Domenica 24 Marzo 2019
   
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L'analisi. Maglionico: "Polignano è ferma dal 2003"

Pierino Maglionico e Angelo Focarelli

A colloquio con Pierino Maglionico e l'analisi politica degli ultimi 10 anni.

 

Sorprendiamo il consigliere del Pd, Angelo Focarelli (“passionale” e voce critica di questa maggioranza) che conversa pacatamente (direbbe Veltroni) con l’ex assessore all’Urbanistica di centro-destra prof. Pierino Maglionico. Pensiamo: ma cos’avranno mai in comune, Focarelli e Maglionico? Forse niente, forse tutto, se non altro per il fatto che Focarelli, in passato, dopo Maglionico, è stato anche lui assessore all’Urbanistica.

Fotoclick, e dopo la paparazzata si monta in macchina da Pierino che è un po’ la storia vivente dell’Ufficio Tecnico di Polignano.  Il professore ne sa una più del diavolo, ma dosa per bene le dichiarazioni e le confidenze al giornalista che assorbe come una spugna. “Dal 2003 a oggi – confida Maglionico – Polignano è ferma. L’unico Piano Regolatore (PRG) l’ho fatto io, nell’ormai lontano 2003. Mi dici cosa è stato fatto di nuovo in questi 10 anni?”. Silenzio. Imbarazzo. Brivido. Rammarico. “Niente. La statua di Modugno? Ah ah ah – ride Maglionico – per favore, parliamo di cose serie.”

Le cose serie sono gli Sportelli Unici (fatti dal 1997 al 2003) che, a seconda di  come li si vede, possono essere un disastro o una manna per l’economia del paese. “Gli Sportelli – rivendica Maglionico – sono le uniche attività di ordine politico che hanno sviluppato un minimo di investimento in questo paese. È stata un’emergenza perché a Polignano, da 25 anni mancava un Piano Regolatore (fino alla presa d’atto del 2003). Gli Sportelli Unici erano inevitabili perché il paese era senza idee. Io ho fatto l’assessore all’Urbanistica dal ’97 al 2003. Prima e dopo di me, il vuoto più assoluto. Dopo la presa d’atto del PRG, nel 2003, cosa è successo? Niente. Dal 2003 al 2005 si è fermato tutto.” Il nostro pensiero va a Di Giorgio e Bovino. Loro hanno governato in quel periodo…

Dunque, cos’hanno in comune Focarelli e Maglionico? Pardon, poteva essere seduto chiunque lì, al posto di Focarelli. Hanno in comune il solo fatto di aver governato la città?

“Sul piano amichevole – fa notare Maglionico – possiamo fare tutte le foto che vogliamo. Credo che tutta la politica vada rivisitata, soprattutto quella attuale, in presenza di una crisi che è sotto gli occhi di tutti. È notizia di alcuni giorni fa: la Natuzzi ha messo in mobilità ben 1800 operai. Tutto questo ci deve far riflettere: nessuno ha la bacchetta magica per uscire dalla crisi. Oggi, tuttavia, non ci si può più arroccare dietro una posizione di potere, perché le alternanze, è dimostrato, portano solo discontinuità, giammai continuità. Io ho fatto il Piano Regolatore, ma poi, al cambio amministrativo, si è fermato tutto. Questa è la continuità che manca.

Dunque, tornando alla domanda, sul piano personale, con il Focarelli di turno cos’ho in comune? (Nulla?, ndr)… "Dal 2005 a oggi, sul piano urbanistico non so cosa sia stato prodotto. Forse nulla. Mentre io, sul piano amministrativo ho rivestito un ruolo importante nel settore urbanistico. Quello era un periodo in cui ci confrontavamo con le opposizioni sulle cose da fare. Anche all’epoca, come oggi, ci si lamentava del fatto che non si faceva il PIP (Piano di Insediamento Produttivo). Ma ricorderete che dal 1997 al 2003, approvammo un PIP di iniziativa pubblica, che non era possibile realizzare in assenza di un Piano Regolatore. Come mai, dal 2004 (quando ho lasciato il Palazzo) in poi le associazioni di categoria, i politici in genere, non hanno provveduto ad approvare un PIP e ad attuare il PRG? È mancata la continuità. È mancato il coraggio. È mancato tanto…

