Domenica 24 Marzo 2019
   
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Chi si rivede... Simonetto Di Giorgio. LINK DAL 2009 A OGGI

Simone Di Giorgio  

In esclusiva ai nostri microfoni, il sindaco-dottore:

“Polignano deve darsi un’altra dimensione” 

 

Sull’amministrazione Vitto: “Lasciamoli lavorare e aspettiamo alla fine…”

Svendita del porto. “Non mi pento. Cambierà la mentalità di questo paese”


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In basso, a fine articolo, tutti i link a interviste, audio, video e vicende politiche dal 2009 a oggi

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Il Partito Democratico Nazionale si trova di fronte a un’accelerazione improvvisa, a causa delle vicende giudiziarie del suo avversario di sempre, Berlusconi che è anche il suo alleato di oggi al governo. Stessa accelerata si troverà ad affrontare il PD locale nei prossimi mesi con il rinnovo del direttivo e con la spinosa situazione del gruppo dei dissidenti del PD – Metterci passione.

Come annunciato dal sindaco Domenico Vitto, da settembre partiranno molti cantieri per il paese, tra i quali molti saranno di carattere turistico, non permetterà a nessuno di intralciare il lavoro dell’amministrazione e sicuramente ci sarà modo di interrogare la maggioranza.

Il turismo! Parola sempre più spesso usata in tutte le campagne elettorali, ma cosa ne pensa chi, nel turismo è stato il primo a crederci e a muovere i primi passi?

Ci siamo fatti una piccola chiacchierata con il Dott. Simone Di Giorgio, il Sindaco che ha fatto del turismo, a Polignano, il suo cavallo di battaglia. Di Giorgio rompe il silenzio dopo tanti mesi di assenza dalle colonne di un giornale.

Simone Di_Giorgio_alla_festa_di_San_Cosimo_in_campagna

 

Dottore, sono passati 20 anni dalla sua prima elezione. Dai primi passi turistici nel lontano 1992, come lo sviluppo del centro storico e il ponte Lama Monachile, come vede adesso il paese?

“Era un paese a vocazione agricola e dare una svolta è stato come far capire ai Polignanesi delle bellezze inestimabili di cui il paese era dotato, e che era arrivato il momento di non accontentarci solo di agricoltura.

Erano altri tempi, nel quale la Politica ti consentiva di fare delle scelte tecniche. Ero circondato da persone di qualità che davano veramente un aiuto concreto, con le quali avevamo deciso di dividere il nostro lavoro in due parti. La prima era quella di far conoscere ai Polignanesi il proprio Paese e soprattutto di rispettarlo in quanto bellezza naturale, successivamente è stato facile far conoscere il paese al di fuori delle proprie mura.

A mio parere, ora Polignano deve darsi un’altra dimensione, andando verso un turismo più di qualità e che crei un ottimo sviluppo economico, in modo tale che il turista possa ritornare sentendosi a casa.”

porto turistico_640_x_300A Proposito di cambiare rotta, dopo anni si attribuisce a Lei la responsabilità della “svendita” del porto, cosa ne pensa?

“Mi sono assunto le mie responsabilità in passato e continuo ad essere convinto di quello che ho fatto. Il porto cambierà la mentalità di questo paese e comunque aspettiamo che si realizzi. Come è accaduto per il ponte e per il centro storico, tra qualche anno ne riparliamo.”

Lasciò la Politica dicendo che era stanco, e che non si rivedeva più in quelli che erano i suoi principi, quindi non ha più in mente di rientrare in Politica?

“No! No! No! – (sorride) – credo che le storie di ognuno di noi devono avere la decenza di capire quando il proprio apporto si è concluso, e lasciare spazio. Questo è un paese di gente capace; dobbiamo solo essere meno criticoni e non giudicare tutti i politici allo stesso modo. Chi ha il coraggio di metterci la faccia va rispettato.”

Ha sempre elogiato il segretario del Pd Domenico Scagliusi. Tra qualche mese si terranno le votazione per il rinnovo del partito. Lei punterebbe ancora su Scagliusi?

