Domenica 22 Settembre 2019
   
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Eugenio Scagliusi: il PdL è morto

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Tratto da "La Voce del Paese", in edicola da giovedì 8 novembre 2012

 

 

"E' un non-partito"

E ancora: “Da sempre, quando si entra in contrasto con gli interessi di un certo studio tecnico, si capovolgono le amministrazioni”

 

 

Intervistiamo, a tutto tondo, il consigliere Eugenio Scagliusi. Gli argomenti sono di scottante attualità politica (situazione del PdL), rudere nella C2, giornata del pedone e della bicicletta, Vito Giuliani e Pierino Maglionico.

Consigliere, ma che succede? Rispunta, come un fungo d'autunno, Operazione Neapolis...

“Sei poco attento. “Operazione Neapolis” è stato pensato fin dall’inizio come un laboratorio, un cantiere, un contenitore; chiamalo come vuoi... Insomma, una occasione di scambio di idee ed opinioni. Altri si aspettavano – sbagliando – che avrebbe avuto un ruolo strettamente elettorale. Ma avevamo spiegato fin  dall'inizio che non era quello che ci interessava. Abbiamo ancora molto da lavorare. Tantissimo. E senza cadere negli errori di guardare al nostro paese con la logica degli schieramenti. Se hai avuto l’impressione che ci sia qualche novità può essere solo perché ti sarai accorto che è finalmente online il nuovo sito. E ti ringrazio perché mi dai occasione di invitare tutti i lettori a visitarlo e seguirlo.”

Ma ci dica con tutta onestà, il centro-destra di Polignano che fine ha fatto? Esiste ancora?

“Domanda che andrebbe rivolta ai responsabili dei singoli partiti. Personalmente non lo sono. Secondo me esiste. Perché esistono tantissime persone di “area” che evidentemente sono state deluse. Si tratta di capire “chi” e “come” può recuperarle, magari provando anche ad aumentare le condivisioni intorno ad un diverso modo di intendere la politica.”

Che fine ha fatto quel processo di costituzione del PdL? Pensa anche lei, come molti del centro-destra italiano, che sia ormai un partito morto?

Senti, te lo dico chiaramente: sono la persona meno adatta, oggi, a parlare del PdL. Un “non partito” che ho subìto – come molti altri – con una fusione tra AN e Forza Italia che nel tempo si è rivelata un errore. Probabilmente la visione politica era anche corretta. Ma gli uomini che ebbero quella visione, l’hanno poi tradita. E mi riferisco sia a Berlusconi che a Fini. Veramente anche a molti altri…A livello locale, poi,…ma no…è una domanda che devi rivolgere al Commissario, Massimo Cassano...”

Se Maglionico dovesse tornare in consiglio, lei che fa? Fonda un nuovo partito? Esce dal PdL? Che fa?

Non sono uno che salta da una parte all’altra, di casa in casa, da un partito all’altro. Peraltro i destini del PdL credo siano segnati da tempo a livello nazionale. Con la confusione che c’è in giro, credo che convenga star fermi e pensare al proprio paese lasciando perdere le logiche di parte. “Operazione Neapolis” mi sembra una buona occasione per farlo, per quanto si possano studiare molti altri contenitori. Sono sempre stato convinto che per chi voglia impegnarsi, non siano necessari né banchi consiliari né ruoli di rappresentanza. Ruoli e compiti sociali, per chi ci crede veramente, ce ne sono di infiniti.

Matteo Colella dichiara che "Bovino ha detto no ai soliti noti degli ultimi decenni”. Lei che ne pensa? E poi, chi sono questi soliti noti?

Perché lo chiedi a me? Dovresti chiederlo a Matteo. Potrei darti risposte diverse dalle sue. Certo che non è un mistero che da sempre quando si entra in contrasto con gli interessi di un certo studio tecnico, si capovolgono le amministrazioni. E guarda caso, le persone che ci ruotano intorno sono sempre le stesse. Compreso qualcuno cui Bovino aveva conferito fiducia e che fino all’ultimo ha creato problemi alla coalizione, pur dichiarando il contrario.”

