Martedì 26 Marzo 2019
   
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Scandalo elettrodotto a Polignano. Lucia Brescia scrive a Vendola

vendola

Lettera aperta al Governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola


Egregio Presidente,

mi chiamo Lucia Brescia, sono residente a Polignano a Mare, dove sono Consigliere Comunale dal maggio 2012,e insegno presso il Liceo Scientifico "Sante Simone" di Conversano.Le scrivocome cittadina pugliese, come mamma e come chi, a prescindere da qualsiasi considerazioni politica, è preoccupata per il proprio territorio.

Ho sempre seguito con attenzione le Sue azioni per l'ecologia e la tutela del territorio: dal divieto degli impianti fotovoltaici in aree agricole, al "No"  per le trivelle petrolifere nell'Adriatico, per la TAV in Valle d'Aosta… Tutte iniziative volte alla salvaguardia del territorio e alla tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini!

Per questo sono rimasta sconcertata La consigliera Lucia Brescia di Polignanoquando ho appreso che la Regione Puglia ha espresso parere favorevole alla realizzazione di un Elettrodotto di interconnessione tra Italia e Albania di 500kv (!),  che  avrà la centrale a Casamassima, posizionata proprio nei pressi della Lama San Giorgio , una delle più belle di Puglia, che attraverserà i territori diTuri, Rutigliano, Conversano,Mola di  Bari  per approdare, infine,  sulla nostra meravigliosa costa,  a Polignano in prossimità del Porto Turistico.

A questo punto era inevitabile che mi chiedessi: dov'è andata a finire la tanto sbandierata Ecologia, priorità assoluta nei proclami elettorali del nostro Presidente?

Dov'è andata a finire la tutela dell'ambiente, atteso che l'Elettrodotto a Polignano a Mare attraverserà anche il sito archeologico di Grottole, testimonianza millenaria di un villaggio del Neolitico nel quale sono custodite le origini della nostra comunità?

Dove sono andati a  finire i numerosi vincoli paesaggistici da Lei e dalla Sua Giunta regionale postia tutela del territorio e inseriti nel recentissimo PPTR?

Come può, proprio Lei, Signor Presidente, così attento ai problemi ambientali ed ecologici, consentire la realizzazione di un simile "mostro ecologico" sul nostro territorio?

Non dimentichi che, grazie al parere favorevole della Regione Puglia concesso all'ENEL SpA, il nostro mare incontaminato sarà attraversato da cavi marini che porteranno in Pugliaaddirittura energia elettrica "sporca", perché prodotta a Porto Romano in Albania da una centrale termoelettrica a carbone, fonte certa e indiscussa di tassi elevati di inquinamento!

Sarebbe come comprare oro da un ricettatore, non crede Presidente?

Così facendo, diventeremmo tutti complici di quell'inquinamento… io, Lei… e tutta la comunità pugliese!

Signor Presidente, il tono delle mie parole può sembrare molto diretto, ma è dettato dalla preoccupazione di ciò che potrebbe accadere se questo insensato progetto fosse portato a termine. Ecco perché mi son permessa di farLenotare tutti questi particolari che, a mio parere,non sono  affatto di poco conto. Il mio intento è quello disollecitarLa alla riflessione e a rivedere le  scelte da Lei già operate sul nostro territorio.

Non Le chiedo di spostare l'Elettrodotto in una qualsiasi altra zona, perché se lo facessi sarebbe come scaricare la classica patata bollente ad  altri! La mia coscienza non me lo consente.

Le chiedo, pertanto, di rivedere completamente la sua scelta e di impedire la realizzazione di questo "ecomostro" nella nostra amata Terra di Puglia.

Non voglio pensare, Signor Presidente, che tutti i bei discorsi sull'ambiente e sul rispetto del territorio da Lei proposti in più occasioni e che Le hanno consentito di essere eletto Governatore della Puglia, debbano essere considerati come delle belle parole, utili solo per comporre all'occasione poemi altrettanto belli e accattivanti, ma che, di fatto, non sono per nulla veritieri.

Se, invece, Le sue parole rispondono a sentimenti veri e condivisibili, allora ritorni sui suoi passi e onori la verità.

