Domenica 24 Marzo 2019
   
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Scagliusi avverte. Cassano: "Non è priorità"

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Scagliusi avverte Cassano: “Avviare subito una nuova fase programmatoria”


Il consigliere comunale Eugenio Scagliusi (PdL), in relazione ai risultati delle Elezioni Politiche 2013, ha espresso preoccupazioni per la governabilità del Paese. "Il risultato - ha dichiarato - lascia dubbi sulla reale possibilità di un governo stabile. La ingovernabilità rappresenta una sconfitta per tutti, indistintamente. Mi rendo conto che serviva smuovere le coscienze ed il grande successo del M5S ha ottenuto questo risultato. Ma adesso quelle coscienze vanno rianimate recuperando il senso di responsabilità per le istituzioni democratiche e l'amore disinteressato per la politica."

Per quanto attiene al risultato locale, lo stesso Scagliusi ha precisato che "...prima di tutto si devono fare gli auguri di buon lavoro ai neo parlamentari polignanesi del M5S, Giuseppe L'Abbate ed Emanuele Scagliusi. Per quel che attiene il risultato del centrodestra - aggiunge - sommando i voti del PdL, di Fratelli d'Italia, di Grande Sud e delle altre liste della coalizione, sono stati confermati i voti delle comunali, nonostante le difficoltà del dopo elezioni. Ma i margini di crescita sono notevoli ed evidenti. Occorre lavorare da subito, tutti insieme, con obiettivi chiari e precisi e valorizzando chiunque volesse offrire la propria disponibilità ad essi. Spero che il segnale venga colto dai vertici dei partiti e si avvii subito una nuova fase programmatoria."

Il vertice del PdL di Polignano è il neosenatore eletto Massimo Cassano, consigliere regionale e commissario del PdL locale. Il riferimento, evidentemente, è alla necessaria riorganizzazione della coalizione, da subito, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

 

Cassano: non è una priorità

Il consigliere regionale e segretario del PdL locale, Massimo Cassano, è stato eletto senatore, contro ogni pronostico. Il senatore, durante la campagna elettorale è stato molto polemico circa la formazione delle liste, quindi sui candidati paracadutati dall’alto. Auspicava primarie ed era entrato di diritto tra gli aspiranti alla carica di sindaco di Bari. Ora che ha ripreso colore, e dopo aver ricevuto il sostegno dalle segreterie locali del PdL, ai nostri microfoni si dichiara soddisfatto. La soluzione all’ingovernabilità, a suo avviso, è quella del governassimo tra Pd e Pdl “per portare avanti le riforme di cui l’Italia ha urgente bisogno: abbassare tasse, creare occupazione e facilitare le assunzioni”. Inoltre consiglia a Vendola di dimettersi per andare al voto il prossimo ottobre: “Questo centrosinistra alla regione non merita di continuare, è stato bocciato”.

Che ne sarà intanto delle segreterie locali del PdL ancora senza una guida? Saranno celebrati i congressi? “Non ho idea, non lo so – risponde – aspettiamo indicazioni dal partito nazionale per capire cosa serve. Non credo sia un argomento importante in questo momento.” 

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