Però, se è così enigmatico capiscono solo gli addetti ai lavori…

Mi sembra di essere stato fin troppo chiaro. Se vuoi maggiore chiarezza rispetto alla tua domanda devi rivolgerti ad Angelo Bovino e Matteo Colella.”

E dei congressi locali e provinciali da celebrarsi ormai da mesi, nel PdL, vogliamo parlarne? Che fine hanno fatto?

Guarda che il congresso provinciale venne celebrato a Febbraio, con la elezione dell’onorevole Antonio Distaso a coordinatore provinciale e il consigliere comunale di Bitonto Domenico Damascelli come vice. Quel congresso ha distratto i vertici provinciali del partito; è stato proprio uno dei motivi che ha ritardato la scelta del candidato Sindaco. La celebrazione del congresso locale compete al commissario, Massimo Cassano. Ma credo che in questo momento dei congressi cittadini proprio non importi niente a nessuno.”

Vito Giuliani, dalle nostre colonne, ha parlato di "opposizione inesistente". Ci siete? Battete un colpo?

Beh, certo che se si aspetta che ci mettiamo ad urlare come lui, resterà deluso. Ognuno ha il suo stile. Per quello che mi riguarda mi pare di aver modificato una pessima abitudine che esisteva:  quella di “non comunicare”. Ho deciso da diverso tempo di affidare le mie dichiarazioni a comunicati stampa ufficiali che diffondo contemporaneamente a tutti i giornalisti e le testate locali. Anzi, ti dirò che è interessante anche studiare come ciascuno di voi utilizza quei comunicati. Nel merito, credo che fare opposizione non significhi “essere contro” qualcuno o qualcosa  solo per il gusto di potersi vantare di aver creato confusione, non solo in consiglio.”

Caso Tricom, cimitero, porto, e chi più ne ha più ne metta. Tutti promettono di andare in procura, nessuno lo fa. Lei si è mai interessato delle vicende?

Ultimamente leggo un mare di sciocchezza. Ma non mi va proprio di ritornare sempre sulle stesse cose. Chi ritiene che siano stati commessi reati, ha il dovere di andarci, in Procura. Chissà, forse qualcuno potrebbe bruciarsi con le sue stesse mani…
Ma una cosa sento di chiarirla: c’è qualcuno, nell’attuale maggioranza, che nel tentativo di mischiare le carte addebita perfino a me, Direttore Generale dal Giugno 2001 a Settembre 2003, responsabilità sulla vicenda “Tricom”. Sai qual è la verità? Che tra gli obiettivi attribuiti al Dirigente competente nel Luglio 2003, affidati dal Direttore Generale su indicazione dell'allora maggioranza, vi era anche quello di “studiare la possibilità di esternalizzare il servizio di gestione dei tributi a mezzo di società mista”. “Studiare”. A Settembre l'amministrazione cadde. Poi qualcuno si è inventato modalità, regole, tempi e varie altre cosine…Non sono certo io che devo fare nomi; ma le responsabilità (“politiche”, solo a quelle posso riferirmi) della successiva amministrazione Di Giorgio mi pare siano chiarissime. Tutto il resto sono chiacchiere o cose rilevanti per diversi tribunali. Se vi sia competenza per il tribunale penale, lo vedremo. Di certo se ne è già occupato il tribunale civile, su iniziativa dell'amministrazione Bovino, procedendo nei confronti di amministratori e sindaci per “gravi irregolarità”. Solo la procedura di amministrazione straordinaria salvò (momentaneamente) quei signori e la procedura venne interrotta.”

Parliamo dell'ospedale San Giacomo. Lei vorrà certamente difendere il sindaco Romani. Ma Vitto, secondo lei, ha reagito bene, alla luce dell'epilogo?

Scusami, ma anche tu hai avuto i miei comunicati-stampa. Non credo di dover aggiungere altro alle mie dichiarazioni ufficiali che ho già espresso e che sono pubbliche. Altrimenti finiamo sempre e solo per fare polemiche. E soprattutto su questa questione, proprio non è il caso! Romani non ha certo bisogno della mia difesa; ma ritenevo che bisognasse solidarizzare e dare segnali. Mi aspettavo che lo facessero anche altri, a Polignano. Punto. Il resto è inutile polemica.

