Il centrodestra ha perso solo a Polignano. Chissà perché

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Da "La Voce del Paese", in edicola il 30 maggio 2013

Lunedì 27 maggio si è concluso il ciclo delle elezioni amministrative nel SudEst Barese. Il centrodestra ha vinto nelle vicine Monopoli e Conversano. Ma il dato più eclatante è che i sindaci uscenti sono stati tutti riconfermati: Emilio Romani (a Monopoli con il 60,7%, perdendo appena il 2% rispetto al 2008), Giuseppe Lovascio (a Conversano, nonostante la discarica, con il 51,7%, questa volta secco, al primo turno, mentre nel 2008 sfidò Bonasora al ballottaggio).

Con le amministrative del 2012, Polignano si conferma l’unica roccaforte di centro-sinistra che resiste all’assedio dell’ “esercito” berlusconiano. I protagonisti di questa foto esclusiva, scattata a Monopoli, sono elettori di centrosinistra a cui va la comprensione dell’amministrazione polignanese!

Non vogliamo ripeterci, ma forse, ogni tanto è il caso di ricordarlo: Angelo Bovino è stato l’unico sindaco uscente di centro-destra a perdere le elezioni. E questa volta, a nulla serviranno le scuse che potrebbe arrabattare e propinarci con l’ennesima “faxata” della settimana. Perché, a Monopoli Romani ha vinto nonostante la fuga di pezzi da 90 come il boccardiano ex assessore Alba, entrato nella squadra di Sorino.

A Conversano, Lovascio ha vinto malgrado il rimpasto di giunta e la premiata forneria messa in atto dalle officine del Pdl. A Turi, il centro-destra ha vinto nonostante la terra bruciata lasciata da Gigantelli: in questo caso, i partiti hanno sapientemente e intelligentemente optato per una candidatura alternativa. Un capitolo a parte merita il Movimento di Schittulli, in caduta libera ovunque, e che invece a Polignano può e potrà contare su un solido fortino di voti.

Dunque, perché Bovino ha perso le elezioni? Certamente, non era un candidato proponibile e, all’epoca, lo abbiamo scritto a chiare lettere in tutti i modi. Bovino si difenderà e accuserà alcuni suoi compagni di tradimento. Ma allora, come la mettiamo con Romani? Evidentemente l’attività amministrativa ha convinto i monopolitani.

È vero che a Romani non è stata contrapposta una vera alternativa. Il prof. Michele Suma (candidato sindaco del centro-sinistra), esperto cinefilo, avrà pensato più a una gara tra film in concorso al Festival di Cannes, che a una competizione elettorale. Ma Monopoli non è Cannes, e la sinistra imborghesita è stata ancora una volta malamente sconfitta.

Invece, a Polignano il centro-sinistra ha, con astuzia e intelligenza, valorizzato le forze alternative. Il centro-destra di Bovino l’alternativa non l’ha mai voluta e cercata. Bovino si è schiantato contro un muro a perdere. E pensare che la poltronissima non è ancora finita. Quale sarà la prossima puntata alla roulette?