnici locali puliti. Che risposta aspettarsi dai clienti asserviti nel seguito di questo blog? La solita: che le concessioni generareranno nuovi posti di lavoro, che faranno bene a tutto il paese, che porteranno più turisti... Si, ma perché i posti di lavoro non li possono generare giovani arguti e coraggiosi, capaci di investire in impianti di pedane che valorizzino la nostra roccia antica? E non i soliti predoni, che devono fare numero, e non innovazione, quindi si devono accaparrare lame inaccaparrabili, per poterci ficcare due ombrelloni al metro quadro? Semplice: Perché per i giovani arguti, margini di profitto a 4 zeri l'anno valgono una vita. Per i predoni, senza i 6 zeri é tempo perso. Ma da 4 zeri esce la "gibbanza" per il sistema? Ovviamente no. Non sono i "baresi" i capi banda. I baresi sono, come dire, i commercialisti scaltri che fanno risparmiare al maiale autoctono (tutto contento) 1 milione di tasse, e in cambio si prendono il 49% del suo business. Dal loro punto di vista, fanno bene. Ho finito: signori clienti e leccac... (oops, sorry!): Prego, scatenatevi un altro po' con le vostre manfrine ultracinquantennali.
 
 
#10 Informazione 2014-04-01 14:12
premesso che sono d'accordo che è offensivo pretendere che Polignano resti ai polignanesi e che invece sia opportunità di crescita lasciare che chi abbia risorse venga ad investire nel nostro paese,naturalmente nel pieno rispetto delle regole e del territorio,credo che il suo articolo sia decisamente pretestuoso e da rinviare al mittente!....
 
 
#9 un villeggiante 2014-04-01 10:31
Gent.le "Direttore" Teofilo,
Lei si dice colonizzato... ed ha ragione... si, perchè i "baresi" in questione, come dei moderni colonizzatori, Vi portano soldi... tanti... a cominciare dai dipendenti (tutti polignanesi) pagati a peso d'oro, continuando ai servizi (le aziende che lavorano per "gli abusivi" sono tutte polignanesi con dipendenti polignanesi), poi gli intrusi fanno girare l'economia... i vostri supermercati, le vostre attività stagionali e le vostre casse comunali con le multe, girano anche grazie a questi intrusi... non dimentichiamo poi gli oneri di urbanizzazione pagati per le fogne nel 2008, sempre promesse e mai realizzate.
con stima
un villeggiante "abusivo"
 

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