Mercoledì 16 Gennaio 2019
   
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A Polignano arrivano tre defibrillatori automatici esterni

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Il sindaco Vitto: "Vogliamo una Polignano turistica cardioprotetta"

 

 

Come vi abbiamo anticipato nel numero de “La Voce del Paese”, in edicola da giovedì 3 gennaio 2013, l’Amministrazione comunale di Polignano ha deciso di acquistare tre Defibrillatori Automatici Esterni (DAE).

La decisione è stata assunta tramite delibera di Giunta n. 326 del 24 dicembre scorso.

“Si tratta di un'iniziativa di estremo valore sociale – ha dichiarato il sindaco Vitto – a tutela della salute pubblica, alla luce dei dati allarmanti che riguardano i casi di morte improvvisa in Italia. Ogni anno, dai 45.000 ai 60.000 italiani muoiono per arresto cardiaco. A fronte di questa situazione è sempre più impellente il bisogno di dotarsi di mezzi per intervenire tempestivamente, cioè defibrillatori che se utilizzati entro pochi minuti dall'insorgere dell'arresto cardiaco possono salvare una vita. Un sistema di salvataggio, dunque, molto utile soprattutto nel periodo estivo quando il nostro Paese registra un'alta affluenza di turisti."

VITTO: "UN PAESE TURISTICO CARDIOPROTETTO" - "È nei programmi politici di questa Amministrazione – ha aggiunto il primo cittadino – munirsi in futuro di altri defibrillatori per rendere Polignano un Paese turistico "Cardioprotetto". Nel dettaglio saranno acquistati tre Defibrillatori Automatici Esterni (DAE) da posizionare in altrettanti punti strategici, avviando percorsi di formazione per l'apprendimento del suo utilizzo a un numero minimo di 5 operatori.

Un DAE è una macchina di piccole dimensioni che contiene al suo interno due piastre adesive in grado di rilevare le alterazioni dell'attività elettrica del cuore ed erogare una scarica elettrica quando necessario. È composto da un corpo centrale in grado di analizzare i dati trasmessi grazie alle piastre e fornire indicazioni vocali all'utente che lo sta utilizzando in merito alle procedure da mettere in atto. Nei luoghi pubblici dove verranno posizionati, il DAE sarà facilmente riconoscibile grazie ad una segnaletica semplice e universalmente riconosciuta.”


DOVE INSTALLARLI? Non ci sono ancora indicazioni valide sui punti strategici di cui parla Vitto. Noi ci auguriamo che vengano installati nelle vicinanza delle scuole, come suggerivano qualche tempo fa l’ex presidente del Consiglio Onofrio Torres e la consigliera comunale Lucia Brescia.  

Commenti  

 
#7 obiettivo 2013-01-14 10:43
Ma possibile che al di là degli schieramenti e ideologie, i cittadini non sanno vedere l'utilità di un mezzo così utile per la possibilità di salvare anche una sola vita umana ? Critiche, critiche e sempre critiche : ma del resto questo è il risultato del 68 e di tutto ciò che ha saputo distruggere senza COSTRUIRE nulla di concreto.
 
 
#6 Polignano sveglia 2013-01-08 08:56
Vitto... dove finiscono i nostri soldi .... Quanto ti ha dato il produttore di questi apparecchi ?
 
 
#5 Cittadinanza Attiva 2013-01-07 09:21
Trovo utile e giusto che la Comunità e l'amministrazione Vitto si preoccupino e si diano da fare a tutela della salute di tutti. Però, come è già detto da alcuni commentatori, state attenti e valutate bene dove metterli e da chi farli utilizzare. Si tratta di strumentazione complessa, ci vuole, almeno, una qualche formazione di base.
 
 
#4 Stefano L. 2013-01-05 21:24
Il DAE è uno strumento utile ed efficace per chi lo sa usare al momento opportuno. Idea pazzesca di volerlo installare alla mercè di tutti. Sarà un pericolo pubblico per chi lo vorrà usare nel caso specifico ed un ulteriore aggravamento per chi ne avrà di bisogno (mi auguro mai per nessuno). Ideale sarebbe installarlo, previa preparazione medica e scientifica ovvero corso di primo soccorso di chi lo dovrebbe usare, nei seguenti luoghi:
1) uno negli uffici dei vigili;
2) uno nella caserma dei carabinieri;
3) uno nel centro storico (in consegna ad un eventuale responsabile, idem per San Vito, Triggianello e Chiesa nuova. Prego i politici di fare solo politica e non di inventarsi medici itineranti pubblici per la salute dei cittadini. La vita di ognuno di noi appartiene solo a se stessi e non alla mercè dell'inventore del progetto DAE. Quei strumenti vanno usati solo da persone specializzate e non da chiunque.
 
 
#3 ruge 2013-01-05 09:22
ma spero che non siano installati come nella foto alla mercè di ladri e stupidi , perchè durera' veramente poco
 
 
#2 Gianni L Abbate 2013-01-05 05:51
Ma le scuole, già di per se, non dovrebbero essere dotate di questi strumenti?
Io direi che andrebbero posizionate nei pressi delle spiagge (Cala Paura, Lama Monachile) dove è anche difficile far giungere in tempi strettissimi i mezzi di soccorso per via di scalinate o strade sterrate e magari uno in un punto abbastanza strategico del centro storico, nella speranza ovvia di non ricorrere mai a certi strumenti.
 
 
#1 eguace 2013-01-04 15:56
diciamo che 2 cose non combaciano, turismo e scuola. O pensiamo ai turisti quindi più la parte estiva nei punti piu' affollati della citta', vedi paese vecchio e il litorale; oppure le scuole, uno pensa la scuola pensa ragazzi e bambini, grazie a Dio è molto difficile che accada una cosa ai piccoli o meglio è una percentuale bassissima rispetto ai piu' grandi.
Cmq ottima idea l'installazione dei defribbrillatori
 

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