Sabato 19 Gennaio 2019
   
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L'Assessora Abbatepaolo: "Non mollo"

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Voci insistenti su imminenti rimpasti di giunta e presunti malumori nel Partito Democratico

 

Ci giungono insistenti voci e commenti su www.PolignanoWeb.it di presunti malumori all’interno del Partito Democratico, in parte dovuti alla scelta del sindaco di affidare l’Assessorato a Marilena Abbatepaolo. Per questo e altri motivi abbiamo deciso di intervistarla.

Cosa l’ha spinta ad entrare in politica candidandosi per il PD alle Amministrative dello scorso Maggio? Come ha vissuto la campagna elettorale?

 “E’ vero che non ho mai partecipato attivamente alla vita politica del nostro paese fino alle elezioni scorse, però ho sempre seguito la politica e i suoi dibattiti. La decisione di prendervi parte attivamente è nata da una riflessione: ad un certo punto, se ritieni che ciò che ti sta attorno non va bene, non basta solo parlarne. Non dobbiamo aspettare che i cambiamenti vengano dagli altri. Bisogna piuttosto avere il coraggio di agire per cambiare. Poi ho saputo che Domenico Vitto si sarebbe candidato sindaco per la coalizione di centrosinistra. Conosco Domenico da molto tempo: anzi, devo confessare che la prima volta che ho avuto modo di parlare con lui avevo sì e no quattordici anni. Ho molta stima di lui, del lavoro che aveva svolto alla Provincia. Il fatto che fosse lui a presentarsi come primo cittadino, questo mi ha convinta. E credo che questo abbia convinto anche la gente, che ha deciso di fidarsi di noi. Perché il PD? Guardi, per me è una cosa ovvia. Sono sempre stata vicina alla sinistra. Non ho mai pensato ad un partito diverso dal PD, perché condivido pienamente il programma di cui il PD si fa portavoce.”

Si aspettava in qualche modo di essere lei la persona designata dal sindaco Vitto per l’ambita poltrona di Assessore alla Cultura? Come giudica i malumori che sono serpeggiati tra le file del suo partito al momento della nomina della nuova giunta?

“La campagna elettorale di per sé è stata per me un ‟esperienza nuova: l’ho vissuta con entusiasmo. Poche persone a Polignano mi conoscevano, per cui no, non mi aspettavo di essere nominata Assessore. E’ stata davvero una sorpresa per me e forse lo è stata per molti. Come ho già affermato, è una responsabilità quella che mi è stata data e mi impegnerò per non deludere chi ha creduto in me. Quanto ai malumori, io personalmente non li ho vissuti.”

Immaginiamo un’estate non facile per lei… come ha vissuto finora la dura vita da Assessore? Ha intenzione di portare a termine il suo mandato oppure potrebbe pensare di lasciare il posto qualora si presentasse una proposta allettante dal punto di vista professionale?

“L’estate è stata impegnatissima. Il tempo libero oramai è davvero poco, però non sono una persona che molla al primo ostacolo. Sono abituata ad affrontare le difficoltà. Inoltre, io vorrei davvero poter vedere Polignano cambiare. I cambiamenti non avvengono in un giorno. Ci vuole tempo, pazienza e costanza. E ci vuole cultura. Diffondere la cultura significa cambiare la vita delle persone, dare loro una possibilità. Non è come alzare un edificio: richiede più pazienza. Quanto a nuove proposte, no. Mi hanno insegnato che, quando si inizia una strada, quando si prende un impegno, lo si deve portare a termine. Si tratta di rispetto verso gli altri. In questo caso, ancor di più perché parliamo del bene di un paese. Io mi sento responsabile di questo.”

Si è posta come obbiettivo “quello di fare della cultura un qualcosa che possa essere vissuto tutti i giorni, una pratica della cultura”. Cosa state programmando per la stagione invernale? Punterete alla destagionalizzazione del turismo a Polignano? In che modo?

