Il presidente del Consiglio, Onofrio Torres è incastrato: non lo vuole più nessuno
Bovino annuncia la nascita della "nuova coalizione allargata"
“Sarebbe bello per lui se si dimettesse”. Così, il sindaco Angelo Bovino, stamane a Palazzo di Città, durante una conferenza stampa di fine anno, ha invocato le dimissioni di Onofrio Torres da Presidente del Consiglio, definendolo un “partigiano” non rispettoso del ruolo istituzionale che ricopre.
I toni duri della conferenza sono ovviamente riconducibili all’episodio accaduto ieri mattina, alla “fuga” di Onofrio Torres dal consiglio comunale, episodio che finirà sul “banco degli imputati” della Prefettura. “Porremo la questione al Prefetto – ha dichiarato il sindaco in conferenza – Il presidente Torres, ieri mattina ha omesso di fare determinate cose: le leggi e il regolamento comunale sono chiari. Un grande gesto di distensione e apprezzamento, da parte del presidente, sarebbe quello di dimettersi, non nutrendo più la massima fiducia da parte dei consiglieri. Se questo accadrà, sarò il primo a porgergli la mano”.
Perfino il consigliere Eugenio Scagliusi, che Bovino, da ex presidente del Consiglio ha elogiato, ha ammesso con visibile rammarico: “Il buon Onofrio si è distratto, trascurando i suoi doveri istituzionali. Ha commesso una grave scorrettezza istituzionale”.
Le accuse di Bovino: “Torres confonde le proprie aspettative politiche dal ruolo istituzionale che ricopre. Il presidente è di ostacolo al regolare svolgimento dei lavori. Ieri, sapeva benissimo che c’erano due debiti fuori bilancio da riconoscere, e se domani arrivasse qualche precetto per il pagamento di questi debiti, il comune non sarà in grado di ottemperare… chi pagherà? Io lo so, pagherà chi (Onofrio Torres) si è opposto al regolare svolgimento della seduta. Il presidente già in altre sedute aveva manifestato un’allergia istituzionale, cercando di esercitare il ruolo di presidente in maniera partigiana e non garante delle istituzioni”.
“Il presidente non poteva abbandonare la seduta del consiglio – ha proseguito il sindaco – sto parlando di fuga, perché non ha consentito lo svolgimento della seduta. Tanto non era urgente, la sua fuga, che è rimasto in platea, chiedendo addirittura la verifica del numero legale, nonostante si fosse autoescluso e pur conoscendo il regolamento. Altra cosa grave: non solo ci è stato impedito il consiglio comunale di ieri, ma ci è stata impedita la prosecuzione dei lavori in seconda convocazione. Il presidente Torres non ha fatto il suo dovere, non ha convocato i consiglieri che ieri mattina risultavano assenti all’appello. Ha omesso la convocazione…”.
IL VIZIETTO DI TORRES - Durante alcuni concitati momenti della conferenza, il sindaco ha rivangato episodi della passata amministrazione: “Torres ha fatto già il presidente, anche con l’altra maggioranza... che poi ha mandato a casa…”.
Intanto, Bovino conferma le indiscrezioni apparse qualche settimana fa sul nostro settimanale “La Voce del Paese”, annunciando la costituzione di un gruppo di coordinamento, una maggioranza più allargata, “la futura coalizione” – l’ha definita così, il sindaco. In un prossimo articolo entreremo nei particolari di questo coordinamento, i cui adepti (Eugenio Scagliusi, Vito Giuliani, Beatrice De Donato, Matteo Colella, Mimmo Ruggiero, Antonio Sardano) hanno nominato Eugenio Scagliusi portavoce ufficiale per le relazioni con la stampa e la società civile (associazioni, politici, imprenditori, ecc.).
