Venerdì 22 Marzo 2019
   
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Gialluisi: bilanci museo, porto e libro possibile siano pubblici

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In questa storia, del libro possibile, comunque la si pesi e valuti emerge prepotente la scarsa e quasi nulla, preparazione dell'intera macchina politico-amministrativa!

Vi è di che rimanere sbalorditi: durante l'evento sono stati venduti 27 mila libri e nulla si sa degli altri gadget e delle sponsorizzazioni!

All'attenzione di tutti e di una intera classe dirigente (non digerente!): va posta la utile e formale richiesta/pretesa di farsi avere i bilanci -pubblicati ed on line- de Il libro possibile, Museo P. Pascali, Porto (partecipati e finanziati da noi).

Non è, non dovrebbe essere, un reato!

Men che meno una “strumentalizzazione”. In tutti e tre i casi il controllo da parte pubblica è, e si è rivelato scarso se non nullo ed ininfluente.

Essendo, tutto ciò, responsabilità da spalmare su più Giunte ed amministrazioni (Di Giorgio, Bovino, Vitto), chiediamo alla Giunta di centro-sinistra, con grande senso di responsabilità, di mandare a casa e/o sostituire chi palesemente è incapace! In alcuni casi, qualcuno, gioca in proprio e contro la propria squadra (Il Comune).

P.S. Le interviste cui non seguono i fatti (atti e decisioni) rimangono aria fritta e nulla di più! Eletti e nominati battete un colpo.

Gialluisi Giuseppe Sante


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Commenti  

 
#11 Il dibattito 2013-08-01 17:01
L'autore delle richieste (bilanci da rendere pubblici ed accessibili per tutti del Porto, Museo Pascali e libro possibile) avrà pregi e difetti come tutti, ma il fatto che alcuni si soffermino, in modo franco coraggioso ed anonimo, solo per offenderlo e renderlo poco credibile fanno pensare che siano al soldo ed al servizio di alcuni politicanti ed interessati al magna magna (in modo che qualcosa avanzi pure per loro). La prova? Nemmeno gli fanno sapere ogni e qualsiasi giudizio sul merito delle cose proposte, avendo ricevuto mandato solo di ridicolizzarlo. Grave e strano è invece il comportamento dei tanti esponenti di politica e società civile di destra e sinistra che fanno i distratti. P.S. Per curiosità sono andato a leggere il regolamento del sito: Direttore, in nessun caso possono passare offese e denigrazioni verso nessuno (vedi comm.ti n. 7, 9 e 10), come mai accade il contrario, con il vostro permesso?
 
 
#10 x hp 2013-08-01 10:06
gentile hp,
forse non conosce il personaggio... non tollera essere messo in discussione, interviene su tutto lo scibile umano, parla al plurale, ha il pensiero strutturato sulla cultura del sospetto, se ne faccia una ragione
 
 
#9 H.P. 2013-07-30 16:14
Oh mi scusi tanto signora Cittadinanza! o signora Attiva? non vorrei darLe del tu così senza conoscerci.
 
 
#8 Cittadinanza Attiva 2013-07-28 21:43
Per HP (chi è costui): quando vedrò la smentita data dalla stessa Santoro la cosa sarà chiara e nitida! Perché gonfiare gli eventi per proprio tornaconto (degli organizzatori) è cosa che si fa spesso in certi contesti. Per il resto se ci metti la faccia con nome e cognome ci puoi provare pure tu ad avere ed esprimere opinioni libere e discusse (dagli altri) e magari ti farai un nome ed oscurerai "la fama ed il peso di altri". Provaci a parlare di costa tutelata e di diritti e legalità, esibendo il tuo vero, spero e ti auguro non compromesso, volto.
 
