Torres: "Eugenio Scagliusi, spiega perché ti sei dimesso..."
Il presidente del Consiglio chiede le dimissioni del sindaco e tiene una "conferenza politica" nelle stanze comunali
Ancora conferenze stampa, ancora botta e risposta. Ancora una volta i giornalisti sballottati come palline da ping pong. Dopo la richiesta di dimissioni formulata dal sindaco Bovino all’indirizzo del presidente del Consiglio, Onofrio Torres rispedisce la richiesta al mittente.
Stamane, in una conferenza stampa fiume (nella quale noi non eravamo stati invitati), Onofrio Torres ha “vuotato il sacco”.
“Chiedo le dimissioni immediate del sindaco” – è la replica del presidente Torres a Bovino – “Poi sarò io stesso a
chiederne la revoca perché deve completare il mandato”. A quel punto sembra di sentire il grillo Vitto che gli sussurra nell’orecchio, come in quella nostra memorabile fotografia: “Bovino è il candidato, Bovino deve rispondere davanti agli elettori!”.
Torres ha replicato punto su punto alle accuse della maggioranza, tirando fuori dal cilindro gli argomenti che più si prestano al suo animo populista, lanciando sassi e nascondendo la mano, come nel caso del cimitero e delle assunzioni. Questioni che tornano d’attualità tutte le volte che si apre una crisi politica.
ASSUNZIONI A PALAZZO - Torres torna sul caso assunzioni, da dove ha origine il seme della discordia, compresa la rottura con la maggioranza. “Noi siamo dipendenti, non abbiamo da fare nulla al comune. Lo rifarei altre mille volte, perché la nostra dignità viene prima di tutto. Non potevamo stare in silenzio e non vedere quello che stava succedendo. Il sindaco diceva che erano assunti solo per un anno, e invece sono stati rinnovati i contratti. Ma si vuole distogliere l’attenzione tirando fuori la delibera del piano triennale delle assunzioni. Quando si fa una delibera non è che si chiama ogni volta l’avvocato. Quando Paolo Montalbò firmò quella delibera lo fece in buona fede, ma sapevamo per certo che non ci sarebbe stato alcun prosieguo dei contratti annuali. Si poteva pure non assumere. E poi ci dicono sempre "perché non fate querele? Ci sono prove?" E secondo voi – osserva Torres – se ci fossero le prove stavamo qui? Il caso Tricom invece lo denunciai dai palchi perché sapevamo che le assunzioni erano ad personam, e infatti poi nessuno mi ha querelato”.
LO SPORTELLO INFORMA HANDICAP - Intanto, il sindaco ha revocato all’associazione L’Araba Fenice il servizio di Sportello Informa Handicap e posto in stand-by l'apertura della sezione LILT di Polignano a Mare. “E’ una vergogna magistrale – è esploso l’ex assessore Montalbò in conferenza (non si è capito a quale titolo fosse presente in quella sede, essendo ormai un privato cittadino) – è vergognoso che si sospenda un servizio utile alla comunità per delle beghe politiche”. In realtà, il servizio non è mai stato sospeso. Lo Sportello è stato trasferito negli uffici comunali, sotto la diretta supervisione del neoassessore Leo Chiarella.
Il presidente Torres contesta nuovamente i rimpasti di giunta: “Bovino disse che io mi faccio ammaliare dalle sirene della sinistra. La verità è che lui ha preso tre assessori della sinistra, non contento ne ha preso un quarto dopo aver cacciato Montalbò, e chi prova a opporsi a questa maggioranza. Bovino pensa che per vincere le elezioni bisogna acquistare (in senso politico) le persone. Ma non si rende conto che così facendo ne sta perdendo altre. Nel centrodestra c’erano intelligenze come gli ex assessori Panaro, Fabio Pellegrini, Luigi Scagliusi, Modesto Scagliusi che sono stati fatte fuori”.
