Domenica 26 Maggio 2019
   
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Il consigliere e l'impresa edile. Storia di un doppio ricatto

TopSecret1

ESCLUSIVO - Tratto da "La Voce del Paese", in edicola dal 10 ottobre 2013

 

Circolano voci strane in questo paese. Spy stories, degne della tradizione americana. Ma anche storie inquietanti, di ricatti e di richieste “particolari”. Nella rete di questo fatale e pericoloso gioco, secondo racconti divenuti ormai celebri negli uffici segreti e di dominio pubblico, sarebbe finito un consigliere comunale. Si è scottato troppo, giurano alcuni confidenti, perché a forza di chiedere e di ricattare, questa volta “è finito nella mer..”. Insomma, una storia pericolosa, da noir, dove potere e favori si incrociano in una miscela esplosiva, una grana pronta a esplodere in consiglio, e non solo…

Stando ai racconti “confidenziali”, il consigliere comunale avrebbe chiesto più favori, per una situazione economica non proprio felice. A un certo punto sarebbe andato ben oltre, perché si sa, in questi casi non è mai abbastanza: l’erbavoglio attecchisce come la gramigna… Nelle voci confuse e imbarazzanti del tam tam politico, si parla di prestiti richiesti e ottenuti. Così, tra una richiesta e l’altra, il consigliere avrebbe ricattato una famosa impresa edile.

Immaginando un ipotetico dialogo tra consigliere e titolare dell’impresa, i toni sarebbero più o meno questi: “Mi devi fare un favore, altrimenti chiederò le carte al comune e presenterò interrogazioni scottanti”. Insomma, per farla breve, avrebbe chiesto una tangente (non sappiamo se in denaro, o di altra natura) per non “far passare i guai” all’impresa, per un affare e un’opera di particolare interesse.

Ma non è tutto. Un seguito a questa puntata c’è stato, ed è dal finale drammatico per il consigliere. Immaginiamo ancora una ipotetica conversazione. “Caro ***, ho registrato tutto, che vogliamo fare?”. Insomma, il consigliere sarebbe stato registrato mentre ricattava e chiedeva favori all’azienda. E c’è chi assicura di aver ascoltato il nastro, o comunque parte della registrazione, forse la più compromettente.

Ora il consigliere è nei guai, o forse sotto ricatto, visto che la posizione si è rovesciata e le prove audio, assicurano, sono per lui scottanti. Noi ve la raccontiamo perché è tanto inquietante, quanto diffusa. Inquietante perché getta un’ombra sul sistema politico locale. In ogni caso, mettendo da parte la storia del consigliere, restano i dubbi martellanti su cosa avrebbero da nascondere entrambi i protagonisti di questa vicenda.

L'indagine sul voto di scambio durante le elezioni 2012. È una storia che, in un certo senso, fa il paio con quanto sarebbe accaduto durante la campagne per le elezioni comunali del 2012, proprio qui, nella “tranquilla” Polignano. Infatti, la Polizia di Stato ha avviato un’indagine, su disposizione della Procura di Bari, per un presunto reato di voto di scambio. Nel mirino sarebbe finito un candidato polignanese. In questo caso si sa ancora poco o nulla, poiché le indagini sarebbero tuttora in corso. Sappiamo solo che le indagini, avviate a seguito di un articolo apparso sul nostro giornale, hanno superato la fase degli interrogatori. Alcuni esponenti di spicco della politica locale sono stati sentiti dagli inquirenti. Chissà come andrà a finire…

Commenti  

 
#7 Giustiziasiafatta 2013-10-19 20:30
Rilevo con un certo interesse l'articolo in questione ed i commenti di Cittadinanza Attiva e di Pecora nera. Invito gentilmente la redazione di esporre i fatti con professionalità giornalistica e determinante ad assumersi le proprie responsabilità. Il servizio di cronoca di cui sopra ha una rilevanza certamente penale e se i dati dei protagonisti non appaiono completi si potrebbe immaginare ad una fiction televisiva e pertanto chi scrive per far notizia perde di credibilità e di serieta professionale. Il giornalismo ad indovinello non è apprezzato da nessun lettore o com/re, poichè non si ha la possibilità di poter esprimere un eventuale giudizio sui protagonisti e sui fatti avvenuti, atto paragonabile ad un gesto criminoso e vergognoso per il ruolo che riveste il rappresentante istituzionale locale. A questo punto, l'estorto ha il sacrosanto dovere di recarsi presso le autorità preposte e denunciare il presunto accadimento verificatosi senza omettere circostanze simili, in quanto con l'omerta si diventa senza dubbio corresponsabile di fatti delittuosi. Quindi, il commento di cittadinanza attiva è senz'altro un suggerimento positivo al taglieggiato in questione, invitandolo perfino a mettere in risalto i dati precisi del presunto estorcente. Concludo con l'appello di Pecora nera e cioè: "Non si può lanciare la pietra e nascondere la mano" !!!!
 
 
#6 Pecora nera 2013-10-19 14:11
Qualcuno sa dirmi a chi si riferisce questo imprenditore e questo consigliere ? Una informazione o la si da completa assumendosene le conseguenze oppure si tace. Non si può lanciare la pietra e nascondere la mano.
 
 
#5 Cittadinanza Attiva 2013-10-15 20:00
A Cesare quel che è di Cesare: l'inchiesta di cui parla l'articolo è frutto di un esposto da me presentato come "cittadino attivo". All'epoca allegai la pagina de La Voce del Paese che conteneva notizie di sicuro interesse penale. Mesi dopo, sono stato ascoltato dalla Digos, lo stesso è accaduto al direttore N. Teofilo, ad un ex Sindaco e, pare, ad una candidata dell'UDC. Per quanto riguarda l'articolo sopra esposto, spero, per la dignità dell'intero Cons. Com.le e dei suoi rappresentanti, che vorranno dire qualcosa di chiaro e netto. Un consiglio all'imprenditore taglieggiato?, esca dalla nebulosità, se vuole essere credibile, e si rechi dai carabinieri e/o in Procura a Bari.
 
 
#4 meraviglioso 2013-10-15 19:43
Interessante ed intrigante questa storia, se fosse vera e non ipotetica.
Purtroppo parliamo sempre dei se e dei ma, senza mai arrivare al sodo.
E di notizie inquietanti e pubblicate in questi anni da vari giornali locali,ce ne sono tantissime.
...Ma sapete dirmi, se hanno avuto poi seguito penale e giudiziario ?? :-)
 
 
#3 francesca v. 2013-10-15 14:57
Non vorrei ripetermi, ma siete una massa di pecore! A voi e chi verrà più a votare!
 
 
#2 IP812878487 2013-10-15 09:42
"cosa avrebbero da nascondere entrambi i protagonisti di questa vicenda" ?????
 
 
#1 attenzione 2013-10-15 08:18
le fughe di notizie nn fanno mai bene alle indagini...le talpe si vestono anche in blu o in nero....
 

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