“Domenico è un ragazzo valido, giovane e con molto entusiasmo, ora sarà il partito, con i suoi tesserati, a decidere il da farsi e a valutare il suo operato. Io non ho più rinnovato la tessera del PD...”

Rimanendo in Politica, un parere su questa opposizione sempre più Bovino-dipendente?

Di Giorgio

“Ma di che opposizione vogliamo parlare. In un momento come questo, mi vuoi parlare ancora di opposizione. È un momento difficile, sia per la vita Politica, per l’identità dei partiti, che per la vita di tutti i giorni. Io credo nella coesione, nel lavorare tutti per lo stesso obiettivo. Ovviamente ognuno con la propria identità, ma metterei da parte le guerre personali e penserei di più a trovare le soluzioni che i cittadini chiedono.”

Probabilmente a quest’ultima domanda non riceverò risposta, ma la faccio lo stesso. Mi dia un parere su questo anno e mezzo dell’amministrazione Vitto?

“Lasciamoli lavorare e aspettiamo alla fine…”

Grazie per la sua disponibilità. Ora aspetto una sua chiamata per la presentazione alle prossime elezioni regionali…

“Ah! Ah! Ah! Assolutamente no, ripeto i miei principi sono altri, attraverso i quali sono riuscito a cambiare questo paese e c’è gente che ancora mi ringrazia. Ora sono a diposizione dei giovani, tocca a loro…”.

 

Link correlati alla notizia, dal 2009 a oggi:

CLICCA QUI: INTERVISTA 2011 - "NE' BOVINO, NE' VITTO"

2009: LE DIMISSIONI DAL CONSIGLIO COMUNALE CON BOVINO SINDACO 

ASCOLTA AUDIO DIMISSIONI DI GIORGIO: "Questi ritengono di avere proprietà del paese..."

I SALUTI DI BOVINO A DI GIORGIO: VIDEO

DI GIORGIO: LASCIO PER DARE IL BUON ESEMPIO

2009: L'ESORDIO DI MARIO MAZZONE (OGGI DELEGATO AL BILANCIO) CHE PRENDE IL POSTO DI DI GIORGIO

ELEZIONI 2012 E LE RIUNIONI CON L'UDC

2010: L'INTERVISTA A DI GIORGIO

2010: "IL PD SBAGLIA A PRIVARSI DI ME..."

IL SEGRETARIO SCAGLIUSI: 'DI GIORGIO? NON E' DETTO CHE SI STACCHI DAL PD'

VEDI LO 'STRANO CASO': DI GIORGIO E LA LISTA CIVICA

'POLIGNANO DEVE USCIRE DAGLI ANNI '90 ': LA LETTERA

L'INTERVISTA: 'NESSUN INCIUCIO, E' FANTAPOLITICA'

CALA PAURA E IL SOSTEGNO DI DI GIORGIO, DAL 1992 AL 2010

PREMIO GALLUZZI. CALLEA: "DI GIORGIO FECE LA RIVOLUZIONE"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti  

 
#16 usa la testa 2013-08-27 16:46
parliamo di tutela dei gozzi, peccato però che esercitano abusivamente senza licenza (se fossero veri pescatori ci sarebbe motivo fondato per tutelarli).. parliamo di porto, senza capire che il comune conta ben poco su una concessione così importante.. al massimo un parere.. ma che meriti e meriti!! smettiamola con le chiacchiere!!
 
 
#15 da palazzo 2013-08-22 08:03
Capisco la curiosità di chi legge ma a breve vedrete...sono iniziate le "consultazioni".
 
 
#14 x da palazzo 2013-08-21 14:01
potresti soddisfare la mia curiosità ed esplicitare le tue notizie da palazzo? grazie
 
 
#13 da palazzo 2013-08-21 12:43
NEWS: OGGI SI RESPIRA ARIA DA CAMPAGNA ELETTORALE
 
 
#12 Dentro tutti 2013-08-20 19:52
Per punizione ,tutti quelli che hanno sbagliato,io li sistemerei nella casa di riposo a ridosso la statale della zona industriale,appena pronta.
 
 
#11 gozzo portocavallo 2013-08-20 12:23
caro simone hai svenduto un bene della comunità polignanese ben venga tutto quello che dici x il turismo ma dovevi prima pensare una sistemazione a tutti i gozzi sfrattati che sono una tradizione polignanesi siete tutti uguali amanti dei forestieri
 
 
#10 indietro tutta 2013-08-19 19:54
Vengo dopo il TG , vengo e lo metto li!!! p.s. mi riferivo al melone.
 
 
#9 polignaneseverace 2013-08-19 19:22
X Il dibattito – Approvo completamente il tuo commento n° 8 – Quando da qui a 100 anni ci mancherà il Simonetto di turno io sarò il promotore di chiedere alla futura Amministrazione dell’epoca di approvare in giunta l’installazione di una statua del “svendeporto” sullo scoglio dell’eremita dove tutti i diportisti ed i marinai locali andranno a pregare ed accendergli un cero per il danno economico ed ambientale che ha procurato all’intera comunità polignanese, denominato il malaffare del secolo P.D. con il benestare del suo successore Sindaco di centro-destra. Per quanto riguarda la SS.16 mi rivolgo ai maggiori responsabili “Angiolino” “Manfredino” e “Caterinella Bonsaiiiiii” ect. ect. che per tutelare i terreni dei loro amici degli amici approvarono in C.C. il progetto della super strada facendone realizzare dalla ditta preposta un altro proggetto non conforme all’originale non timbrato e siglato dai consiglieri comunali al momento dell’approvazione. La storia non si dimentica né si può obliare omettendo le regole fondamentali agli addetti ai lavori.. Vogliamo criticare la prima repubblica è diritto di ognuno di noi, ma state certi che la seconda e la terza repubblica in particolare questo tipo di governo nazionale e locale non sono da meno, anzi superano per tre volte i primi governanti ed gli attuali amministratori della cosa pubblica. Per il male procurato a tutta la comunità polignanese tutti meritano di essere condannati alla ghigliottina in Piazza Aldo Moro già denominata Piazza Regina Margherita….Tutti affermano di essere in possesso del libro nero o bianco come si vuol indicare, ma nessuno lo pubblica perché tutti hanno le mani sporche di miele e di buste gialle e bianche. C’è solo da dire e gridare ai nostri figli e nipotini che tipo di benessere e contributo positivo hanno dato tutti questi signori alla comunità polignanese!!!!!!!
 
 
#8 Il dibattito 2013-08-18 20:37
Commento n. 6, si vengo da Manfredonia -Puglia- dove arriva la stampa quotidiana, che all'epoca (93/97), riportò la notizia che il Candidato Sindaco Di Giorgio si impegnava a fare un referendum popolare per far decidere a tutti se allargare e/o subire la SS16. Però, subito dopo essere stato eletto, si rimangiò quell'impegno e per non farsi mancare niente disse: meglio che decidono a Bari cosa fare della SS16! Rifletti, se non sei un suo galoppino, nel paese e convinzione comune che il porto è stato svenduto, a danno della marineria e dei diportisti locali, e, sopratutto, dell'ambiente, ma lui continua a dire che è stato un grande affare per Polignano (a volte in compagnia dell'altro ex, Bovino). P.S. G. L'abbate e tutta la prima repubblica hanno grandi responsabilità su SS16 e molto altro, ma ad ognuno le proprie responsabilità.
 
 
#7 xgino 2013-08-18 15:08
Bovino che ha sempre parlato di svendita del porto il giorno della posa della prima pietra ebbe a dire: "meno male che c'è la famiglia Fusillo che investe su Polignano. Il porto sarà il volano della nostra economia"...
 
 
#6 x dibattito 2013-08-18 15:05
da dove vieni da manfredonia? la statale 16 fu allargata a ridosso del paese dall'allora sindaco Gianni L'abbate
 
 
#5 gino 2013-08-18 09:50
e chi se lo scorda, quando si andava a chiedere spiegazioni di tante situazioni ferme a polignano, diceva, "a me interessa solo del porto....."
 
