Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
Text Size

Bike sharing: 20mila euro buttati. Saranno eliminati

bike-sharing-polignano

Intervista a Franco Mancini: “Sui concorsi abbiamo risposto a qualcuno della vecchia amministrazione Di Giorgio”

I paletti del bici-noleggio saranno eliminati


Questa settimana abbiamo fatto il punto sugli argomenti inerenti la viabilità, con Franco Mancini, consigliere comunale di maggioranza, delegato alla viabilità e all’Unesco. Riprendendo una nostra vecchia intervista rilasciata dal consigliere, ricordiamo che questa primavera doveva essere pronto il nuovo piano della viabilità. In realtà, ci vorrà ancora del tempo. I motivi ce li spiega direttamente Mancini, che ha risposto alle nostre domande:

“Lo studio sul nuovo piano del traffico, che rivisita l’ultimo, in vigore dal lontano 1993, è tuttora in atto. Siccome il piano avrà un costo di circa 10mila euro, vogliamo attuarlo definitivamente appena saranno messe in cantiere e poi concluse le nuove opere infrastrutturali: pista ciclabile, sottovia e cavalcavia, parcheggi e sarà realizzata la nuova piazza Moro. Per questo non ha senso approvarlo oggi, anche perché il nuovo piano prenderà in considerazione le nuove opere e tutto ciò che ne conseguirà. Le nuove infrastrutture modificheranno le abitudini, snelliranno il traffico, miglioreranno le condizioni di viabilità e sostenibilità di questo paese”.

PROBLEMA PARCHEGGI – Con l’arrivo della nuova stagione e dei primi flussi turistici di Pasquetta, si ripresenta il problema dei parcheggi. È già accaduto domenica scorsa: con il bel tempo, la città è stata presa letteralmente d’assalto. “Stiamo per attivare i parcheggi periferici – assicura Mancini – il lungomare Colombo in zona campo sportivo diventerà un parcheggio di scambio. Si potrà lasciare l’auto e proseguire lungo gli itinerari escursionistici. Dallo scoglio dell’Eremita fino alla statua di Modugno saranno installate apposite indicazioni e tabellazioni indicanti le grotte marine. Prevediamo anche l’entra in funzione di bus navetta per turisti e croceristi. Il parcheggio al campo sportivo sarà strategico. Alla luce dell’esperimento abbastanza positivo del 2012, sono sempre più convinto che non si debba parcheggiare a Largo Ardito, a patto che quell’area venga arredata in modo eccellente, con panchine e verde pubblico. Oltretutto quella è una zona rossa a rischio segnalata dal PAI. Inoltre, vorrei proporre un concorso di idee, in attesa che venga approvato il nuovo bilancio. Largo Ardito sarà così il prosieguo naturale del percorso turistico. Per Pasquetta abbiamo già predisposto il piano di mobilità, anche a San Vito, località da sempre meta prediletta delle festività pasquali. Resto dell’idea che i parcheggi sono funzionali solo se ben segnalati (anche con apposite pattuglie e segnaletiche) e ben fruibili”.

TORNANO I CONCERTI A LARGO ARDITO – “Oltre alla Festa del mare e alla fiera del pesce – anticipa il consigliere – a Largo Ardito si terranno altre manifestazioni e concerti.”

POSTAZIONI BICICLETTE – Franco Mancini risponde alla nostra domanda inerente i “bike sharing”, ossia le postazioni biciclette installate durante l’amministrazione Bovino e abbandonate, costate oltre 20mila euro. “Saranno eliminate definitivamente – annuncia ai nostri microfoni – manca il cablaggio per l’energia elettrica e non funzionano. Stiamo preparando un nuovo bando per la gestione delle bici già depositate in comune e i relativi chioschi informativi.”

SICUREZZA STRADALE – “Questa è un’amministrazione attenta ai temi legati alla sicurezza stradale, per questo – spiega Mancini – abbiamo installato i rallentatori nella C2. A breve ne installeremo ancora in altre arterie pericolose, a Quintavalle, in via Luigi Sturzo, via Chiantera, via Basile, in punti dove si preme inspiegabilmente sull’acceleratore. Installeremo nuove rotatorie vicino al negozio Graffio, all’incrocio di Villa degli Aranci”.

PARENTOPOLI E CONCORSI – Franco Mancini avrebbe mai votato a favore di quella tanto discussa delibera su cui, invece l’assessore Mazzone si è astenuto? Per rispondere a questa domanda si prende tempo. “Quella scelta è maturata in 40 giorni, preceduta da un’ampia discussione. Non si è deciso dal giorno alla notte. È una richiesta avanzata dal comune di Modugno governato da un Commissario Prefettizio. Dico solo che questa scelta, a mio avviso, andava fatta. Io avrei votato “si””.

Condivide il non-voto di Sel? Il partito avrebbe dovuto esprimere parere contrario o favorevole alla delibera? “Sono scelte loro di partito… A loro ho esternato la mia posizione. Sono dell’idea – conclude Mancini – che quando si governa bisogna assumersi le proprie responsabilità. Con questa delibera abbiamo risposto a qualcuno della vecchia amministrazione Di Giorgio… il tempo è galantuomo”.

