Martedì 20 Agosto 2019
   
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Bovino è ancora in campagna elettorale

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Attacca sul rendiconto, metà del quale è suo, e gioca da leader del centro-destra.

Rendiconto: troppi residui attivi e passivi. 

 

Lunedì è stato approvato il rendiconto di gestione 2012, dopo quattro ore di deplorevole spettacolo teatrale. I teatranti sono i soliti noti che occupano la mezzaluna dalla Prima Repubblica. L’ex sindaco Angelo Bovino ha nuovamente incassato l’umiliante lezione del consigliere Salvatore Colella e ha ingaggiato una dura e sterile polemica sul rendiconto.

Eppure il bilancio parla chiaro: l’amministrazione Bovino non ha saputo investire a lungo termine e non ha adottato politiche lungimiranti. Tanto è vero, che i dati parlano di un avanzo che si è protratto nel tempo, fino al 2011; in poche parole i soldi c’erano ma non sono stati spesi, per assenza di idee e politiche programmatiche. Invece, nella seconda metà del 2012, l’amministrazione Vitto, appena insediata, ha speso più del consentito, sforando di appena 20mila euro, ma investendo in opere e appalti di sostanza. In questa sede non entriamo comunque nel merito delle modalità amministrative e di gestione degli appalti.

L’amico Fabio Pellegrini, ex assessore nella giunta Bovino, fa notare alcuni aspetti che meritano particolare attenzione. I conti non tornano perché ci sono troppi residui attivi e passivi. “I bilanci pubblici entro il 2014 dovranno essere depurati quanto più possibile dalla voce residui”. Ha ragione Pellegrini: i residui attivi, che sono entrate accertate e iscritte a bilancio, ma mai arrivate nelle casse del comune, sono ancora più insidiosi; un vero pericolo capace di occultare la realtà contabile dell’ente comunale. Una realtà già di per sé non manifesta, dato che il bilancio non è ancora pubblico e trasparente: mancano allegati e documenti, come giustamente hanno osservato i due deputati polignanesi.

BOVINO SCATENATO - Tornando a Bovino, l’atteggiamento aggressivo, da toro scatenato, nell’ultimo consiglio si spiega in un solo modo: è, o si sente, ancora in campagna elettorale, può contare sull’assenza di un leader nel centro-destra ed è ormai esperto demagogo: ha attaccato il suo rendiconto di bilancio e si è vantato delle contabilità degli anni precedenti, che invece riportano avanzi e mancati investimenti. Un esempio vale per tutti: come mai si è perso così tanto tempo per opere strategiche come i sottovia e i cavalcavia?

Il centro-destra dovrebbe avviare un percorso di ricostituzione interna, quantomeno per contenere figuracce e fare opposizione su vere e scottanti questioni. E poi il teatrino tra Colella e Bovino ha davvero stancato. A Bovino, direbbero alla polignanese, “non ‘g pass u’ dgòur” per la sconfitta. Quando due consiglieri come Colella e Bovino, che in passato hanno governato insieme, si attaccano, in realtà si amano. L’astio eccessivo è una forma recondita di affetto negato. L’ex sindaco è stato forte finché ha avuto Colella al suo fianco. Perché sprecare le proprie energie in carezze negative? Tra l’altro, per pura coincidenza astrale, Colella è del segno del Toro…

BOVINO COME SISIFO - Per concludere, passiamo dall’antica Roma della settimana scorsa, all’antica Grecia. Tanto sempre di antico profumano le cronache politiche polignanesi. Bovino rievoca tanto la figura mitologica di Sisifo, figlio di Eolo e di Enarete, punito da Zeus per aver osato sfidare gli dei. Sisifo deve spingere un massa dalla base alla cima di un monte, ma ogni volta che raggiunge la vetta, Zeus lo fa rotolare alla base. Un ciclo che si ripete per l’eternità. Così Bovino, ogni volta che attacca l’attuale amministrazione (in questo caso il bilancio, su cui non può dare lezioni), il masso gli si ritorce contro.

