L'opposizione solidarizza con Focarelli. Salvatore nel mirino: "Pericolo di fenomeni clientelari"

angelo bovino eugenio scagliusi dino lamanna matteo colella

Reazioni politiche alla lettera di dimissioni e di denuncia di Focarelli



Salvatore Colella nel mirino: "Pericolo di fenomeni clientelari"


Salvatore intanto se la ride






Dopo la pubblicazione sul nostro sito della dura lettera di dimissioni di Focarelli da capogruppo del Partito Democratico (vedi particolari ed esclusive sul numero già in edicola de "La Voce del Paese"), non si è fatta attendere la replica dei consiglieri dell'opposizione.

 

Eugenio Scagliusi e Dino Lamanna (Pdl), Matteo Colella e Angelo Bovino (Ppdt) parlano di "lettera al vetriolo" (clicca qui per rileggere la lettera e i commenti).


"Focarelli - scrivono i consiglieri in una nota stampa - lascia la carica di "capogruppo" e lancia un pesante atto d'accusa al segretario PD e ai colleghi consiglieri del partito stesso. Le dinamiche interne al PD locale non ci interessano, ma non si può non solidarizzare con il consigliere Focarelli, il quale ha il coraggio, nel mare silenzioso in cui naufragano tutti gli altri consiglieri di maggioranza, di denunziare chiaramente il tradimento delle promesse programmatiche e politiche elettorali da parte del Sindaco Vitto e della sua amministrazione."


"Pericolo di fenomeni clientelari". "Dunque, non le opposizioni bensì il consigliere capogruppo del primo partito della coalizione del Sindaco Vitto (che peraltro milita nel partito stesso!), contesta "il pericolo dell'instaurarsi di fenomeni clientelari..." - prosegue la nota - in ragione della "esuberanza" di qualche amministratore (Salvatore Colella?) che esautora i dirigenti; il "...ritardo nell'attuazione del programma..."; lo "...scollamento tra segreteria, gruppo consiliare ed assemblea degli iscritti del PD, quasi ci fosse una regia occulta (la coppia Sindaco - Salvatore Colella?) per rendere il PD...un mero esecutore delle decisioni prese altrove...".


Soprattutto, accusa la "...incapacità di intervenire sulle questioni più importanti (problema rifiuti, cimitero, porto, PIP, trasparenza, pianta organica, programmazione, turismo, appalti, concorsi, legittimità e legalità degli atti...", oltre alla "...inconsistenza del segretario e degli altri consiglieri (del PD!)...". Un atto di accusa tremendo che, più che stimolare partito ed amministrazione - come pure Focarelli auspica -, dovrebbe indurre gli altri consiglieri di maggioranza ad un serio esame di coscienza e prodursi in un ultimo atto di orgoglio: quello dell'assunzione di responsabilità mediante le dimissioni di tutti per aver tradito le aspettative del proprio elettorato e dell'intero Paese, in balìa di un manipolo di dilettanti."


 

Dimissioni Focarelli. Colella se la ride! 

Intanto Salvatore, il potente triumviro di questa amministrazione non ci sta, ma non rilascia interviste. Alle dimissioni da capogruppo del Pd sorride. Riusciamo solo a strappargli un commentino: "Perché si fa mai vedere? Propone? E poi il Pd ha un assessorato importante, una presidenza del consiglio, un delegato...". 


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