Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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Bovino-Vitto, la strana coppia. "Si lavora per il dopo Vitto"

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Intervista pubblicata sul numero de "La Voce del Paese" di giovedì 12 dicembre 2012.

 

 

Bovino candidato alle regionali? L’ex sindaco non lo esclude

Intanto si complimenta con “L’Abbate parlamentare”: "Ce la farà"

"Le luminarie di Natale sono un'accozzaglia di forme e colori"

"Si sta lavorando per il dopo Vitto. Ne ho la certezza. E questo il sindaco lo sa"

 

Non è ancora chiaro in che fase si trova Angelo Bovino, l’ex sindaco. Alla domanda se intende candidarsi alle regionali dice di volersi dedicare alla famiglia e al lavoro, ma intanto in consiglio comunale è super impegnato. Intanto, nella nostra intervista, strizza l’occhio a Giuseppe L’Abbate, che sarà parlamentare, salvo colpi di scena.

Giuseppe L’Abbate del Movimento 5 Stelle di Polignano sarà eletto parlamentare. Che ne pensa?

Sono molto contento per lui e per Polignano. Io credo che andrà così e che potrà essere parlamentare. Giuseppe è una figura gradevole, che ha voglia di impegnarsi, e che può dare un buon contributo per il nostro territorio. Per Lui sarei a disposizione per qualunque confronto e/o consiglio.  A suo favore si è creata una congiuntura favorevole che nessuno poteva immaginare e che oggi si è rivelata una bella intuizione.

Anche Emanuele Scagliusi ha buone probabilità di farcela…

Come diceva il buon Catalano, “… più si è, meglio è … “  Nella storia di Polignano sarebbe un evento unico.  Anche Lui, sicuramente saprebbe ascoltare i buoni consigli  e potrebbe aiutarci a crescere.

Tra i possibili candidati ci sono anche Vitto, Lomelo e Onofrio Torres. Che ne pensa?

Io andrei coi piedi di piombo. C’è molta fantasia e perbenismo di facciata e c’è troppo ottimismo. L’Italia è molto grande… e con tanta gente di qualità: non è una competizione locale, sarebbe difficile pensare a tanta grazia per un piccolo paese con una popolazione inferiore a 20.000 abitanti.

E il futuro del suo partito, la Puglia prima di Tutto? Ne vogliamo parlare?

Il nostro è un movimento politico legato alla valorizzazione ed alla tutela dei nostri territori e dell’economia delle comunità locali soffocati dagli interessi dei grandi partiti nazionali. Il nostro essere moderati  ci pone in una posizione di facile ascolto. Aspettiamo le idee e le proposte che verranno fuori. 

Ma Fitto pensa già a un nuovo partito regionale. Che fine farà la Puglia prima di tutto?

Noi non possiamo lamentarci del lavoro di Raffaele Fitto quando è stato Ministro. Ma altrettanto non siamo neppure dei kamikaze telecomandati. Vedremo se si faranno delle scelte giuste. In tal caso ci faremo  coinvolgere.

A proposito di Fitto, che fine hanno fatto i famosi  milioni di euro del Piano del Sud per Polignano dati per certi durante la campagna elettorale?

Mi mancano le ultime novità riguardo il Piano del Sud. Se si muovono tutte le istituzioni a tutti i livelli le cose procedono. Mi pare anche che sulla problematica fogna la Regione Puglia, beneficiaria di diversi milioni di euro stesse invece tergiversando. Le ultime novità dovrebbero essere lì, nella marea di provvedimenti presi dal premier Monti… !

Monti ha fatto bene a dimettersi?

Credo che il lavoro fatto da Monti, seppure a molti risulta essere poco gradito, perché indubbiamente ha messo mani nelle tasche degli italiani,  abbia restituito forza e credibilità all’Italia. Credo che l’azione di Monti sia stata molto positiva e non solo per l’economia, attesa la grave situazione di stallo nelle ideologie dei partiti. E comunque Monti è un forte collante per tutti i moderati. Che sia candidato o no, potrà  essere in ogni caso una personalità molto importante e di riferimento per il futuro di tutti noi. Potrebbe presentarsi come proposta alternativa al centrosinistra che invece annovera molte contraddizione al proprio interno. Mi sembra di tornare indietro ai tempi della caduta del 2° governo Prodi , con tutte le conseguenze che ne seguirono.