Cordialmente.

Consigliere Comunale

Lucia Brescia


 

*****

Link del passato e presente alla questione cavidotto:

 

ELETTRODOTTO: IL COMUNE SAPEVA

 

LA DENUNCIA DI FOCARELLI NEL 2010: IL COMUNE NON HA INVIATO PARERI ALLA REGIONE

LA QUESTIONE CAVIDOTTO NEL 2009

LA DENUNCIA DI GIALLUISI NEL 2010

I COMMENTI E LE ACCUSE ALL'EX ASSESSORE COLELLA

2010: LA REPLICA DELL'EX ASSESSORE RAFFAELE SCAGLIUSI

2010: LE POLEMICHE SUI PAESI LIMITROFI

IL RECENTE DIBATTITO AL CONSIGLIO COMUNALE DI CASAMASSIMA

 

 

 

Commenti  

 
#25 e gli altri? 2013-11-19 12:47
Tutta grinta. Complimenti a Lucia Brescia. l'unica che in questi mesi sta denunciando queste violenze al nostro territorio. E GLI ALTRI? BUONANOTTE SINDACO, MAGGIORANZA E MINORANZA. BUONANOTTE o qualcosaltro?
 
 
#24 Polignanese 2013-11-13 18:47
Cari concittadini l'energia elettrica porta benessere e lavoro, perché volete boicottare quest'opera?
Che paura avete di un elettrodotto?
Siete contro lo sviluppo sociale ed economico come i NO TAV, volete tornare alla candela o preferite pagare (di tasca nostra) gli incentivi alle ecomafie del solare e dell'eolico?
 
 
#23 x la consigliera 2013-11-13 18:38
Ragazzi come ragionate?
Se l'elettrodotto nasce in Albania non può terminare in Piemonte!!!!
Da qualche parte deve arrivare ed una centrale di conversione si deve pur fare.
Come al solito, la bassa demagogia dei sinistri, viene fuori sempre: non vicino a me, spostalo vicino a te.
A voi piace l'energia rinnovabile con cui avete riempito la nostra regione?
Ma lo sapete che a queste mafie del rinnovabile gli incentivi li paghiamo di tasca nostra sulla bolletta dell'Enel?
 
 
#22 per ....un amico 2013-11-13 16:10
x comm.11. L'analisi fatta nella prima parte è perfettamente corretta. Poi, si vuole mettere tutti insieme Dx e Sx perchè è funzionale creare confusione. Caro "grillino",i giudizi si devono dare dopo aver guardato dentro alle proprie contraddizioni. Il giudizio su questa amministrazione lo si darà alla fine del mandato amministrativo.Speriamo che questo gruppo di giovani amministratori , una volta fatto il rodaggio amministrativo, riescano a non commettere gli errori commessi nel passato.Diamo un pò di fiducia a questi ragazzi.A chi invece critica soltanto dico : se avete passione politica e idee nuove mettetevi in gioco e vedremo quanto siete bravi. Mettersi alla finestra e criticare tutto e tutti è molto facile, ma non aiuta a crescere.
 
 
#21 la pagliuzza e la tr 2013-11-13 15:48
SEL di Polignano e Sel di Casamassima sono contrari all'elettrodotto e alla stazione elettrica.Alla Regione Puglia non serve un elettrodotto perchè produce più energia di quanto nè consuma.Può dire la stessa cosa l'Italia? No! Questo non significa che l'elettrodotto deve necessariamente passare dalla Puglia. Ora,piuttosto che ricercare le responsabilità,cosa che si può e si deve fare successivamente, bisogna attrezzarsi per evitare che si realizzi tale infrastruttura che danneggerebbe l'economia turistica ed agricola del nostro territorio. Quindi,ben venga il ricorso al TAR e tutte quelle iniziative che impediscono la realizzazione di tale opera. Fà specie però, vedere coloro i quali hanno sempre guardato alla difesa del territorio come un impedimento allo sviluppo diventare i paladini dell'ambiente ed attaccare l'ass.re Barbanente che del rispetto delle regole e della difesa dell'ambiente ha caratterizzato tutto il suo mandato.Chi ha voluto i condoni edilizi e vuole costruire sul mare non ha il diritto di infangare la correttezza istituzionale e la trasparenza morale dell'ass.re Barbanente e di Nichi Vendola. Ogni tanto usate l'amuchina per fare i gargarismi.
 
 
#20 Un amico 2013-11-13 12:49
Non capisco come mai, la signora Barbanente, assessora all'ambiente della Regione Puglia, residente nella ridente cittadina di Mola di Bari, non ha mai interessato il suo territorio natio, il PPTR che ha devastato Polignano, il territorio di Mola lo tocca solo marginalmente, il cavidotto, passando per Mola non intaccava i territori di tre comuni, Polignano, Conversano e turi, interessando solo i territori dei comuni di Mola, Rutigliano e Casamassima, risparmiando un percorso di decine di Km. E' di ieri l'articolo sulla Gazzetta, dove, la gentile signora Barbanente, assessora all'ambiente anche quando si decise del cavidotto, dice che la Regione Puglia è estranea alla vicenda, cosa non esatta basta leggere le varie Delibere Regionali dell'epoca, una su tutte la determinazione dell'uff. VIA/VAS della Regione Puglia che determina favorevolmente la compatibilità ambientale.
 
 
#19 rosanna 2013-11-13 00:37
Ho letto con attenzione la lettera di Lucia che trovo eccezionale. Ho letto i commenti relativi che rispetto in quanto esprimono il giudizio di ogni lettore. Ho trovato, invece, spregevole il commento di chi si firma fariseo. La mia amica, con la quale ho condiviso gli studi, voglio ricordare che oltre ad essere in possesso del titolo di laurea in scienze religiose è anche laureata in giurisprudenza. Lucia fregatene di questi personaggi che vogliono soltanto far del male. Vai avanti per la tua strada fregandotene.
 
 
#18 gino 2013-11-13 00:29
Mi ha incuriosito molto il commento di hi coraggiosante si firma fariseo. Mi scusi signore ma in questa lettera mi sembra che non c'è alcun attacco politico. Si chiede a vendola di rivedere le posizioni della regione in riferimento a questa sporca vicenda. Non ho sentito fino ad oggi delle proposte serie da parte di chi ci amministra. Lomelo chiede addirittura lo spostamento dell'opera a nord, quindi accetta che l'elettrodotto passi attraverso il nostro mare e le nostre campagne. Personalmente concordo con quanto richiesto in questa lettera e le chiedo di mettere da parte le gelosie e i rancori che sicuramente lei prova nei confronti della signora e concentri i suoi sforzi per la risoluzione di questo grave problema. Il fatto che la consigliera insegni religione cattolica per lei è così importante?
 
 
#17 I farisei 2013-11-12 10:59
Le riflessioni e domande del nostro primo commento, hanno sviluppato solo banalità puerili. Prendiamo atto che nessuno, di chi perde le staffe e ci contesta, ha risposto nel merito delle domande poste e non solo da noi! Nessuna risposta è stata data ad altri commenti "acidi e critici" verso la Cons.ra. Il comm.to n.11, con i suoi dati certificati e noti, sbugiarda e ridicolizza ogni tentativo di esonerare dalle loro responsabilità tutti i presenti dello scaduto Cons. Com.! Fra questi vi era anche O.T., marito e schittulliano quanto lei, quindi in continuità politica con tutto il passato di quella forza politica, altro che nuova/i!
Vediamo censurato parte del comm.to n. 4: la Cons.ra Brescia aveva scritto "sono insegnante di Liceo Scientifico", senza dire in quale materia. Ci è sembrato utile e dovuto scriverlo noi, che è un insegnante di Religione! Direttore, quale è il reato e/o la calunnia?
 
 
#16 u zfgarill 2013-11-12 08:47
x 14
si vede che lei vive in un altro mondo , se riesce solo a guardare solamente quello che le dicono di guardare.la PUGLIA , che le piace o no , é l'unica regione che produce una volta e mezzo ,il proprio fabbisogno energetico....SI VEDE CHE QUALCUNO (IMPRENDITORI)ci ha investito....PERCHE' NELLE REGIONI ,dove l'energia è carente non ha seguito l'esempio della PUGLIA ??? Ora perchè ci dobbiamo sobbarcare quest'altro POLMONE???
 
