Domenica 24 Marzo 2019
   
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Forniture elettriche. Gialluisi: "Si faccia luce"

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Riceviamo e pubblichiamo una lettera a firma di Giuseppe Gialluisi, in lista alla Camera per "Amnistia, Giustizia e Libertà". La lettera riguarda l'ultima perla regalataci da Bovino a fine mandato.


LA LETTERA

I Bovino boys, prima di andare via, oltre “le clandestine nomine del porto” - a proposito, come è finita? -, pare abbiano ricontrattato le forniture elettriche ad altri e nuovi gestori. L’intento era far risparmiare l’ente e quindi tutti noi contribuenti.

Il costo annuo prima era di circa 400/450mila Euro - eliminando la vecchia tecnologia dispersiva e realizzando fonti produttive proprie potremmo abbattere di molto i costi -, con il nuovo contratto, pare sia impennato se non raddoppiato!

A questo proposito, sappiamo per certo che alcuni membri, speriamo ed auspichiamo l’intera commissione bilancio, stanno controllando e visionando atti e contratti con le relative fatture pagate. Quindi, fiduciosi, aspettiamo notizie anche dai dirigenti ben pagati e  gratificati da sostanziosi premi obiettivo: devono (dovrebbero!) e vogliono dare le dovute spiegazioni? È chiedergli troppo? Noi siamo il dito non la luna, ricordatelo!  

P.S. Nel caso il tutto verrà confermato, la Corte dei Conti e la Procura della Repubblica siano coinvolte; pertanto invitiamo eletti e nominati, in uno con l’intera Commissione Bilancio, ad inviare la relativa documentazione agli indirizzi sopra citati. 

Giuseppe Sante Gialluisi

Commenti  

 
#2 Cittadinanza Attiva 2013-02-28 21:55
Se sveli il tuo ardito coraggio anonimo, ti informerò ed aiuterò la tua crassa e subliminale ignoranza politica e culturale a capire che non sono mai stato comunista (con tutto il rispetto per gli stessi). Prendo atto che degli sprechi (furti?) del denaro pubblico non te ne frega niente, bravo, come altro definirti?, pirla! A meno chè tu non fai parte di quelli che temono e non vogliono controlli e verifiche?
 
 
#1 robbin 2013-02-25 14:49
comunista vai a lavorare
 

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