 
#7 x cittadino inattivo 2013-07-28 03:37
e daje con il rinnovo dei cda...Domè i dangia cuni cous abbast ca sa f'rnesc, e p'cchet pi tutt i s'rvez ca fec'
 
 
#6 H.P. 2013-07-27 08:24
Caro Cittadinanza AttivaTi! Ho messo il link del dato originale che mi sono andato a cercare dopo aver letto proprio gli articoli della Gazzetta. Al contrario quando uno scrive qualcosa su un giornale, anche on line, dovrebbe essere sicuro di cosa scrive e non proprinare in modo acritico tutto quello che sente. Gialluisi ha citato il dato per avvalorare la propria richiesta, io quel dato non lo digerivo: era assurdo! Ora ho voluto essere ironico, Gialluisi parla su tutto e al di sopra di ognuno, anche se non comprendo quale sia l'autorità che gli conferisca il diritto e la possibilità di tanta eco qualunque cosa gli esca di testa, spesso sbagliata, non applicabile, inesatta. Se non lo avessi scritto io oggi si andrebbe ancora dicendo (e qualcuno lo fa ancora) che sono stati venduti 27.000 libri: è falso, è falso, è falso! Ci piacciono le bugie? va bene ma diciamocelo una volta buona che ci piace raccontarci le chiacchere, come quella che Polignano è ancora una perla dell'adriatico... sì una volta.
 
 
#5 Cittadinanza Attiva 2013-07-26 09:22
Quel dato era scritto nel servizio della conferenza stampa tenuta dalla Santoro e company -Gazzetta del Mezzogiorno del 15/07/13-! Non essendo in Italia non posso verificare se siano state fatte rettifiche e precisazioni. Le capriole, saranno una tua specialità, visto che ti tuteli con l'anonimato!, già incrociato con altre sigle?, caro H.P.!
P.S. Comunque, per te e per tutti, volete far sapere cosa pensate dei bilanci da pubblicare e di migliorare/rinnovare la presenza nei Cda, ecc., delle nostre partecipate?
 
 
#4 H.P. 2013-07-24 21:26
A Gialluì 27.000 sono gli euri dei libri venduti! (http://www.leggeretutti.net/site/grande-successo-per-il-festival-del-libro-possibile-2013/) 27.000 libri manco Henry Potter li vendeva a Polignano in 4 giorni! Per il resto c'hai ragione su tutto, però dài, c'ha fai, dài, la capriola, una sola... mica 27.000!
 
 
#3 brillante 2013-07-24 19:03
Come tutti sappiamo e abbiamo udito (molto bene in campagna elettorale) il cavallo di battaglia di Vitto & c. era LA TRASPARENZA. Abbiamo la prova che anche Gialluisi non vede proprio niente di tutto ciò. E' inutile cercare di spalmare (???) le responsabilità. Vitto dove ha fatto la rivoluzione promessa? Quante delle chiacchiere raccontate si sono viste fare? Questo solo è il punto delle questioni. Parole, parole, ... parole. Soltanto parole e nemmeno d'amor...
 
 
#2 Calcolo 2013-07-23 19:06
Allora, premettendo che la gestione del libro possibile è da ascrivere all'associazione Artes e che questa appalta alla Chiarito-Mondadori la vendita dei libri durante la manifestazione, 27.000 volumi venduti in quattro sere mi sembrano una millanteria in senso proprio. Il costo medio di un volume è maggiore di 12 euri il che farebbe una somma di almeno 324.000 euri, una media di 81.000 a serata, praticamente quanti la Feltrinelli in un mesetto. Ora non voglio accusare nessuno ma la cifra decurtata di uno zero sarebbe già ottima e io, pur avendo frequentato tutti i giorni della manifestazione non ho visto questa ressa alla vendita, nè banchetti vuoti o tante persone tornarsene contente di libri. A questo punto sarei veramente curioso di vedere un bilancio della manifestazione e soprattutto, se possibile, il confronto con gli ultimi tre o quattro anni, così dico per dire, per statistica, magari nonostante la crisi, un settore in aumento e sviluppo, la vendita di libri, la cultura, sarebbe un caso da manuale, dico così per dire.
 
 
#1 ok 2013-07-23 14:20
bravo Gialluisi. uscite i bilanci. polignano deve sapere.......
 

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