Venerdì 22 Marzo 2019
   
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Primarie PD: domani voto libero e aperto a tutti

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 Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a favore di Civati, candidato alla segretaria nazionale del Partito Democratico.

Si votà domani, 8 dicembre, dalle 8 di mattina fino alle 21 di sera. Il voto è aperto a tutti, anche ai non tesserati del PD.

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Perché votare Civati? Come mai si è deciso prima del congresso di presentare nel nostro circolo cittadino la mozione pro-Civati?

La novità è a sinistra, nel pluralismo, nel riconoscimento dei diritti, nell’apertura alla cittadinanza, nella partecipazione e nella voglia di cambiare insieme perché solo insieme, con un grande progetto, possiamo farlo, nella cultura della possibilità e dell’alternativa di governo, nella creatività e nella curiosità, nella conoscenza e nell’apertura di senso che sole ci possono davvero salvare. Troppo spesso l’abbiamo inseguita fuori di noi, questa novità, trascurando le cose in cui crediamo, mentre continuiamo a ripeterci che non ci sono alternative. Mentre l’alternativa siamo noi.

L’alternativa dev’essere il PD. Piuttosto che accogliere i cambiamenti – certo anche minacciosi – come un’occasione per mettere in discussione il presente, ci siamo arroccati nel passato, immobili nella difesa dell’esistente, senza comprendere che l’unico modo per tenere le cose insieme era non restare fermi. Dobbiamo assumerci il “rischio” del futuro, per affermare tutta la possibilità di realizzare la nostra missione, quella di una società liberata dai bisogni e dalle paure. Abbattere la disuguaglianzasia fondamentale per avviare una lotta serrata contro l'inefficienza del sistema.

Che redistribuire risorse e opportunità sia l’unico modo perché il nostro Paese torni a funzionare. Lo è ancor di più nell’Italia dei dieci milioni di poveri, delle aziende che chiudono ogni giorno, delle vite precarie delle famiglie e dei giovani senza futuro, dei nuovi soggetti a rischio, dei pensionati a meno di 1000 euro al mese. Rimettere al centro della nostra azione la lotta alla povertà e all’esclusione sociale non è solo il modo migliore per realizzare una società più giusta, ma anche la via per far ripartire la crescita di una nazione bloccata.La struttura, il modo di essere del Pd non può riguardare soltanto gli iscritti, ma essere immediatamente rivolta a chi è fuori dall’organizzazione e dalla politica. Un partito ha senso se diffonde la consapevolezza che lo Stato si fonda sul rapporto di ogni singolo con le scelte che riguardano la vita pubblica. 

La politica, inoltre, non si fa solo nei partiti: negli ultimi anni, dalle campagne referendarie ad alcune battaglie sindacali, dalle associazioni che si battono per il riconoscimento dei diritti a quelle che si occupano di cittadinanza, molte novità non sono venute dal Palazzo, ma dalla società nel suo complesso. Il conflitto d’interessi va superato perché il partito sia sempre e comunque al di sopra di ogni sospetto: nessun doppione nelle cariche, no a incarichi che si sovrappongono, anagrafe di tutti coloro che per conto del Pd amministrano il bene pubblico, anche nelle società controllate.  Serve una semplificazione del quadro politico-istituzionale, oltre che amministrativo: cancellare doppioni, livelli istituzionali che diventano burocratici, ridurre il numero delle aziende e delle agenzie pubbliche.

Serve una stagione di riforme istituzionali che preveda: istituzione di una Camera delle autonomie e fiducia al Governo espressa dalla sola Camera dei deputati; adeguata distribuzione delle funzioni amministrative tra i diversi livelli di governo; diminuzione del numero dei comuni (attraverso incentivi alla fusione e comunque alla massima condivisione dei servizi); eliminazione delle Province e diversa attribuzione delle funzioni di area vasta; diminuzione del numero dei parlamentari (e delle loro indennità). 

Il Porcellum dev’essere superato, con una legge che preveda collegi uninominali, tali da consentire una chiara individuazione dei rappresentanti da parte dei cittadini e una migliore qualità di questi ultimi. Il semestre italiano di Presidenza europea, può essere interpretato dai democratici come un'occasione per metter al centro dell'agenda politica l'avvio di un processo costituente verso la Federazione d'Europa. Il PD deve entrare a pieno titolo nel Partito Socialista Europeo, la casa principale del progressismo europeo. In definitiva abbiamo bisogno di scelte di campo: Un Pd orientato a sinistra, che prima di prendere i voti dei conservatori, punti a recuperare i voti della gente delusa che non vota più, che punti a recuperare i voti dei 26 milioni d’italiani che hanno detto Sì ai referendum sull’acqua pubblica. Costruire una sinistra ulivista e fortemente europeista che abbia la costituzione come via maestra, che vada da Rodotà a Prodi. Cambiare il partito, senza negarlo. Recuperando il rapporto tra base e eletti, e aumentando la partecipazione politica Non avere le larghe intese a vita e soprattutto non accettare compromessi al ribasso e permettere che sia il partito di Berlusconi a dettare la linea politica. L’opportunità che offrono queste primarie è quella di ripensare il centrosinistra nel suo complesso: è un’opportunità che non andrebbe sprecata, finalmente.

