Il sindaco Bovino parla di tabulati telefonici: "C'è chi di sabato mette zizzanie nei bar..."
Sul caso del cimitero fanno tutti (o quasi) "mea culpa". Consiglio vecchio, segnato da rimorsi e rimpianti
Consiglio comunale in vernacolo, più del solito. Ieri sera, durante il consiglio comunale di Polignano, si è aperto il sipario sul “cabaret”, così lo ha tristemente etichettato il consigliere Eugenio Scagliusi, ex presidente del Consiglio.
Tanta la tensione, anche se l’attesa rissa tra il sindaco Bovino e il presidente Onofrio Torres non si è verificata. “Qualcuno si aspettava che io e Onofrio facessimo a mazzate” – ironizza il primo cittadino in uno degli interventi.
Bovino parla di strani “tabulati telefonici” che proverebbero l'opera di "convincimento messa in atto dall’opposizione, a discredito della maggioranza". Il fedelissimo boviniano, Vito Giuliani, entra nei particolari: “Lo sappiamo, qualcuno aggancia persone nei bar per dire che questa amministrazione è fallimentare. Qualcuno (il riferimento è verosimilmente a Vitto, ndr) si sente già vincitore… vedremo chi vincerà le elezioni...”.
Pure Eugenio Scagliusi parla di soggetti, non meglio precisati, che seminano zizzanie per la città, a danno dell’amministrazione: “Per strada – è la denuncia - si fa campagna acquisti balorda”.
Le accuse da uno schieramento all’altro, certificano ancora una volta quanto, in maniera più realistica, noi della redazione stiamo registrando da tempo: ossia che i candidati alle prossime elezioni si stanno contando. Quindi, dove sono i programmi?
LA TRANSUMANZA – Consiglieri e assessori che si muovono come pedine sullo scacchiere dell’aula consiliare. Questo è lo scenario accusato dall’opposizione, non molto diverso da quello del Parlamento. “Da quale pulpito” – replica alle accuse Bovino – La transumanza in questo paese è consuetudine”. Lomelo precisa: “Allora non facciamola diventare consuetudine”.
A proposito di transumanze e di cambi di casacca, Nico Giuliani dichiara che i consiglieri del Movimento Politico per Schittulli (MPS) d’ora in avanti siederanno tra i banchi dell’opposizione, esprimendo “apprezzamento” per la presa di posizione di Onofrio Torres (MPS) rispetto al caso concorsi e assunzioni a Palazzo. In realtà, il MPS è commissariato, quindi di fatto non c’è.
Il sindaco Bovino promette chiarezza sui motivi che hanno spinto Torres e i suoi consiglieri tra le braccia dell’opposizione: “Tempo al tempo – promette – e si capirà tutto”. Insomma, solo scintille e strali velenosi, tra il sindaco e il presidente. Per salire sul ring bisognerà aspettare l’avvio ufficiale della campagna elettorale.
A proposito di concorsi, è fuoco incrociato pure tra Torres e il consigliere Ramunni: “Lei – accusa il presidente Onofrio Torres – non può dare lezioni di etica morale. Siccome lei è direttamente coinvolto nella questione dei concorsi (per via dell’assunzione del figlio di Ramunni, ndr) avrebbe fatto meglio a tacere”.
Qualche minuto prima, Ramunni aveva accusato il presidente Torres di aver mandato a casa l’ex sindaco Di Giorgio, con tanto di raccolta firme. “Tu hai mandato a casa Di Giorgio con una firma – si difende Torres – Lei ha messo la firma insieme a me. Lei, consigliere Ramunni, ha detto che qualche consigliere si è ingozzato e ha sputato sul piatto dove ha mangiato e continua a mangiare… (il riferimento è all’uscita dalla maggioranza degli schittulliani, dopo aver incassato una presidenza in aula e un assessorato)”.
ALCUNE RIFLESSIONI – L’aula è gremita, più del solito. Ma è assente la società civile: la maggior parte di coloro che occupano la tribuna (o meglio la platea del cabaret) sono addetti ai lavori, più o meno vicini a questo o quell’altro partito. Eugenio Scagliusi lo definisce un “pubblico delle grandi occasioni” e, più realisticamente ammette: “al pubblico non interessa un fico secco dei debiti fuori bilancio da approvare. Diciamo la verità, perché sono qui in aula? Benvenuti in campagna elettorale…”.
