Lunedì 25 Marzo 2019
   
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TORRES - BOVINO: A CHI CONVIENE LO STRAPPO?

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Nei prossimi giorni Bovino incontrerà Torres

 

 

Cosa potrebbe accadere al gruppo di schittulliani in consiglio? Niente, al massimo il sindaco Bovino potrà disarcionare l’assessore Paolo Montalbò, ma è una ipotesi inverosimile. Onofrio Torres, invece, spinto da uno zelo di finiana memoria, potrebbe rinsaldare il suo rapporto con la poltrona di presidente del Consiglio per tenere in pugno sindaco e maggioranza. Questo non va giù ai fedelissimi boviniani, tanto che in maggioranza qualcuno l’ha ribattezzo: “Fini traditore!”.

Oltretutto, i consiglieri del Movimento Schittulli hanno già dato prova, forzando la maggioranza sul filo dei numeri nell’ultimo consiglio comunale: in soccorso ai numeri, lunedì arrivarono i consiglieri Franco Frugis e Saverio Teofilo, dopo una telefonata provvidenziale, e così la maggioranza ha tenuto: Frugis e Teofilo hanno poi preso parte alla riunione di maggioranza di giovedì sera.

A dimostrazione che si è trattato di una prova di forza degli schittulliani, un gioco della corda, va ricordato che Onofrio Torres, in consiglio diede alla maggioranza tutto il tempo di contattare i due consiglieri dell’opposizione, Frugis e Teofilo. Quindi la corda non si spezzerà.

Semmai dovrà spezzarsi, lo sapremo nei prossimi giorni, quando il sindaco Bovino incontrerà il presidente Onofrio Torres per ufficializzare lo strappo; renderlo quanto meno doloroso possibile. L’intento degli uomini (di Torres) di Schittulli sembra chiaro: formare un grande centro e muovere l’ago della bilancia alla prossime elezioni. Ma quali sono le intenzioni di Bovino?

Se da un lato le dichiarazioni di Torres non lasciano spazio ai dubbi: “Nessuno ha mai parlato di sfiduciare Bovino. Rimarrà in carica fino alla fine del mandato…”. Inoltre, Torres ribadisce la sua contrarietà alle assunzioni, rivanga l’atto con il quale si è deciso mesi fa di rinegoziare i mutui “indebitando il paese per altri 2 milioni di euro”. Infine, lancia un ultimo segnale a Bovino quando blocca le variazioni di bilancio proposte dal Movimento Schittulli (bus navetta per il cimitero dalle campagne, e sistemata al centro sociale che “cade a pezzi”). Torres avverte: “si sta segando il ramo sul quale si è seduti”. Dunque, chi dei due ricatta l’altro: Bovino o Torres?

Il braccio di ferro tra Bovino e Torres appare come una commedia, alla regia della quale siede il mito del “Bovitto”. Anche perché il dibattito sulla scelta del prossimo candidato sindaco del centrodestra sembra scivolare lentamente nel fondo dell’oblio. Quindi, lo strappo conviene tanto a Bovino (che rinsalda la sua leadership e quindi la sua possibile ricandidatura) quanto a Vitto, a cui conviene avere come sfidante il sindaco uscente, avversario più facile da battere. La partita sembra già decisa, le squadre sono in campo prima del fischio d’inizio.

Commenti  

 
#7 Dovere di verità.... 2011-12-19 18:23
Onofrio Torres - Scilipoti, è da una vita che tradisci per opportunismo! Hai TRADITO anche ora, perchè ritenevi Vitto vincente e andavi, disperatamente, alla ricerca di una scusa per cambiare casacca, per l'ennesima volta! Quando la smetterai di TRADIRE? FATTI COMPRARE DA CHI NON TI CONOSCE! NOI, PURTROPPO, TI CONOSCIAMO! E TRA POCO ANCHE I POLIGNANESI CONOSCERANNO LE TUE INNUMEREVOLI E MISERE VERGOGNE! (non contiene frasi ingiuriose percui potete accettarlo e pubblicarlo)
 
 
#6 x il sindaco 2011-12-17 17:32
Siamo alquanto incuriositi dai giochi di onofrio torres: se sapeva tutto come ormai è proprio chiaro ci sembra logico che oggi si muove per altri motivi e non certo a difesa di altri che poteva difendere prima (maggio 2011). Sindaco noi ti conosciamo personalmente e la tua nota serenità nel procedere ci dà tanta fiducia: bene e giusto il confronto con torres e montalbò, HAI VINTO ANCORA. Il gioco subdolo per farti stancare è ormai chiaro: non devi mollare per tutti noi e per quello che hai fatto sempre per il nostro paese. Le bugie se le porta il vento I FATTI RESTANO e si vedono. La cultura (libro possibile, biblioteca e fondazione P. Pascali, NUOVO ARCHIVIO STORICO) l'alta sensibilità per il sociale (portatori di handicap, anziani, scuole x i ragazzi, palazzetto sportivo, assistenza domiciliare), le opere pubbliche (lungomare aperto a largo Ardito, strade urbane rifatte e rurali, statua di D. Modugno, verde pubblico in città, bellissima zona C-2, piazza Fani, piazza Mazzini, incroci regolarizzati, museo nuovo x P. Pascali, tronco fognatura via Parco del Lauro- fine odori puzzolenti, nuovo asilo nido, porto turistico, ecc. ecc... FORZA e CORAGGIO: presto usciremo tutti insieme per incoraggiarti a continuare. GRAZIE e ti meriti tutto il nostro calore. Basta non si possono più ascoltare i traditori.A presto chiederemo il confronto pubblico con ... il candidato Vitto ..?
I GIOVANI LIBERI senza padroni.
 