 

Commenti  

 
#14 u fatue 2013-04-20 15:20
La pista ciclabile deve percorrere il paese da confine sud-est a confine nord-ovest. Il turismo di oggi non é fatto più fatto di cafoni abbuffoni e supermacchinizzati (quello é l'invasore saltuario del weekend cui siamo abituati da anni): il turismo di oggi é fatto di gente che cerca l'aria aperta quanto il buon cibo, le bellezze del paesaggio quanto il localino notturno, il mare accessibile quanto il silenzio e le aree pedonali e ciclabili. Avere la possibilità di fare tutto questo e non farlo (per non "disturbare" i soliti noti) é degno del più miserabile dei feudi ottocenteschi.
 
 
#13 pippotto 2013-04-18 09:42
voglio vedere il capitolato.voglio vedere chi ha fatto il collaudo o la certificazione di corretta esecuzione lavori.voglio vedere il nulla osta del pagamento poi ne riparliamo
 
 
#12 Regolo 2013-04-17 09:41
A mio avviso bisognerebbe rendere pedonale tutta la costa e aprire il centro al traffico. Nel senso che bisogna "sfruttare" il mare. Il centro del paese tipo la Piazza A. Moro non può essere chiusa la traffico anche perchè il paese è molto piccolo, quindi si può avere un percorso pedonale lungo la costa e tutto il centro del paese aperto al traffico automobilistico. Come si fa nelle maggiori località turistiche importanti. Quindi...Ponte rigorosamente chiuso perchè fa da collegamento, cnetro storico, L. Ardito, Scoglio Eremita, Grottone, e Piazza A.Moro e via Martiri di Dogali aperti. Suggerimento per l'Assessore addetto ai lavori che non so chi sia.
 
 
#11 Giorgio 2013-04-17 05:50
Bisogna chiamare striscia la notizia per capire qualcosa circa i motivi per cui il Bike sharing non funziona? A chi bisognerà consegnare il provolone di turno? Abbiamo qualcuno con senso di responsabilità in Comune? Possibile avere risposte concrete? Grazie per le risposte.
 
 
#10 era un volta 2013-04-16 13:47
Ma la moto centrale e' quella di Mimmo Movimento???
 
 
#9 VEGGENTE 2013-04-16 11:46
Largo Ardito fate prima a darlo in gestione a qualche parcheggiatore abusivo. Ci sarà più ordine e contemporaneamente non distoglierete i vigili dal centro dove servono.
 
 
#8 XNIKNIK 2013-04-16 09:59
Caro, le bici ci sono, il problema è che nessun dirigente le vuole gestire, ora chiedo a te e a tutti, a chi spetterebbe gestire questo "problema" delle bici....
il problema è sempre lo stesso, cambia tutto per non cambiare nulla, comandano sempre i dirigenti.
 
 
#7 basta 2013-04-16 08:24
assurdo si sperpera denaro pubblico. vedete i semafori sulla pista ciclabile, quelli nuovi sono già fermi. non ne possiamo più, questo paese non cresce non c'è nulla di nulla. zero eventi, zero opere, doppio zero. sabato e domenica la gente che correva impazzita senza che ci fosse nulla a polignano
 
 
#6 corte dei conti 2013-04-15 13:35
invece di coprirVi a vicenda, perchè non mandate tutte le carte alla corte dei conti??? In tal modo si verificherà che non vi sia stato sperpero di denaro pubblico e se ci sono dei responsabili dovranno risarcire la comunita'!!
questa è buona politica, non gridare nei bar e nelle piazze
 
 
#5 niknik 2013-04-15 09:17
ma le bici ci sono? mi ricordo che erano state comprate.qualc'uno mi può risponbdEre?
 
 
#4 Giorgio 2013-04-14 07:26
Vorrei i nomi del responsabile di questa Truffa. Io voglio il Nike sarong xche' l'ho pagato; se provate a toglierlo siete dei codardi che non affrontano i problemi e non meritate di gestire nulla. Andate a casa.
 
 
#3 Giorgio 2013-04-14 07:22
Prima di buttarli fareste bene a Verificare che quanto installato corrisponde a quanto Pagato. Si nota che mancano i collegamenti elettrici come mancano le parti interne ed elettroniche delle colonnine. Come mai? Come hanno fatto i collaudi senza l'elettricita'?? Che cosa ha pagato la comunita'? Prima di buttarli possiamo verificare di non essere stati Fregati?? Ringrazio anticipatamente chi di dovere farà' le opportune verifiche e fornirà' risposte credibili.
 
 
#2 U fatue 2013-04-13 23:53
Che "non funzionino pare strano: mi risulta che in diverse citta' del nord si usino le stesse colonnine. Se poi non funzionano perche' non sono cablate, bella scoperta: Come dire che il bagno nuovo non funziona perche' non e' stato fatto l'allaccio all'acquedotto. E il Comune cosa fa? Invece di allacciare l'acqua butta via i soldi pubblici e riparte da zero? Mi pare che questo gente di sprechi sia ormai intollerabile ovunque...
 
 
#1 CHE VERGOGNA 2013-04-13 11:10
HAI DELUSO TU mancini, COME VITTO, COME SEL DI MAZZONE i giovani di Polignano a Mare. Mai avrei pensato di elogiare O.torres ma ha avuto il coraggio di combattere per quel concorso farsa. dopo 1 o 2 anni SINDACO hai preso gli altri. mi hai delusa tantissimo. Non avrai MAI piu' il mio voto, ma mai mai più. Ti aspetto la prossima volta a casa, quando mi chiederai ancora il sostegno.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI