Giovedì 21 Marzo 2019
   
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PUGLIASOUNDS: E' FLOP. SPRECHI ALLA REGIONE PUGLIA

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FLOP DEL SISTEMA PUGLIASOUNDS

Comunicazione e Regione Puglia: sprechi di soldi e concorrenza sleale

Gli "operai" delle Fabbriche di Nichi Vendola nel libro paga della Regione Puglia. Se non sei uno di loro non vali!

 

 

 

Non sei nel giro degli amici e peggio ancora non sei TeleNorba? Allora sei fuori. Questo giornale non vale.

E’ ciò che avranno pensato alla Regione Puglia “main sponsor” del progetto Puglia Sounds, quando il responsabile dell’Ufficio Stampa - un tale Luciano Rutigliano - ha deciso di non rispondere alla nostra richiesta di accrediti stampa per la serata del 24 novembre scorso dedicata al grande cantautore Domenico Modugno nell’ambito del Medimex (Puglia Sounds).

Al sig. Rutigliano non gli sarà passato per la mente di fare una verifica e scoprire che www.polignanoweb.it (insieme al settimanale La Voce del Paese) è il primo organo d’informazione del paese natio di Domenico Modugno. Non contano le migliaia di visite al giorno che registra il nostro intero network (composto di 16 comuni della Provincia di Bari: polignanoweb, cassanoweb, conversano web, ecc.).

Nonostante questo, Rutigliano non ha risposto per ben due volte alle nostre e-mail di richiesta accrediti. Ha invece risposto alla nostra telefonata una prima volta, chiedendoci di re-inoltrare la richiesta di accrediti (strano che un capo ufficio stampa non apra la posta dopo quattro giorni!). Noi l’abbiamo inviata nuovamente. Quando Rutigliano ha risposto alla seconda nostra telefonata, diceva di non ricordare (o forse ignorava per la seconda volta di seguito la nostra richiesta). Siamo stati messi alla porta.

Forse perché non siamo il network dei vendoliani, quello finanziato dai Principi Attivi? Forse non siamo nel giro? Nonvendola avevamo diritto di informarvi sulla proiezione, il 24 novembre del promo del documentario dedicato a Modugno, “Mimmo, Mimino, Mimì” (regia dei polignanesi Antonella Sibilia e Michele Roppo, scritto da Gianni Torres, illustrazioni Giuseppe Laselva)? Spiacevoli situazioni come queste possono accadere in ambienti come Puglia Sounds, con tanti “ggiovani” freschi ma che in realtà sono marionette di un sipario dietro il quale si nascondono, in un gioco a scatole cinesi, intrecci di potere e militanza politica. E a questo punto vale la pena far luce su questa triste realtà.

Per rispetto nei riguardi di Sibilia, Roppo, Torres, Laselva dedichiamo spazio a parte per il loro promo.

Cos’è Puglia Sounds, il progetto che organizza il Medimex con la serata del 24 novembre scorso dedicata a Modugno?

Puglia Sounds è un progetto, un intreccio di enti come il Teatro Pubblico Pugliese. Un vivaio di giovani, anche neolaureati per lo più simpatizzanti vendoliani durante la campagna elettorale di Vendola. Enti che raschiano il fondo della gamella, raccogliendo finanziamenti e fondi per organizzare tutto ciò che altre realtà associative fanno in silenzio nell’anonimato da anni: solo a Polignano, il Teatro Pubblico Pugliese succhiava circa 40mila euro all’anno per organizzare la stagione teatrale che quest’anno non si farà.

Puglia Sounds, si legge nel sito web gestito da altri “operai” delle fabbriche “nicolaiane” (Ricordate le Fabbriche di Nichi Vendola), è nato per la realizzazione di un “Cartellone Regionale degli Eventi” ufficiale della Puglia. Il progetto della Regione Puglia è attuato dal Teatro Pubblico Pugliese balzato alle cronache per varie e tristi vicende.

puglia sounds"INTRECCIO TRA MILITANZA POLITICA E INCARICHI" - L’interrogazione del consigliere regionale Pino Marmo del giugno 2011 servirà a chiarire le idee e a far luce sui presunti meccanismi di militanza che muovono enti come Puglia Sounds e Teatro Pubblico Pugliese. Leggiamo l’interrogazione. Scrive Marmo: “E’ sempre più diffusa - e addirittura illustrata senza smentita alcuna in note pubblicazioni scientifiche di un brillante sociologo barese di sinistra - la sensazione che siano forti le interconnessioni esistenti tra militanza politica nelle fila vendoliane, con particolare riferimento alle cosiddette “Fabbriche di Nichi”, e gli incarichi a vario titolo in Enti di derivazione regionale, soprattutto collegati alle politiche “culturali” del governo (“Teatro Pubblico Pugliese”, “Apulia Film Commission”, “Puglia Sounds” ecc.).”