Che ne pensa del rudere della C2, su cui si vuole costruire un palazzo, e per il quale solo parte del centrodestra sta battagliando? L'avete portato voi, in consiglio, quando eravate maggioranza... si ricorda?

Anche in questo caso la mia posizione l’ho espressa in Consiglio Comunale. Ero l’unico delle opposizioni presente al momento del dibattito. Quel rudere andava demolito. Il Comune ha finanche pagato 70.000,00 per questo. Probabilmente si poteva pensare ad altro, per venire incontro ulteriormente alle aspettative dei privati. Ma approvare una variante urbanistica, senza chiarimenti su oneri e quota di edilizia convenzionata, oltre a molto altro, mi pare sia stato un errore.”

Ma almeno sarà soddisfatto della domenica dedicata al pedone e alle bici, o no?

Per niente. Perché in giro ho visto pochissime biciclette ed ancora meno pedoni. E comunque i pochi che ci credono veramente non aspettano certo la sola domenica. Senti, o si capisce in maniera chiara che bisogna chiudere il traffico in centro ogni domenica, ponte compreso, senza esclusione, oppure non serve ad un bel niente. La verità è che si tratta di una decisione impopolare, perché disturba alcuni commercianti. Strano: perché in altri paesi sono proprio loro a chiedere le limitazioni del traffico. Ho sempre pensato che proprio i mesi invernali vadano utilizzati per sperimentare le chiusure ed imporle, definitivamente, a primavera. Per il resto…lancio una provocazione: se e quando vedrò tutti – lo ripeto, tutti – i consiglieri di maggioranza e gli assessori, con il Sindaco in prima fila, uscire una domenica in bicicletta, mi iscriverò veloce al PD. Anzi a SEL…Se fanno presto mi presento anche a votare alle primarie del centro-sinistra...Seriamente: temo che ancora non si sia capito quanto sia importante, soprattutto in questi casi, il valore della “testimonianza” da parte di ognuno di noi.”

Commenti  

 
#10 belin 2012-11-21 09:51
questo è un paese morto, nel senso dell italia ,per fortuna i miei figli hanno scelto di vivere piu' dignitosamente all estero dove ci sono nazioni piu' serie
 
 
#9 Gegè 2012-11-20 18:45
tolleranza zero.....la gente sta per togliersi l'anello al naso. ;-)
Te invece lo hai già tolto ? :-*
quant'è bello...seguire dei percorsi pilotati :sad:
 
 
#8 tolleranza zero 2012-11-20 12:40
sono d'accordo con x E. Scagliusi
Non hanno capito che la gente non crede piu' nel sistema ITALIA e che la gente sta per togliersi l'anello dal naso.
 
 
#7 ruge 2012-11-16 19:04
questi avvocati tutte primedonne......peggio degli ingegneri...
 
 
#6 gay 2012-11-16 08:39
te ne sei reso conto un tantinello in ritardo...qualche anno...complimenti per la tempistica!stem appost!chiacchiere chiacchiere e chiacchiere
 
 
#5 :P 2012-11-16 01:33
Un partito sciolto, una "good news"!
 
 
#4 Agenzia Funebre 2012-11-15 22:22
Fatemi sapere quando si farà il funerale che organizziamo tutto, grazie
 
 
#3 x E. Scagliusi 2012-11-15 19:55
Caro Eugenio Scagliusi,
da quando sei all'opposizione ti si legge un giorno sì ed uno pure.
Questa esasperata voglia di visibilità, questo voler essere sempre in primo piano forse per paura di essere dimenticato, rischia di farti diventare noioso.
 
 
#2 arturo 2012-11-15 16:55
Pdl morto? e il PD stramorto!! e' morta la politica!!! Non si trovano più politici onesti sono tutti una massa di lestofanti che a tutto pensano fuorchè agli interessi dei cittadini.Per non parlare poi della buffonata delle primarie.Dovreste togliere l'incomodo e andare nei campi a lavorare!!
 
 
#1 Sacrestano 2012-11-15 15:23
A quando il funerale ?
 

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