Venerdì 19 Luglio 2019
   
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CONSIGLIO: OPPOSIZIONE ABBANDONA

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Consiglio comunale infuocato, ieri sera. Sette ore di arringhe serrate tra maggioranza e minoranza (o chiamiamola pure opposizione, come la definisce ironico il consigliere Angelo Focarelli, perché “alla luce del voto dell’ultima tornata elettorale ora siamo la maggioranza del paese” - ha rimarcato più volte.).

Sette ore di insulti da entrambe le parti, discussioni sopra i contenuti, che hanno messo a dura prova la pazienza del presidente del consiglio, tanto che Scagliusi ha dovuto addirittura sospendere la seduta alle ore 23:45.

L'OPPOSIZIONE ABBANDONA L'AULA

Alla fine, la compagine di centrosinistra ha abbandonato l’aula durante il voto del secondo punto all’ordine del giorno, vale a dire delibera Tri.com - San Giorgio spa. Un atto pubblico, quello approvato dalla sola maggioranza che, interpretazioni a parte, pone fine a uno dei capitoli più tristi degli ultimi anni.

I consiglieri hanno litigato praticamente su tutto. Fatta fuori la Tri.com, si è aperta la caccia all’uomo, una guerra civile interna tra maggioranza e opposizione per stabilire a chi attribuire le colpe e le responsabilità di quanto accaduto nel corso degli ultimi tre anni.

DI CHI E' LA COLPA?

Guerra, toni accesi, teatrali oseremmo dire.
Andiamo con ordine, se possibile.

Di_GiorgioSbotta il consigliere Simone Di Giorgio (PD). “Noi dell’opposizione non votiamo, abbandoniamo l’aula. Abbiamo proposto un tavolo tecnico per agire unanimemente sulla questione Tri.com, e invece siete andati avanti da soli, ignorandoci. Sono state dette castronerie sul mio conto – confessa l’ex sindaco – Finora non ho mai parlato, ma adesso basta!”.
Il dibattito si arroventa, sono momenti concitati: “Dicono in giro che la Tri.com è stata portata da me, invece la verità è che l’ha portata un Commissario prefettizio, prima che io diventassi sindaco. Non attribuite colpe che non ho. Sono un uomo libero, non voterò questa delibera, noi dell’opposizione non danneggeremo mai la nostra comunità”.

Vito_GiulianiEsplode, immediata l’ira di Vito Giuliani (Lista Coraggio): “Hai scelto tu di vendere la quota del 5% al Comune di Fasano – sentenzia, puntando il dito contro Di Giorgio. Vuoi fuggire dal voto per non assumerti le responsabilità. Fugge solo chi la situazione l’ha voluta e l’ha creata”. Alla fine scivola su una gaffe simpatica, la cui allusione, del tutto casuale e involontaria fa sorridere qualcuno: la San Giorgio spa diventa Di Giorgio spa.

Salvatore Colella prende posizione netta e accusa l’amministrazione comunale, ironizzando sull’esito del voto alle ultime provinciali: “Se continuate così il centrosinistra arriva all’80% del consenso”.

Franco_FrugisFranco Frugis (Lista Volare) è d’accordo con chi sostiene che l’opposizione sia stata totalmente ignorata e messa da parte “anche su questioni delicate come la strada provinciale Castellana Polignano”.
Di Giorgio, successivamente abbandonerà l’aula prima degli altri.

Onofrio_TorresOnofrio Torres (DC) scalda le corde vocali e, deux et machina, prende la parola: “Siamo stati scemi durante la campagna elettorale a non aver detto alla gente come sono andate realmente le cose. Io al posto di Di Giorgio avrei dato le dimissioni da consigliere comunale. Stasera avevamo l’obbligo morale di votare questa delibera. Noi, anche dall’altra parte dei banchi, avremmo sinceramente votato. Scappare è troppo facile”.
Simone Di Giorgio aveva velatamente ammesso, a inizio discussione, la fine del suo corso politico. Focarelli risponde a tono al consigliere Torres: “Si dimetterà, certo. Ma la decisione l’ha presa lui, non lo farà di certo per darvi gusto!”.

Sarcasmo e ironia pungente nella sortita di Vito Antonio Ramunni (Ppt): “Caro Angelo, non puoi venire a tingerti di virginia purezza. Fai parte di quel sistema che ha generato animali mitologici, metà uomo, metà poltrona. La Tri.com è figlio illegittimo, candido e gioioso che c’avete regalato voi. Per cui, non mi spenderei più di tanto”.

