Venerdì 22 Marzo 2019
   
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Maria Luisa Lattante: 'Non si è mai arrivati'

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La soprano polignanese ai nostri microfoni: "Davanti a me c'è solo tantissimo studio"

Racconti d'opera: il ritorno a Polignano dell’eccezionale talento

 

Sabato 18 Agosto, piazza S. Benedetto ha accolto l’evento "Racconti d’opera", un nuovo appuntamento con la lirica, che ha visto l’esibizione della talentuosa soprano polignanese Maria Luisa Lattante, con la partecipazione del tenore Theodoros Moutevelis e dell'ensemble ESSE composta da Gabriela Greco (flauto traverso), Davide Greco (violino) e Antonio Aprile (violoncello) e diretta dal M° Valerio De Giorgi (pianoforte).

Risposta più che positiva, anche per questa serata, da parte del pubblico, il quale ha potuto assistere all’entusiasmante performance della lodevole venticinquenne, per un concerto diviso in due sezioni: la prima parte, più operistica, con arie singole e duetti tratti dalle maggiori opere dell’800 e la seconda in cui sono stati proposti i brani classici della canzone napoletana più famosi, intermediati da brani strumentali.
Sicuramente un gradito ritorno quello di Maria Luisa, nel paese che l’ha vista crescere e dove, già nel 2003, privatamente, iniziò lo studio del canto, per poi diplomarsi presso l’Accademia Filarmonica di Bologna; una scelta ben precisa la sua, dettata dall’inevitabile riconoscimento di un grandissimo talento, che l’ha portata a frequentare i corsi biennali di Alto Perfezionamento dell’Accademia Musicale Internazionale di Perugia.

Successivamente, prima di laurearsi, recentemente, presso il Conservatorio "Schipa" di Lecce, partecipa inoltre a numerose rappresentazioni con la Fondazione “Coro Lirico” di Lecce e nel marzo 2010 è vincitrice del 1° Concorso Musicale Internazionale “Città di Ostuni”.
Da qui ulteriori apparizioni anche al di là dei confini italiani; ma soprattutto, solo enormi elogi, per una voce, come la sua, dall’estrema duttilità, la quale, unitamente ad una padronanza scenica ed interpretativa fuori dell’ordinario, le consente d’affrontare, indifferentemente, brani d’agilità, lirici e drammatici.

Maria Luisa ha saputo “farsi le ossa” e appare, oggi, come una soprano dalle grandissime prospettive, dotata di tutto il necessario: voce, drammaticità ed emozione.

"Davanti a me, tantissimo studio" - Ai nostri microfoni ci parla delle sue prospettive future, sottolineando come, in realtà, ciò che ha fatto fin’ora è niente in confronto a ciò che ancora l’aspetta, per una carriera, che, ci auguriamo per lei, possa regalarle e regalare a tutti noi, grandissimi soddisfazioni:

Per ora davanti c’è solo tantissimo studio, voglio continuare ad approfondire assolutamente la parte della tecnica vocale e iniziare a fare qualche audizione importante per fare opere e teatro. Questo è un mondo molto difficile, però è necessario innanzitutto essere persone umili ed essere disposti a studiare in continuazione, perché “non si arriva mai”… e non è affatto una frase fatta! E’ proprio vero, anche perché più si studia, più si impara e più ci si rende conto di quanto ancora c’è da fare e c’è da imparare.”

Vi proponiamo la fotogallery della serata.

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