L'assessore "Incazzato e amareggiato". "Fatto di una gravità inaudita"

L'Assessore Paolo Mazzone

In merito all'episodio accaduto ieri sera al parco giochi (CLICCA QUI PER RILEGGERE), l'Assessore ai Servizi Sociali, Paolo Mazzone, ha inviato una dura lettera a "Polignanoweb - La Voce del Paese".

Intanto, il sindaco Vitto ha convocato una riunione di giunta straordinaria, proprio in questo momento. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

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LA LETTERA DI PAOLO MAZZONE

Quello che è successo ieri sera è di una gravità inaudita. Faccio i miei più sinceri auguri di buona guarigione a Cristina e i più vivi ringraziamenti a tutta la famiglia Chiantera e a quanti collaborano con spirito gioioso e senza fini di lucro al mantenimento di un luogo che per anni è stato punto di ritrovo 

di episodi di criminalità.

Penso quindi che il Paese e le Forze dell'Ordine dovrebbero avere un atteggiamento diverso nei confronti di questa realtà che oggi...e ripeto "OGGI", cerca di essere luogo di "accoglienza e di serenità" per piccoli, giovani, anziani, disabili e nuclei familiari.

Alla luce di tutto questo e di una serie di episodi che hanno portato la giovane Cristina ad un "crollo" fisico e psicologico, è il caso di agire e di dire "Basta".

Le iniziative del giovedì e del lunedì non sono iniziative solo di "Cristina e Pierpaolo", quelle serate che sono di intrattenimento e di serenità per migliorare un difficile contesto sociale, sono del Paese e sono sostenute e "VOLUTE" da questa Amministrazione.

Alla luce di questo, come Amministratore e come Assessore alle Politiche Sociali, sono "incazzato" e "amareggiato". Non è possibile che quello che è successo ieri passi in sordina e in secondo piano; bisogna andare e capire le ragioni che hanno portato le Forze dell'Ordine ad interrompere e a causare gravi "disordini sociali" all'interno di un'iniziativa dell'Amministrazione, causando anche un danno d'immagine nei confronti del Paese alla luce anche dei tanti turisti presenti ieri sera.

Questa volta chi ha sbagliato deve spiegarci il "perchè" e deve assumersi dinanzi agli organi competenti le proprie responsabilità!!! Quello che è successo ieri al Parco non deve più verificarsi..., né in quel luogo e né in altri luoghi; la musica..., il ballo..., sono momenti di gioia e serenità; nessuno ieri sera in quel
contesto era fuori posto...; la musica nei limiti dei livelli consentiti dalla legge fino alle 24:00 è consentita e salvo prove tecniche (che non mi risultano siano stati fatti ieri sera dagli organi competenti), che ne sanciscono l'eventuale irregolarità, non deve essere "fermata con atteggiamenti di forza" da nessuno!!!

Ognuno ora si prenda le sue responsabilità..., io mi schiero con "forza" dalla parte del Parco...; dei bimbi, dei giovani, degli anziani, dei disabili e delle famiglie che lo frequentano...; dalla parte di Cristina e Pierpaolo...di Paolo e Daniela e di tutti i volontari che con spirito di "servizio" curano e "amano" il Parco e i Valori che rappresenta.

Chiedo anche "scusa" a nome dell' Istituzione che rappresento, se il Paese conserva ancora atteggiamenti di chiusura e di "bassezza" che onestamente penso non siano degni del nome stesso "Polignano a Mare" e dell' inno del nostro concittadino che ben rappresenta con le braccia aperte quella voglia e quella "vocazione" all'accoglienza..., all'abbraccio e a "Volare".

Grazie di Cuore alla Famiglia Chiantera e un forte abbraccio a "CRISTINA".

 

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