 
#15 GIOVANE 2013-11-12 08:22
VUOI VEDERE CHE L'ECONOMIA ITALIANA DIPENDE DALL'ELETTRODOTTO CHE SARA'COSTRUITO A POLIGNANO? MA DA DOVE SEI CALATO? UN ELETTRODOTTO CHE ATTRAVERSERA' IL NOSTRO MARE, LE NOSTRE CAMPAGNE NON SIGNIFICA NULLA? VAI SU GOOGLE E RENDITI CONTO DI COSA CI METTIAMO IN CASA. SVEGLIATI
 
 
#14 x la consigliera 2013-11-11 19:38
ma che volete la botte piena e la moglie ubriaca?
ma come ragionate?
lo sapete che in Italia paghiamo l'energia elettrica il 30% di più che nel resto d'Europa?
avete fatto chiudere le centrali nucleari, non volete quelle a carbone, ora non volete manco che s'importi energia dall'estero!!!!
Poi vi lamentate che le industrie chiudono tutte, che nessuno più investe in Italia.....
Questi sono i risultati!!!!!
 
 
#13 trasparenza 2013-11-11 11:29
Vogliamo ascoltare il partito SEL su questa faccenda non si esprime nessuno?
Il Segretario sempre pronto quando viene toccato adesso silenzio. Oppure dice che fanno ogni settimena la riunione con i propri iscritti hanno parlato dell'eletrodotto nessun comunicato stampa per sapere come la pensano.
Ho tutto va bene?
Dei verdi non è parliamo perche' verdi sono solo di faccia a vederli.
 
 
#12 ruge 2013-11-11 10:38
ma il proprietario del porto in costruzione che non è il comune , non dice nulla? gli va bene
 
 
#11 Un amico 2013-11-11 08:51
Ho consultato internet, Regione Puglia, elettrodotto, mi capita di leggere "DETERMINAZIONI UFF. PROGRAMM. V.I.A. E POLITICHE ENERGETICHE" N. 409 DEL reg. Legge Regionale n. 11/2001 ecc............
l'anno 2010 il 30 di luglio il dirigente dell'uff. VIA e VAS ing. Russo nel corpo della sua relazione scrive " Il Comitato Reg. di VIA nella seduta del 21.07.2010 esaminata la documentazione agli atti, rilevato che alla data del presente provvedimento NON RISULTA PERVENUTO IL SOLLECITO PARERE DEL COMUNE DI POLIGNANO A MARE, PRESO ATTO DEI PARERE DEGLI ALTRI ENTI e che non sono giunte osservazioni.....". Quindi la Regione HA CHIESTO il parere, qualcuno, forse, l'assessore al ramo dell'epoca, forse il Dirigento, forse il Sinsaco, non ha ritenuto opportuno rispondere, una piccola dimenticanza che ora pagheremo amaramente. Questa situazione è pari pari a due grossi problemi che oggi tutta la popolazione lamenta, uno la circonvallazione dove l'Amministarzione dell'epoca non si degnò neanche di presentarsi alla riunione dei sindaci alla Regione e proporre la sua alternativa, l'altra il sottovia ferroviario di via Castellana, dove ne i sindaci ne gli assessori,qualcuno era anche... ..... ingegnere, non furono capaci di proporre un ponte largo minimo venti metri, demolendo quell'inutile cisterna che non serve a più nessuno in cambio di un attraversamento degno di un paese turistico. Purtroppo non siamo capaci di vedere oltre, chi ci governa deve avere la bontà di mettersi da parte a favore di chi porta buoni consigli, la devono smettere di essere arroganti e presuntuosi, sono tanti gli errori, basta vedere i risultati... Un anno e mezzo, il paese è in ginocchio non è stato preso neanche un provvedimento che va verso l'occupazione, sicuramente stanno già pensando alla nuova estate polignanese, mentre la gente piange...
Auguri a tutti
 