Il consigliere Marmo traccia una breve (molto breve!) genealogia dei simpatizzanti di Vendola sistemati in questi Enti di derivazione regionale. Cita il caso di Viviana Neglia, responsabile Comunicazione e Progetti Fesr di Teatro Pubblico Pugliese e di Puglia Sounds, nonché aderente agli “Stati Generali” delle Fabbriche di Nichi, probabilmente figlia di Franco Neglia, già Segretario Cittadino barese del partito Ds, già Vice-Presidente Amgas con la prima Giunta-Emiliano e soprattutto portavoce e fac-totum della campagna elettorale del candidato-Presidente Vendola alle ultime elezioni regionali.

Cita ancora il caso-Piccirillo e quello della d.ssa Elda Grazioso al Teatro Pubblico Pugliese, oggi responsabile web editor e social media di Puglia Sounds!

Il consigliere chiede “attraverso quali procedure di selezione sono stati attribuiti tali incarichi e quali retribuzioni e benefits ne conseguano”.

Capite che intreccio da paura? E questi sono solo due casi dei tanti. Come vogliamo chiamarla? Una sorta di parentopoli politically correct? Una parentopoli di partito?

BUFERA SU APULIA FILM COMMISSION - Dulcis in fundo, il giornalista Oscar Iarussi, presidente dell’Apulia Filmla fabbrica_di_nichi_3 Commission alcuni giorni fa ha presentato le sue dimissioni, evidentemente perché stanco delle pressioni politiche. E Vendola si dichiara infastidito dalle sue dimissioni.

Potremmo continuare raccontando l’esperienza di alcuni stagisti alla Regione Puglia, ma per il momento ci fermiamo qui. Sicuramente ci torneremo.

Solo per la cronaca, ricordiamo che nel giugno del 2011 il presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Carmelo Grassi si dimette (dimissioni poi rientrate), dopo che sui giornali saltano fuori polemiche su presunte irregolarità nelle procedure di selezione per la scelta dei partecipanti a un workshop con il regista lituano Nekrosius.

Insomma, progetti come Puglia Sounds, Teatro Pubblico Pugliese, sono delle piccole caste, dei clan chiusi e autoreferenziali. Se non hai amici e non fai militanza sei fuori, e si ignora l’esistenza di altri enti, associazioni, giornali che faticano all’ombra delle fabbriche, senza Santi né a destra, né a sinistra, come nel nostro caso.

Ci spiace per il documentario “Mimmo, Mimino e Mimì”, ci spiace per Antonella Sibilia, Michele Roppo, Gianni Torres. Avremmo voluto informare i concittadini polignanesi della loro esperienza il 24 novembre scorso, ma ci è stato messo un bavaglio, nonostante la nostra trasparenza e la diffidenza dai circoli chiusi.

MEDIMEX: FLOP DI PRESENZE - Intanto, la venerdì e sabato il Medimex ha registrato poche presenze, avviandosi all’ennesimo flop, come il Lecce Wave l’estate scorsa, balzato agli onori delle cronache nazionali e regionali. I problemi sono più che altro legati alla comunicazione, inefficace e inadeguata (consigliamo la lettura dei link in basso). Tanti siti web e per nulla integrati. Tante bocche da sfamare, quindi un libro paga, alla corte di Vendola, grande quanto un’enciclopedia. 

 

VEDI ANCHE REGIONE PUGLIA, SPRECHI NELLA COMUNICAZIONE E CONCORRENZA SLEALE

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Commenti  

 
#27 ex elettrice 2012-06-20 08:24
Premetto che non sono di Polignano, ma di altro paese, ho letto questo articolo e rispecchia quanto penso: da elettrice di Vendola sono delusissima, sembrava una nuova primavera, ma alla fine è rimasto tutto come prima, salvo che "i beneficiari" sono cambiati, da destra a sinistra. Esempio è il "caso teatro Petruzzelli" e tutta la polemica sortita da questo. Prima tutto bene, poi nel momento in cui bisognava andare contro Emiliano, ecco che vendoliani e destra si alleano e buttano giù quello che di meglio c'era in questa strabenedetta regione....La verità è che ci sono figli e figliastri, gente di serie A e di serie B e le cose non cambieranno mai. Quello che Vendola non sa è che ha perso molti molti molti elettori per i suoi atteggiamenti, la prima sono io!
 