Attacchi anche per l’ex segretario del Movimento Schittulli, Antonio Sardano: “Nel Movimento Schittulli Sardano ha sempre detto che il lavoro è una cosa, la politica è altra”.

IL PRESUNTO BLITZ - Poi racconta la sua verità sul consiglio comunale di mercoledì scorso e rispedisce al mittente le responsabilità sulla mancata approvazione dei debiti fuori bilancio, per ottemperare ai quali, qualcuno (secondo Bovino, toccherà a Torres) potrebbe essere citato nelle sedi preposte:
“Il 24 novembre i revisori dei conti hanno passato le carte relative a quei debiti, io invece le ho ricevute solo il 15 dicembre. Se l’approvazione dei debiti fuori bilancio fosse così urgente come dicono, quelle carte andavano passate prima alla presidenza del consiglio”. Qualunque sia la verità, non è un caso che Torres abbia convocato la riunione dei capigruppo per domani (suscitando l’ira del sindaco, stamane, prima della conferenza), proponendo un consiglio urgente. Forse teme davvero conseguenze per danni erariali!
Torres accusa Bovino e maggioranza definendo “blitz” ciò che è accaduto mercoledì mattina durante la prima convocazione del consiglio: “Perché hanno voluto fare questo blitz? – si domanda il presidente – io me lo sono chiesto. Forse per due motivi: nel primo caso avranno pensato che restando in 10 consiglieri, avrebbero potuto mettere in difficoltà il presidente, chiedendone poi le dimissioni. Oppure, non si voleva discutere della mozione sul cimitero. E siccome io devo salvaguardare tutti i partiti, non solo la maggioranza, e la pluralità dell’informazione che in quel momento era assente, mi sono allontanato per un fatto etico. Quindi eventuali danni all’erario non sono da attribuire a me, semmai a chi ha preso il mio posto di presidente in quel consiglio”.
Sta di fatto che il punto ascritto all'ordine del giorno che riguardava il cimitero è stato voluto proprio da Torres e la maggioranza era presente e pronta ad affrontarlo, ma poi le cose sono andate diversamente.
NON SONO UNO "YES-MEN" - Infine, accuse al vetriolo e minacce: “Tante chiacchiere sono state dette per infangare la mia persona, perché la verità è che in consiglio si vogliono “Yes Men”. Chi non è d’accordo, come nel nostro caso, viene cacciato. L’UDC fu fatta fuori in un colpo solo, gli assessori sono stati fatti fuori perché non hanno detto "si". E’ stato cacciato l’assessore Paolo Montalbò, al quale gli è stato detto “o con noi o stai con Onofrio””.
Infine Torres rivolge una domanda a Eugenio Scagliusi, suo predecessore alla presidenza del consiglio. E lo fa guardandolo virtualmente attraverso gli occhi della telecamera e i registratori accesi dei giornalisti: “Eugenio, perché ti sei dimesso?”

L'EPISODIO CURIOSO - Durante la conferenza stessa, da registrare un siparietto tra Torres e il consigliere Saverio Teofilo al quale non è stato permesso l'ingresso. Più tardi, persone vicine alla maggioranza ci riferiranno di un Teofilo critico verso Torres per il suo comportamento poco corretto che ha impedito l'ingresso in un luogo pubblico (la casa comunale) ad un consigliere.
Anche il consigliere Dino Lamanna è duro su questo aspetto: “Le faccia a casa sua le Conferenze se pretende la privacy ed intende escludere le persone. Non credo sia consentito di occupare stanze del nostro comune ad uso e consumo personale. Durante la conferenza stampa del Sindaco di ieri, la porta è rimasta aperta a chiunque volesse assistere. Evidentemente la trasparenza non è per tutti.”
ULTIMI COMMENTI
- TURISMO, VIABILITA', VIVI...
vorrei sapere come mai, per quanto concerne la manutenz... - Quando il nuovo museo Pas...
come si può definire un gioiello quella struttura? qual... - Discarica: trovato amiant...
concordo in pieno con cangaceiro!!! aggiungo che il cos... - Rifiuti a due passi dal v...
