Mercoledì 13 Novembre 2019
   
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Porto turistico. Il manifesto di denuncia: "No alla recinzione"

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Questo il manifesto che il Movimento Politico Schittulli di Polignano a Mare, con Lucia Brescia consigliere comunale di opposizione, ha inteso produrre riguardo la situazione in atto al costruendo Porto di Polignano a Mare. Il manifesto è affisso sui muri della città. Particolari e approfondimenti nel numero de "La Voce del Paese", in edicola da giovedì 13 giugno.

 

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Commenti  

 
#14 Grazie 2013-06-20 12:26
Non capisco xche non ringraziare i Politici lungimiranti che hanno permesso ciò. Magari rivoltarli per fare altre opere simili? Perché non ringraziarli dei regali fatti ai vari Imprenditori non ultimo la Grotta delle Rondinelle? GRAZIE
 
 
#13 nicola lamanna 2013-06-18 22:04
Certamente di risorsa non ce ne sarà per nessun polignanese e poi io sono molto scettico nel vederlo per i prossimi 10 anni finito e funzionante.... come tutte le opere più o meno grandi del nostro paese.
 
 
#12 x un cittadino 2013-06-18 13:31
se vai al porto lungo il molo lungo vedrai che all'interno del muretto costruito ci sono già i fori per mettere i pali della recinzione
 
 
#11 peppe 2013-06-18 11:00
povero a chi ha la villa di fronte, quanto inquinamento subira'
 
 
#10 Un cittadino 2013-06-17 16:32
SCUSATE..., ma se l'area è tutta un cantiere a cielo aperto, spiegatemi perchè non deve essere recintata. Aspettiamo che tutti i lavori, vengano portati a termine e poi cominciamo ad arrabbiarci, ma di brutto, grazie scusate.
 
 
#9 u fatue 2013-06-16 19:40
Forse ci si sta concentrando troppo sul porto in se, e meno su quello che comporterà. Innanzitutto, tantissime barche in più, soprattutto yacht in transito. Risorse per il paese, ristoranti più pieni nelle sere d'estate? Forse. Ma nel mare? Il poco pesce rimasto, se (o dovrei dire QUANDO) 10 volte più yacht delle barche che oggi ho visto sfrecciare a pochi metri dalla costa ed ormeggiare ben più vicini dei cento metri regolamentari, faranno lo stesso, quanto ci metterà a sparire? E la sicurezza e pace degli altri turisti (e non) che fruiscono del mare da riva, chi la tutelerà? L'effetto del Porto Turistico di Porto Cervo, citando "Turista", é stato un'emergenza improvvisa per tutta la costa nord della Sardegna, col risultato che, per sgombrare il parcheggio di barche a Tavolara e nel bassofondo tra le tre isole centrali della Maddalena, e la relativa puzza di orina dovuta agli scarichi, si é dovuta istituire riserva naturale protetta su tutte queste aree, con sorveglianza feroce. A Polignano, dove l'area naturale protetta é prevista da oltre vent'anni e nessuno se ne ricorda, che facciamo? Stendiamo 11 chilometri di dissuasori galleggianti? O speriamo che la Guardia Costiera applichi la stessa solerzia che dimostra con le barchine di 4 metri che si azzardano a varcare il limite legale dei 100 metri, anche con gli yacht dei "figli di" e "amici di"? Le preoccupazioni che dovrebbe destare il porto turistico nei cittadini di Polignano, se per una volta si svegliassero dal letargo in cui continuano ad essere immersi, dovrebbero essere focalizzate sull'equilibrio porto-fruibilità delle coste. Perché il porto, in se', in un paese civile e bello paesaggisticamente, é certamente una risorsa. Ma se poi diventa lo strumento con cui pochi ricconi si impossessano dell'intera costa, nell'inedia e disorganizzazione delle amministrazioni locali e delle istituzioni, scacciando le migliaia che sulla costa ci arrivano da riva, allora da risorsa diventa una rovina. Cosa sta pensando di fare l'amministrazione comunale per evitare che il sottocosta diventi, all'apertura del porto, più pericoloso di un'autostrada per un ciclista? Non é forse il momento di istituire questa benedetta riserva naturale protetta? O dobbiamo sperare in grillini sommozzatori che minino le chiglie degli yacht pirata in una fantomatica "rivoluzione dei sette mari"? Preoccupiamoci del dopo-porto, non del come-porto, che é evidentemente fumo negli occhi per le propagande personali di qualche consigliere... come al solito.
 