 
#26 MINGHUC U MURT 2011-12-05 08:23
Cara Sig.ra Vendola,ammesso e non concesso che è come dice Lei,
xke' il nostro bravo Presidente, ripeto x l'ennesima volta, avendo vinto 2 legislature sulla sanità, ci sta combinando un casino, a piu' comuni?
Ecco xkè ho detto io che invece di investire in una Associazione di Parte "Apulia Commission Film " o Frabriche di Niky, dei suoi amici e figli di amici, non si presenta un progetto, x altre cose piu' interessanti x la Puglia, Lei sa benissimo che questa scellerata operazione è stato un FLOP.
E le dico akè che alle prossime elezioni ake lui farà FLOP.
Saluti.....
 
 
#25 nicoletta vendola 2011-12-02 17:19
gentile mingucc u murt,
quei fondi non possono essere erogati a nessuno se non a chi presenta progetti in europa (lo fanno tutti gli stati efficienti) che vengono valutati ed approvati. non esiste regola che fa girare i fondi europei acquisiti per una ragione e dislocati altrove (la comunità li richiederebbe immediatamente indietro+ denunce penali). morale: prima di parlare, signor morto, un po' di sana cultura di informazione eviterebbe la diffusione di cazzate. e poi, non sono di parte, solo simpatica omonimia. ho scritto per informare proprio chi ignora(o chi sguazza nell'ignoranza) come funzionano le cose. il vostro comune di polignano non è mai stato in grando di calamitare fondi europei come fa noci, conversano, etc. solo di recente risulta approvato un progetto europeo di cui il vostro comune se l'è visto piombare pur non rendendosi neanche conto di come siano arrivati....
 
 
#24 U castarill... 2011-12-02 08:49
Cara Estia,
purtoppo, questi "blog" hanno delle limitazioni; il "sarcasmo", a volte non lo si percepisce dai contenuti scritti. Purtroppo, resta il fatto che come polignanese mi sento privato di un diritto per colpa di un addetto stampa poco attento a svolgere il suo lavoro... Torno a dire che la pluralita' dell'informazione e' guardiana della democrazia... Ben venga poi, la politica, il confronto, lo scontro quello che sia... ma sempre nel pieno rispetto dei cittadini. I quali hanno il sacrosanto diritto di sapere e di conoscere... Inoltre, se travisamento c'è stato e' dovuto alla effervescenza del mio animo di polignanese privato di un diritto...
Comunque, ci terrei a precisare, che i ragazzi che scrivono questo giornale e gestiscono “polignanowb”, sono dei bravi ragazzi, super preparati e alcuni laureati in scienze della comunicazione e posso garantire che fanno il loro lavoro in modo eticamente corretto… e non meritano di essere snobbati dai vari Rutigliani di turno… grazie per il chiarimento…
 
 
#23 s-comunicazione 2011-12-02 02:58
secondo me l'articolo solleva un problema importante che riguarda la comunicazione. ci sono tantissimi siti in puglia, per esempio tacco di bacco, ecc... che si fanno concorrenza tra loro e non sono integrati. la regione puglia non ha fatto nulla per integrarli anzi fa concorrenza sleale come si dice nell'articolo . altri che militanti delle fabbriche esperti! vabbè
 
 
#22 estia* 2011-12-01 23:51
Per Ucastarill.., mi spiace notare come hai travisato il senso del commento: ero sul filo del sarcasmo puro.. Non voglio sembrare patetica ma se si mettono insieme i miei commenti al siffatto articolo il tono è chiaro e non è certo di contestazione a polignanoweb piuttosto di critica a un modus operandi politico-culturale che imperversa
 
 
#21 MINGHUC U MURT 2011-12-01 15:15
Apulia Film Commission, e' una sorta di aggregazione, degli amici, della fabbrica di Niky.
Fallimento totale.
Come pure sarà un fallimento elettorale nel 2012/13.
Ha' perso il lume della ragione.
il BRAVO PRESIDENTE.
Opo questo fallimento ai suoi amici cari gli facesse fare I SELLARI come esistevano una volta x sistemare le selle dei cavalli... :sad:
 
