Vitto, ma quale risparmio! Focarelli: "Mi faccia il piacere"

lofano vitto domenico scagliusi

Vitto se la suona e se la canta da solo:

Diffonde un comunicato in terza persona dove si difende dagli attacchi

e s'inventa un presunto risparmio di tasse pari a 500mila euro!


Focarelli contesta: "Spese inutili e a noi sconosciute... o meglio conosciute solo da pochi!

Ma mi faccia il piacere!"

 

 

Dopo il manifesto della maggioranza, l'immediata replica dell'opposizione (clicca qui per rivedere manifesto), le "menti" addette alla propaganda, al servizio del sindaco Vitto, hanno diffuso una nota che pubblichiamo, e in cui si difende l'indifendibile, ossia l'evidente aumento delle tasse. La nota stampa è scritta da Vitto e Co. ma parla dell'amministrazione Vitto in terza persona. Insomma, i vittiani se la suonano e se la cantano da soli.

Ecco cosa si legge dalla nota: "L'amministrazione Vitto dimostra, ancora una volta, di tenere molto a cuore le finanze e le tasche dei polignanesi, diversamente da un'opposizione che dopo aver bloccato per 5 anni il paese, sa solo fare terrorismo psicologico e dare false informazioni. L'ultima in ordine di tempo, riguarda la rata a saldo della Tarsu, spacciata per un maxi-aumento ai cittadini, senza dire che Polignano è il comune che ha deciso il minore incremento, rispetto ai comuni limitrofi (guidati da amministrazioni di centrodestra!), facendo risparmiare circa 500.000€ rispetto all'entrata in vigore nel 2013 della Tares e rispetto ai residenti dei comuni in tabella, con immobili di pari grandezza".

Focarelli: "Ma mi faccia il piacere" - Alla nota di regime, facciamo seguire invece un post molto interessante rilasciato su facebook dal consigliere dissidente Angelo Focarelli (PD): "Qualcuno sostiene che se avessimo applicato la TARES avremmo pagato di più... voglio ricordargli che l'incasso TARSU previsto per il 2013 è di circa 3 milioni e 400 euro con l'attuale aumento del 14% e va a coprire il 100 % dei costi come per legge non potendo fare utile dall'incasso di questa tassa, quindi è falso dire che i cittadini di Polignano hanno risparmiato 500 mila euro, sarebbe corretto dire che ci sarebbero stati aumenti per alcuni e diminuzioni per altri. Perchè avremmo dovuto incassare 500 mila euro in più? La realtà è che ci troviamo a pagare somme in più, non previste e non obbligatorie in un periodo di crisi con mille altre scadenze (II acconto Irpef, II rata Imu, Iva, gas, luce, acqua) per un servizio scadente e per fare spese inutili e a noi sconosciute... o meglio conosciute solo da pochi. Totò avrebbe detto: ma mi faccia il piacere".

Il segretario mette il bavaglio a Focarelli - Al post di Focarelli ha subito ringhiato il cane da guardia di Vitto, il fido segretario PD, Domenico Scagliusi: "Solo partecipando alle riunioni di partito e di maggioranza senza fuggire dalle responsabilità politiche e di interessarti maggiormente anche frequentando gli uffici riuscirai ad avere un quadro completo, esaustivo, veritiero della gestione comunale. Ritenta... sarai più fortunato! ".

Per fortuna chiarisce Gialluisi che spiega: "Se si pagava 10 e se ne devono pagare 12 per effetto del bilancio da voi approvato -invece di 16 come da tabella esposta- quale e dove sarebbe il risparmio? Al massimo ci è stato evitato un altro spropositato e sconsiderato aumento".

Infatti, non c'è stato alcun risparmio. E poi non si capisce perché  Focarelli non possa esprimere dubbi e critiche fuori dal partito. Forse il team Vitto ha molto da nascondere e quindi bisogna fare silenzio.