Quello che ci si può aspettare dal PD, con Civati segretario: un partito che sia democratico, progressista davvero, aperto alla partecipazione e capace di fare autocritica nei momenti più delicati, ma che porti avanti idee unitarie, per non rivedere tutto quanto accaduto la scorsa primavera.

In questo programma la novità è a sinistra, nel pluralismo, nella partecipazione, nella voglia di cambiare assieme, in un progetto chiaro: Giuseppe Civati è la persona che può interpretarlo meglio.

Ecco perché votare Civati.

Commenti  

 
#8 credibilitàassai 2013-12-08 12:30
Non dire male, perché ho sentito che venendo meno la vetreria sistemerà parecchi ragazzi al nuovo porto.
 
 
#7 bleah 2013-12-08 10:39
Quei due euro dateli ad un mendicante che fate cosa sicuramente più nobile.
 
 
#6 poverovitto 2013-12-07 20:37
ahhh vitto vai chiamando tutta polignano per le primarie di domani....e dammi una mano...vieni...non ti preoccupare dei due euro..lo sai che emiliano ti asfalterà?
 
 
#5 VERGOGNASOTTOZERO 2013-12-07 19:27
Rallegramenti per il commento n° 1 e ratifico quanto ha significato. Pare che qualche appartenente al gruppo dei potenti del PD ha superato ogni limite di sozzeria con la sua linea politica di superuomo e di politico imbattibile. Questo tipo di potere e tanta arroganza che esprime anche nel saluto si crede di essere il sosia del Duce. Lui non è neanche degno di quell'uomo poichè la fedeltà dei suoi seguaci si concluse con l'inganno ed il complotto contro il grande UOMO mentre i fatti reali di oggi del sosia locale dimostrano il tradimento che lui ha organizzato contro una intera fascia politica dei suoi seguaci e contro l'intera cittadinanza. Il suo programma politico è rimasto solo trascritto su dei fogli e le sue parole si sono sparse nell'area costituendo sempre di più inquinamento dell'ambiente e non rispetto per il prossimo. Il comunicato che si legge sopra è il frutto delle panzane che si sono dette durante il periodo elettorale. Con le sole parole, parole e parole vorrebbero imitare il successo di "MINA", ma ormai le parole non servono più è necessario che si rispetta quanto dichiarato dai palchi durante i loro raduni di piazza. Le belle parole ingannatrici tutti li sappiamo scrivere in buona fede, ma Voi esinstrecate esclusivamente ipocrisia e fandonie da "pesciaiolo". VERGOGNATEVI STATE RADENDO AL SUOLO TUTTI I DIRITTI DELL'UOMO CHE I NOSTRI AVI HANNO CONQUISTATO CON SACRIFICI E FORZA DI VOLONTA' PER POTER DONARE AI LORO POSTERI LA LIBERTA', LA DEMOCRAZIA E LA GIUSTIZIA!!!!
 
 
#4 Uno sveglio 2013-12-07 19:03
Vi lamentate che i politici rubano e poi regalate loro 2 € per cosa poi? Per farli continuare a rubare e a metterci in ginocchio tra disoccupazione, tasse e fame. Siete svegli voi del PD anzi anche un po' maoschisti. Domani, quei 2 euro donateli a chi non ha nulla da mangiare quello si che è un gesto rivoluzionario.
 
 
#3 Caro Capolista Vitto 2013-12-07 18:40
Caro Sindaco,
ma se la tua aspirazione è fare l'ONOREVOLE e sei perennemente impegnato ora con le Primarie ora ad inseguire i referentucoli di zona, mi chiedo: Ma perché non lasci la guida di Polignano ad altri più motivati? Il flop è sotto gli occhi di tutti, e son bastati solo 2 anni di "mala=non buona" amministrazione per deludere i tuoi 6600 votanti e gli altri che non ti hanno votato. ERA QUESTO CHE VOLEVI: FARE IL CAPOLISTA ALLE PRIMARIE? per poi staccare il biglietto per un posto a Roma? E ci voleva tanto a dirlo a Noi polignanesi? Potevamo aiutarti con una petizione popolare. Ma con Polignano e con i tuoi NON brillanti risultati, cosa c'entrava? COSA CE NE FREGA SE vince RENZI o CUPERLO? Volevamo essere governati decentemente ed abbiamo assistito alla SAGRA dell'IMPROVVISAZIONE. Auguri per Roma,ti abbiamo visto alle prove generali in piazza san pietro, se è questo che cercavi. Partire dal papa è anche un'idea per le benedizioni del caso direi.
Accetta il suggerimento, dimettiti.
 
 
#2 Scusi lei... 2013-12-07 17:45
Ma in questo caso chi perde credibilità il PD o il diretto interessato? Chi manca di coerenza? Non è che se uno fa un qualsiasi scorreggia la colpa e' del PD in generale?
 
 
#1 credibilitàzero 2013-12-07 17:07
il pd di polignano è allo sbando....vitto ha portato i suoi voti un mese fa a ubaldo pagano che era il candidato alla segreteria provinciale di renzi e domani vitto chiede i voti per cuperlo perchè vitto stesso è capolista come delegato-cuperlo.ma non vi vergognate? CREDETE CHE NON CI SIA LIMITE ALL'INDECENZA????
 

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