 
#20 MINGHUC U MURT 2011-12-01 15:10
Cara Sig.ra Vendola Lei e' di parte, se quei fondi Europei, invece di spenderli così come fa il nostro benamato Presidente, li dessero al governo le stangate, che stiamo x ricevere dovevano essere piu' SOFT.
Oppure se si facessero dei servizi, essenziali( PIT) sarebbero stati spesi bene. ;-) ma solo x i flop no nn mi sta ake se sono fondi Europei sono soldi nostri e nn della Regione Puglia, Cara Sig.ra Vendola. 8)
 
 
#19 estia* 2011-12-01 12:57
Nicoletta Vendola, lo sappiamo anzi non mi arrogo oneri: IO lo so! E gliene rendo merito, questo però non rende certe evidenti pratiche non passibili da critiche; il punto è questo!
 
 
#18 aprite le menti 2011-12-01 12:16
giornaletti di serie B? come è facile parlare per chi si sveglia al mattino e sul tavolino del bar trova il giornaletto da sfogliare. Senza sapere cosa comporta scrivere il "giornaletto", senza considerare che probabilmente anche un giornaletto è frutto di lavoro, sacrifici, passione, sforzi (e credo anche tantissimi!). Che mediocrità nei vostri giudizi. Parole di sostegno vanno a Nicola Teofilo e a tutti coloro che ci credono e portano avanti il loro progetto seppur tra tante difficoltà. E se negli articoli c'è troppa passione forse è perchè viene fuori l'amore per il proprio lavoro. Perchè nel sud Italia c'è qualcuno che ci vorrebbe solo asini da soma. Bravo Nicola e tutta la redazione, continuate così, bisogna far riflettere la gente.
 
 
#17 U castarill d Peghe 2011-12-01 10:54
Estia,
a questo punto, come polignanese mi sento tirato in causa, non puoi permetterti di offendere un GIORNALE CHE RAPPRESENTA L’INTERA COMUNITA' DI POLIGNANO. Inoltre, considerato che a seguito della mancata risposta alle domande accredito per assistere alla proiezione di un "prodotto" creato, scritto, interpretato e disegnato da polignanesi PER UN POLIGNANESE... , il dott. Rutigliano, ha privato l’intera comunità polignanese, della cronaca dell’importante evento… Devo precisare, che non sono ne un giornalista di questo mezzo di comunicazione ne un collaboratore. Sono un Polignanese incazzato per essere stato privato di un mio sacrosanto diritto, e soprattutto perche sono stato offeso in quanto e’ stato offeso il giornale che piu’ ci rappresenta: (POLIGNANOWEB). Il dott. Rutigliano deve delle scuse all’intera COMUNITA’ Polignanese… e tanto per essere CHIARO MI PERMETTO DI DARTI UNA LEZIONE DI ETICA POLITICA: la pluralità dei mezzi di comunicazione sono garanzia di democrazia, cosa che a quanto pare ne tu ESTIA e ne’ RUTIGLIANO sembrate conoscere… rimane il fatto che 18,000 POLIGNANESI SONO STATI OFFESI …. E PRIVATI DEL DIRITTO ALL’INFORMAZIONE…
 
 
#16 nicoletta vendola 2011-11-30 20:13
ma lo sapete che questi fondi x pugliasound o x tutto quello che la ragione fa nella cultura arrivano grazie alla capacità che ha vendola di agganciare fondi europei? Vi ricordate quando (prima di sto'vendola) tutti dicevano che la puglia non riusciva a prendere finanziamenti europei x scadenza dei termini o per errori nelle procedure? almeno ora qualcosa vediamo...dritto o storto è sempre cultura ke prima veniva messa all'angolo!!!
 
 
#15 cucù 2011-11-30 18:51
Non spendi una parola sullo scandalo dei concorsi,sulla parentopoli polignanese e cerchi di aggrapparti agli specchi di un flop mai esistito .L'iniziativa ha avuto un grande successo.
 
