Bovino accusa: "Scelgono i vincitori prima di fare i bandi"

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Da "La Voce del Paese", in edicola da giovedì 13 giugno 2013


 

Bovino ci riprova e non molla la presa


“UN CONSUNTIVO RABBERCIATO” – È ancora un fiume in piena. Cosi come l’avevamo lasciato all’ultimo Consiglio Comunale. Stiamo parlando dell’ex sindaco, oggi consigliere comunale di opposizione, Angelo Bovino. Spazio, questa settimana, alla sua personale replica a quanti, tra le fila della maggioranza, non gradirono, quella mattina, i suoi interventi ricordandogli che la campagna elettorale è volta al termine circa un anno fa.

“Partiamo dal presupposto  - incalza immediatamente Bovino - che il mio compito in Consiglio Comunale, al momento, è quello di fare opposizione. Sfortunatamente durante l’ultima seduta i miei colleghi erano impegnati e ho dovuto fare tutto da solo, ma questo non può voler dire che la maggioranza sia accreditata a spazientirsi, a mandare come al solito sproloqui ed offese. Ma d’altronde  - prosegue - solo quello sanno fare, perché quel giorno hanno fatto un consuntivo rabberciato, che stiamo esaminando in questi giorni e su cui certamente torneremo a farci sentire. Non sono stati in grado di produrre un lavoro, neanche in termini di contabilità, che si possa ritenere lontanamente esaustivo. Dopo un anno avremmo dovuto avere una rendicontazione dettagliata, quantomeno per capire a che punto siamo, cosa è cambiato… se è cambiato qualcosa.”

“TRASPARENZA, CHE BEL SOGNO!” – “Loro hanno addirittura impedito agli assessori di parlare. Tutti hanno potuto assistere  -bovino-furioso-angelo continua - a quella scena raccapricciante dell’assessore Abbatepaolo che ad un certo punto è entrato in aula, ma a cui hanno negato la replica alle mie domande. Questo indica innanzitutto che la tanto decantata trasparenza è rimasto un bel sogno e che in campagna elettorale ne hanno dette di tutte e di più e poi, soprattutto, che il rendiconto è nettamente sotto le peggiori aspettative che ci eravamo fatti. Stanno andando avanti solo di rendita smentendosi su tutto quello che avevano detto, questa è la verità. Se vuoi vedete qualcosa di nuovo, che vi devo dire… aiutatemi ad aprire gli occhi.”

“LA GENTE E’ ARRABBIATA” – “Io  - prosegue senza freni  - invece vedo solo le cose peggiorare, perché non hanno provveduto ad istituire un servizio amministrativo che sia degno di tale risultato, dato che un anno fa sono stati omaggiati di un consenso, che non corrisponde assolutamente alla realtà delle cose. E questo lo si evince andando per strada. La gente mi chiama sistematicamente per lamentare le mancanze di questa Amministrazione.  Vedo davvero tanta gente delusa e arrabbiata. Non immaginate quant’è lunga la sfilza di quelli che avevano ricevuto promesse, che sono rimaste prontamente disattese.”

“BANDI DI CUI SI SA GIÀ IL VINCITORE” – “Anche perché – si sfoga l’ex sindaco - si fanno i bandi, ma guarda caso si conoscono i nomi dei vincitori ancor prima che si fanno, neanche prima che si espletano. Ma proprio nell’atto di fare un bando, e questo è sotto gli occhi di tutti.”

“SOTTOVIA, SENZA I MIEI BANDI…” – “Poi si vantano tanto dei sottovia. Non hanno fatto ancora nulla, perché occorre avere dei semplici nullaosta. E Vitto dice delle sciocchezze quando dice che io mi sono preoccupato solo di le gare. Ma certo che dovevo fare le gare! Senza le gare questi finanziamenti sarebbero nuovamente scappati via e saremmo stati tra i comuni peggiori della regione e la colpa non sarebbe stata neanche del Comune ma della Regione, visto il ritmo che porta. “Io – conclude - credo di aver fatto solamente il mio dovere in Consiglio Comunale perché è questo che la gente ha scelto che io debba fare e questo continuerò a fare con la stessa passione che ci ho messo fin’ora, per il Paese.”