Martedì 25 Giugno 2019
   
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Paolo Mazzone: "Il porto turistico è una risorsa"

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Da "La Voce del Paese", in edicola il 7 febbraio 2013.

 

 

Questa settimana abbiamo incontrato, in sala giunta, uno dei “facinorosi estremisti” (scherza così, l’assessore Paolo Mazzone!). Sia chiaro, non è lui il protagonista della feroce rissa consumatasi nelle stanze “oscure” di viale Rimembranze. L’assessore ai Servizi Sociali, Paolo Mazzone, in quota SeL (Sinistra, Ecologia e Libertà), rivendica il ruolo del suo partito nella compagine amministrativa e traccia un bilancio dei primi otto mesi a Palazzo di Città.

“Nelle cronache nazionali dicono che, nel nostro gruppo di alleanza, siamo i più estremisti.”

Cosa avete fatto di così estremista in questi otto mesi?

“Sapessi… (scherza l’assessore). Tanto per dirne una, abbiamo messo insieme, in questo paese, tutte le associazioni socio-sanitarie del territorio. È un’impresa storica, l’aver messo in rete ben 26 associazioni che hanno aderito al CAV (Consiglio delle Associazioni di Volontariato). Non era scontato e facile. Inoltre, sempre per quanto concerne il mio Assessorato, abbiamo adottato alcune delibere di giunta importanti: questo Assessorato ha affidato all’Associazione Rete Radié Resch il programma di recupero scolastico, il doposcuola per intenderci, rivolto a chi è a rischio. Abbiamo riaperto lo Sportello InformaHandicap. Tutto questo non viene fatto per dare merito ad una associazione piuttosto che l’altra. Stiamo lavorando in rete. A breve apriremo lo Sportello per gli immigrati, in collaborazione con l’Associazione UN.IT.I. di Bari, con sezione a Polignano. Anche quest’ultimo era uno degli obiettivi del nostro partito e dell’Assessorato, che rivolge la propria attenzione verso le fasce più deboli.”

Tutto qui?

“Nell’ambito delle attività di promozione sociale e culturale, abbiamo inaugurato la nuova stagione cinematografica (Socialmente cinema), con proiezione di film a tema per ben tre mesi. Abbiamo registrato ben 120 abbonati che ogni settimana si fermano a fine proiezione per partecipare a un dialogo e confronto. Abbiamo acquistato defibrillatori automatici (DAE), messi in condivisione con tutta la giunta e l’amministrazione. Questi defibrillatori, grazie all’impegno della dottoressa Lofano, in qualità di presidente della Commissione Sanità, saranno ubicati in alcune postazioni di interesse pubblico. Dulcis in fundo, abbiamo approvato e finanziato il progetto di realizzazione della mensa sociale per i poveri, attualmente in attesa di parere sanitario dell’ASL, ottenuto il quale partiranno i lavori nel Centro Anziani dove sarà ubicata la mensa. Sarà un’opera importante per garantire il cibo a tutti. Infine, il lavoro fatto con i Principi Attivi sta dando i frutti: il nostro comune è partnership di ben 21 progetti di polignanesi che hanno partecipato alla richiesta di finanziamenti per opere che riguardano Santa Barbara, l’ambito sociale e i bambini. Tutte le domande hanno superato la prima fase e sono state accolte dalla Commissione.”

Dopo il disinteresse alle ultime primarie, quale sarà il vostro impegno per le elezioni politiche?

“Noi chiederemo un voto utile per una sinistra di governo. Non abbiamo nessun candidato da Polignano, perché tutto il gruppo locale di Sel si sente candidato e parte integrante del programma elettorale del partito di Vendola. A differenza di quanto detto da altri politici, noi non siamo e non saremo mai legati all’agenda Monti. La nostra politica è alternativa al premier Monti e al centro-destra. Il nostro operato amministrativo è ascrivibile all’Assessorato ma anche a tutto il gruppo locale di Sel e soprattutto al consigliere Gianpiero Mancini…”

Anche lui estremista?

“Questa storia dell’estremismo è davvero risibile.”

Tornando alle elezioni politiche, avete mostrato molto scetticismo sulle ultime elezioni primarie…

“Per il semplice fatto che non era possibile farle nell’arco di una settimana e nei giorni festivi. Per le prossime elezioni politiche ci impegneremo.”

Che fine hanno fatto i viaggi della speranza a Bari, contro il piano di lottizzazione Parco dei Trulli, tra Cozze e San Giovanni?

“Attualmente è tutto fermo. La politica chiede i suoi tempi, ed è giusto così. In ogni caso, finché stiamo noi al governo, Parco dei Trulli non sarà mai realizzato. Così come non ci sarà alcun stravolgimento dello stato paesaggistico della nostra costa.”

La consigliera Lucia Brescia presenterà una mozione per fare chiarezza sull’affaire-porto. Che fine hanno fatto gli ambientalisti?