Come mai dal 2004 non si dà corso al Piano delle Coste? Caro Nicola – prosegue il professore – sono tanti gli esempi che si possono fare… Tornando alla domanda – ancora quella domanda! – oggi la politica dovrebbe preoccuparsi più di lavorare in piena sintonia, nel rispetto della diversità delle opinioni, per regalare a questo paese un reale sviluppo, per essere vicini ai bisogni dei cittadini, perché ci siano gli strumenti per perseguire uno sviluppo reale e concreto.”

Quindi, chi ha sbagliato in passato? Come mai paghiamo gli errori del passato? Maglionico non ha sbagliato?

“Dico solo che dal 2004 a oggi (10 anni!!) si poteva operare lavorando sugli strumenti di legge che consentono uno sviluppo nei vari settori della vita amministrativa (Urbanistica, Servizi Sociali, Lavori Pubblici, Cultura, Sport, Pubblica Istruzione). Bisogna studiare e applicarsi nello studio. Lo dico da docente che, esperto in materie umanistiche e letterarie, si è occupato di un piano regolatore.”

Vito Giuliani sfida Maglionico sul palco. Facciamo un comizio. Come risponde il professore? “La politica è organizzazione e si vive anche fuori dai Palazzi. Ci si incontra, si parla, si adottano strategie. La gente non ha bisogno di comizi, piuttosto dovremmo approfittare dei nuovi mezzi di comunicazione per diffondere idee e progetti. Che dovremmo andare a fare sui palchi, per dire quanto siamo bravi e belli?”. “Io al qualunquismo non ci sto – conclude la nostra conversazione Maglionico – gli “ismo” sono segno di negatività. Quella stessa negatività che ha caratterizzato, per troppo tempo, il nostro paese”.

Commenti  

 
#8 Capacchione 2013-08-24 21:15
Maglionico, la tua assenza dai banchi della politica non si è per niente notata..anzi, dirò di più, o di destra o di sinistra, comunque sia, c'è stata stabilità politica. Carissimo prof. Maglionico, sai di vecchio, resta pure a casa.
 
 
#7 indignato 2013-08-22 09:10
Vi spiegate adesso la scelta di Musa da parte di Vitto?
 
 
#6 Il dibattito 2013-08-18 20:37
Commento n. 6, si vengo da Manfredonia -Puglia- dove arriva la stampa quotidiana, che all'epoca (93/97), riportò la notizia che il Candidato Sindaco Di Giorgio si impegnava a fare un referendum popolare per far decidere a tutti se allargare e/o subire la SS16. Però, subito dopo essere stato eletto, si rimangiò quell'impegno e per non farsi mancare niente disse: meglio che decidono a Bari cosa fare della SS16! Rifletti, se non sei un suo galoppino, nel paese e convinzione comune che il porto è stato svenduto, a danno della marineria e dei diportisti locali, e, sopratutto, dell'ambiente, ma lui continua a dire che è stato un grande affare per Polignano (a volte in compagnia dell'altro ex, Bovino). P.S. G. L'abbate e tutta la prima repubblica hanno grandi responsabilità su SS16 e molto altro, ma ad ognuno le proprie responsabilità.
 
 
#5 xdibattito 2013-08-18 15:16
visto che anche per Maglionico hai riproposto lo stesso commento anche qui ti dirò che sei di Manfredonia...la credibilità di questa testa, alla pari di BLU è documentata dai fatti e dagli articoli. I direttori di questi giornali non fanno i lacchè a nessuno. Se poi tu hai i paraocchi e preferisci l'articolo del falso napoletano che scrive a Conversano fai pure non siamo gelosi tanto tutte le cose che lui tocca gli si rivoltano contro: 2004 campagna elettorale per Bovino e vince Di Giorgio; 2007 campagna elettorale per Di giorgio e vince Bovino, 2010 campagna elettorale per Lomelo e prende solo 600 voti alla regione, giaà promosso onorevole nel 2013 e sappiamo come è andata a finire...
 
 
#4 m. 2013-08-18 11:14
Tutti in comune giovedì con i pollici versi come nell'antica Roma.
 
 
#3 pierino 2013-08-18 09:54
Non ti ho mai apprezzato o stimato per una serie di ragioni, ma dopo aver visto all'opera l'assessore Giovanni Abbatepaolo mi sono ricreduto, e non poco. Dice bene maglionico che l'urbanistica è ferma da anni. E' anche vero che nelle cose che interessano si è celeri. Vedrete che in pochi giorni sarà pronta la variante per consentire ad Andidero di poter costruire villette nel cosiddetto parco dei trulli. Come faranno? semplice: diranno che il campo da golf non si costruirà, che di villette se ne costruiranno 130 e si faranno 2 alberghi. Qui caro Lomelo la variante sarà legittima. Prenderemo in esame i verbali del consiglio comunale con Bovino sindaco e analizzeremo le vostre dichiarazioni quando gridavate che nemmeno una villetta si doveva costruire minacciando denunce ed esposti. Ma si sa i verdi di Polignano lo sono solo nei giorni dispari della settimana ecco perchè il consiglio comunale si terrà di giovedì. Dopo le dichiarazioni di Colella e Vitto nell'ultimo consiglio comunale sono esterefatto. Rivolgendosi a Bovino entrambi hanno assicurato che a settembre si porterà in consiglio quel piano "scellerato". caro Lomelo sono curioso di capire e vedere cosa dirai in merito, quale scusa ti inventerai per giustificare il voto. Voglio ricordare a tutti che non è stata approvata la variante al PRG della TA1 che riguardava solo famiglie polignanesi, che prevedeva la costruzione degli alberghi da 300 a 200 metri dal mare (in una zona già tipizzata) e si vuole invece approvare una variante al PRG in una zona dove è prevista la costruzione di un centro commerciale per farci villette e 2 alberghi. E allora perchè non fare la variante anche alla TA1 e tramutare la cubatura prevista in villette? Sapete quando si vende una piccola villetta in quella zona? fra i 400 e i 600.000 euro! Immaginate il business...non certo per il comune e per i polignanesi. Avete visto l'unidomus? 250 villette senza portare nemmeno un euro a Polignano. Vergognatevi! Comunque siatene certi la legalità in questo paese la difenderemo sempre.
PS siamo anche curiosi di vedere come l'assessore Barbanente si comporterà in questo business. Siamo curiosi di capire...
 
 
#2 Il dibattito 2013-08-18 08:58
Questa intervista è a dir poco indecente, omissiva di tutte le responsabilità politiche ed amministrative dell'interessato: colate di cemento in ogni dove; statale 16 fatta allargare a ridosso del paese, svendita e mancate tutele di costa e porto, ecc, ecc.! Redazione, cominciamo a chiederci a che gioco state partecipando. Quali sono i fini per cui fate ciò? All'intervistato (servito e riverito) non fate mai una domanda e/o contestazione pertinente. In gergo giornalistico si chiamano "penose ed indecenti marchette"! P.S. A Lomelo, gli addebitate tutto quel che non va nel paese e non solo (solo le torri gemelle gli avete evitato), al personaggio, sopra intervistato, solo la beatificazione in vita non gli avete promosso. Ormai da mesi avete intrapreso una brutta china e temiamo finirà male per la vostra credibilità on line e cartacea.
 
 
#1 Assessori 2013-08-18 08:01
Cari assessori all'Urbanistica, vi manca solo il terzo per fare la Banda Bassotti!
Il potere logora chi non ce l'ha e i passionari, che da un po' non si logorano, qualcosa avranno avuto, il Maglionico si vede che no! spero di potervi dimenticare presto e mi spiace che questa testata vi dia ancora ascolto. Non lo meritate.
 

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