Opposizione in ritardo: salta il consiglio sui rifiuti

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I consiglieri Lomelo (Verdi) e Mazzone (Pd) arrivano in ritardo e il sindaco Bovino tende un'imboscata. Consiglio rinviato.

 

 

News ultim'ora - Il consiglio comunale di ieri sera (ore 18.30) si è giocato sul filo dei minuti. Ricordiamo che era stato chiesto dalle opposizioni per annullare il bando sui rifiuti. Alle ore 18.30 il “fischio” d’inizio. Seduti ci sono solo i consiglieri dell’opposizione, tranne Mimmo Lomelo (Verdi) e Mario Mazzone (Pd). Il numero legale è insufficiente per il prosieguo dei lavori.

Infatti, alle ore 18.38 il sindaco Bovino fa ingresso in aula e chiede al presidente del Consiglio Onofrio Torres di verificare il numero legale. Probabilmente Lomelo e Mazzone sono fuori a parcheggiare ma mancano i dirigenti comunali. “Non c’è il numero legale” – certifica così il presidente e conferma il segretario Caterina Di Turi. Alle 18.39 il sindaco abbandona l’aula, mentre parte della maggioranza attende nell’anticamera, dietro la porta d’ingresso dell’aula consiliare.

Il consiglio comunale è ora destinato a trascinarsi in polemiche. Alcuni consiglieri di maggioranza assicurano: la settimana prossima saremo qui e ne riparleremo, ma l’opposizione approfitta per gridare allo scandalo, mentre dal retro della porta d'ingresso si materializzano e agitano ombre.

L’esponente Idv, Nicola Menna, ironizza così su facebook: “Quando si ha una maggioranza come quella di Bovino e ci si sottrae ad un consiglio comunale i motivi possono essere tre: 1) non c'è la maggioranza sul tema e si aspettava imboscate; 2) non é sicuro della bontà della scelta; 3) voleva tornare presto a casa per vedersi CADO DALLE NUBI (ieri sera su Canale5, film con Checco Zalone girato a Polignano, ndr).

Altri si soffermano, invece sulla poca astuzia dei consiglieri dell’opposizione: Come mai Lomelo e Mazzone sono entrati in ritardo? In effetti, il ritardo ha offerto una ghiotta sponda al sindaco Bovino per far venir meno il numero legale. In caso contrario, con sette consiglieri in aula, il numero avrebbe consentito il prosieguo dei lavori. “Io sarei arrivato almeno mezz’ora prima” – commenta un polignanese dalla tribuna – “e pensare che il consiglio sui rifiuti è stato chiesto proprio dall’opposizione. Se tanto ci tenevano, avrebbero fatto di tutto per arrivare in anticipo. Siamo al solito teatrino”.