Mercoledì 27 Marzo 2019
   
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Cosa accade ai nostri ulivi? L'amministrazione ignora e tace

ulivi secchi killer parco dei trulli polignano

ESCLUSIVO "LA VOCE DEL PAESE" 


Nonostante le nostre foto e gli articoli

Amministrazione e Assessore restano in silenzio


Ricordate gli ulivi secchi sui terreni di Andidero, in prossimità di Ripagnola (lato monte), dove potrebbe sorgere il megapiano di lottizzazione Parco dei Trulli? Ricordate le foto che pubblicammo settimane fa (vedi qui a lato)? Potrebbe trattarsi del batterio killer “Xylella fastidiosa” che ha fatto strage di ulivi nel basso Salento, notizia di questi ultimi giorni.

Forse le indicazioni date da Bari, per evitare che il batterio, portato da una piccola cicala, possa diffondersi sugli alberi di tutta la regione, potrebbero essere tardive.

ulivi secchi killer parco dei trulli polignano Così come ci stupisce il silenzio di questa amministrazione e degli annessi ecologisti e ambientalisti. Nonostante la nostra denuncia, nessuno, assessore all’Agricoltura compreso (A proposito lo conoscete? Si chiama Giovanni Abbatepaolo...) si è mobilitato per verificare di cosa si tratti realmente.

E dov’è il consigliere Lomelo, che fino a qualche mese fa aveva proposto una petizione, strumentalizzando la legge regionale taglia ulivi solo per lanciare l’ennesima crociata contro Vendola? Dopo il lungo silenzio dell’amministrazione, sono apparse le prime notizie della strage di ulivi nel Salento, ora messi in quarantena.

In ogni caso Parco dei Trulli non dovrebbe interessare solo per il cemento, ma anche per la protezione e la salvaguardia dell’ambiente e della natura circostante.

 

Commenti  

 
#17 Divertente 2013-11-28 14:55
Condivido in pieno il commento n 16. Pur potendo, se vogliono, fare molto, i 5 S. si perdono in atteggiamenti di propaganda da comizio. L'altra sera, al dibattito sui rifiuti, molto istruttivo ed utile grazie a Santamaria e Lestingi, si sono lasciati andare in una penosa e sciatta propaganda (cosa successa anche in altri loro incontri pubblici da me seguiti) di parte. Addirittura si è alzata una tizia galoppina seduta fra il pubblico, che prima dei grillini concionava peana verso Lomele ed i verdi, per fare una sciatta marchetta propagandistica, in stile, culto delle personalità di memoria maoista, a favore degli onorevoli cittadini.
 
 
#16 u fatue 2013-11-26 22:47
Si, va bene, ma quindi come si risolve? E' la frase che mi ha insegnato di più nella vita... Mozioni, interrogazioni, esposti, fritture miste: felicissimo che l'onorevole L'Abbate si dia da fare per dare visibilità ai problemi, ma il mio apprezzamento non può che andare al L'Abbate non-onorevole, che senza sedere in parlamento si mette a disposizione per RISOLVERE la cosa. Tra denunciare e risolvere c'é la stessa differenza che corre tra urlare per il mal di denti e levarselo, il dente marcio. O tra l'avvocato che ti fa l'elenco di tutto ciò che non dovevi fare, e quello che ti fa il piano del da farsi per tirarti fuori dai guai: il secondo lo pago per scelta, il primo solo se devo. Quante proposet di legge di iniziativa popolare sono state portate alla firma della cittadinanza dai nostri onorevoli (tutti, senza distinzione)? Se io mi metto con un chioschetto a raccogliere firme per proteggere la nostra terra raccolgo quattro visite. Se lo fa l'on. L'Abbate tramite Facebook, dopo 3 giorni ha le 10000 firme che servono per una legge regionale di iniziativa popolare
 
 
#15 Vitonicola Lattarulo 2013-11-21 14:57
E' doveroso far presente per chi non ne fosse a conoscenza, che il 31 ottobre è stata presentata in commissione Agricoltura una risoluzione a riguardo, che vede come primo firmatario proprio il deputato polignanese del Movimento 5 Stelle Giuseppe L'Abbate, a dimostrazione del suo continuo lavoro nell'interesse del nostro territorio. Qui il testo della risoluzione presentata: http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=8922&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27RISOLUZIONE+IN+COMMISSIONE%27
 
 
#14 Modesto De Luca 2013-11-21 14:05
Il Movimento 5 Stelle nella XIII commissione (agricoltura) ha presentato una risoluzione in cui impegna il Governo alla risoluzione del problema con il coinvolgimento delle autorità locali. Il primo firmatario è Giuseppe L'Abbate, per maggiori informazioni ecco la risoluzione: http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=8922&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27RISOLUZIONE+IN+COMMISSIONE%27
 
 
#13 Vito LAbbate 2013-11-19 17:09
(utente #10 intendevo dire)
 
 
#12 Vito LAbbate 2013-11-19 17:05
Mi auguro fortemente che lo scenario ipotizzato dall'utente #9 non si realizzi, in quanto sarebbe davvero triste come paesaggio. Sono pienamente d'accordo sul fatto che si debba intervenire tramite oculate analisi ed un approfondito monitoraggio dell'area. Qualora interpellato, sarò disponibile a fornire il mio piccolo contributo.
 
 
#11 m. x 10 2013-11-17 16:40
concordo e vorrei che qualcuno si attivasse seriamente per salvaguardare e monitorare in tempo il patrimonio di zona....onorevole M5S ci vuole un'azione incisiva e celere.
 
 
#10 u fatue 2013-11-16 16:07
La portata della devastazione del "seccume killer" degli ulivi nel Salento é terrificante... 600mila ulivi secolari, con sesto di impianto "antico" 12x12, significano 9000 ettari cumulativi di oliveto distrutto: come dire, un'area di 9x10 chilometri... tutta Polignano. Significa danno immediato all'agricoltura (almeno per l'integrazione olio che anche il dottore agronomo Giovanni Abbatepaolo ritengo abbia fatto prendere a diverse aziende agricole e coltivatori diretti)e danno inestimabile al territorio tutto: immaginiamoci tutta la striscia lato monte da Cozze fino a San Vito e poi quella lato mare da Polignano Sud fino a Cala Corvino ridotta ad una piantagione di scheletri e fichi d'india. I turisti cercheranno altri posti, almeno molti di loro, così l'area residenziale (quello che realmente il progetto é) di Parco dei Trulli apparirà bella nuda in tutta la sua bruttezza urbanistica, qualcosa di simile a San Pietro Piturno (potremmo farci pure noi l'ospedale, magari). Io mi auguro che quel seccume dei nostri ulivi non sia il batterio killer, ma l'esito di uno dei tanti incendi che negli ultimi 3 anni hanno attaccato le aree adiacenti alla statale da Polignano fino a Torre a Mare. In questo caso, il killer é uno di quei bastardi (scusate il francesismo) che lanciano la cicca dal finestrino per non doversi tenere in macchina la puzza della sigaretta che loro (e non l'automobilista o il prato che se la becca in faccia!) si sono fumati.

Assessore Abbatepaolo, io non sono un agronomo come lei e come Vito L'Abbate, ma se volesse cortesemente bloccare un rifacimento di piazza con soldi presi dalle nostre tasche e la cui necessità é percepita solo dall'amministrazione di cui fa parte, e distaccare una esigua parte di quel milione e rotti per una campagna di perizie accurate sul nostro patrimonio di uliveti secolari, ritengo che nessuno si opporrebbe (a meno, forse, della ditta esecutrice dei lavori, ma sa com'é: di fronte ad una simile minaccia per il bene pubblico, Polignano se ne frega dell'interesse del singolo, che sarà opportunamente ripagato liquidando le penali contrattuali). aggiungo anche, vista la sua sfrenata passione per il piano delle coste, che questo tratto di coste fa parte di un GAC che si chiama "Mare degli Ulivi" (lei lo conosce, visto che voleva pedanizzare alcune cale tramite il GAC, mi pare) ... temo che se gli ulivi svaniscono a monte, col solo mare e un po' di legna ci faremo poco: lasci perdere le coste e dedichi le sue competenze professionali al settore cui sono più adeguate, cioé la nostra terra.
 
 
#9 Flavio Oliva 2013-11-16 14:15
Caro Direttore, nel ringraziarti per le attenzioni(!?) che sempre dedichi all'amministrazione ed in particolare a noi Verdi, vorrei rammentarti l'ottimo servizio sul TG 1, ore 23,00 di ieri sera, dove compariva l'ottimo Prof. Donato Boscia, direttore del laboratorio di virus e virosi delle colture mediterranee del C.N.R. di Bari, dove si dà il caso lavori mia moglie come direttore tecnico dell'area di ricerca, proprio nell'equipe del prof. Boscia. Il prof. Boscia da me interpellato, ha spiegato abbondantemente per quale motivo la Xylella fastidiosa, che sta devastando il Salento non ha niente a che vedere con gli alberi da voi fotografati. Come vedi i VERDI e l'Amministrazione si erano già documentati, e lo erano già da mesi, ma non hanno ritenuto opportuno divulgare una notizia che non è notizia. Se magari anche il tuo giornale evitasse inutili allarmisimi e strumentalizzazioni politiche, ne guadagnerebbe in credibilità e autorevolezza. Con immutata stima, Flavio Oliva
p.s. Una telefonata, diceva una nota pubblicità, allunga la vita e magari ti avrebbe permesso pure di sapere informazioni dettagliate sull'equipe che ha seguito il caso !
 
 
#8 Terrorista culturale 2013-11-13 20:17
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2913060830033&set=pb.1366021848.-2207520000.1384369965.&type=3&theater
 
 
#7 Terrorista culturale 2013-11-13 20:16
Devastiamo sempre più... Per un futuro migliore.
 
 
#6 olio 2013-11-09 15:30
Bravo VITO L'ABBATE. Grazie per la corretta informazione.
 