 

LA TRICOM DEVE ANCORA 246.240 EURO

L’avvocato Vito Aurelio Pappalepore invano illustra la situazione legale. Oltre ai gravi inadempimenti della Tri.com, Tributi Italia, al secolo San Giorgio spa, ci segnala un mancato versamento di ben 246.240 euro, più eventuali risarcimenti danni.
Il rapporto di cessazione e rescissione del contratto pare ormai sancito, tuttavia il consigliere Focarelli si chiede quanto possa bastare la delibera di un assessore per garantire la fine di questa odissea.
L’Assessore Luigi Scagliusi fa notare che la delibera del 27 dicembre 2007 è stata approvata all’unanimità: “non avrei mai permesso che il Comune si costituisse parte civile -chiarisce- In ogni caso l’ordinanza del Consiglio di Stato non fa una piega”.
L’opposizione contesta il metodo: “La procedura adottata dall’amministrazione per far fuori la San Giorgio non è garantista. Se avesse adottato i nostri consigli questa storia l’avremmo potuta chiudere prima. Ammettete che qualcosa non sia andata per il verso giusto! - esclama all'indirizzo del primo cittadino- L’autotutela, come recita l’ordinanza del Consiglio di Stato è un procedimento sbagliato. L’avevamo detto. Andava adottata una procedura civile”.

MaringelliA quel punto, Raffaele Maringelli (UDC), consigliere di maggioranza, prova una mediazione tra le parti: “Basta farsi un giro su internet per rendersi conto di cosa sia la Tri.com. Quante polizze fideiussorie che questa società ha tentato per dare una parvenza di legalità del suo operato”.

Il comune, intanto si è rivolto alla magistratura per chiedere il risarcimento della rata di circa 250mila euro. Qualcuno teme già il gioco a scatole cinesi che la Tri.Com San Giorgio spa potrebbe intentare, con abili meccanismi di ingegneria societaria. In altri comuni la società ha fatto stragi, lasciato terra bruciata, assorbito tributi come sanguisughe. “Da noi – assicura Luigi Scagliusi – l’odissea, da oggi è finita”.

Commenti  

 
#6 VALRIO DEL MONTE 2010-04-14 23:34
http://tv.repubblica.it/palinsesto/2010-04-09/8885&stream=video?video
 
 
#5 valerio 2010-01-13 17:02
CASO TRIBUTI ITALIA

si comunicana che il TAR
all'udienza di questa mattina
ha preannunciato l'emissione della sentenza di merito sul ricorso entro i
prossimi 15 giorni.
Nel frattempo è stato confermato il provvedimento cautelare.
Quindi, fino alla sentenza, il provvedimento di cancellazione dall'Albo
resta sospeso.

E LA TRIBUTI ITALIA CONTINUA A "RISCUOTERE" ...INCASSA MA NON RIVERSA AI COMUNI !!!
 
 
#4 valerio 2010-01-08 20:46
COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BRINDISI

Brindisi, 08/01/2010

Sciolto il contratto Comune-Gestor: ''grave inadempimento contrattuale'

L’Amministrazione Comunale di Brindisi rende noto che il Collegio arbitrale (composto dal Presidente, avv. Italo Antonio Giordano e dagli arbitri, avv. Giovanni Notaristefano per la Gestor e avv. Francesco Silvestre per il Comune di Brindisi) ha pronunciato un “lodo” favorevole nei confronti del Comune di Brindisi in riferimento al contenzioso in atto con la Gestor.

In particolare, il Collegio arbitrale ha dichiarato risolto per “grave inadempimento contrattuale” della Gestor SpA il rapporto concessorio instaurato con il Comune di Brindisi con le convenzioni del 2002 e del 2007.
Ha condannato, inoltre, la Gestor a consegnare al Comune di Brindisi le banche dati ed ogni documentazione concernente il rapporto concessorio, a rendere il conto al Comune di Brindisi, a pagare al Comune di Brindisi la somma di 203.496 euro oltre interessi a far data dal 26 agosto 2008.

I legali del Comune di Brindisi, avv. Francesco Trane e avv. Monica Canepa, hanno già avviato, ai sensi dell’articolo 825 del Codice di Procedura Civile, una azione finalizzata ad ottenere dal Tribunale la esecutività del “lodo”. Allo stesso tempo, è stata rivolta una richiesta ufficiale alla Gestor, sulla base di quanto disposto dal Collegio arbitrale, affinché vengano consegnate al Comune di Brindisi le banche dati.

Come è noto, da tempo l’ente locale brindisino aveva ottenuto dal Tribunale le misure cautelari attraverso cui è stato possibile introitare le somme versate dai cittadini per il pagamento dei tributi e quindi non accumulare crediti nei confronti della Gestor.