Nel finale si discute della mozione sui lavori al cimitero, tirata fuori dal cilindro di Torres dopo l’uscita dello stesso, dalla maggioranza. Tutti quanti fanno mea culpa: da Onofrio Torres ad Angelo Focarelli (Pd), il quale osserva: “Questo è uno di quei casi le cui responsabilità sono di più persone”. Infatti, la storia del cimitero, e dei lavori mai realizzati – (nonostante il business plan del progetto di finanza tra comune e società Fimco, società dell’imprenditore Fusillo, la stessa del porto) – ha attraversato più amministrazioni comunali e riguarda quasi tutti gli attuali consiglieri di maggioranza e opposizione, che in alcuni casi dividevano, insieme, i banchi dell’aula.
Eventuali responsabilità, nel caso si dovesse giungere a delle controversie legali tra Comune e Fimco, sono da imputare a più parti in causa. Lomelo e Colella prendono di mira l’Ufficio Tecnico Comunale. Tutti sono amici di Fusillo, compreso Domenico Vitto (Pd) che lo ammette pubblicamente.
Tutti fanno mea culpa, certificando ancora una volta lo stato e l’evidenza: è un consiglio comunale segnato da rimorsi e rimpianti, i cui interventi dei consiglieri sono spesso introdotti da frasi del tipo: “Chi ricorda, all’epoca accadde che…”. Troppi anni, troppa ruggine si è sedimentata tra gli scranni. C'è polvere attorno ai bulloni che, da tempo, tengono ben inchiodati i consiglieri, alle poltrone. Per troppi anni le attuali opposizioni e maggioranze hanno avuto a che fare tra loro, talora incontrandosi talvolta scontrandosi in aula. E’ questo il cambiamento?
ULTIMI COMMENTI
- TURISMO, VIABILITA', VIVI...
vorrei sapere come mai, per quanto concerne la manutenz... - Quando il nuovo museo Pas...
come si può definire un gioiello quella struttura? qual... - Discarica: trovato amiant...
concordo in pieno con cangaceiro!!! aggiungo che il cos... - Rifiuti a due passi dal v...
Il problema sarà trovare chi ha sbagliato!!! - Rifiuti a due passi dal v...
per il direttore: ci sono novità sull'indagine ? Grazie - Quali assessori? Liti e r...
condivido con chi dice che la tua salvezza è lasciare C... - Quali assessori? Liti e r...
Chiedo scusa per l'errore, ma mi riferivo alla provinci... - Quali assessori? Liti e r...
mi domando e chiedo a tutti i frequentatori del giornal... - Rifiuti a due passi dal v...
rimanere in italia vuol dire assicurarsi malattie incur... - Polignano in marcia. Pall...
Nardulli bravo!!! non dar retta a nessuno chi sparla lo...
La voce del Network
-
Rifiuti: dopo Conversano e Mola... - in edicola
Acquaviva delle Fonti
-
I nuovi assessori della Di Medio - in edicola
Cassano delle Murge
-
E' Giunta ... l'era di Onofrio
Turi
-
SCAGIONATO IL CONSIGLIERE ANGELO LAVENEZIANA
Monopoli
-
La scuola calcio dello Sport Five al Fun Football
Putignano
-
PRIMA NAZIONALE SPETTACOLO “DO-VE-VA-LA-NA-VE?”
Gioia del Colle
-
Materdomino, riecco la A1!
Castellana Grotte
-
Vertenza Liturri: Fonzo resta presidente del consiglio, Tutta la sentenza
Noicattaro



Commenti
Se propio devo esprimere un parere vedo con simpatia 2 partiti.UDC e IDV,il primo X il coraggio dimostrato nel dichiarare di voler correre da soli.Il secondo X aver portato all'attenzione dei temi che altri sfioravano o addirittura ignoravano volutamente.
PERCHé non sosteniamo questi 2 partiti che sembrano puliti?
E' colpa anche della loro incapacità se: 1)paghiamo più tasse (sperperano il denaro pubblico o/e non sono in grado di intercettare fondi europei.
2)sentiamo il comune come un'entità lontana e ingiusta(trasformano i nostri diritti in favori, ficcano i loro pargoli nel comune o negli enti ad esso collegati).
3)non sentiamo più il bene comune come motore del nostro benessere individuale.
CI STANNO FACENDO DISINNAMORARE DELLA POLITICA VERA
CI STANNO (VOLONTARIAMENTE) FACENDO DIVENTARE BLASE' E DISINTERESSATI
VOTIAMO FIGURE GIOVANI E IMPEGNATE (su tutti per ora vedo qualche grillino, Filippo Stoppa, Domenico Scagliusi ma aspettiamo le liste)
ALLONTANIAMO QUESTE ****** DALLE ISTITUZIONI
E POI PENSEREMO ANCHE AI DIRIGENTI...