BOVINO: 'TORRES INFLUENZATO' - TOTOIPOTESI

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IPOTESI: SE BOVINO NON RITIRA? SE TORRES VA AL CENTROSINISTRA?  

 

 

Onofrio Torres influenzato dal centro-sinistra? Il sindaco Angelo Bovino, dopo le dichiarazioni al nostro settimanale, “La Voce del Paese” in edicola da giovedì, ha commentato così la lettera protocollata dal Movimento Schittulli, alludendo a contatti tra il presidente del Consiglio Onofrio Torres (Movimento Schittulli) e esponenti del centro-sinistra.  

“Non mi faccio influenzare da nessuno – è la secca replica di Torres – e ritengo che il sindaco non abbia detto una bella cosa, mi auguro che si sia sbagliato. Voglio ricordare che il sindaco Bovino quando ha fatto il rimpasto di giunta ha preso tre assessori del centro-sinistra, pur avendo tanti altri candidati da cui attingere nelle liste di centrodestra. Quindi… non sono io che mi faccio influenzare”.

Intanto, oggi pomeriggio a Palazzo di Città tornerà a riunirsi la Commissione di Bilancio presieduta dal consigliere Nico Giuliani (Movimento Schittulli) firmatario della lettera protocollata da Torres, con la quale si chiede al sindaco di ritirare l’ultima delibera di giunta; atto che determina la stabilizzazione a tempo interminato di tre dipendenti comunali, il cui contratto era scaduto a ottobre. Torres e il suo Movimento si dicono contrari alle assunzioni. 

Nico Giuliani ha già fatto sapere che non parteciparà alla riunione di Commissione, quindi il testimone passa ora a Onofrio Torres. La domanda è: Onofrio Torres parteciperà alla riunione di Commissione?

Ma gli interrogativi sono tanti: Cosa farà il presidente Torres se Bovino non dovesse ritirare la delibera di giunta? Si dimetterà? Uscirà dal centro-destra?

IPOTESI 1 – Torres si dimette e con i suoi consiglieri del Movimento Schittulli mette in atto un’azione di opposizioneonofrio-torres-introna interna o esterna all’attuale maggioranza  di centro-destra. Così il centro-destra, per le prossime elezioni comunali 2012, perde e guadagna contemporaneamente.

Da un lato il centro-destra PERDE il consenso elettorale di Onofrio Torres. D’altro canto GUADAGNA, favorendo l’ingresso dell’ex sindaco Simone Di Giorgio, il quale non vede di buon occhio la presenza di Torres in un eventuale gruppo allargato da contrapporre, alle elezioni comunali, al centro-sinistra con Vitto candidato sindaco. Di Giorgio, come sappiamo non voterà Vitto.   

IPOTESI 2  - Torres non si dimette e con i suoi consiglieri del Movimento Schittulli resta in maggioranza, poiché non avrebbe il tempo per preparare un suo gruppo indipendente dal centro-destra e dal centro-sinistra. A questo punto però diventerebbe difficile una convergenza tra il dottor Di Giorgio e l'attuale maggioranza. Con Torres dentro Di Giorgio non scenderebbe a patti. Però nell'ipotesi 2, la richiesta di ritiro della delibera suonerebbe come una boutade senza effetto, una vera fetecchia, un petardo inesploso che potrebbe ritorcersi contro lo stesso che l'ha lanciato, Onofrio Torres.

IPOTESI 3 – Torres si dimette e con i consiglieri del Movimento Schittulli (e soprattutto i suoi voti) aderisce al gruppo di centro-sinistra, con appoggio esterno o interno alle prossime elezioni. Ma in questo caso come la mettiamo con De Girardis, deus ex machina del partito di Vendola, Sel (Sinistra Ecologia e Libertà) e nemico di Onofrio Torres? Siamo convinti che nel centro-sinistra, in via Basile, così come stanno facendo da mesi, prima di aprire le porte a Torres conteranno tutto, fino all’ultimo voto. Prima di decidere se conviene scaricare De Girardis per aumentare il pacchetto voti faranno per bene i conti. “Si stanno contando, altro che programmi elettorali!” – si lasciò sfuggire il segretario dell’Udc.

IPOTESI 4 – Onofrio Torres resta in maggioranza. Ma a quale prezzo? Avendo chiesto il ritiro della delibera (che il sindaco e la maggioranza non intendono ritirare) sarà difficile restare in maggioranza. Questa ipotesi dunque è decisamente lontana dalla realtà, anche perché Torres matura un certo distacco dall’attuale maggioranza e da Bovino non da ora, ma da un po’ di tempo. Quindi, prima o poi doveva succedere.

 

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