Metterci Passione potrebbe scomparire. L'intervista

domenico-scagliusi-aquilone-referendum

Da "La Voce del Paese", in edicola da giovedì 23 maggio.

 

Domenico Scagliusi duro sul gruppo dei "passionali": “Programma rispettato. Metterci Passione sia forza propulsiva”.

  

Il gruppo “Metterci Passione” del Partito Democratico, che include l’ex capogruppo Angelo Focarelli, lamenta il metodo amministrativo della maggioranza Vitto. Metodo da Prima Repubblica, secondo alcuni. Gli assessori o delegati fanno i dirigenti e nulla sembra cambiato. Invece, per il segretario del PD, Domenico Scagliusi, il programma è rispettato e si lavora “seguendo una tabella di marcia ben precisa”. Nell’intervista che segue, ribadisce e motiva così, la sua analisi.

Focarelli lamenta: le proposte del Pd sul nuovo servizio rifiuti sono rimaste inascoltate già da quindici giorni. Lei che ne pensa?

“Penso che 15 giorni siano pochi per giudicare un appalto che sulla carta cambierà le abitudini dei polignanesi. In realtà i primi accordi presi con la ditta sono al momento stati rispettati: i bidoni gettacarte del paese vecchio sono stati ripuliti e riverniciati e a breve ne arriveranno di nuovi; sono già al lavoro le unità estive; è stato stilato ed è già operativo un piano di pulizia straordinaria del paese e della costa. In 15 giorni la ditta sta dimostrando di tenere fede alla parola data. Il Partito Democratico sarà comunque vigile affinché quello che è sul progetto dei rifiuti venga rispettato”. 

Parliamo di Focarelli e del gruppo "Metterci Passione". Diciamo chiaramente cosa non sta funzionando e cosa ha spinto il gruppo a formarsi?

“Il PD è un luogo in cui si discute. I toni del documento di presentazione erano a mio giudizio sbagliati, così come censurabili sono alcuni comportamenti ed alcune azioni messe in campo, senza un confronto preventivo con il Partito. È una questione di metodo ancor prima che di merito. Se “Metterci Passione” sarà luogo di confronto sull'azione politica per permettere al PD di essere forza politica propulsiva dell'azione amministrativa e collettore di idee per il buon governo, ben venga! Altrimenti sarà un'iniziativa destinata a scomparire”.

Lei, come Focarelli, pensa che Salvatore Colella sia il dominus di questa maggioranza?

“A me piacciono le persone che lavorano per centrare gli obiettivi del programma elettorale. C'è chi lavora in silenzio e c'è chi per il ruolo che riveste e per il carattere più espansivo ha la capacità di essere più presente, anche sui media. Non ci sono iniziative personali da parte di nessuno, né Assessori, né consiglieri delegati. Ogni azione è concordata con il Sindaco Vitto e, se necessario, con l'intera maggioranza; crediamo nel lavoro di squadra e nell'apporto dell'idea del singolo al servizio della gestione della cosa pubblica”. 

Epifani "traghetta" il Pd verso un nuovo congresso. E a Polignano? Ci vuole il tasto reset? 

“Nessun reset. Teniamo la barra dritta con un orizzonte chiaro e ben visibile: il bene comune, dando il massimo nell'amministrare Polignano”.

Quindi, ci parli del suo segretariato. A che punto è, cosa vedremo nel prossimo futuro?

“Siamo parte integrante dell'amministrazione. Siamo forza di governo. Nel prossimo futuro ci concentreremo su tematiche che dovranno rispondere al disagio e alla povertà di molte famiglie, che sappia avvicinarsi ai disoccupati e ai senza reddito, che sia ponte tra cittadini e politica”.

Chi vedrebbe alla guida del Pd nazionale? 

“Al momento dare una risposta del genere senza candidature alla segreteria sarebbe come gettare un sasso in uno stagno. Ci sono una serie di figure interessanti che potrebbero guidare il PD con serietà, ma è una discussione che per il momento dobbiamo rimandare”.

Bilancio a un anno di attività amministrativa. Quali obiettivi sono stati raggiunti, quali no e perché.

“Tra pochi giorni partiranno una serie di iniziative sia per l'estete che per il turismo, che per quanto riguarda opere pubbliche importanti. Abbiamo finalmente riaperto un dialogo con la Cala Ponte spa con l'impegno del ripristino della quota societaria e dei 40 posti barca; il Park and Ride del campo sportivo è già realtà; stiamo ampliando gradualmente le isole pedonali a beneficio anche della salute dei cittadini; crediamo in una mobilità sostenibile che stiamo incentivando; l'ufficio turistico è stato aperto a marzo in largo anticipo rispetto al passato e sono già operativi i vigili stagionali per rafforzare viabilità e sicurezza.  Insomma lavoriamo per rispettare il programma elettorale secondo una tabella di marcia ben precisa”.