 
#8 No recinzioni 2013-06-15 16:03
È l'unica che si distingue in Consiglio comunale LUCIA BRESCIA. Lottiamo insieme perchè non ci siano recensioni al Porto. Caro Sindaco Vitto NON DORMIRE. Non essere latitante ai problemi della nostra Comunità. dopo un anno di NULLA, anzi solo di litigi, pensa anche al futuro di Polignano. Dove sono gli ecologisti? Sono un elettore di centrosinistra deluso da tanta approssimazione e incompetenza. MI Sa Che la professoressa sia l'unica che stia sollevando questioni giuste adifesa dei cittadini. Sindaco continua a dormire.
 
 
#7 up 2013-06-15 12:47
ed inoltre serve anche uno scivolo pubblico e gratuito per il varo in sucurezza dei natanti
 
 
#6 turista 2013-06-15 09:04
Ricordate un bel po'di tempo fa ve lo avevo detto IL PORTO E'SOLO L'INIZIO VE LA STANNO COMBINANDO PROPRIO COME PORTO CERVO.PER IL RESTO CHE VERRA DICO SOLO VEDRETE.
 
 
#5 CORTO MALTESE 2013-06-15 00:11
Adesso qualche politico si ricorda del porto svenduto e spacciato come volano del turismo di Polignano..io direi la pietra tombale del turismo di Polignano....
 
 
#4 luca 2013-06-14 16:39
Non è possibile che si voglia recintare il porto. Grazie del manifesto e grazie della notizia. Sono pronto a protestare davanti al cantiere per non consentire che il nostro mare venga chiuso alla gente di polignano e del"mondo".POlitici svegliatevi! Lomelo che fai protesti solo contro Pietra Blu e la sua sbarra? Io sono da sempre favorevole al porto turistico perchè credo che potrà portarci benefici però l'imprenditore non deve fare il "prenditore". Troppi abusi sono stati commessi in quell'area probabilmente "tutelati" da politici poco accorti o che hanno qualche "coda di paglia". Non accetterò mai come cittadino polignanese che mi venga tolta con una recinzione il libero accesso al nostro storico "specchio d'acqua". Sindaco la vuoi prendere una decisione? Vuoi ritirare il permesso a recintare il porto dato alla FIMCO? Come al solito non vuoi prendere decisioni forti. Sei uguale al tuo maestro, Di GIorgio, il quale prima faceva parlare gli altri e poi interveniva "non perchè voleva ma perchè gli altri l avevano pubblicamente costretto". Noi saremo al fianco di chiunque voglia tutelare i nostri diritti, siano essi di destra o di sinistra, maschi o femmini, giovani o anziani. Naturalmente grazie a La voce del Paese che con Blu stanno portando avanti questa battaglia. Sempre totalmente assente dalla realtà l'altro settimanale "filo LOMELO".
 
 
#3 luluc u faduh 2013-06-14 15:54
eeehhh il grande LOMELO....che dice???che fa???che pensa???? QUESTA MI SEMBRA UNA STORIA GIA' LETTA....PINOCCHIO....VITTO...IL GATTO E LA VOLPE....COLELLA E LOMELO.....ma in questa squadra...gli attributi...chi c'è l'ha ????Ma il presidente del consiglio non vive con i piedi per terra????? o solo perchè gli è stato assegnato quello SGABELLO , (BEN RETRIBUITO) si sente UNTO DA DIO ....e allora non gli ne fo.....una mazza !!!!
 
 
#2 La Pasionaria 2013-06-14 14:45
Mi piace notare l'impegno della prof.ssa Brescia....sarò felice di vederla strenuamente combattere anche sulla tutela della TA 1, dove qualche familiare stretto è fra i firmatari .... o magari ci verrà a dire che hanno intenzione di investire qualche milione di €uro in alberghi ????
 
 
#1 turista 2013-06-14 14:40
ma se è quasi finito!!!!! sarà una bellissima risosa per il paese..INVIDIOSI
 

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