 
#4 simone 2013-08-18 09:33
più conosci il nuovo, più apprezzi il vecchio.
Ti abbiamo bocciato per premiare un incapace. Non pensavo si potesse toccare il fondo così velocemente. un'amministrazione che non ha nè coda nè testa, dove chi si alza prima la mattina comanda. Un'amministrazione dove non esiste il dialogo, la trasparenza ma solo i diktat, vedi Focarelli e Giampiero mancini che per il solo fatto di aver contestato qualcosa sono fuori la maggioranza. 11 consiglieri, di cui 8 silenti, che non dicono nemmeno si al microfono. Salvatore Colella che fa il capogruppo, il consigliere, l'assessore ai lavori pubblici e verde pubblico, il consigliere personale del sindaco ( molte volte mi sono chiesto se è il sindaco il suo consigliere). A proposito: è normale che il terzo partito della coalizione abbia il vicesindaco, l'assessore ai vigili con altre 7 deleghe e "l'assessore ai lavori pubblici e verde? perchè a settembre non si azzera tutto e colella fa il vicesindaco con delega ai lavori pubblici e verde e altro...? Con la diplomazia di Di giorgio questo non sarebbe accaduto perchè nonostante il suo carattere sempre sorridente aveva gli attributi che mancano all'attuale. Di giorgio non accentrava nulla a se perchè delegava tutto ai consiglieri. Vitto, invece, fa sua anche il cambio di una lampadina dimenticando di essere il sindaco e non un consigliere. Franco Mancini chiede di poter fare una certa cosa? "non si può fare" è la risposta... dopo due giorni si può fare! ...e il merito è del sindaco.
 
 
#3 Il dibattito 2013-08-18 09:00
Questa intervista è a dir poco indecente, omissiva di tutte le responsabilità politiche ed amministrative dell'interessato: colate di cemento in ogni dove; statale 16 fatta allargare a ridosso del paese, svendita e mancate tutele di costa e porto, ecc, ecc.! Redazione, cominciamo a chiederci a che gioco state partecipando. Quali sono i fini per cui fate ciò? All'intervistato (servito e riverito) non fate mai una domanda e/o contestazione pertinente. In gergo giornalistico si chiamano "penose ed indecenti marchette"! P.S. A Lomelo, gli addebitate tutto quel che non va nel paese e non solo (solo le torri gemelle gli avete evitato), al personaggio, sopra intervistato, solo la beatificazione in vita non gli avete promosso. Ormai da mesi avete intrapreso una brutta china e temiamo finirà male per la vostra credibilità on line e cartacea.
 
 
#2 Complimenti 2013-08-18 08:11
Complimenti alla redazione che Pistolotto! Le foto poi dove si fa il segno della croce e quella in cui prega in consiglio sono un colpo di genio, dico sul serio! poi tutti i link con quello che ha fatto in passato, bravissimi! ma, giusto per capire, è iniziata la precampagna elettorale? puzza di cedimento di giunta? voltacasacca in consiglio? elezioni anticipate insomma? Tanto Vitto si è rovinato con le mani sue, la sinistra (sic) è allo sfascio, Di Giorgio salvator della patria! Hasta siempre comandante

p.s. ma uno/una sotto i quaranta, non colluso, capace, intelligente, dinamico e, tremo soltanto a dirlo, ONESTO, una volta si può avere? Una volta sola, giusto per sapere che gusto ha la libertà, poi riesumate tutti i passati di ventanni, trentanni, che volete, tanto restano tutti sullo stomaco.
 
 
#1 giovanni capobianco 2013-08-18 02:27
ringrazio Simone Di Giorgio per come, insieme a noi giovani, nel 92 ha trasformato Polignano in una esperienza finora mai eguagliata, ora spero in altri giovani con il nostro stesso spirito che possano rilanciare il paese verso nuovi e più ambiziosi obbiettivi.
 

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