Duro contrattacco di Sel, su Gianpiero Mancini

A sinistra, Vito Carrieri segretario Sel poi Gianpiero mancini paolo Mazzone modesto De Girardis

Articolo su "La Voce del Paese", in edicola dal 10 ottobre


 

Sel “butta a mare” Gianpiero e solidarizza con l’assessore Mazzone

 

“Il consigliere Mancini ha disertato gli incontri.

Preferisce rapportarsi con gli “amici””

 

 

L’intervista al consigliere Gianpiero Mancini, pubblicata sul numero scorso de “La Voce del Paese”, con pesanti accuse al partito Sel e all’assessore Paolo Mazzone (clicca qui per rileggerla), ha suscitato le ire del partito stesso, il quale mercoledì 9 ottobre ci ha inviato una nota durissima. Il comunicato, tuttavia, lascia spazio a molti dubbi e interrogativi, che per il prossimo numero vorremmo rivolgere direttamente al segretario Vito Carrieri.

Intanto, non è ancora chiara la posizione del consigliere Mancini, le motivazioni dei suoi attacchi. Del bilancio si sta creando una confusione, e vorremmo saperne di più rispetto alle accuse che muove il consigliere Mancini, punto su punto. Intanto pubblichiamo l’intera nota di Sel, a firma del segretario Carrieri.


La reazione di Sel e il comunicato. “Dopo le ultime dichiarazioni rilasciate su alcuni organi di stampa dal consigliere comunale (d’ora in poi c.c.) Mancini Gianpiero, il Circolo di Sinistra Ecologia Libertà (SeL) di Polignano esprime il proprio fermo disappunto rispetto alle modalità seguite ed ai contenuti che il consigliere Mancini ha posto in essere. Gli atti di solidarietà richiesti e le accuse rivolte verso l’assessore Paolo Mazzone, non possono essere condivise dal nostro circolo, che invece chiede al consigliere di fare chiarezza sui suoi discutibili comportamenti.

È opportuno ricordare, che Mancini è diventato consigliere comunale grazie alla sinergica azione di tutti gli iscritti assieme alle compagne e compagni che si sono candidati, contribuendo al raggiungimento del quorum, necessario a S.E.L. per eleggere un proprio consigliere. È opportuno ricordare inoltre, che S.E.L. avrebbe eletto comunque un consigliere, grazie a tale azione sinergica.

Chiarito questo aspetto, è necessario rammentare che è dovere tanto del c.c., quanto dell’Assessore riportare nel partito le problematiche che si presentano durante lo svolgimento del mandato amministrativo ed insieme, sempre per la logica dell’azione sinergica, individuare le soluzioni che entrambe le figure istituzionali devono portare avanti in Consiglio e nella Giunta.

All’inizio del mandato tutto veniva svolto con il giusto spirito. Negli ultimi mesi abbiamo dovuto registrare che l’assessore Mazzone si è puntualmente rapportato con il partito, mentre il consigliere Mancini ha preferito rapportarsi più con “amici” (si riferisce a Franco Frugis? Ndr) che con i compagni,  indebolendo così la sinergia di azione.

Tale comportamento segue la quantomeno inopportuna campagna elettorale fatta per i candidati del P.D. alle parlamentarie.

Queste scelte hanno creato un oggettivo distacco tra Mancini ed il partito.

Gli incontri di partito, che normalmente si tengono ogni settimana, il consigliere, soprattutto negli ultimi mesi, spesso li ha disertati e pertanto non può essere affermato che non si sia discusso del Bilancio e delle proposte che il Partito ha fatto per le attivazioni di alcune voci nei capitoli di bilancio inerenti le Politiche Sociali e le Politiche Giovanili.

Vogliamo ricordare che le problematiche che attanagliano la nostra comunità non possono essere aggredite e risolte nei soli 16 mesi che questa amministrazione ha governato.

Il cambiamento ha bisogno di tempi giusti.

Siamo convinti, che i problemi devono essere affrontati con un nuovo spirito, con un metodo diverso, e soprattutto con tenacia.

Noi di Sinistra Ecologia Libertà, dopo ampia discussione interna, e con l’assenza del c.c., abbiamo riportato al Sindaco le proposte di attivazione di alcune voci di bilancio e che devono essere alla base della nostra coalizione e dell’essenza stessa della nostra presenza all’interno della maggioranza che governa il paese.

La crisi economica che attanaglia l’Italia non risparmia Polignano, pertanto una amministrazione di centro-sinistra deve dare le dovute risposte alle tante situazioni di disagio che caratterizzano la realtà sociale della nostra città, e che impongono alle istituzioni l’individuazione di soluzioni e relative coperture finanziarie, in un’ ottica di medio-lungo termine.

Per questo abbiamo voluto fortemente:

  1. 1)La mensa sociale ;
  2. 2)Il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati con la possibilità di accogliere 15 immigrati, tra cui donne e bambini, sbarcati a Lampedusa;
  3. 3)Trasporto anziani presso l’ASL;
  4. 4)Integrazione per gli adolescenti e per i giovani;
  5. 5)I buoni pasto ed i vouchers;
  6. 6)Il fondo per le vittime di violenza;
  7. 7)Il doposcuola per i minori a rischio;
  8. 8)Lo sportello informa immigrati.

Pertanto, atteggiamenti da solista non favoriscono la soluzione dei problemi, facendoli diventare solo richieste individuali che di fatto sminuiscono la logica dell’azione sinergica e la visione di medio-lungo termine.

Il Circolo intero auspica che si realizzino le condizioni per un chiarimento con il consigliere Mancini Gianpiero e nel contempo, esprime la totale solidarietà rinnovando la fiducia nei confronti dell’assessore Paolo Mazzone, che in questi 16 mesi di attività amministrativa ha dimostrato dedizione al ruolo, ed è stato capace di dare le dovute risposte ai tanti cittadini che si sono rivolti all’assessorato alle Politiche Sociali

Noi di SEL preferiamo la verità dannosa all’errore utile.

“La verità dannosa è utile, perché può essere dannosa solo a momenti e poi conduce a verità che possono diventare più utili. Viceversa, un errore utile è dannoso, poiché può essere utile solo per un momento ma induce in altri errori che possono diventare sempre più dannosi“.  (W. Goethe)

Per noi la questione si chiude qui, ritorneremo presto al nostro lavoro quotidiano, e bandiamo qualsiasi altra provocazione polemica.”