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Commenti
L'unico COSTRETTO ad acquistare al mercatino della politica è stato BOVINO.FRUGIS e TEOFILO non erano forse all'opposizione?Probabilmente erano solo parcheggiati in panchina,dato che hanno salvato + di una volta Bovino e i suoi,vi ricordo che il bilancio passò propio con il voto di Teofilo.I fatti X il momento hanno messo in evidenza la gestione patronale del comune,agevolazioni EDILIZIE X gli amici degli amici(vedi PARCO DEI TRULLI e RESIDENCE CHIAR DI LUNA)questa amministrazione si è distinta X la litigiosità interna e nientaltro.Prima lo scalpitante Eugenio Scagliusi che con Neapolis cercava di distinguersi,poi la cara Beatrice che X dissidi con il sindaco su GROTTA RONDINELLE stava X essere defenestrata(sarebbe curioso sapere cosa conteneva la proposta di accordo PEDONE e se l'accordo si è fatto)
in conclusione Torres.Spiegatemi perchè un elettore di centrodestra dovrebbe votare un amministrazione che di fatto ha preso 4 dei suoi assessori dal centrosinistra e nemmeno dei migliori?Questo dimostra che il team Bovino & c.non riesce ad esprimere una classe dirigente di tal nome allora è costretto ad attingere risorse dalla sinistra.Se poi devo esprimere un giudizio su SCAGLIUSI e COLELLA FABIO,il primo si è distinto X le comparsate in film e presepio ilm secondo X aver RINUNCIATO parole sue ai finanziamenti GAL.
Parlare male del sindaco e i suoi soci è facile,potrei continuare con porto cimitero,rifiuti,preferisco fermarmi.
SVEGLIA!!
C'eravamo tanto amati
per un anno e forse più,
c'eravamo poi lasciati...
non ricordo come fu...
ma una sera c'incontrammo,
per fatal combinazion......
Così per la prima volta un'amministrazione comunale dura cinque anni per rispetto dei suoi cittadini. Onore a chi difende BOVINO che in silenzio riesce ad assorbire tutte queste mascalzonate. Tra poche settimane potremo valutare tutto il lavoro fatto dal sindaco Bovino e ci sono tante belle cose e tanti finanziamenti utilizzati e tanti progetti premiati dalla regione Puglia.NOI GIOVANI LIBERI vogliamo vedere I fatti ..... siamo stufi delle bugie delle calunnie e del non fare!!!
RESISTI SINDACO CHE TI PREMIEREMO. Auguri di buon anno a tutti.
Trovo sconcertante che il SINDACO si arrampichi sugli specchi. Ma Angelo, spiegaci un po: ma i numeri per governare ce li hai o no? Perchè ti sottoponi a figure presentandoti con 10 consiglieri in aula chiedendo ad altri di reggerti il gioco? Torres hai fatto bene, i numeri un sindaco "arrogante" deve tenerli da se. Angelo DIMETTITI!!!
Luci, custode, pulizie prima e dopo, eventuali danni necessitano di un'autorizzazione. Non è la casa del buon Gesu. Allora pure io domani, invito tutti e faccio la mia festa dei 18 anni nella sala consiliare.
QUINDI NON E' GIUSTO IL DANNO A NOI CITTADINI E A TUTTO IL CONSIGLIO COMUNALE. articoli 14 e 15 del regolamento del consiglio comunale. CHE ALTRO SI DEVE INVENTARE ? L'avv. SCAGLIUSI si che era un signore! E pensare che Torres voleva fare il sindaco! di chi ....
Quanti dubbi, quante domande, si pone l'osservatore ma una fra tutte - in che tempo/luogo viviamo? La politica è una cosa seria, dalla buona politica si cresce, si alimenta l'economia globale, non di settore, si da futuro alle nuove generazioni, non il proprio presente, si lascia la testimonianza del proprio lavoro, non cattedrali nel deserto, si rimane nella storia se si fa buona politica. Vorrei chiedervi un favore per me e per i miei figli, il bene COMUNE deve essere il principio generale non una regola da slogan elettorale. Se potete farla scriverla ad altri una nuova STORIA ve ne sarò grato.
P.S. vale per tutti gli ultimi 20 anni.