“Questa domanda apre un bel dibattito. Destagionalizzare è il verbo più usato oggigiorno. Io vorrei evidenziare una questione: destagionalizzare non deve significare moltiplicare gli eventi. Questo non ci porterà più turisti. Polignano ha bisogno di turisti che restino più a lungo: a me sembra invece che il turismo „mordi e fuggi‟ sia ancora troppo prevalente. Allora dovremmo iniziare a chiederci di cosa hanno bisogno i turisti. Se fossi io il turista che dorme a Polignano, mi piacerebbe avere più cose da visitare, più cose da fare. Dobbiamo partire dal recupero, dalla fruizione e valorizzazione delle nostre risorse storico-culturali per creare nuovi percorsi turistici. Quanto al vivere la cultura, abbiamo un bel progetto annuale presso la Biblioteca Comunale con laboratori storico-artistici per i bambini perché, fin da piccoli, devono poter conoscere il proprio paese. Dai più piccoli e dai giovani vorrei far partire questa „pratica della cultura‟. Per quanto riguarda la programmazione, stiamo pensando al Natale. Ho in mente diversi eventi culturali, tra cui anche convegni, mostre ed eventi.”

 Assessore anche alla Trasparenza ed Innovazione. Quali idee state coltivando in questo senso e quali misure avete già operato? Come giudica le proposte del MoVimento 5 Stelle, il quale ha fatto leva in campagna elettorale molto su questo? (Wi-Fi gratuito, erogazione servizi comunale tramite il web, trasparenza bilancio e spese comunali, diario pubblico degli assessori…)

“Per la trasparenza e l‟innovazione ci stiamo muovendo. Abbiamo intenzione di mandare il consiglio comunale in streaming e abbiamo già definito alcuni punti per realizzare una newsletter degli assessori in modo che tutti sappiano che cosa stiamo facendo. Abbiamo nominato un dipendente comunale a settore che si occuperà di aggiornare il sito istituzionale per il settore di riferimento in modo da migliorare il sito internet. I dipendenti faranno un breve corso di formazione interno. Altro passo importante è il bilancio. Io vorrei che fosse pubblicato il PEG, in modo che i cittadini sappiano quali sono i nostri obiettivi e quali le risorse a disposizione. Poi, dobbiamo stilare il programma triennale di trasparenza che attualmente non esiste, ma è imposto alle PA dal Decreto Legislativo n. 105/2009. Perché trasparenza non significa semplicemente pubblicare dei dati, ma renderli chiari ed evidenziarne gli obiettivi. Insomma, c’è un bel lavoro da fare!”

 

Commenti  

 
#12 era ora!! 2012-09-17 23:01
Finalmente Polignano ha una persona colta, preparata, intraprendente e capace a pieno di rivestire un ruolo non facile ma di fondamentale importanza come l'assessorato alla cultura!!!!!!! Che si possa finalmente sperare di recuperare il tanto tempo perduto....???
 
 
#11 x NATHAN NEVER 2012-09-14 21:56
Sei invitato a fare nomi e cognomi e non illazioni che lasci dappertutto nei tuoi commenti, abbi il coraggio di essere più chiaro nei tuoi commenti, visto che sembri informato dei fatti conoscerai senz'altro i nomi o cognomi.
 
 
#10 Marilena Abbatepaolo 2012-09-14 12:56
Per il momento posso solo ribadire l’attenzione dell’Amministrazione a tutte le testimonianze storiche in quanto tali, indipendentemente dalle loro qualità, rivenienti dal territorio di Polignano e la volontà di creare un circuito della storia nel paese che saldi tutte le testimonianze, dalle grotte marine ai reperti rupestri dell’entroterra. Sugli interventi specifici - la passerella e le luci, a cui si fa riferimento nel commento - vanno comunque effettuati degli studi di fattibilità, trattandosi in ogni caso di un tratto sottoposto a vincoli di tutela e studiate le soluzioni migliori considerato che proprio il tratto urbano di Lama Monachile è oggetto di un progetto più ampio di ristrutturazione. Mi rendo conto che la risposta potrebbe risultare non del tutto esaustiva, purtroppo il tema è delicato, e nessuno sembra aver prestato molta attenzione ai reperti presenti sul territorio, quindi siamo in fase di studio e di verifica perché vorremmo evitare di commettere errori, visto che stiamo ancora pagando quelli commessi in passato. Grazie comunque per gli appunti, i vostri commenti sono sempre uno stimolo a fare meglio e a non trascurare nessun aspetto del nostro lavoro. Spero di potervi dare presto buone notizie e non solo per il tratto di Lama Monachile.
 