Quindi il suo gruppo politico è quanto di più distante dal PdL?

Sicuramente non è allineato al PdL. Abbiamo sempre assunto una identità e scelte autonome distinte e indipendenti. Noi in questo momento auspichiamo la costruzione di una nuova casa dei moderati cattolici.

Dica la verità, lei sta lavorando per una candidatura alle regionali?

Non sto lavorando per niente in tal senso. Per molte ragioni, che per ora non voglio enucleare, mi dedico alle idee, alle riflessioni. Vorrei poter dedicare maggiore tempo ai miei interessi, occuparmi del mio lavoro e stare con la mia famiglia.

Dunque non lo esclude…

Mah, sai com’è la vita non è da escludere mai niente e comunque sto ricevendo diverse proposte. Ma voglio vivere con serenità.

Se vorrà stare tranquillo dovrà lasciare anche il consiglio comunale?

Per adesso resto a svolgere il mio ruolo perché questa amministrazione mi preoccupa tanto, sia per la facilità con cui spende i soldi pubblici e sia perché ci sono molti atti che denotano arroganza ed una visione assolutamente pericolosa del  potere amministrativo. Dopo le feste di Natale “daremo conto… “ passeremo ad una nuova fase di informazione e di divulgazione di come stanno lavorando...  A tal proposito voglio rappresentare la necessità di un lavoro di opposizione e di controllo che unisca le opposizioni vere. Ci piacerebbe che i “grillini” confrontassero le loro idee con le nostre attività di controllo più pronunciate ed efficaci. Tornando alle illegittimità, vorrei ricordare per esempio che quando ero sindaco aprimmo il supermercato nella C2 oggi viale unità d’Italia. All’epoca si fece un gran clamore. Oggi all’apertura del nuovo supermercato vicino al pronto soccorso, seppure ci siano molti dubbi, l’associazione dei commercianti è assente e colpevolmente silente, a discapito dei piccoli commercianti che sono stati abbandonati a se stessi. Dove sono le associazioni dei commercianti e dei nostri artigiani? Di colpo disertano il campo di osservazione e di critica? E perché mai ?

Se ne lamenta ora, e prima?

Prima le cose seguivano una giustezza giuridica e gli atti erano conformi alle leggi. Adesso ci sono forzature che chiariremo pubblicamente. Questa amministrazione, ripeto, ha messo solo tasse e spreca e rastrella soldi a destra e a manca. Hanno sparato luci di Natale dappertutto, salvo ogni giorno aggiungere lampadine. Tra l’altro sono luminarie dal gusto molto discutibile; hanno fatto un’accozzaglia di forme e colori, hanno raccolto rimasugli presi da ogni dove e portati qui da noi, come se fossimo il paese degli idioti. Serviva sobrietà e buon gusto, saggezza direi. Si poteva avere un buon risultato  con molto meno spreco di denaro.  Si sta facendo tanta potatura, magari sarebbe stato saggio diversificare i tempi e gli interventi:  ma perché buttare adesso tutti questi soldi? Ci sono servizi del nostro comune che invece stanno funzionando male. Ci sono aspetti allarmanti. Nessuno si illuda, tutti gli  sprechi e le illegittimità saranno segnalate alle autorità competenti.

 

 

Bovino: “Si sta lavorando per il dopo Vitto. E questo, il sindaco lo sa”

Vitto ha nemici in casa?

 

Continuiamo con la seconda parte dell’intervista all’ex sindaco Angelo Bovino.

Perché il sindaco Vitto le fa complimenti in consiglio comunale, elogiando il suo lavoro? È quantomeno sospetto?

Vuol dimostrare che è una persona giusta e obbiettiva: recitano la parte dei buoni, aprono il cuore all’opposizione perché oggi stanno “comandando” loro. Sai buone ragioni di opportunismo, ma solo di facciata.

Si, ma noi ci vediamo qualcosa di strategico.  È come se lei e Vitto foste uniti contro un nemico comune. A proposito, secondo lei Vitto ha dei nemici?