 
#5 x nico il ribelle 2011-12-05 11:12
non credo che farai la differnza.
 
 
#4 ruge 2011-12-05 09:30
la gente non ha capito che deve guardare ai risultati concreti che non ci sono e non a questi giochi politici che non risolvono i problemi reali del paese , ma anzi lo affossano .
 
 
#3 Il Giustiziere...... 2011-12-04 19:26
MENTRE L'ITALIA ESULTA INGIUSTAMENTE PER LA FINE DELL'ERA DEL CAIMANO, UN NUOVO PREMIER SI AFFACCIA A MONTECITORIO E COL SUO BEL GUADAGNO DI 72.000 EURO AL MESE (Come capo di governo: 12.000 euro, come senatore a vita: 25.000 euro, pensione: 35.000 euro) INVITA GLI ITALIANI A COMPIERE PIU’ SACRIFICI PER SALVARE L’EURO…E' FINITO L'INCUBO BERLUSCONIANO ED INIZIA L’ERA DELLA GOLDEN-MONTI. A POLIGNANO STA PER FINIRE L’ANGOSCIA DI ANGELO E SI VUOLE INIZIARE IL TORMENTO DI ONOFRIO!! NON ABBIAMO CAPITO NIENTE CHE UN’ERA INUTILE PASSA E NE ARRIVA UN'ALTRA MOLTO PEGGIO!! !!
Finita la tregua, si fa per dire perche’ non c’e’ mai stata vera tregua, ricominciano gli attacchi da una e dall’altra parte. Fini (Onofrio) lancia accuse nei confronti di Berlusconi (Angelo) dichiarando che il Bovinismo è finito. Dall’altra parte Angelo lancia addebiti contro Onofrio, in quanto è sinonimo di slogan e ricatti. L’attacco al di la’ dei toni e’ significativo in quanto fa capire se esistono spazi per una possibile riappacificazione tra Onofrio e Angelo. Infatti se la fondazione vicina ad Onofrio attacca cosi’ duramente, sembra che di spazi ce ne saranno un po’ pochi. Prossimamente ci aspetta una bella dose di botte e risposte tra le due forze politiche ALLEATE.
Penso che ormai siamo arrivati al punto chi esultare per la sconfitta di uno e l’arrivo di un altro. Noi poveri mortali non ne abbiamo più voglia di sentire né l’uno e né l’altro. Ormai ci siamo accorti che chiunque arriva a sedersi alla poltrona di comando la prima cosa che fa è dominare l’altro poiché si sente di essere il dominatore del territorio, si sente di essere il comandante della nave, ma quale territorio, ma quale nave. Io a volte mi domando se sanno cosa significa per un padre arrivare a casa e dover sempre dire di no a qualsiasi richiesta del loro figlio anche stupida ma molto importante per arrivare a fine mese e sanno cosa significa arrivare a fine mese comprando solo lo stretto indispensabile per far pranzo e cena?...non credo proprio a loro non succede di certo ma mi piacerebbe che lo provassero almeno un paio di volte e si renderebbero conto come vive un onesto cittadino tra tasse e aumenti di ogni genere. Conclusioni, dalle analisi della situazione politica locale il c.d. strappo non conviene né ad Angelo e né ad Onofrio l’unica soluzione per il prosieguo di un futuro migliore della nostra ridente cittadina e dei suoi abitanti è: CONDIVIDERE CONGIUNTAMENTE DI ANDARSENE TUTTI A CASA ED INIZIARE UNA STRATEGIA PER UNA NUOVA LINEA POLITICA!!! AL SOLO FINE DI MIGLIORARE LA CLASSE POLITICA LOCALE E DI PROGREDIRE A LIVELLO ECONOMICO-CULTURALE E SOCIALE !!! per il bene di POLIGNANO!!!
 
 
#2 Nico il ribelle..... 2011-12-04 00:27
P.S. il mio voto non andrà nè ad Angelo e nè ad Onofrio................
 
 
#1 Nico il ribelle..... 2011-12-04 00:25
Sono simpatizzante del Presidente della Camera dei Deputati -Fini-, al quale gli devo suggerire di cambiare il suo cognome qualora la maggioranza di questo paese dovesse accreditare ad una testa di rapa il nomignolo di "Fini" il traditore. Ve lo dico anche in dialetto: A tutt iambulant du pagazz no seit mang a gaut di scarp du Presdent Fini sciaccuatv a vocc!!! sciatavinn tutt a li casr i crchet d accntantè i mghir,
 

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