“Nella nostra nomenclatura, la parola “Ecologia” è ben presente. A differenza di altri ecologisti e ambientalisti, noi siamo una sinistra di governo, che non utilizza l’ideologia come strumento politico. Siamo convinti che il porto sia una risorsa, tuttavia bisogna fare attenzione affinché il privato rispetti le regole minime e i patti (posti barca per i pescatori, per esempio). Non è possibile fare di quel porto l’illegalità del paese. Però bisogna rinunciare al bene personale finalizzato a bloccare i lavori. Ci sono tante altre zone balneabili lungo la nostra costa.”

Cosa sta facendo per uscire dal cortocircuito dell’assistenzialismo? Ci sono politiche e programmazione tese al recupero dei più disagiati?

“Certo, non è facile. Le fasce più deboli finora erano abituate alle politiche assistenzialiste e al contentino, in genere all’assegno di sussidio una tantum. Sia chiaro, la legge lo consente. Questa amministrazione però non intende elargire assegni, ma intende investire sulla singola persona con buoni spesa o buoni lavoro, piuttosto che dare soldi”.

In che senso?

“Vedi l’iniziativa dell’estate scorsa. Abbiamo impiegato alcuni operai disoccupati per la tinteggiatura del Centro anziani”.

Si, ma che fine hanno fatto questi operai? Lavorano? Sono stati inseriti?

“Alcuni di essi hanno costituito una cooperativa sociale che si occupa di varie mansioni: muratori, elettricisti, idraulici… Altri lavorano e sono ancora precari. Ma ce la stanno mettendo tutta.”

Quali altre iniziative sono in cantiere?

“Tanto altro. Per esempio il taxi sociale e il bilancio sociale partecipato. Il 14 febbraio tornerà a riunirsi il CAV e parteciperemo il bilancio sociale con tutte le associazioni socio-sanitarie”.

Ci sono differenze rispetto al precedente Assessorato?

“Penso che ciascuno abbia fatto del proprio meglio, anche se con sfumature diverse. Il mio predecessore era più legato all’ambito della disabilità, io probabilmente sono più legato al mondo delle Caritas e delle politiche sociali”.

Commenti  

 
#9 ruge 2013-02-23 10:50
avete venduto uno dei pochi posti accessibili per andare a mare, ora diventa privato come quasi tutta la costa di quella zona invasa da ville dei soliti furboni del paese... scandaloso, quel porto rimarra' vuoto se non di barchette , con la crisi che c'è nessuno ormeggia grandi barche in italia.
 
 
#8 Gegè 2013-02-20 16:18
il porto.....o i terreni limitrofi ?
Paolo rispondi ;-)
 
 
#7 the white russian 2013-02-18 09:28
su questo letto che tra poco vola
toccarsi il cuore con le dita
e non aver paura
di capire che domani e' un altro giorno
Come si cambia per non morire
questo canzone sembra scritta per te.
 
 
#6 Scrutatori 2013-02-16 20:41
Mazzone gli scrutatori disoccupati ti stanno aspettando. La proposta dei grillini era buona perché l'hai rifiutata???
 
 
#5 il saggio cinese 2013-02-16 19:32
p.s. Paolo basta imbrogliare la gente in quanto il porto turistico, parco dei trulli, cimitero e progetto Santa Barbara è una risorsa di malaffare per pochi "Boss" locali e non per noi cittadini onesti!!!
 
 
#4 il saggio cinese 2013-02-16 19:24
Rispondo al "cittadino 2" che con il suo commento vuole ancora buttare incenso luciferiano davanti agli occhi di noi polignanesi. Non ti basta per come si è gonfiato il tuo portafoglio per aver svenduto un patrimonio pubblico locale ad un "forestiero" ??? **** affermazioni diaboliche ed irreale per l'occupazione dei nostri giovani. Voi tutti politici locali siete fortunati perchè a polignano c'è poca gente con il sangue nelle vene altrimenti per quello che avete fatto ai danni di noi tutti a quest'ora dovreste stare tutti legati ad una gogna ed un boia (il sottoscritto) a frustarvi a sangue con catene infuocate e bagnate di acido muriatico. Io vi invito di non farci più danni altrimenti non farete altro che aumentare la sfiducia nelle Istituzioni e negli uomini che hanno sempre dimostrato di fare politica al fine d'incrementare il saldo positivo dei loro conto corrente e degli amici degli amici presso Istituti Bancari Svizzeri. VERGOGNATEVI!! con i vostri business avete svenduto parte del territorio comunale e del luogo Sacro ove riposano in Pace tutti i nostri cari defunti...
 
 
#3 Viaaaa 2013-02-16 12:12
Mazzone ringrazia la parrocchia di S. Antonio, e il suo sacerdote....se non ci fosse lui altro che caritas!! da solo non vai da nessuna parte!
 
 
#2 cittadino2 2013-02-16 10:16
Prima il porto é stato svenduto e tutti ve ne siete fregati, ora fa comodo dire che bisogna realizzarlo! non avete capito che polignano lavorativamente é morta!! quindi fate realizzare parco dei trulli e questo benedetto porto!!
 
 
#1 crik . krok 2013-02-16 00:06
mazzone fammi il piacere ritirati che fai bella figura. altro che porto turistico, quando era assesore il de girardis hanno svenduto tutto. ritiratevi incapaci.
 

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