 
#5 u zfgarill 2013-11-09 11:59
Caro direttore ,ieri sera in POLIGNANO , c'è stato un convegno con la presenza di un ECONOMISTA di peso più che NAZIONALE...si è potuto notare l'ASSENZA PRESSOCHÉ TOTALE DI TUTTA L'AMMINISTRAZIONE, questo significa solo che i nostri AMMINISTRATORI.....SONO DI UNA SPANNA SUPERIORE....EVVIVA L'UMILTA
 
 
#4 Ignorante orgoglioso 2013-11-09 10:59
ma questo Abbatepaolo, assessore all'agricoltura, è lo stesso che è anche assessore all'urbanistica? Quindi, se la risposta è si, in un ambito come nell'altro, il signor Abbatepaolo fa solo l'assessore fantasma?
 
 
#3 chivedepiùdeglialtri 2013-11-08 19:58
P.S. Direttore, oggi scrive ed informa di "cosa accade ai nostri ulivi" domani se continueremo a dare potere a questi quaquaraqua scriverai e dirai "cosa accade nelle nostre famiglie????
 
 
#2 chivedepiùdeglialtri 2013-11-08 19:54
Carissimo Direttore, il titolo di questo articolo si addice molto alla convinzione di tutti i cittadini polignanesi: "L'Amministrazione ignora e tace". A lei risulta per caso che esiste un'amministrazione nel nostro paese? A me non pare. Anzi, abbiamo solo politici che svolgono il loro meglio al solo fine di procacciare voti e consensi. Oltre al problema degli ulivi posti nella zona di Ripagnola, ma per caso c'è stato qualche amministratore che si è reso conto di quanto è osceno il malcostume dei proprietari della zona adiacente al porto che per realizzare una strada interna al lotto (area sottoposta a vincoli)sono stati costretti impoverire l'intera area di alberi di ulivi. Il politico preposto che fine ha fatto? il primo cittadino non se ne accorge di nulla di quanto danni stanno procurando quei signori? Il verde per caso è diventato giallo? non se n'è accorto di nulla che hanno trasformato urbanisticamente l'intera zona per realizzare un porto presunto abusivo? I polignanesi per caso se ne sono andati tutti a vivere a Monopoli? Chi risponderà a tutti questi interrogativi che ti viene voglia veramente di sgozzare qualcuno per come hanno ridotto il nostro territorio. A questo punto, dico con amor di patria natale che ben vengano i componenti di "Alba Dorata" in questo paese, solo così, almeno loro potrebbero organizzare qualche manifestazione di protesta contro questi mezzi uomini dei nostri politici e farli ricredere sul loro modo di gestire la cosa pubblica. Desidero sapere a polignano esiste la democrazia? la libertà e la giustizia? I mass-media scrivono migliaia di pagine per fare notizia su quanti politici e Dirigenti ultimamente vengono arrestati per reati contro la p.a. e solo a polignano non c'è giudice che venga o regna e metta un tantino di ordine e legalità nel nostro paese. Ovunque ti giri si notano solo inciuci ed illegalità, ma per caso a polignano è domiciliato il vero "TOTO' RINA", il quale con il suo potere mafioso mette a tacere tutti coloro che sono preposti al rispetto delle Leggi. Per quanto riguarda il problema alberi di ulivi sono convinto che se ci dovesse essere più controlli e verifiche si dovrebbe analizzare meglio di come muoiono i nostri alberi. Vogliamo creare l'alibi ed accusare le cicale ed il batterio Killer, NO', io dico che è più forte l'annaffiamento notturno di candeggina e urine che il batterio Killer!!! Aprite gli occhi e vedrete meglio......che l'amministrazione ignora e tace!!!
 
 
#1 Vito LAbbate 2013-11-08 19:25
Premetto che non ho avuto la possibilità di visionare questi alberi da vicino, a tal punto da valutare da cosa siano affetti: purtroppo Xylella Fastidiosa è un batterio che si sviluppa all'interno del legno e che difficilmente può essere eradicato: solitamente quando una pianta viene colpita, difficilmente si può salvare. Detto ciò, la trasmissione di questo batterio avviene per mezzo di alcuni vettori: in particolar modo, recenti studi hanno confermato che si tratta di Cicadellidi (insetti di 6-7 mm di grandezza) che pungendo le parti infette delle piante spontanee, prelevano il batterio e lo trasmettono sull'olivo. La fonte principale di inoculo di questi batteri è costituita dalla vegetazione spontanea, quindi dalle malerbe. I criteri di lotta sono di carattere preventivo, con l'accortezza quindi di pulire costantemente i terreni, tramite aratura o diserbo, in modo tale da ridurre la presenza di erbe spontanee, fonte di inoculo; mentre per quanto concerne la lotta chimica nei confronti dei vettori, l'utilizzo dei comuni insetticidi a base di dimetoato per il contenimento della Mosca contribuisce ad abbattere il numero dei Cicadellidi presenti.
 

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