Il problema sarà trovare chi ha sbagliato!!! - Rifiuti a due passi dal v...
per il direttore: ci sono novità sull'indagine ? Grazie - Quali assessori? Liti e r...
condivido con chi dice che la tua salvezza è lasciare C... - Quali assessori? Liti e r...
Chiedo scusa per l'errore, ma mi riferivo alla provinci... - Quali assessori? Liti e r...
mi domando e chiedo a tutti i frequentatori del giornal... - Rifiuti a due passi dal v...
rimanere in italia vuol dire assicurarsi malattie incur... - Polignano in marcia. Pall...
Nardulli bravo!!! non dar retta a nessuno chi sparla lo...
La voce del Network
-
Rifiuti: dopo Conversano e Mola... - in edicola
Acquaviva delle Fonti
-
I nuovi assessori della Di Medio - in edicola
Cassano delle Murge
-
E' Giunta ... l'era di Onofrio
Turi
-
SCAGIONATO IL CONSIGLIERE ANGELO LAVENEZIANA
Monopoli
-
La scuola calcio dello Sport Five al Fun Football
Putignano
-
PRIMA NAZIONALE SPETTACOLO “DO-VE-VA-LA-NA-VE?”
Gioia del Colle
-
Materdomino, riecco la A1!
Castellana Grotte
-
Vertenza Liturri: Fonzo resta presidente del consiglio, Tutta la sentenza
Noicattaro



Commenti
C'eravamo tanto amati
per un anno e forse più,
c'eravamo poi lasciati...
non ricordo come fu...
ma una sera c'incontrammo,
per fatal combinazion......
Prima di tutto non ho mai parlato di nessun dipendente e non mettermi in bocca cose che non ho mai detto.
Io ho detto che la TRICOM non era una società privata ma mista con la partecipazione del Comune di Polignano per ben il 46%.
Chi ha mai parlato di dipendenti?
Tipo Partecipata (Consorzio o Società) Oneri finanziari in euro Percentuale di partecipazione
S Cala Ponte Spa 0 5,0%
S Centro Tricom Spa 46,0%
C Consorzio A.T.O. Bari 5 4,8%
S Patto Polis 5,6%
fonte: http://www.comuni-italiani.it/072/035/partecipate.html
Non sto insinuando proprio niente. Solo evidenziando che la TRICOM non era affatto privata come hai detto tu ma una società mista con il Comune di Polignano al 46%.
Io contesto l'aggettivo "privato" della TRICOM e non ho mai parlato di dipendenti. Mi baso su quel che leggo e come vedi ho citato le fonti e su quel che ha dichiarato Torres.
che i dipendenti TRICOM stanno lavorando presso il COMUNE????? ti consiglio di non scrivere falsità perchè potrebbero anche querelarti.........
Date al Torres quel che è di Torres
Siamo alle solite.... confondere le idee alla cittadinanza.... è la specialità di TORRES.
Invece cosa scopro? che La Maggioranza, quello che ora non lo vuole più ha votato per Torres, mentre le opposizioni hanno votato per Lomelo.
Altro che tutto il consiglio. Qua l'unica verità è che Torres non rappresenta più nessuno. Ne maggiornaza e ne opposizione. Che ci sta a fare ancora la??
voglio sperare che Torres non si apparenti nè con la sinistra nè con la destra, visto e considerato che secondo lui sono colpevoli entrambi.
Chissà cosa risponderanno i suoi compagni di opposizione, dopo questa dichiarazione tirata a lucido da Torres contro la Tricom. Non credo che saranno molto contenti.
Questa è la cosa più interessante di tutte le dichiarazioni che ha fatto.
Ma cos'avrà voluto dire, forse che tutte le persone assunte alla TRICOM erano raccomandate???
Così sembra....