I cittadini, pertanto, potranno tranquillamente continuare a versare quanto dovuto attraverso i conti correnti postali della Gestor dato che le somme verranno consegnate da Poste Italiane direttamente al Comune di Brindisi.

Nel frattempo, il Sindaco Domenico Mennitti ha convocato per il pomeriggio odierno la riunione della Giunta Comunale, mentre ha chiesto al Presidente del Consiglio Comunale di convocare la conferenza dei capigruppo per informarli compiutamente sull’esito del lodo arbitrale.
 
 
#3 giovannidigio 2010-01-05 11:15
MARTEDÌ 15 DICEMBRE 2009
Avevamo visto giusto, nessuno "vede, sente ecc...."
Il 28 ottobre 2006 è stata inoltrata al tribunale di Genova la seguente lettera:

ORAS

Al presidente del tribunale di Genova - sede

Percorrendo gli spazi del palazzo di giustizia, dall'ingresso fino all'ultimo piano, si incontrano molti cartelli segnaletici aventi lo scopo di orientare i visitatori verso gli uffici richiesti.
L'opera è di certo degna di essere considerata meritoria ma, ad una attenta osservazione, compare una evidente e preoccupante anomalia.
Al piede dei cartelli è scritto che la realizzazione è contenuta in una "collaborazione" con la ben nota San Giorgio spa, esattrice di imposte, che da tempo occupa le cronache giudiziarie di tutta Italia per una pluralità di reati addebitati ed in giudizio.
Si tratta di reati di rilevante gravità e si tratta di attività che gli ispettori del ministero delle finanze definirono come derivanti da una .
Quindi appare naturale domandarLe:
Chi ha deciso una tale "collaborazione"?
Su quali basi si è fondato il presupposto ?
Con quanta attenzione si valutano certi rapporti con soggetti quali quelli indicati ?
E' possibile credere in una "disattenzione"?
In attesa di cortese riscontro voglia gradire un augurio di buon lavoro.
ORAS
a.p.
 
 
#2 armandoarmai 2010-01-05 00:24
APRILIA: ASSEMBLEA PUBBLICA DEL 10 GENNAIO

Pubblicato da GDO a 9:35 PM . lunedì 4 gennaio 2010
Aprilia 04 Gennaio 2010 – E’ ormai noto che il 13 Gennaio il Tar del Lazio discuterà la sospensiva richiesta da Tributi Italia Spa sulla delibera 1/2009 della Commissione per la tenuta dell’Albo dei Concessionari e della Circolare N. 3 D/F del Ministero dell’Economia e delle Finanze. A tal proposito, il Sindaco D’Alessio ha inviato una lettera che invita l’ANCI, l’IFEL, i Sindacati di Categoria e tutti i comuni coinvolti nella questione Tributi Italia, a partecipare alle manifestazioni nazionali che si svolgeranno il 10 Gennaio ad Aprilia eD il 13 Gennaio a Roma sotto la sede del Tar del Lazio. Il raduno del 10 ha lo scopo di tenere alto il livello di attenzione sul problema della riscossione delle entrate comunali e sulla cancellazione di Tributi Italia. In questa occasione, inoltre, verrà discussa la proposta di istituire un tavolo permanente dei Sindaci e delle Istituzioni per individuare le misure più idonee da prendere per affrontare il problema. Sono già pervenute le adesioni da parte di diversi comuni tra cui: Pomezia, Nettuno, Ardea, Bolzano, Roccalumera (Messina), Scansano Jonico (Matera), Fasano (Brindisi), Villa Castelli (Brindisi), Castelletto D’Orba (Alessandria). Il Sindaco invita tutti i cittadini a prendere parte alla manifestazione, che avrà inizio domenica alle ore 10.00 in Piazza Roma e si sposterà presso la sede del Centro SADA (già Cral), per dimostrare che tutta la città condivide la presa di posizione dell’amministrazione per riappropriarsi della riscossione dei tributi, elemento fondamentale dell’economia del paese.

Telegolfo Agropontino

Notizie da Terracina,Anzio,Pontinia,Cisterna,Latina,Fondi. www.telegolfo.com
 
 
#1 nicolateofilo 2009-07-01 21:27
Gentili amici, scusate l'incoveniente per i commenti.
Inserita la grafica nuova, che spero vi piaccia, è successo che sono spariti i commenti degli articoli sulla crisi patate, con le interessanti proposte, e altri.
Per leggere i commenti e gli articoli vecchi, e tutti gli articoli pubblicati da quando è iniziata l'avventura di Polignanoweb, basta cliccare sulla barrà menu della home page, sul tasto ARCHIVIO.
Grazie.
Buon pomeriggio.
nicola teofilo
 

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