Secondo me si sta già pensando al futuro di questo paese senza il sindaco Vitto e lui questa cosa la sa, posso garantirlo. Ho la certezza che lui sappia e riconosca tutta una serie di movimenti in atto per il dopo Vitto. Ho pure la sensazione che il sindaco tema questa cosa. Una volta passata la sbornia elettorale delle comunali  tante cose si sono mosse attorno a lui. Adesso abbiamo la certezza che questa è un’amministrazione che si compone di tanti gruppi diversi, anche in conflitto tra loro. Ad esempio, ricordate il ponte lama Monachile che doveva essere lasciato aperto? Era il ritornello di Salvatore Colella. Invece c’è stato il sopravvento dell’altra parte di questa maggioranza che vuole il ponte chiuso, esattamente come lo volevo io. Un giorno il ponte è stato aperto, ma dopo qualche minuto è arrivato il contrordine e sono arrivate subito le transenne. L’ho visto coi miei occhi perché io amo fare le passeggiate per Polignano, e mi capita di osservare. Per non parlare di Largo Ardito: si faceva finta che lì non si potesse parcheggiare, così quelle due, tre anime del gruppo Unesco sono state poi sbugiardate dai fatti, ossia che lì si continua a parcheggiare, e non vengono mai elevate multe di divieto di sosta.  In questa amministrazione, io di nuovo non ci vedo nulla. Prendiamo in ultima analisi il caso del progetto di piazza Aldo Moro, che adesso dicono diventerà un orto per ulivi e carrubi. Vorrei ricordare che noi abbiamo bandito un concorso pubblico aperto a tutte le idee per la nostra città:   hanno valutato il miglior progetto. Un caso unico nella storia di Polignano. Ora tutto questo non si può buttare alle ortiche. Non vorrei che adesso venga fuori qualcuno che chieda conto agli amministratori di oggi.

Ma il progettista è lo stesso che ha vinto il concorso, non è cambiato.

Ma questo non è un affare privato per il progettista. È stato scelto il progetto da una commissione libera e competente nell’esclusivo interesse pubblico. E ha vinto il progetto creato da un gruppo di tecnici guidato da un architetto …. che non mi sono scelto io personalmente, ma che ha vinto tramite concorso.  Questa è la vera questione: per noi l’interesse pubblico era primario e sovrano e tutte le scelte progettuali avvenivano alla luce del sole e con organi collegiali e non politici (vedi la commissione).  Adesso giudicate voi come vanno le cose … Il Re sovrano e il suo aiutante maggiore e poi… poi …  il vuoto ! Questa è la commedia in atto sul nostro palcoscenico amministrativo. Riuscite Voi a vedere  trasparenza … partecipazione … democrazia … ?

Con franchezza credo che quanto innanzi basti per poter affermare che è necessario presidiare e controllare il lavoro, per altro meno che minimale se non molto di facciata, svolto dall’attuale amministrazione, sprecona ed evanescente.

Commenti  

 
#4 IlVero 2013-01-02 00:51
Credibilitá e trasparenza, c'è chi riesce in pochi mesi e c'è chi non ci riesce in anni ed anni (e per questo rode).
 
 
#3 Cosa succederà? 2012-12-29 10:50
come si può votare BOVINO? BASTA! Irresponsanile e Incompetente! Un sindaco (ex) che firma un'ordinanza di sgombero lasciando in mezzo ad una strada le persone che abitavano e lavoravano all'interno di un edificio (situato al gelso). Nell'ordinanza si fa riferimnento ad un pericolo per la pubblica incolumità ma limitandosi solamente a buttare fuori dallo stabile le persone senza obbligare le stesse a "ripristinare" il fabbricato. Infatti a tutt'oggi lo stabile è abbandonato...
CHI HA INTERESSE CHE RIMANGA TUTTO FERMO?
 
 
#2 chili 2012-12-22 10:35
Bovino in ... pensione
 
 
#1 basta 2012-12-22 01:26
bovino sempre più vergognoso! vuole candidarsi alla regione, alla provincia, di nuovo al comune tra 5 anni, ma farsi da parte proprio no?? quante altre sconfitte vuole??? cerca un altro piccolo partitino per cercare di farsi eleggere, perchè con i voti che ha solo nei partiti piccoli ce la può fare!!! vitto è consigliere provinciale d opposizione e si è candidato nel pd, lui non ce l avrebbe mai fatta. peccato che ci sono voci di un possibile inciucio... ma perchè dopo 20 non ti ritiri dalla politica?
 

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