 
#9 io di sinistra 2012-09-13 10:43
davvero la Abbatepaolo ritiene il PD e il suo programma qualcosa di sinistra? Ma mi faccia il piacere.......
Quando in questi mesi il PD si è schierato con le fasce deboli?
Cosa il PD ha fatto per evitare che Monti schiacciasse i deboli per dare spazio alle banche?
 
 
#8 Nathan Never 2012-09-13 10:26
Non so come si chiama, so solo che adesso alle riunioni con chi professionalmente presenta un preventivo ci sono anche i mariti/mogli di membri della maggioranza che non sono in grado di rispondere in maniera corretta a domande tecniche e nello stesso tempo influenzano le scelte. Prima di questa ultima faccenda che mi è stata narrata non sapevo a chi si riferisse quel commento, ora so (anche se non so dirti nome e cognome, perchè non lo so).
 
 
#7 xnathan never 2012-09-12 10:24
fai nomi e cogniomi
 
 
#6 Nathan Never 2012-09-12 08:40
Sul modo in cui è stata gestita la faccenda del consiglio comunale in streaming ho finalmente capito a chi si riferiva il commento a questa notizia http://polignanoweb.it/politica/2565-vitto-aumenta-le-tasse-a-polignano-manifesto.html#comment-31772


La trasparenza? Ahahahahaha...
 
 
#5 vito chiarella 2012-09-12 07:37
l'assessora abbatepaolo non è altro che un piccio della famiglia vitto...questa è la verità
 
 
#4 ruge 2012-09-12 07:25
in irlanda ogni cavolata è sfruttata turisticamente, se hanno due vasi antichi ,mettono su una stanza curata e fan pagare il biglietto
 
 
#3 PolignanoTuristica 2012-09-12 01:02
La risposta dell'Assessore sulla destagionalizzazione è eccezionale.
Complimenti e buon lavoro.
 
 
#2 da poli 2012-09-11 09:50
anch'io sono daccordo con il comm 1.
se andate nei musei di atene, vi renderete conto di come si fa.... andrebbe coperta la via traiana non con il cemento (!) ma con del plexiglass trasparente sul quale si cammina senza problemi e si ammirano i resti storici, oltre a facilitare il cammino. sig. sindaco ci pensi, non è una spesa impossibile basta la buona volonta
 
 
#1 Da Milano 2012-09-10 14:46
Vorrei ringraziare in primis la testata "Polignanoweb" per l'opportunita'.
All'assessore Abbatepaolo una domanda: Dal momento che intende veramente cambiare Polignano e visto che non gli manca la pazienza,il tempo e la costanza e che il suo intento e' quello di diffondere la cultura, quali iniziativa intende assumere per la tutela/protezione e fruizione dei residui 20 metri della vecchia Via Traiana e suo relativo ponte?
Attualmente in stato di quasi abbandono.
Considerato il notevole calpestio, specialmente in estate, non sarebbe opportuno tutelarla con una passerella sopraelevata con relativa illuminazione in modo da poterla ammirare anche di sera?
Va ricordato che la sua costruzione risale al 108 d.C.e sarebbe un vero REATO non far nulla per la sua conservazione. Sarebbe anche auspicabile un'adeguata pubblicita' anche nei siti istituzionali insieme alle grotte,al mare, al centro storico ecc. Attualmente ho notato solo un piccolo cartello (sopra le scale) con l'indicazione "Via Traiana" senza una seppur breve didascalia quali tracciato, scopo,interessi ecc.
A volte capita di vedere in giro opere "fatue" e senza valore culturale ma sfruttate abilmente a scopo turistico.
Un anticipato ringraziamento per quello che vorra'/potra' fare.
Vito Colella
 

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