Commenti  

 
#11 campagna elettorale 2013-06-19 20:22
Speriamo che Bovino non si è stufato di tutti i bugiardi che tramavano alle sue spalle. Proviamo a pensare cosa possiamo sperare nel futuro. Ma voi ci vedete qualcuno all'orizzonte? Mamma mia che desolazione. L'unico con le palle è solo lui, altro che campagna elettorale. Angelo non mollare.
 
 
#10 FATTO AD ARTE 2013-06-13 16:29
Secondo me questo articolo è fatto a mestiere. SCusate ma io voglio che Bovino parla e non che stà zitto ? Allora come facciamo a capire i fatti a sapere la verità ? Ma per piacere che facciamo proprio ridere. Apposta allora i consigli comunali li fanno di mattina ? Così nessuno li può andare a sentire. Queste erano le promesse di Vitto Che nessuno deve capire più niente.
 
 
#9 serietà 2013-06-11 19:08
Siamo seri per piacere senza piangerci sempre addosso. Vitto è ormai superato. Di questi tempi servono capacità e onestà. Bovino può avere mille difetti ma almeno ha dimostrato di avere le pa.... Altrimenti i potenti non si sarebbero liberati di lui. A quelli servono o i servi o gli sciocchi. Dopo Bovino non il baratro ma proprio buio totale. Quando spiega le cose è un godimento.
 
 
#8 mafia 2013-06-11 12:51
Sicuramente Bovino non ha ubbito ai mafiosi e così ... a casa. Oggi c'è chi fa andare le cose avanti come il vecchio boss pretende. Ecco perchè i numeri sono stati troppo grossi ... gatta ci cova. Si parla sempre del solito personaggio che ora stà di nuovo scontento? E noi che stupidamente ... non lo avevamo capito. E così Vitto ha ripetuto la vecchia storia.
 
 
#7 opposizione 2013-06-08 16:00
Bovino una istituzione ... Ultimo consiglio comunale alla grande. Giù il cappello signori.
 
 
#6 il masso 2013-06-03 18:00
mi è sembrato che non un masso ma proprio una montagna è caduta sull'amministrazione. Forse era questo il motivo che non approvavano il bilancio. Solo fumo senza arrosto. Un anno di vuoto. E gli assessori che non li fanno parlare. L'altra volta Focarelli se ne andò perchè
 
 
#5 x insiste 2013-05-30 20:29
Magari Bovino vuole andare alle regionali, quasi tutto il paese lo voterà. E' persona veramente seria e poi non ci ha mai fatto promesse a ca... Adesso abbiamo capito proprio bene il meglio è solo lui. Tutte le cose che ha fatto ce le ricordiamo. Basta solo la nuova zona dove abito vicino al cimitero e il lungomare. Io votai Vitto per un mio parente ma oggi dico ho sbagliato. Si vota sempre secondo coscienza. Solo a Polignano facciamo questo sbaglio. E poi saluta sempre. Un signore. Cento volte Angelo.
 
 
#4 RISPETTO 2013-05-28 18:18
Alla faccia delle bugie e della faccia tosta di Salvatore Colella. Quando stava con Bovino diceva che era il migliore sindaco di Polignano. Mio padre che ha sempre votato Bovino me lo ripete sempre. Credo che questo è veramente l'ultimo giro di Salvatore. Le famiglie degli agricoltori ne vogliono vendetta per quanti partiti ci ha fatto girare. Angelo un vero signore. Prima li lascia questi p.... e meglio è. Non ci fanno vedere più i consigli comunali ma meno male che i fatti li sappiamo lo stesso.
 
 
#3 insiste 2013-05-28 13:23
si sta preparando alle regionali ahahah il centro destra non se ne libera neanche sta volta
 
 
#2 x la redazione 2013-05-27 15:20
Prima N. teofilo parlava di opposizione assente. Adesso che Bovino gli conta "i peli" alla maggioranza per tutte le bugie promesse ...
Nicola Teofilo non sei più credibile.
Parla dei fatti che sono stati trattati se te li ricordi e poi ne parliamo.
 
 
#1 the white russian 2013-05-27 09:04
oggi Bovino è l'unica voce in consiglio comunale, gli altri potrebbero dare un segno di vita?
grazie Angelo.
 

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