Domenica 24 Marzo 2019
   
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Gli assessori tappa buche e l'ordinaria amministrazione

Gli assessori redotti ad asfaltare buche

Da "La Voce del Paese", in edicola da giovedì 24 ottobre 


La politica è morta

 

Tempo fa, qualcuno suggeriva. “Meglio questa Amministrazione che un Commissario Prefettizio”. Un’affermazione che non sta né in cielo, né in terra, e che non ha alcun fondamento storico, se si considera la storia degli ultimi vent’anni di politica polignanese. Infatti, ancora oggi si dimenticano le direttive del Testo Unico degli Enti Locali. I ruoli istituzionali sono invertiti: gli uffici comunali fanno politica (nel senso che devono colmare lacune imbarazzanti e tracciare una linea politica dell’azione amministrativa), mentre i politici locali fanno i tecnici.

Ancora oggi, possiamo notare che gli assessori si occupano dell’ordinaria amministrazione. Nulla di eccezionale. “Cacciano” i topi che infestano la Città, controllano se i cassonetti sono puliti, fanno da spaventapasseri sui campi di grano, tappano le buche delle strade o dirigono i lavori pubblici e gli appalti. La politica polignanese, a immagine e somiglianza dei personaggi politici che governano da decenni, non riesce a programmare con lungimiranza e intelligenza, il futuro della città. Gli assessori, e delegati vari, detto brutalmente, fanno i servizi e si preoccupano dell’immagine, del qui e ora, della rincorsa a chi posa per primo la pietra, per poi sfoggiare sorrisi smaglianti in processione o davanti all’obiettivo del giornalista compiacente di turno. Fare l’assessore, qui, in un comune come Polignano, dove la politica non c’è, è altamente dequalificante. Per esempio, l’assessore Daniele Simone è stato preso letteralmente d’assalto dai cittadini indignati per la storia delle pattumelle. L’amministrazione non ha programmato e preparato la Città al grande cambiamento. Nessuno, negli ultimi anni, si è mai preoccupato di diffondere tra la comunità il senso civico: quei cittadini, se la politica fosse viva e presente, dovrebbero chiedere spiegazioni presso l’ufficio di competenza, nel caso specifico rivolgendosi dalla Polizia Municipale, e non dall’assessore che dovrebbe occuparsi d’altro.

Che dire dell’assessore L’Abbate? Meglio non dire. Rivolgersi dal dirigente di turno è come chiedere udienza al Quirinale.

Ha ragione Focarelli (vedi avanti, caso elettrodotto). La storia dell’elettrodotto, bomba esplosa nelle mani di questa amministrazione, insegna: in questi tre anni che ci separano dal consiglio comunale che all’unanimità espresse voto contrario alla realizzazione della bomba ecologica, è mancata la parte politica: il decisionismo, la passione, la motivazione. La politica non c’è!

Dunque, l’antitesi alla prima affermazione è servita. Negli ultimi vent’anni Polignano è stata amministrata dai dirigenti (vere autorità politiche di questo paese) e dai commissari prefettizi. Qualsiasi cosa è meglio di questa amministrazione. Ben vengano i commissari, sotto la cui guida, Polignano ha segnato delle vere e proprie svolte epocali. Polignano (s’intende la classe politica, invece) non ha ancora un’idea di città, sia dal punto di vista urbanistico (che è la sublimazione della grandezza politica) che dal punto di vista sociale e culturale. Un disegno di città è utile per evitare di commettere gli stessi errori del passato: scempi edilizi, viabilità disastrosa, depuratori vista mare, maglie tenute in caldo nei cassetti e tirate fuori all’occorrenza di una campagna elettorale, per barattare questo o quell’altro pacchetto di voti. La prossima fermata della stazione è lungo la C2 Ovest, e in consiglio ne vedremo di belle. Sarà un binario morto.

La speranza è nel Pug (Piano Urbanistico Generale), ma per averlo dobbiamo aspettare il prossimo commissario. Sindaco, ti lancio la sfida. Scommettiamo che andrà a finire così?

Commenti  

 
#3 SEP LARUC 2013-10-28 19:33
QUALCUNO DOVREBBE ESSERE COSI' " ONESTO "DA SPIEGARE CHE LA POLITICA E' PRIMA DI TUTTO ...PASSIONE...E CHE IL TEMPO CHE SI IMPEGNA IN POLITICA LO SI DEVE SOTTRARRE O ALLA FAMIGLIA O AL LAVORO...NON PER UN TORNACONTO PERSONALE MA PER IL ..BENE COMUNE ...TUTTO IL RESTO E' PURO ....IO MI FACCIO I CA..I MIEI...ORA, PUO' ESSERE CHE IN QUESTO PAESE, DEVONO SEMPRE DECIDERE QUELLE DIECI FAMIGLIE DI COMMERCIANTI ???? CI SARANNO UN MANIPOLO DI PERSONE PER BENE O NO ???
 
 
#2 chi? 2013-10-28 17:33
per ritrovare gli assessori di Vitto bisogna sintonizzarsi su rai3 e vedere il programma CHI LI HA VISTI!!!
Propongo alla redazione, sempre attenta, di fare un sondaggio e chiedere ai cittadini se conoscono l'assessore all'urbanistica, alla polizia municipale, all'ambiente, alla cultura o ai servizi sociali...non sanno nemmeno chi sono! L'unico che si muove, ma solo per modo di dire, è Colella... ma si muove soltanto...sempre presente sui cantieri per testimoniare che "la buca te la sto facendo chiudere io"...
 
 
#1 per il Direttore 2013-10-28 11:09
Gentile Direttore,
ultimamente ho difficoltà nel lasciare i miei commenti in questo spazio... Questa pagina del suo giornale si apre con lentezza, lo scrivere non risulta scorrevole ma il tutto è molto rallentato, pare che si blocchi e dopo un po' riprende ma tutto a rilento...
Credo che il problema riguardi solo questa pagina di Polignanoweb perché negli altri siti e nel mio pc in generale fila tutto liscio come l'olio...
Glielo volevo far presente, comunque...
Distinti saluti e complimenti per il suo, sempre, ottimo lavoro!
 

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