 
#10 luigi 2013-11-11 00:14
Ricordo perfettamente come fosse ieri la proposta arrivata al comune dall'ENEL che offriva 400.000 una tantum per il passaggio dell'elettrodotto. Il consiglio comunale disse no all'approdo preso il molo lungo e allo spostamento verso cozze. Solo nel 2012 quest'opera è stata inserita dal ministero dello sviluppo fra le opere strategiche dello stato. Sono quindi arrivate una decina di lettere al comune che sono rimaste inevase (questo ho letto dai giornali locali). Fare riferimenti a Torres è come farli a tutto il consiglio comunale di allora non è possibile perchè non risponde al vero. Del resto signor Pino più che la sua parola contano gli atti. Vada al comune e si legga i verbali dei consigli comunali e le relative commissioni.Non è mio costume commentare su Polignano web, ma mi è sembrato doveroso per onorare la verità.
 
 
#9 lillino 2013-11-11 00:06
Scusate ma il decreto del ministero è del settembre 2013 e i pareri della soprintendenza e della regione sono arrivati da dicembre 2012 a marzo 2013. Cosa ha a che fare Bovino se era all'opposizione? Durante la sua amministrazione l'Enel aveva fatto questa proposta e il consiglio comunale aveva detto no all'unanimità. Ricordo bene Direttore Teofilo?
 
 
#8 caro pino 2013-11-10 18:30
Fa senso leggere dei commenti da 1 repubblica. Dare del fariseo ad una persona non è certamente una bella cosa. Capisco il perchè. All'epoca oltre ai farisei c'erano anche i pubblicani, cioè coloro che erano venduti ai romani, quindi alla classe dirigente, per esigere le tasse dal popolo e nel restituirle all'autorità parte rimanevano nelle loro tasche. Quindi erano due volte aguzzini. Ritengo che tu dei pubblicani ne faccia degnamente parte. D'altronde si predica bene e si razzola male: un componente della famiglia in maggioranza e l'altro a criticare, roba da non credere. Sono Leonardo C. e non capisco come possa la redazione passare un simile commento che offende le persone che ci mettono la faccia con tanto di firma sotto la lettera. Solidarietà massima alla Professoressa e a tutti coloro che da questo parassita ricevono tanti insulti gratuiti. E ora veniamo al commento. Perchè la Puglia deve importare energia se ne esporta il 65% di quella che produce? Abbiamo detto no alle pale eoliche nel golfo di Manfredonia perchè rovinavano l'ambiente e adesso si dice si alla corrente prodotta da questa centrale costruita a Durazzo ad appena 40 Km da Otranto, perla dell'adriatico e più volte bandiera blu? E quelle polveri sottili che il vento trasporterà non arriveranno anche sulle nostre coste? E le nostre verdure saranno ancora incontaminate? E i turisti continueranno a venire a Polignano sapendo che c'è un elettrodotto con il relativo inquinamento elettromagnetico? Questo mi interessa non le gelosie, i rancori che questo personaggio squallido prova verso gli altri.
 
 
#7 zigzag 2013-11-10 18:08
La politica energetica portata avanti dall'italia non esiste. Diciamo no al nucleare e importiamo energia dalla Francia, diciamo no alle pale eoliche perchè disturbano il volo degli uccelli e importiamo energia dall'albania da centrali a carbone messe al bando dal trattato di Kyoto perchè emettono nell'aria quintali di polveri sottili.
Ho capito il senso della lettera: si vuole dire, in sintesi, che l'unico ente in grado di contrastare il colosso ENEL era Vendola e la regione Puglia. Poca cosa avrebbe potuto fare qualsiasi amministrazione locale perchè l'elettrodotto è inserito fra le opere strategiche. Non capisco e non condivido certi commenti carichi di odio e gelosia visto che in questa lettera non si fa alcun accenno ai politici locali.
 
 
#6 u zfgarill 2013-11-10 14:07
IL DOTTOR NIKI VENTOLA CREDO CHE SIA ANCHE IL SEGRETARIO NAZIONALE DEL PARTITO....SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA...se tanto mi da tanto.... EVVIVA LA COERENZA...
 

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