 
#14 estia* 2011-11-30 16:42
Perchè manu, Piccirillo e Grazioso son da meno? Ti son meno simpatici o ti sono "meno Amici"? bisogna chiedere scusa a tutti, oltre al dott. Rutigliano ...sempre se hanno il tempo di leggere questa stampaccia locale di serieB. Redazione, aggiunga la firma.. non si sa mai, se è vero che fra un anno forse sta gente sarà a casa, può aver tempo di farsi 4chiacchiere col giornalista. I collaborazionisti della regione non sono simpatici affatto, e nemmeno efficienti nelle loro mansioni PGR :-x (Fascismi e Comunismi apparte)
 
 
#13 Skat 2011-11-30 00:46
se foste stati al medimex avreste apprezzato la bontà dell'iniziativa,dopo anni trasferita al sud in cui lo scambio interculturale tra i musicisti provenienti da tutto il mediterraneo(mai stato un flop negli anni scorsi a faenza)
 
 
#12 Manu 2011-11-29 07:20
Quindi i giornalisti d'assalto che hanno fatto questo diligente copia incolla ci sanno dire quanti sono i ragazzi riconducibili alle fabbriche che ora lavorano in regione, perchè se sono da due a cinque persone, ma anche dieci, basta fare un calcolo della percentuale per rendersi conto che questo attacco è una stupidaggine, soprattutto se non si considerano curricula e obiettivi raggiunti (i dipendenti vanno valutati così). Allora dalla redazione aspettiamo questa interessante inchiesta, visto che non si era mai occupata di questi "sprechi" della regione prima di vedersi negato un accredito. Articolo di cattivissimo gusto, anche perché nulla dice di quanto (poco) guadagnino le persone sbattute in prima pagina, e nulla dice del fatto che fra un anno forse saranno tutti a casa, nulla dice delle competenze e del modo in cui sono stati scelti per fare quel lavoro. Poi questo flop non ho capito da quale addetto ai lavori esperto di musica sia stato valutato, un flop che solo questa testata ha rilevato, ci piacerebbe sapere nome e cognome di chi si prodiga in queste operazioni di valutazione e di copia incolla di articoli altrui su presunti scandali esplosi quasi un anno fa, sui quali si ritorna guarda caso solo ora che vi sentite trattati dall'ufficio stampa di Puglia Sounds come testata di serie b. Non vi sentite di chiedere scusa per aver usato il giornale per vendicarvi del Sig. Rutigliano? Con quale faccia poi tornerete a chiedere la fiducia a chi vi legge? Così giovani e già così uguali agli altri, poi si parla di credibilità della stampa locale. Che dispiacere!
 
 
#11 Terry De Nicolò 2011-11-29 01:15
comunisti? fascisti? siete un pò retrò utilizzando questi termini ormai da manuale di storia. E' innegabile quanto Vendola abbia puntato sulla Puglia, questo è un bene per la nostra terra, per la nostra cultura, per la possibilità di fare arte nella nostra Regione (e si vede quanto sia ormai popolare e non solo). Il problema è che tipo di gente gravita intorno a Vendola. Pugliasounds è strettamente collegata al teatro pubblico pugliese e gli scandali dietro quest'ente sono ormai noti a tutti.
Quest'articolo è troppo "passionale" e "personale" per essere da giornalista. Chi si nasconde dietro la voce "scritto da La Redazione"? Come ogni bravo giornalista che ha il coraggio delle proprie idee e affermazioni andrebbe firmato. Comunque riflettendoci... evidentemente per rendere di più ampio respiro questi giornaletti di paese bisogna far accadere qualcosa che vada a ferire chi li scrive. Meno male un'attenzione ad un argomento che non si risolve nella festa della tale sala ricevimenti (S. Tommaso, Specchia-sono sempre e solo loro, perchè?) o dell'assessora alla cultura onnipresente (che noia!!! che noia!!!). Siamo fiduciosi che il livello di questi giornali possa finalmente alzarsi. Del resto poi questi commenti lasciano il tempo che trovano... Positività e nessuna rimostranza.
 
 
#10 francesca PSICHE 2011-11-29 00:51
AMO CHI HA SCRITTO QUESTO ARTICOLO! FINALMENTE QUALCUNO CHE PARLA E DICE DELLE VERITÀ' CHE TUTTI CONOSCONO MA CHE NESSUNO HA IL CORAGGIO DI TIRARE FUORI! TANTA AMMIRAZIONE DA PARTE MIA!
 
 
#9 francoruvo 2011-11-28 23:47
questo non è un articolo giornalistico, è solo un'accozzaglia di attacchi a vendola.
 
 
#8 estia* 2011-11-28 20:30
eulerCM, forse non hai colto il senso dell'articolo e il tono dei commenti, permettimi. Il discorso è: se con le destre bisogna esser "Figli di" votando Vendola abbiamo votato il sogno.. Un sogno infranto, spesso di NON essere abbastanza "Amici degli Amici"
 

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